Premiati i protagonisti del Trofeo dei Nebrodi 2025
A Librizzi presenti i sindaci dell'hinterland nebroideo e i vertici di ACI Sport Sicilia: una serata conviviale per valorizzare il territorio e guardare ai programmi della stagione 2026
Librizzi(ME) 04 Gennaio 2026. Si è svolta a Librizzi la cerimonia di premiazione del Trofeo dei Nebrodi, appuntamento conclusivo di una stagione che ha saputo coniugare sport automobilistico, promozione territoriale e forte spirito di condivisione. Alla serata hanno preso parte numerose autorità istituzionali e rappresentanti del territorio, a testimonianza del legame ormai consolidato tra la manifestazione e le comunità nebroidee coinvolte nel progetto.
Erano presenti Renato Di Blasi, Sindaco di Librizzi, Vincenzo Crisà, Sindaco di Ucria, Michele Lemmo, Sindaco di Tripi, Massimiliano Giambrone, Assessore del Comune di Raccuja, Antonino Siracusano, Assessore allo Sport del Comune di Librizzi, e Sonia Cappadonna, Vicesindaco di Montagnareale. Presente inoltre il geometra Lucchese, in rappresentanza della Città Metropolitana di Messina, e Antonio Natoli, appuntato scelto dell'Arma dei Carabinieri in servizio presso la Stazione di Librizzi.
Per il mondo federale hanno partecipato Massimo Rinaldi, presidente dell'Automobile Club Messina, presidente degli Automobile Club regionali e delegato ACI Sport Sicilia, Marco Cascino, presidente della Commissione Slalom ACI Sport, Massimo Cambria, componente della Giunta Sportiva ACI, Salvatore Riolo, componente della Commissione Salita, e Nico Salvo, fiduciario provinciale ACI Sport Messina.
A dare il benvenuto, in qualità di padrone di casa, è stato il Sindaco di Librizzi Renato Di Blasi, che ha richiamato lo spirito originario della manifestazione, sottolineando come entusiasmo e passione abbiano guidato sin dall'inizio organizzatori e amministrazioni locali, rendendo il Trofeo dei Nebrodi un esempio concreto di collaborazione tra cinque Comuni e cinque gare unite in un unico progetto territoriale.
È seguito l'intervento di Massimo Rinaldi, che ha collegato il Trofeo alla tradizione del motorsport, ricordando come i Nebrodi evochino il passato delle competizioni automobilistiche e ribadendo che, allora come oggi, lo sport dell'automobile rappresenta un efficace veicolo di promozione turistica, oltre che un'espressione di ardimento e di passione fondata sul rispetto delle regole.
Nel corso della serata è stato inoltre evidenziato il ruolo dell'organizzazione locale, curata dall'ASD del territorio con l'impegno di Luciano Furnari e Nino Franco, insieme a Luca Costantino in qualità di referente organizzativo, il cui contributo è risultato determinante per la riuscita della manifestazione.
Nel prosieguo della serata si sono quindi avvicendati sul palco i vincitori dei premi di categoria, in un clima di partecipazione e condivisione che ha coinvolto piloti, famiglie e appassionati. Per il Trofeo dei Nebrodi Autostoriche è stato premiato Massimiliano Ciarcià, mentre spazio è stato riservato anche alle lady da corsa, con il riconoscimento assegnato a Katia Rosa, Marcella Drago, Angelica Giamboi e Rossella Pappalardo, a conferma di un movimento sempre più inclusivo e attento alla valorizzazione della partecipazione femminile. Grande attenzione è stata riservata anche ai migliori dieci della classifica generale, con il podio finale composto da Alessio Truscello, vincitore assoluto, Mattia Tirintino, secondo e Giuseppe Bellini, terzo classificato. Quarta piazza per Giuseppe Radici, quinta per Vincenzo Liprino Favazzi, mentre sesto è stato Silvio Fiore che con la sua Radical ha vinto 4 delle cinque gare del Trofeo. Infine dal settimo al decimo posto si sono classificati Fabio Ferro, Biagio Meli, Michele Radici e Alessio Ruffino Reale.
Nel corso della serata il pensiero è tornato più volte a Daniele Settimo, figura di assoluto rilievo del motorsport nazionale, ricordato con profonda stima e partecipazione. Il suo contributo umano e sportivo, riconosciuto unanimemente dagli addetti ai lavori, continua a rappresentare un patrimonio condiviso dall'intero ambiente automobilistico, che ne custodisce la memoria con rispetto e gratitudine.
