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Roberto ed Herbert Antonucci 

antonucciPronti al via i fratelli Antonucci,c he si presenteranno al via dell’87° Rallye Monte-Carlo con una Twingo R1 curata dalla GMA: "

La scorsa estate io e mio fratello ci siamo detti che era ora che ci togliessimo questa soddisfazione e così abbiamo cominciato a pianificare la trasferta in Costa Azzurra e nelle montagne delle Alpi francesi. Per prima cosa abbiamo individuato la vettura con cui affrontare la gara. Piccola e affidabile. La scelta è caduta sulla Twingo R1B, proprio per queste caratteristiche” commenta Roberto Antonucci che, come sempre in famiglia, avrà il compito di tenere il volante. “Per me è una gara densa di significati” sottolinea il pilota milanese. “Ad aprile compirò cinquant’anni e il Monte-Carlo è la sessantesima gara della mia carriera. Più cabalistico di così”. Il Monte-Carlo è solo una delle tante trasferte estere dei due fratelli milanesi. “Il Monte-Carlo lo abbiamo visto mille volte da spettatori, ma non lo abbiamo mai vissuto in gara. Io ho disputato due gare storiche ad inizio decennio nell’entroterra monegasco, mentre mio fratello ha esperienza di una gara in Kenya con Piero Canobbio e due Jänner Rally sulle nevi austriache con Carlo Valinotti. Terreni difficili entrambi; inoltre abbiamo disputato l’Ok-Ralli in Finlandia lo scorso anno. Una gara di puro divertimento alla quale partecipava anche un ‘certo’ Kalle Rovanperä per intenderci” analizza ancora Roberto Antonucci, mentre il fratello Herbert conclude l’analisi:

Il nostro obiettivo è finire, quindi impostare la gara sul ritmo senza esagerare e commettere meno errori possibili. Dobbiamo riuscire ad entrare nella classifica dei migliori sessanta che prenderanno il via nella giornata finale, con il doppio passaggio sulla prova del Turini, la più affascinante e mitizzata del rally. Noi confidiamo nella neve. Anche se finora non ci sono state precipitazioni e le strade sono completamente asciutte, le previsioni indicano nevicate nella zona di Gap nella settimana della gara. Con la neve le prestazioni si livellano e l’handicap di potenza e di esperienza potrebbe così essere ridotto, o almeno speriamo. Inoltre chi punta al risultato pieno dovrà rischiare di più con maggiori possibilità di commettere errori. Proprio ciò che non dobbiamo fare noi, se vogliamo vedere il palco arrivi nel Principato” conclude il navigatore Herbert Antonucci.

Enrico Brazzoli all'inizio dell'avventura monegasca

livrea brazzoliEnrico Brazzoli sarà della "partita" con l'inedita, per lui, Abarth 124 Rally che condividerà con Manuel Fenoli. La vettura è preparata dal team Bernini: "L’impegno di quest’anno sarà particolarmente avvincente. Sarò al via con la 124 Abarth rally di Classe RGT, una vettura molto interessante, velocissima e a trazione posteriore. Al mio fianco ci sarà Manuel Fenoli, un giovane navigatore con cui non ho mai corso, ma che vanta una lunga esperienza nel mondiale rally, due partecipazioni al Monte-Carlo, l’ultima delle quali lo scorso anno proprio con la 124 Abarth rally” afferma il pilota saluzzese iridato WRC-3. “La 124 Abarth rally è una vettura molto interessante, con un motore molto potente, leggerissima, quindi in grado di fornire prestazioni esaltanti. Bisognerà trovare velocemente il feeling con la sua trazione posteriore e gli innumerevoli servizi di assistenza elettronica che caratterizzano l’auto.  Sarà fondamentale azzeccare subito il set-up. Ma sotto questo profilo sono decisamente ottimista, visto che Michele Bernini ha seguito la 124 Abarth racing fin dall’esordio della berlinetta torinese nel mondo delle corse. Il test l’ho effettuato con Andrea Nucita a fianco, il pilota che meglio conosce la 124 Abarth rally e che ha ottenuto i migliori risultati in gara. Un test probante anche se compiuto su fondo asciutto, mentre Monte-Carlo 2019 sarà molto probabilmente interamente innevato” prosegue Enrico Brazzoli che passa ad analizzare lo sviluppo delle prove speciali di questo 87° Rallye Monte-Carlo. “La metà del percorso del Monte-Carlo 2019 è nuovo o per lo meno sono prove che non si effettuano da parecchi anni. È il caso delle due speciali di giovedì notte, subito dopo la partenza e di due prove del venerdì. Ma come sempre tutte le prove del ‘Monte’ sono affascinanti e decisive. Probabilmente a fare classifica ci penserà la speciale di Agnieres en Devoluy di sabato con i suoi 29 chilometri, la più lunga della gara, che lo scorso anno diede uno scossone alla classifica e vide la 124 Abarth rally di Bernini segnare il quarto tempo assoluto nel passaggio del mattino. Poi ovviamente c’è il Turini, che è la prova speciale per eccellenza del Rallye Monte-Carlo. Noi partiremo con molta cautela, guidando con la testa, per arrivare al traguardo e ben figurare nella categoria R-GT. Non vedo l’ora di accendere il motore”.

.... e il meteo ?

Mancano ancora sette giorni all'inizio delle "ostilità" e si è ancora nel campo della fantameteo. I previsori europei non danno neve nella zona di Gap per giovedì ma la spostano attualmente qualche giorno dopo. Dopo una mattinata sottozero, per la sera la temperatura si dovrebbe alzare sopra lo zero e non esserci precipitazioni (e nemmeno da oggi fino a giovedì). Però naturalmente è ancora troppo presto per qualsiasi previsione.

Quello che potete fare è guardare le splendida webcam della piazza di Gap, dove non molto lontano avrà sede il parco assistenza e la webcam sul Col Turini, dove si correrà l'ultima tappa, quella della domenica. 

gapwebcamQuesta è quella della piazza di Gap (cliccate sull'immagine per vederla aggiornata)

turniwebcamMentre questa è quella del Ristorante sul Col de Turini

Rachele Somaschini a Monte-Carlo

03 Rachele Somaschini a Monte Carlo 1Unica donna del lungo elenco dei piloti italiani, Rachele Somaschini sarà al volante della Citroen DS3 R3T preparata da Sportec Engineering della scuderia RS TEAM. Al suo fianco ci sarà Sergio Marchetti. Continua anche a Monte-Carlo il sodalizio con la  Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica della quale è testimonial: nell'area hospitality di GAP sarà possibile effettuare donazioni a sostegno della ricerca e contribuire così all'iniziativa #CorrerePerUnRespiro: "È un’emozione essere iscritti a questo mondiale. Vedermi nell’elenco dei partecipanti a fianco di piloti che ho sempre visto in tv è un onore. Sarà sicuramente impegnativo e richiederà fatica fisica, ma non mi sono mai piaciute le cose semplici» racconta Rachele. «Abbiamo svolto i test su tutti i fondi possibili che potremmo trovare a Monte Carlo», continua, «Il tempo è variabile e non vogliamo farci trovare impreparati. E poi questa sarà anche la prima volta con le gomme chiodate. Non vedo l’ora!. "

Il Monte-Carlo di Davide Caffoni

caffo bozzettoA Montecarlo, nella folta pattuglia italiana, ci sarà anche il 42enne pilota di Domodossola, affiancato da Massimo Minazzi, con la Skoda Fabia R5 by Turbomark: “Da anni cullavamo il sogno di una gara importante ed ora si è presentata l’opportunità di essere al via del Monte-Carlo, uno degli appuntamenti più suggestivi del panorama internazionale motoristico; siamo carichi ben sapendo che l’approccio dovrà esser differente rispetto alle gare alle quali abbiamo preso parte sino ad ora” ha dichiarato Caffoni. “Devo ringraziare tutti coloro che supportano questo nostro progetto così come Luca Bottarelli e Mauro Grossi che saranno i nostri ricognitori, figure fondamentali in una gara del genere.”

"Pedro" pronto per il Rally Monte-Carlo

pdro 01"Pedro" ed Emanuele Baldaccini sono pronti per affrontare l'avventura "Monte-Carlo" con la Hyundai i20 r5 di HMI: "L'ho trovata molto guidabile, sincera - prosegue “Pedro” - anche se in gare come quella monegasca l'importante non è trovare la prestazione assoluta ma il giusto compromesso che ti permetta di dare il meglio attraverso tutte le varianti e gli imprevisti che un rally del genere riserva. Il feeling devo comunque dire che è ottimo, il grosso lavoro di set up che abbiamo eseguito mi ha veramente soddisfatto, c'è stata un'ottima sinergia tra i tecnici di HMI e quelli Hyundai che ci hanno seguito durante i test, abbiamo incrociato molti dati e trovato soluzioni in alcuni casi mai provate e che si sono rivelate ottime. In questo devo ringraziare anche l'amico Luca Rossetti, neo pilota Citroen nel Campionato Italiano Rally e presente ai test, il quale grazie alla sua esperienza mi ha aiutato nel dare una giusta sequenza a tutte le prove e tutti i settaggi che stavo provando."

Manuel Villa in WRC-2

villa1Una correzione all'elenco iscritti porta, come annunciato giorni fa da lui stesso, Manuel Villa iscritto al WRC-2. Salgono così ad otto gli equipaggi iscritti a quyesto interessante e variopinto campionato di supporto:

Ole Christian Veiby e Nicolas Ciamin con le nuove Volkswagen Polo R5;
Guillame De Mevius con la Citroen C3 R5
Adrien Fourmaux con la Ford Fiesta R5
Gregoire Munster e Rhys Yates con la Skoda Fabia R5
ed i nostri "Pedro" con la Hyundai i20 r5 e Manuel Villa (in coppia con Daniele Michi) su Skoda Fabia

La livrea dell'Abarth di Enrico Brazzoli

livrea brazzoliCominciano ad essere ufficializzate le prime livree degli equipaggi italiani. Ecco l'Abarth 124 Rally RGT di Enrico Brazzoli

 

Il campionato Junior WRC

ecoboostIl campionato di supporto "Junior WRC", non interesserà il Rallye di Monte-Carlo, in quanto inizierà dal prossimo rally mondiale, quello di Svezia a febbraio, ma rappresenta uno dei principali motivi di interesse dell'anno. Diramati oggi i primi iscritti, ben 13, che si sfideranno con le Ford Fiesta R2 di M-Sport dalle nevi di Svezia, proseguendo per l'asfalto del Tour de Corse, i difficili sterrati sardi del Rally d'Italia, proseguire con i mille salti sugli sterrati finlandesi e per congludersi nelle foreste gallese del Wales Rally GB. 

Questi gli iscritti finora al campionato, fra cui spicca il "nostro" rappresentante Enrico Oldrati, al suo secondo anno nel campionato:

Raul Badiu (ROU), Sean Johnston (USA), Nico Knacker (GER), Tom Kristensson (SWE), Enrico Oldrati (ITA), Roland Poom (EST), Dennis Rådström (SWE), secondo lo scorso anno, Mārtiņš Sesks (LAT) Jan Solans (ESP), fratello minore di Nil Solans, Julius Tannert (GER), Ken Torn (EST), Tom Williams (GBR), Fabrizzio Zaldivar (PAR)

In palio per il vincitore, anche quest'anno, una Ford Fiesta R5 evo.

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