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La stagione motoristica trentina prenderà il via con il «Paganella Rally» del 13 e 14 aprile

paganella

Prenderà il via in quota, ad un passo dagli impianti di risalita che in queste settimane portano gli sportivi sulle piste da sci della Paganella, la stagione del motorsport trentino. La competizione si appoggia ad un territorio ormai noto ai rallysti, quello che si estende dall'Altopiano della Paganella alla bassa Val di Non, ma l'evento è nuovo di zecca sia nel nome, ora si chiama «Paganella Rally», sia nella regia, ora affidata a «TT Corse», un nuovo sodalizio il cui acronimo significa "Termen Team", creato ad hoc ed affiancato dalla Scuderia Trentina, che negli ultimi anni ha ampliato non poco i propri fronti operativi. Fanno parte del direttivo della società, che ha sede ad Andalo, i piloti Diego Landolfi, che veste i panni del presidente, Christian Toscana e Ivan Melchiori.

Trattandosi della prima edizione, la gara non assegna punti per un campionato nazionale, ma questo non rappresenterà un problema per raccogliere un soddisfacente numero di iscritti e per lanciare nel migliore dei modi il nuovo brand, dato che i piloti conoscono e apprezzano le strade che saranno utilizzate per le prove e soprattutto la precisione della macchina organizzativa, coordinata dal sodalizio di via Rienza, che nel 2024 proporrà anche le cronoscalate «Levico Vetriolo» e «Trento Bondone», fra maggio e giugno, e la seconda edizione del «Trentino Rally» a metà ottobre.
«C'è già grande entusiasmo ad Andalo per questa gara, - spiega Diego Landolfi - alla quale tengono molto esercenti, albergatori e amministratori pubblici. Parlando con loro e con le comunità della Valle di Non che si sono fatte coinvolgere si respira passione e si percepisce l'orgoglio di poter ospitare questa gara. Tanti piloti ci hanno già garantito la propria partecipazione, siamo sicuri che il numero di iscritti sarà confortante».
La prima data da annotarsi è quella del 15 marzo, quando apriranno le iscrizioni, una finestra temporale che si chiuderà il 3 aprile per le vetture moderne, l'8 aprile per quelle storiche. Il giorno dopo appuntamento in Piazza Dolomiti ad Andalo alle ore 17 per la presentazione ufficiale della manifestazione, l'occasione nella quale verranno svelati gli ultimi dettagli.

Venerdì 12 aprile sarà la giornata dedicata alle ricognizioni e all'apertura del parco assistenza, collocato al Parcheggio Laghet di Andalo, mentre sabato mattina si svolgeranno le verifiche tecniche e quelle sportive. Lo shakedown è programmato dalle ore 12 alle 17, con partenza e arrivo a Spormaggiore, mentre il rally prenderà ufficialmente il via con la prima prova speciale alle ore 20 da Andalo. Domenica 14 alle 9.30 le vetture ripartiranno per giungere al traguardo di Andalo, collocato in via Paganella, dalle ore 16.30 in poi. Il percorso è lungo 162 chilometri e prevede 7 prove speciali tutte su asfalto, tre diversi segmenti che verranno percorsi uno per tre volte e due per due volte, per un totale di quasi 61 chilometri, attraversando i comuni di Andalo, Fai della Paganella, Cavedago, Sporminore, Spormaggiore, Campodenno, Ton e Molveno.