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Grande giornata per i navigatori di Biella Corse

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Papà Luca si aggiudica il Rally Il Grappolo Storico, il figlio Tiziano è ora praticamente in testa al Campionato Italiano Assoluto Rally Junior di ACI Sport

E' stata una grande giornata, sabato 27 agosto, per i navigatori Biella Corse Luca e Tiziano Pieri, padre e figlio, impegnati in gara su due diversi fronti: il papà al Rally Il Grappolo Storico ad Asti, il figlio al Rally 1000 Miglia di Brescia.

Rally Grappolo Storico
A San Damiano d'Asti Luca Pieri, che ha corso a fianco del pilota Emanuele Franco su di una Subaru Legacy (gruppo A, classe J2 oltre 2000), ha concesso il "bis" chiudendo la gara al primo posto assoluto (e quindi anche di gruppo e di classe). "Bis" in quanto la coppia, sempre con una Subaru Legacy, aveva già vinto la prima edizione del rally, corsa a dicembre 2021.
"E' stata una gara fantastica" ha commentato il navigatore al termine; "abbiamo vinto tutte le prove speciali e lasciato i nostri avversari dietro di quasi due minuti. Ringrazio i fratelli Balletti, che ci hanno dato una macchina davvero "al top" ... ma voglio anche dire che correre con Emanuele è sempre un piacere!"

Al Grappolo Storico, nella categoria Regolarità Sport, era in gara, con una Fiat Ritmo Abarth del 1983 (8° raggruppamento, classe oltre 1600), anche l'equipaggio Biella Corse Massimo Becchia e Brisen Xhakoni. Partiti "alla grande" (miglior tempo nelle prime prove della giornata) hanno poi perso posizioni chiudendo la gara al settimo posto assoluto, quinti nella classifica di raggruppamento.
Rally Mille Miglia
Grande prova, al Rally 1000 Miglia di Brescia, per il giovane Tiziano Pieri, che ha gareggiato a fianco del pilota Davide Nicelli sulla loro abituale Renault Clio Rally5 (gruppo RC5N/Rally5, classe 1600a/1333t).
Hanno chiuso al 25° posto assoluto, secondi di gruppo e di classe e, soprattutto, secondi nella classifica del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior di AciSport; che, come ricorda il "Team Manager" di Biella Corse, Alby Negri, "è un "campionato nel campionato", organizzato da ACI Team Italia per valorizzare i giovani talenti italiani".
"La gara è andata bene" racconta Tiziano; "abbiamo sbagliato le gomme con cui abbiamo affrontato la prima e la seconda prova, poi abbiamo cominciato a rimontare. Abbiamo fatto una quarta prova spettacolare (dove ci siamo giocati non quattro ma cinque jolly!) e poi, vincendo delle prove e facendo sempre ottimi tempi, siamo risaliti fino al secondo posto. Va bene così!"
Grazie ai punti ottenuti a Brescia, infatti, Nicelli-Pieri (che erano arrivati al 1000 Miglia secondi nella classifica assoluta del CIAR Junior, con otto punti di distacco dal primo posto) sono ora secondi nella classifica del campionato, a soli due punti dal vertice. "Di fatto però" aggiunge Tiziano "siamo primi, perché il "gioco degli scarti" [va scartata una gara a fine stagione n.d.r.] è a nostro favore". Si giocheranno il titolo nell'ultima prova della stagione, in programma a Verona all'inizio di ottobre.
A Brescia erano in gara anche i novaresi Max e Mattia Menegaldo, padre e figlio, entrambi con le insegne di Biella Corse. Max Menegaldo, al via con Giorgia Colla su di una Skoda Fabia Evo (gruppo RC2N, classe R5), ha chiuso la gara al 43° posto assoluto, 25° di gruppo e 23° di classe.
Il figlio Mattia Menegaldo invece, in gara con Marco Amerio sulla Toyota Yaris GR (gruppo RC3N, classe R1T Naz. 4X4) con cui prende parte alla GR Yaris Cup 2022, è giunto al termine al 56° posto assoluto, 7° di gruppo, di classe e della classifica del monomarca Toyota.
"Per noi è stata una gara molto difficile" ha precisato il pilota al termine "soprattutto a causa del tempo incerto. Siamo partiti con le gomme da asciutto e, avendo potuto cambiarne solo due, abbiamo fatto tutte le prove con la macchina che scivolava molto, girandoci due volte e perdendo tanto tempo. Nel pomeriggio abbiamo cercato di recuperare ma ormai era tardi ... nelle gare succede anche questo!"

A Brescia era al via anche la navigatrice Biella Corse Jessica Rosa, a fianco del pilota Graziano Nember su di una Citroen C2 R2 Max (gruppo RC4N, classe Rally4). Hanno chiuso la gara al 64° posto assoluto, diciassettesimi di gruppo e sedicesimi di classe.