Back to Top

WRC - Le specifiche del motore congelate per 5 stagioni

L'accordo è stato preso all'unanimità da tutti i costruttori impegnati nel mondiale

A partire dall'1 aprile 2021 fino ad almeno il 2026 i propulsori in utilizzo sulle vetture Rally 1 non potranno più essere modificati. Lo hanno deciso congiuntamente la FIA e le Case iscritte al WRC con l'obiettivo di ridurre i costi in vista della rivoluzione tecnica del 2022.

"In questo modo potremo focalizzarcisullo sviluppo e i test delle parti ibride", ha riferito una fonte al sito DirtFish.

Il provvedimento appena avallato avrà altresì delle ripercussioni sul campionato in corso.

"Avevamo costruito dei motori che per mancanza di eventi non potremo usare, dunque, ad esempio, l'aggiornamento del cilindro che avevamo pianificato per l'Argentina, lo sfrutteremo in occasione del prossimo Rally di Montecarlo", ha spiegato il patron della M-Sport Malcolm Wilson.

"Certo, dovessimo trovarci in lotta per il titolo anticiperemo le novità, ma alla luce di dove ci troviamo adesso e l'attenzione che dobbiamo prestare alle questioni di budget, è meglio aspettare gennaio", ha quindi considerato il manager inglese aggiungendo che pure alcune componenti aerodinamiche già pronte in fabbrica resteranno per un po' in stand-by.

"Non abbiamo neppure vetture clienti a cui fornirle", ha dovuto ammettere. "Adesso andremo in Turchia dove monteremo dei nuovi splitter anteriori ed altri pezzi inediti. Poi, a seconda del risultato valuteremo se portare il pacchetto rivisto in Sardegna. Tutto sta nell'adottare un po' di buon senso in un mondiale che si sta rivelando complicato e frustrante". 

Chiara Rainis

GRAZIANO ESPEN - Al via al Rally Città di Torino
SIMONE MIELE - Il 2.posto a San Martino vale il pr...
 

By accepting you will be accessing a service provided by a third-party external to https://www.rallylink.it/cms16/