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A Maiolo e Gandino le gare di regolarità al Rallye Elba Storico

Maiolo

Due giornate appassionanti, sulle strade elbane, di fredda e lucida lotta con avversari, cronometro e pressostati.

CAPOLIVERI (Isola d'Elba, Livorno), 26 settembre 2021Non solo rally, al XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, ma anche "regolarità, i classici appuntamenti – irrinunciabili – alla gara isolana.

Appuntamenti sui quali Aci Livorno Sport da alcuni anni punta particolarmente per avere quel tocco di esclusività e "charme" che solo le auto storiche associale alle sfide "regolari" contro il tempo possono dare.

Pari al rallye, pure le due competizioni di "regolarità sport" (VIII Regularity Sport) e di "regolarità media" (XXXIII Elba Graffiti), quest'ultima prova qualificante per l'ammissione alla fase finale del "2021 FIA Trophy for Historic Regularity Rallies" hanno regalato momenti adrenalinici con alcuni ribaltamenti di classifica di vertice tra le due giornate di sfide. Anche iniziando l'evento assai bene, con 27 iscritti per entrambe le gare, segno certamente di successo, di apprezzamento per la gara.

Nella VIII Historic Regularity Sport ha prevalso la coppia Maiolo-Paracchini con una Porsche 9111 RSr con 26 penalità, davanti alla Lancia Fulvia Coupé di Mellini-Balloni con 33 ed il podio assoluto è stato appannaggio, al terzo posto pure per Gennaro-Bovio, con la Opel Kadett GTE (42 penalità) La classifica finale della gara ha sovvertito completamente quella che era la classifica di fine prima tappa, conferma della grande incertezza del confronto sul campo.

Incertezza che ha regnato anche nella gara "Graffiti", la regolarità sport, con il successo andato a Gandino-Merenda e la loro Fiat Ritmo Abarth 130 i quali hanno formato un punteggio finale di 184. La coppia aveva chiuso la prima tappa al terzo posto ad un solo punto dal vertice e la seconda posizione assoluta è stata presa da Bonnet-Solomattina con un'alfa Romeo Giulietta Ti (202), costantemente al posto d'onore. In entrambe le tappe. Terza piazza finale per Giugni-Mercattilj e la loro Alpine A110 (216), i quali avevano terminato la tappa uno al quarto posto. Fuori dai giochi coloro che avevano prevalso nella prima tappa, , vale a dire Bonamini-Ambrogi, con la Fiat 124 Abarth.

FOTO ALLEGATE: Maiolo e Gandino (AmicoRally)