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WRC,Neuville:"Bisogna abbassare i costi"

Il pilota Hyundai sposa la linea di molti suoi colleghi e chiede anche la modifica del format di gara

Come un po' tutti i malati di motori anche Thierry Neuville sta mordendo il freno per il ritorno alle attività e sulla scia di quanto già fatto da altri driver e dai rispettivi team principal, ha sollecitato la FIA ad intervenire per rendere i singoli eventi più flessibili ed abbassare i costi.

"Bisogna assolutamente trovare la maniera per far ripartire il campionato", ha dichiarato il belga a rallye-sport.fr. "Sarebbe molto importante anche per i nostri tifosi che sono consapevole ne sentono la mancanza".

Pur dando priorità alla salute secondo il vice-iridato in carica sarebbe quindi importante riprendere a gareggiare, anche se magari in un modo diverso, così da mandare un segnale d'ottimismo al mondo.

"Mi piacerebbe vedere un cambiamento strutturale delle varie prove. Oggi tutti i round si assomigliano con un'apertura sprint e poi le solite speciali", ha sostenuto. "A mio avviso andrebbero rese più dure. Ad esempio, si potrebbe passare da tre a quattro giorni, iniziando alla mattina presto e terminando alla sera o di notte", ha in seguito suggerito andando controcorrente con la tendenza attuale che è quella di compattare il più possibile le PS per diminuire le giornate.

"Gli stage dovrebbero inoltre contenere delle peculiarità in modo da diventare dei simboli, un po' come succede con Ouninpuhja per il Rally di Finlandia, il Turini per il Montecarlo o la Colin's Crest per la Svezia. Ci guadagnerebbero tutti, media compresi in quanto avrebbero nuove storie da raccontare", ha argomentato il pilota di Sankt Vith. "Oppure in manche come il Kenya si potrebbe tornare alla vecchia formula endurance con 450 km da coprire, piuttosto che 250 km per appuntamenti più veloci come la Scandinavia".

Infine Neuville ha detto la sua sul fronte tecnico dimostrando di avere le idee altrettanto chiare. "Con la crisi legata al Coronavirus attrarre nuovi costruttori sarà ancora più complicato, ecco perché è quanto mai fondamentale tagliare le spese", la sua riflessione. "Dal punto di vista meccanico sono davvero dispiaciuto per la soppressione del differenziale centrale e il ritorno della leva del cambio. Per fortuna non verrà toccato il motore. Sinceramente non avrei voluto guidare una R5, dunque in caso contrario avrei lasciato il WRC!". 

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