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Festeggiamenti per Enrico Brazzoli e Luca Beltrame campioni del mondo WRC3

Ecco come è andato il Rally di Spagna per i piloti Italiani presenti al via.

Li abbiamo intervistati alla fine del rally

Simone Tempestini: "È stata una bella gara mi è piaciuta molto. È stata una gara difficile con una pioggia strana. Quello che è successo ieri è stato un errore mio di valutazione. In una curva al secondo passaggio un taglio si è molto scavato diventando un "bumb", dando un colpo alla macchina che mi ha dato fastidio per la successiva curva facendomi uscire di strada. Il ritmo è stato buono fino a quel punto non fantastico, ma abbastanza ok. Oggi siamo andati in sicurezza, andando il più forte possibile, abbiamo anche sbagliato gomme per il secondo passaggio. Loeb era andato forte già nel primo con le hard e noi non ci siamo fidati a metterle e abbiamo corso con le soft e un po' di secondi che mancano sulle prove sono anche per questo".

Fabrizio Arengi: "È stato un rally duro già in partenza, perché abbiamo rotto la frizione in trasferimento e non siamo nemmeno partiti per la prova spettacolo di Barcellona, cambiata subito al primo service park. Poi è stata una gara in crescita prima volta sull'asfalto prima volta sul bagnato, per cui contenti contentissimi di essere arrivati fino qui "– Come hai trovato l'ambiente del mondiale? "Meraviglioso sei a tu per tu con i campioni sono gare lunghe e impegnative, bellissimo".

Fabio Andolfi: "Questo Catalunya è stato difficile per noi, è la gara che preferisco di più perché si svolge metà su asfalto e metà su terra. Però non avevo il giusto feeling e non ero a mio agio, ho fatto dei cambiamenti di set-up sulla vettura dove sono andato a migliorare poi nell'ultima prova la power stage mi sono girato e ho perso 10/15 secondi, peccato perché potevo fare un bel tempo." – il passo però c'era! "Si sì anche per venerdì siamo usciti in prima dentro un fosso dove c'era poco pubblico. Siamo rientrati e il passo è migliorato, meglio dello scorso anno."

Simone Scattolin: "Per me è andata è bene fisicamente tutto a posto, ho tenuto botta. La gara è stata un po' tributala, molto complicata, abbiamo lavorato molto sul set-up che poi abbiamo trovato a fine gara è andata così comunque tutto a posto".

Enrico Brazzoli: "È un sogno <<ci stiamo toccando>> perché non ci crediamo ancora però in realtà siamo campioni del mondo. È stata dura, un bel campionato, grande team, un sogno che si avvera dopo quattro anni che siamo nel mondiale e quest'anno è l'ultimo anno del WRC3, siamo riusciti a portarlo a casa, grande strategia grande tattica. Un primo ringraziamento va a Luca Beltrame con il quale siamo andati molto forte già dal Montecarlo, nulla a togliere a chi lo ha preceduto. Grande team Vieffecorse ci ha sempre dato una macchina competitiva in sedici gare abbiamo fatto un solo ritiro a Montecarlo due anni fa per colpa mia che sono uscito di strada, poi siamo sempre riusciti ad arrivare in fondo e penso che questo sia un grande successo di team. Un grazie ai miei sponsor, la WRT Winner Rally Team, un grazie a chi sta a casa, ai miei soci, la mia fidanzata e mia figlia"

Luca Beltrame: "È stata una gara allucinante, lo avete visto dai primi, combattutissima difficilissima. Sulla terra abbiamo avuto un po' di difficoltà sul nostro rivale finlandese perché avevamo un set-up troppo morbido e poco veloce. Abbiamo lungo la giornata sistemato il set-up ed eravamo in linea con i suoi tempi.Sull'asfalto invece ieri siamo andati molto forte infatti abbiamo vinto quattro prove delle sei in programma e alla fine ci siamo trovati in testa dato un suo errore di percorso perché ha saltato un controllo timbro così quest'oggi avevamo sei minuti di vantaggio da gestire, che sembrano tanto ma è la cosa più difficile da gestire perché poi hai paura di qualsiasi cosa metro su metro. La stagione è stata bellissima siamo partiti facendo il WRC3 per divertirci e abbiamo vinto a Montecarlo, due secondi posti in Germania e Galles, un quarto posto un po' sfortunato in Sardegna, a causa di un salto venuto male sul monte Lerno, e adesso vittoria qua e vittoria del campionato. Adesso andiamo a divertirci in Australia".

Paolo Raviglione: "Ci siamo divertiti, abbiamo dato molto lavoro alle farmacie perché non sono stato bene per niente comunque sono arrivato in fondo in una gara divertente e difficile. Dopo un anno che sei fermo è veramente difficile ricominciare su una gara del genere, ma siamo qua e siamo contentissimi" - Andare a correre all'estero da stimoli speciali come l'avete vissuta? "Alla mia età inizi a viverla come un'avventura e con l'obbiettivo del traguardo, è stata veramente tosta con due soli passaggi di ricognizioni, io non corro più in Italia perché c'è gente che prova troppo secondo me".

Gianluca Nataloni