MEEKE-1

Da questo venerdì il nordirlandese avrebbe dovuto essere al via dell'Abu Dhabi Desert Challenge

Per cominciare a conoscere le insidie tipiche delle maratone nel deserto in vista della possibile partecipazione alla Dakar 2021 Kris Meeke aveva deciso di mettersi alla prova al volante di una Zephyr preparata dalla francese PH sport tra le dune e la sabbia degli Emirati in occasione della 30esima edizione della manche del Tout Terrain FIA in programma dal 20 al 26 marzo. L'emergenza legata al Coronavirus, però, ha scompaginato i suoi piani considerato che la gara è stata posticipata a data da destinarsi.

"In qualità di promoter ci preme innanzitutto tutelare la salute e la sicurezza dei concorrenti, delle squadre, degli ufficiali e dei volontari, così come dei tifosi", si legge sulla nota del Presidente dell'organizzazione Emirates Motorsport e vice-presidente della Federazione Internazionale di categoria Mohammed Ben Sulayem che giustifica lo stop alla corsa. "In costante contatto con le autorità locali abbiamo adottato tutte le precauzioni del caso per proteggere la comunità sportiva e il pubblico".

Paddon in cerca di nuove soluzione

Come Meeke è rimasto con un pugno di mosche ad Abu Dhabi, dall'altra parte del mondo, ovvero in Nuova Zelanda, sempre a causa del COVID-19 Hayden Paddon potrebbe aver perso anche l'ultima chance per rimanere aggrappato al WRC.

Se infatti era sua intenzione essere della partita nel round iridato previsto dal 3 al 6 settembre, l'allarme sanitario ha congelato ogni trattativa.

"Al momento siamo tutti in panne", ha confidato su Dirtfish. "Ero ormai prossimo al contratto, ma il virus ha bloccato tutto. Non voglio entrare troppo nei dettagli, ma l'idea era di disputare il rally di casa. Adesso vedremo cosa accadrà.Al momento ci sono preoccupazioni più importanti e in giro c'è parecchia incertezza", ha poi chiosato.

Chiara Rainis