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Elenco Iscritti

iscritti68 equipaggi iscritti alla gara IRC e 38 alla gara nazionale, per un totale di 106 concorrenti iscritti. Numeri da record quindi con un parterre di ottima qualità: alla tre sole WRC – le Fiesta di Paolo Porro, Fabio Federici e Simone Rabaglia, si contrappone un folto schieramento di vetture R5, ormai la classe regina di tutti i campionati “regionali”. Il n.1 lo avrà sulle portiere il Campione Italiano Junior e Due Ruote motrici in carica, Damiano De Tommaso, al via con la Skoda Fabia di Munaretto, navigato da Giorgia Ascalone, quindi la Volkswagen Polo del “locale” Antonio Rusce, con la stessa vettura che usa nel Campionato Italiano Rally. La “Polo” sarà anche nelle mani di Roberto Cresci che abbandona la WRC per sedersi al volante della vettura R5 più di “moda” del momento. Altri grossi nomi in R5 sono Alessandro Re, Gianluca Tosi, Riccardo Gatti, Paolo Zanni, Marco Roncoroni, Fofò Di Benedetto, Fabrizio Guerra e Luigi Giacobone tutti su Skoda Fabia. Con il n.4, non poteva mancare al rally di casa, Ivan Ferrarotti, con la fida Renault Clio R3T.

Tanti gli altri nomi e per citarne uno rischieremmo di dimenticarne altri cinque. Quindi, oltre agli amici dell’IRC da sempre -  Pier Domenico Fiorese, Marco Belli e Michele Rovatti, vi rimandiamo alla lettura approfondita dell’elenco, che potete consultare cliccando direttamente qui.

Programma dettagliato dell'evento

programma 2019Come tutti gli appuntamenti di quest’anno, avremo due rally in uno, con la gara principale valida per la serie IRC e un rally più “corto” a validità nazionale.

Vediamo il dettaglio degli orari della gara I.R.C.:

Venerdì 5 aprile 2019

Dalle 19:00 alle 21:00 Verifiche sportive per i partecipanti allo shakedown del sabato, presso il Teatro Comunale di Ciano d’Enza. Dalle 21:00 alle 23:00 le verifiche per tutti gli altri equipaggi

Dalle 19:30 alle 21:30 le verifiche tecniche, sempre per i soli partecipanti allo shakedown, p.za Matilde di Canossa, a Ciano d’Enza. Dalle 21:30 alle 23:30 le verifiche per tutti gli altri equipaggi

Sabato 6 aprile 2019

Dalle 8:00 alle 12:00 lo shakedown, che ripercorre la prima parte della P.S. San Polo, con la partenza situata circa 1,5 km fuori dal centro abitato di San Polo d’Enza.

15:01 Partenza della prima vettura dal palco partenza sito a Reggio Emilia, in P.zza della Vittoria

15:46 – 16:01 Parco Assistenza “A” a S.Polo d’Enza
16:23 ps.1 “San Polo 1” di km 7,85
17:03 ps.2 “La Strada 1” di km 10,30

17:51 – 19:06 riordino a Ciano d’Enza
19:16 – 19:46 Parco Assistenza “B” a S.Polo d’Enza
20:08 ps.3 “San Polo 2” di km 7,85
20:48 ps.4 “La Strada 2” di km 10,30

21:36 Ingresso Riordino Notturno a Ciano d’Enza

Domenica 7 aprile 2019

7:20 Uscita Riordino Notturno
7:30 – 8:00 Parco Assistenza “C” a S.Polo d’Enza

8:47 ps.5 “Bovolo 1” di 14,70 km
9:34 ps.6 “Trinità 1” di 21,20 km

10:26 – 10:56 riordino a Ciano d’Enza
11:06 – 11:36 Parco Assistenza “D” a S.Polo d’Enza

12:23 ps.6 “Bovolo 2” di 14,70 km
13:10 ps.7 “Trinità 2” di 21,20 km

14:02 – 14:32 riordino a Ciano d’Enza
14:42 – 15:12 Parco Assistenza “E” a S.Polo d’Enza

15:59 ps.8 “Bovolo 3” di 14,70 km
16:46 ps.9 “Trinità 3” di 21,20 km

17:46 Arrivo a S.Polo d’Enza in via 24 maggio

Totale chilometri di prova speciale: 144,00 km

Il rally Nazionale prevede le verifiche il sabato mattina e lo shakedown dalle 10:00 alle 12:00 (quindi lasciando le prime due ore ad uso esclusivo dei concorrenti della gara principale).

Il sabato pomeriggio, il rally nazionale partirà in coda al rally IRC disputando solamente il primo giro di prove speciali. Domenica invece, sempre a seguito del rally principale, il “nazionale” effettuerà solamente i primi due giri di prove, per terminare, dopo 77,45 km di prove speciali, alle 16:00 a S.Polo d’Enza.

I.R.C. 2019

logo ircE’ in partenza anche la nuova stagione della fortunata serie International Rally Cup, zeppa di novità. Il 2019 sarà un fiore a cinque petali per “l’altra” serie WRC italiana coordinata da Loriano Norcini e tutti i suoi validi collaboratori: escono dal calendario il Lirenas e il Valtellina che lasciano il posto a ben tre gare nuove, l’Appennino Reggiano, il Piancavallo ed il Rally di Bassano, portando così a cinque rally il calendario I.R.C. 2019.

Si comincia …. Adesso, con l’Appennino Reggiano, quindi si va in Friuli con il Piancavallo a metà maggio, si torna in Emilia con il Rally del Taro agli inizi di giugno, per poi scendere in Toscana, nel Casentino per la precisione con il rally omonimo ai primi di luglio. Ultima gara della serie, e per questo a coefficiente maggiorato a 1,5, il Rally di Bassano in Veneto alla fine di settembre.

Si torna ad una formula di punteggio più .. “comprensibile”, con validi i quattro migliori risultati sulle cinque gare in programma, punteggi ai primi 20 classificati (50-40-35-31-28-26 -… 3-2-1) con la Powerstage (una prova di ogni rally stabilita per sorteggio prima dell’evento) che assegna punti bonus ai primi tre classificati (5-3-2). I punti bonus conquistati non subiscono “scarti” quindi sono validi tutti, anche se conquistati in cinque gare.

Prendono punteggi naturalmente solo gli iscritti preventivamente alla serie.

Tanti raggruppamenti oltre alla classifica assoluta, un ottimo montepremi che non mancherà di attirare piloti alla serie I.R.C., carburante PANTA, pneumatici PIRELLI.

Entreremo nel dettaglio naturalmente, durante lo svolgimento del rally.

Un’occhiata alla fine all’albo d’oro, con Luca Rossetti che ha vinto le ultime due edizioni su Skoda Fabia R5, mentre nel 2016 la vittoria finale è andata ad Elwis Chentre con la Ford Fiesta WRC che ha seguito nell’albo d’oro Corrado Fontana, vincitore con la Hyundai i20 WRC nel 2015; nel 2014 a vincere l’IRC era stata Felice Re con la Citroen DS3 WRC.

Il “plurivincitore” della serie I.R.C. è Corrado Fontana, che ha inaugurato l’albo d’oro nel 2002 (Toyota Corolla WRC), rivincendolo nel 2005 e 2006 con la Peugeot 206 WRC, nel 2015 con la Ford Focus WRC ed appunto nel 2015 con la Hyundai. Da segnalare anche le tre vittorie di fila, dal 2010 al 2012, di Manuel Sossella.

Rally Appennino Reggiano

logo reggianoGiunto alla 40.edizione, l’Appennino Reggiano può vantare una storia rallystica fra le più importanti, fin dalla prima edizione disputata nel 1968 e vinta da Bruno Benetti con la Renault Gordini. Scorrendo l’albo d’oro è impossibile non soffermarsi ai protagonisti del “due litri”, Andrea Dallavilla, Renato Travaglia, Piergiorgio Deila, per proseguire con Piero Longhi, Daniele Bandieri, Tobia Cavallini, ai più recenti Felice Re, Luca Pedersoli, Rudy Michelini, con le ultime due edizioni cinte da Antonio Rusce, pilota di casa, e Marcello Razzini.

Programma compatto tipico delle gare IRC, con le verifiche il venerdì,  shakedown il sabato mattina, partenza e prime prove speciali nel pomeriggio e giornata piena la domenica, con l’arrivo nel tardo pomeriggio. Villaggio rally a Ciano d’Enza, partenza da Reggio Emilia e arrivo a San Polo d’Enza.

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