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Il RallyLana non dimentica i suoi miti

PODIO-2020

La gara si avvia ad un'altra edizione di successo, con 149 adesioni pervenute.

La sfida, strutturata su due giorni, volge lo sguardo al passato, alle sue origini, avendo istituito tre premi particolari nel ricordo di grandi personaggi del motorsport biellese e nazionale.

Biella, 03 luglio 2021 – Sta avviandosi verso un'altra edizione di successo, entusiasmante ed adrenalinica, il RallyLANA – Trofeo Meme Gubernati, edizione numero 34, prossimo ad accendere i motori per il 10-11 luglio. Organizzato da rallyLANA.ALIVE A.S.D., e con la New Turbomark a curarne gli aspetti tecnico-sportivi ha chiuso due giorni fa il periodo "caldo" delle iscrizioni, che ha ampiamente superato le tre cifre, segno tangibile del forte apprezzamento di chi corre verso la competizione, certamente anche un amore che passa le generazioni. Numeri a tre cifre, per l'esattezza 149 equipaggi (con 21 vetture di categoria R5) che fanno pensare ad un rally di alto profilo.

Con questi dati, gratificanti per l'organizzazione che ha visto confermato l'apprezzamento per la gara da parte di chi corre, ed esaltanti per gli estimatori delle corse su strada, si rafforza dunque sempre più l'incipit che accompagna quest'anno l'evento, FORZA, FIDUCIA, FUTURO. Tre parole dal significato forte e di grande di attualità, che certamente confermano la volontà degli organizzatori di rendere il RallyLANA come ideale propellente per pensare positivo, per guardare oltre, dopo un anno e mezzo di momenti non certo facili.

Guardando oltre con uno sguardo al passato, mai dimenticarlo. Il RallyLANA del terzo millennio ha un preciso legame con le sue origini, e attraverso l'assegnazione di Trofei ad essi dedicati ogni anno rinnova questo collegamento anche affettivo con alcuni dei personaggi che hanno fatto grande la gara e il rallysmo biellese perché il FUTURO è frutto anche di ciò che è stato.

TROFEO EMANUELE "MEME" GUBERNATI al 1° assoluto

Semplicemente l'anima del Rally Lana degli anni '90, "Meme" Gubernati è stato uno dei pilastri del rallysmo italiano. Erede di fatto di uno dei grandi pionieri della specialità, Dante Salvay, Meme i rally li ha vissuti da ogni punto di vista. Prima come navigatore a fine anni 70, poi (dal 1980) come organizzatore del Rally della Lana, ma anche come vicepresidente della Biella Corse, come osservatore della FIA, come direttore di gara del "Memorial Bettega", come promotore di gare "tout terrain" in giro per l'Europa. Se ne è andato prematuramente il 22 febbraio 2013 quando era ricoverato in attesa di un difficile intervento al suo cuore tanto generoso quanto fragile.

TROFEO FRANCO "SPEEDY" PERAZIO al 1° equipaggio biellese

Un mito fra i piloti biellesi, un eccellente gentleman driver che nella quotidianità era un affermato imprenditore laniero (titolare della Tessina di Andorno Micca). Ma con quella sua voce roca, la sua affabilità e signorilità, e la sua simpatia è diventato popolare prima a Biella e poi in tutta Italia: un apprezzato riferimento e amico per gli altri piloti, un'icona per gli appassionati. Anche perché, da gentleman driver, non scherzava affatto: come da eloquente soprannome di "Speedy" con cui tutti gli si rivolgevano. "Lancista" sfegatato con la Fulvia HF 1.6 apre l'albo d'oro del Rally della Lana, e vanta anche un successo di Gruppo 3 al Rally di Montecarlo.

TROFEO ADRIANO PARLAMENTO al vincitore della prova speciale "Biella-Oropa"

Il pilota e la persona con cui chiunque avrebbe dovuto avere il piacere e l'onore di parlare di corse. Soprattutto per i giovani avrebbero capito il vero senso della passione, del sacrificio e della voglia di fare. Un concentrato di aneddoti e racconti in grado di incuriosire chiunque. Niente tute griffare, scarpette e caschi luccicanti, ma solo la voglia di dar sfogo ad una passione sconfinata. Il "Gatto di Pralungo" ha scorrazzato nelle cronoscalate di tutta Europa con il suo amato prototipi March, benvoluto da tutti per la sua simpatia e disponibilità ad aiutare chiunque ne avesse bisogno. Ci ha lasciato troppo presto ma probabilmente nell'ambito in cui avrebbe voluto: su un'auto da corsa. La "Biella-Oropa" del RallyLana è dedicata a lui.

IL PROGRAMMA DI GARA

Nel rispetto del format scelto da ACI Sport, più concentrato e breve, che ha avuto un ruolo decisivo nel consentire – a differenza di tanti Stati europei - la ripresa dei rallies in Italia, il 34.RallyLANA riproporrà lo schema dello scorso anno, ma con novità e conferme importanti.

Due le giornate di gara, sabato 10 e domenica 11 luglio. Torna la classica "Oropa", che sarà al centro del programma di sabato 10 luglio insieme ai due passaggi sulla (leggermente) modificata prova "Tracciolino". Con la partenza della prima auto in Piazza Martiri della Libertà a Biella dalle ore 17,00, la luce del giorno accompagnerà solo la prima prova speciale, mentre le altre due avranno il fascino della notte, dei fasci di luce dei fari supplementari che tagliano il buio, atmosfera d'altri tempi.

Il programma di domenica 11 luglio sarà invece concentrato sui tre passaggi diurni sulla nuova prova di Caprile, che coinvolge anche uno dei tratti più noti in passato, quello di Ailoche. Arrivo finale a Biella a partire dalle ore 18,00, sempre in Piazza Martiri della Libertà.

Il 34. RallyLANA sarà il terzo dei cinque appuntamenti a calendario della Coppa ACI Sport di Zona 1, peraltro con il massimo coefficiente di punteggio, fissato a 1,5. Inoltre avrà validità anche per il campionato Piemonte Val d'Aosta e, a dare ancora più valore alla sfida vi saranno i trofei monomarca di Renault e Peugeot, oltre a quelli promossi da Pirelli e Michelin, e per la serie R Italian Trophy.

IL SITO INTERNET DELL'EVENTO, UN CONTENITORE DI INFORMAZIONI

I dettagli completi del programma dell'intero 34° rallyLANA è possibile trovarli sul sito https://www.rally-lana.it/ sempre di più un riferimento e un importante appuntamento per appassionati, concorrenti ed addetti ai lavori.

Andrea Crugnola in coppia con Pietro Elia Ometto sulla Citroen C3 R5 ufficiale vinse l'edizione del 2020. La seconda posizione fu per Corrado Pinzano e Marco Zegna, in gara con una Volkswagen Polo R5 di PA Racing, terzi Elwis Chentre e Andrea Canepa, sulla Skoda Fabia R5 del Team D'Ambra.