Back to Top

WRC - Show di Ogier al mitico Festival di Goodwood

Davanti a circa duecentomila fan il 6 volte iridato rally si è esibito al volante della sua C3

Non poteva esserci modo migliore per festeggiare i 40 anni dalla nascita del WRC che partecipare al Festival di Goodwood, manifestazione che ogni estate unisce macchine vecchie e nuove, gloriose e meno vincenti, driver di una volta e quelli della contemporaneità.

Ad impreziosire l'edizione 2019 che si è svolta dal 4 al 7 luglio anche la presenza al gran completo o quasi delle scuderie attive nel mondiale rally M-Sport e Citroen Racing, che si sono misurati con la celebre gara in salita e una prova puramente da traverso.

Come detto,protagonista assoluto dell'evento è stato Sébastien Ogier. Molto apprezzato dai fan britannici, il transalpino ha dovuto ammettere di aver faticato nella "speciale" rallistica.

"Per fortuna non dovevo competere contro il cronometro! E' stata davvero dura. Ho dovuto sfruttare tutti i terrapieni e l'erba per fare le curve", la sua emozione alla fine. "Goodwood è fantastico. Unico al mondo. La possibilità di incontrare i tifosi e potersi confrontare con colleghi di altre discipline motoristiche è meraviglioso".

A fare compagnia al 35enne di Gap il compagno di squadra Esapekka Lappi e Mads Ostberg, come lui alla guida della C3 WRC.

Per quanto riguarda il fronte M-Sport a dare spettacolo ci ha pensato Elfyn Evans, in preparazione al Rally d'Estone, a cui prenderà parte questo fine settimana.

Particolarmente apprezzata è stata l'esibizione di Hannu Mikkola al volante di alcune Ford guidate del primo vincitore di un titolo rally Björn Waldegårdnel 1979, suo team-mate in quella stagione.

Galvanizzante per gli innamorati del motorismo il debutto ufficiale di Juha Kankkunen sulla BMW M1 del Gruppo B.

"Non ero mai stato a Goodwood, ma quest'annonon ho voluto mancare", ha confidato KKK. "La BMW che ho provato aveva solo 500 cv, ma era come un go-kart. Mi sono veramente divertito".

Infine non si possono non nominare Stig Blomqvist che ha fatto "urlare" di nuovo la sua Audi Quattro del 1984, e l'istrionico Petter Solberg . Il norvegese si è rimesso al volante della Subaru che in Galles nel 2002 gli regalò la prima vittoria nel campionato e come il figlio Oliver, in azione con la WRX STI che sta utilizzando nell' American Rally Association Series, ha fatto esaltare il pubblico.

"Non venivo dal 2008, ma penso che ci tornerò presto. E' stato grandioso vedere campioni di F1 come Emerson Fittipaldi e altri eroi del motorsport congratularsi con mio figlio", ha quindi affermato Hollywood con orgoglio paterno. 

Chiara Rainis, giornalista pubblicista impegnata dal 2009 a raccontare il motorsport a 360° , dalla Formula 1 al WRC, con grinta e passione  

RALLY SPORT EVOLUTION - Un'estate da leoni
SCUDERIA SAN MARINO - Squadrone d'assalto per il 6...