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La pattuglia italiana

nucita 1Manca ancora qualche giorno alla pubblicazione dell'elenco iscritti ma dalla bozza utilizzata per la convocazione alle verifiche tecniche, si evince che su 84 iscritti alla gara monegasca (ne era previsto un numero massimo di 80 ma è stata data la deroga per l'alto numero di richieste), un quarto esatto, cioè 21, sono equipaggi di nazionalità italiana. 

Si tratta di una bozza, ma gli equipaggi iscritti italiani dovrebbero essere:

Roberto Antonucci (Twingo R1), Pedro (Hyundai i20 r5),  Ermanno Dionisio(Peugeot 208 r2), Mauro Miele (Citroen DS3 WRC), Manuel Villa (Skoda Fabia R5), Davide Riccio (Ford Fiesta R5), Andrea Nucita (Hyundai i20 r5), Enrico Brazzoli (Abarth 124 Rally), Matteo Gamba (Ford Fiesta R5), Davide Caffoni(Skoda Fabia r5), Marco Blanc (Peugeot 208 r2), Fabrizio Arengi (208 r2), Carlo Covi (Peugeot r2), Marco Paccagnella (Fiesta r5), Alessandro Gino (Skoda Fabia r5), Claudio Marenco (Ford Fiesta R5), Federico Gasperetti (Clio R3c), Tiziano Gecchele (Skoda Fabia r5), Silvano Patera(Skoda Fabia r5), Andrea Coti Zelati (Citroen Ds3 r3), Rachele Somaschini (Citroen Ds3 r3)

La Ford Fiesta R5 di M-Sport nel WRC-2 Pro

livrea fiesta r5pro 1In occasione della presentazione della nuova vettura e livrea 2019, m-Sport ha anche ufficializzato la sua presenza nel nuovo campionato WRC-2 Pro, riservato alle vetture ufficiali. I due equipaggi che saranno "nominati" da m-Sport per acquisire punteggio nel neo campionato - ciascuno in 10 appuntamenti - saranno l'inglese Gus Greensmith ed il polacco Lukasz Pieniazek. Ufficializzata anche il "salto di qualità" per l'inglese Greensmith che, in occasione del Rally del Portogallo e forse anche per qualche altro appuntamento, salirà sulla più potente Fiesta WRC.

L'inglese Gus Greensmith debutterà nel WRC-2 Pro già a Monte-Carlo, mentre per il polacco il debutto nella nuova categoria sarà in occasione del Rally di Svezia.

Nel nuovo campionato per ora si sono iscritti m-Sport e Citroen, con la sorpresa dell'assenza ufficiale - per quanto riguarda il Monte-Carlo - della Skoda che quindi non farà prendere punti, per il WRC-2 Pro - ai suoi piloti. Ricordiamo che il nuovo campionato prevede la partecipazione di due vetture ufficiali per evento, con la nomina da parte dei costruttori - dei piloti schierati per acquisire punteggio. La categoria è nata per dare più risalto ai piloti "privati" che correranno per conquistare il titolo nel campionato WRC-2, non dovendosi più scontrare direttamente con i piloti della squadre ufficiali (leggi Skoda Motorsport)

La nuova Ford Fiesta WRC 2019

ford 34 1​Presentata un po' a sorpresa qualche giorno prima della presentazione ufficiale WRC in programma sabato mattina al salone di Birmingham, ecco la Ford Fiesta WRC di m-Sport in versione 2019, con la nuova livrea dopo risulta evidente la mancanza del main sponsor 2018, ma con importante presenza dell'ovale "Ford". Per la livrea si ritorna ai colori 2016.

 

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I team 2019

Hyundai i20 Coupe WRC 2019 back 1Gli "spostamenti" 2019 dei piloti ufficiali ormai li conosciamo: Sebastien Ogier e Esapekka Lappi sono "andati" in Citroen Racing, Sebastien Loeb, seppur con un programma non completo, è approdato alla Hyundai Motorsport, Kris Meeke è ritornato nel mondiale e ha scelto la Toyota, mentre Pontus Tidemand debutterà sulla Ford di M-Sport anche lui con un programma ridotto.

Quello che conosceremo a giorni però, sono le vetture in versione 2019: sarà infatti durante l' "Autosport International Show" di Birmingham, in programma questo fine settimana dall' 11 al 14 gennaio, che i team WRC si presenteranno alla stampa mondiale. Per intanto Hyundai ci mette "l'acquolina in bocca" pubblicando il posteriore della vettura 2019 con la nuova livrea: per qualche giorno dovremo accontentarci.

Le definizioni dei "gruppi" di piloti

Sebastian Loeb PortraitGiusto per fare chiarezza su cose che spesso diamo per scontate:

I conduttori P.1: sono i piloti della World Rally Cars 
I conduttori P.2P: sono i conduttori delle vetture R.5 schierati rally per rally, dai costruttori per poter prendere punteggio nel campionato WRC-2 Pro
I conduttori P.2: sono i conduttori delle vetture R.5 iscritti rally per rally per prendere punteggio nel campionato WRC-2
I conduttori P.3 sono i conduttori delle vetture R.2 partecipanti gara per gara al campionato Junior WRC
I conduttori RGT sono i conduttore delle vetture RGT partecipanti al rally
I conduttori NON PRIORITARI sono tutti gli altri piloti partecipanti al rally e non rientranti nei gruppi di cui sopra

Cos'è il Flexi Service

serviceIl Parco Assistenza di fine giornata del giovedì e del venerdì, sono definiti "Flexi Service". E' una prassi che incontriamo solamente nelle gare mondiali e al Rally di Roma Capitale valevole per l'europeo. Vediamo di cosa si tratta: il Flexi Service è una regola nata per agevolare il lavoro delle squadre che schierano due o più macchine in un rally. Prima del Parco Assistenza, viene predisposta una zona chiamata Regroup (riordino) o Technical Zone della durata variabile fra 3 minuti o 10-15 minuti. Una volta timbrato  e parcheggiata l'auto in questa technical zone, i piloti (le squadre) possono decidere se entrare in assistenza subito (ovvero dopo i 10' di riordino previsti) oppure se portare, ad esempio, una macchina alla volta. Vi sono vari vantaggi: questo permette ai meccanici di lavorare con maggiore tranquillità, senza intralciarsi a vicenda, ed offre alle squadre la possibilità di esaminare ad esempio dati o di decidere gli interventi da effettuare con più calma, ad esempio nel caso di riparazioni importanti.

I limiti da rispettare sono la durata massima dell'assistenza di 45 minuti e l'orario di chiusura del Controllo Orario di ingresso in Parco Chiuso. Non si deve nemmeno fare assistenza per tutti i 45 minuti previsti, si potrebbe anche scegliere di stare al parco assistenza per un periodo inferiore ai 45 minuti, rispettando però l'orario massimo di entrata in parco chiuso. Altro vantaggio è che la vettura può essere portata dalla technical zone in assistenza, e da qui al parco chiuso di fine tappa, dai meccanici, "liberando" così i piloti in anticipo dai loro compiti (questo deve essere approvato tramite apposita Circolare).  

Il regolamento WRC 2019

regolamento iconVediamo brevemente le novità 2019 dei regolamenti sportivi del Campionato del Mondo Rally:

Calendario: gli appuntamenti aumentano da 13 dello scorso anno a 14 previsti nel 2019 con l'entrata in calendario del Rally del Cile, a maggio, tra Argentina e Portogallo.
Campionato del Mondo WRC Piloti: rimane uguale allo scorso anno il regolamento, con lo stesso sistema di punteggio sia sulla classifica finale (25/18/15/12/10/8/6/4/2/1 punti ai primi dieci classificati) che sulla Power Stage (5/4/3/2/1 punti ai primi cinque classificati). A fine campionato saranno sommati tutti i punteggi ottenuti dal pilota nel 14 eventi in programma. Anche il titolo Costruttori rimane inalterato come lo scorso anno

Campionato WRC-2 Pro: novità di quest'anno, il campionato riguarderà solamente i piloti schierati dai costruttori "ufficiali" che ad ogni rally  dovranno nominare i piloti schierati per prendere punteggio. Al massimo si potranno schierare due vetture per rally e si dovrà partecipare ad almeno 7 rally con minimo una vettura (almeno un rally fuori Europa). La classifica finale verrà redatta sul punteggio ricavato  sommando i migliori 8 punteggi ottenuti dal pilota iscritto dal costruttore. Riservato esclusivamente alle vetture di classe R.5

Campionato WRC-2: rimane come lo scorso anno (sono validi i migliori 6 risultati sui primi 7 risultati ai quali il pilota risulta iscritto al campionato). Riservato esclusivamente alle vetture di classe R.5

Campionato WRC-3: il campionato non è stato ripresentato nel 2019

Campionato Junior WRC: riservato ai piloti nati dopo il 1.gennaio 1990, tutti alla guida della Ford Fiesta R2 preparate da m-Sport. Gli eventi previsti sono cinque: Svezia, Corsica, Italia, Finlandia e Galles; per la classifica finale sono oda considerarsi i migliori 4 risultati, con l'ultimo appuntamento che vale doppio per i piloti che avranno partecipato ad almeno 3 dei 4 eventi disputati. Rimane anche il punto bonus per ogni prova speciale vinta.

87° Rallye Monte-Carlo

logo montecarloVenti giorni all'inizio del Campionato Mondiale Rally 2019 che vede tradizionalmente nel Rallye di Monte-Carlo il suo evento di apertura.

Quest'anno il rally di monegasco assume ancora una maggiore importanza, un po' come l'edizione 2017 che vide all'esordio le performanti nuove W.R.C., le "plus" per intenderci: l'interesse è dato per il rimescolamento dei piloti fra le quattro squadre ufficiali e la presenza anche quest'anno, ma in forma più importante dello scorso anno, di Sebastien Loeb, il francese nove volte campione del mondo che a sette anni dall'ultimo titolo ritorna fra i protagonisti assoluti del campionato, con una vettura coreana e con un team che parla poco francese e un po' di più piemontese, dopo che il reparto corse è stato affidato all 'ing. Andrea Adamo, ora a capo del motorsport della Hyundai.

Il centro nevralgico dell'ottantasettesima edizione del rally monegasco, sarà ancora Gap, piccola cittadina alpina francese sita nella regione "Provenza-Alpi-Costa Azzurra" distante 100 km dal confine italiano ma posta a ben 300 km a Nord di Monte-Carlo. Gap sarà sede del villaggio rally e del parco assistenza e quest'anno anche della partenza, con il Principato di Monaco che ospiterà solamente partenza ed arrivo dell'ultima tappa. In totale il "giro" del Rallye di Monte-Carlo 2019 sarà più compatto dello scorso anno, con 1.366 km (contro i 1.642 km dello scorso anno) di cui 324 km di prove speciali (65 km in meno dello scorso anno). 

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