Back to Top

WRC - Neuville poco entusiasta delle regole 2022

Il driver Hyundai sembra non gradirle. Piccata la risposta del responsabile M-Sport

Una cosa è certa. Thierry Neuville non ha per nulla gradito le regole che fra due stagioni cambieranno radicalmente il volto del mondiale rally. In particolare, il belga della Hyundai ha criticato la scelta di tagliare le spese e trasformare così le WRC in R5 soltanto un po' più evolute. Un passo indietro, per lui, che andrà ad impattare negativamente sullo spettacolo garantito.

"Ho chiesto al mio boss Adamo se fosse d'accordo con questa porcheria e mi pare proprio di sì", il suo disappunto ripreso da Motorsport.com. "Le vetture saranno meno interessanti, con un cambio di nuovo a 5 marce, la scomparsa del differenziale centrale, una minor aerodinamica e meno escursione delle ruote nel lavoro delle sospensioni. Non ne capisco il punto".

"Tre anni fa si è deciso passare alle WRC Plus che mi pare stiano dando buon esito sia in termini promozionali, sia di show, adesso invece si vuole tornare a delle R5 Plus. Non so davvero se avrò voglia di guidare una macchina di quel genere", ha quindi attaccato ipotizzando addirittura il ritiro.

A raccogliere le perplessità del vice-campione in carica e a controbattere a tono il boss di M-Sport Richard Millener.

"Senza voler essere scortese con alcun pilota, però non sono loro a finanziare i programmi", la risposta caustica. "Al momento sulle macchine montiamo sistemi idraulici da circa 40.000 sterline. Da parte nostra siamo convinti di poter organizzare ugualmente gare emozionanti e avere un prodotto valido, ma ad un costo più basso".

Lontano dalla politica della standardizzazione adottata dalla Formula E, il WRC del futuro punta soltanto a rendersi più accessibile.

"La nostra categoria richiederà sempre ingegneria specialistica e un prodotto di serie originale", ha spiegato il manager. "Il budget invece dovrà essere più alla portata così da raggiungere l'obiettivo di avere quattro o cinque Case a darsi battaglia. Anche se questo potrebbe non accadere nei prossimi due o tre anni, è la strada giusta da percorrere". 

Chiara Rainisi

MODELLISMO E RALLY - La nostra nuova rubrica
SALENTO MOTORI - Ad un ragazzo eccezionale