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Le vetture equipaggiate con pneumatici Pirelli si sono classificate prima, seconda e terza nella classifica WRC2 del Rally Messico, primo appuntamento su sterrato del mondiale rally 2020.

Oltre a vincere entrambe le categorie WRC2 e WRC3 (rispettivamente grazie al norvegese Pontus Tidemand su Skoda e al diciannovenne boliviano Marco Bulacia su Citroen navigato dall'italiano Giovanni Bernacchini) Pirelli ha equipaggiato anche la migliore delle due route motrici in gara, la Renault Clio del locale Gerardo Rejon.

Dal prossimo anno, Pirelli diventerà fornitore unico di pneumatici per il triennio 2021-2023 per le categorie di vertice del Campionato del Mondo Rally. A tale scopo sarà sviluppata una nuova gamma di pneumatici: dai P Zero per l' asfalto, ai Sottozero per la neve, agli Scorpion per lo sterrato, questi ultimi basati su quelli che hanno dominato fra le WRC2 in Messico contro una forte concorrenza.

Noto per essere uno degli eventi più difficili del calendario, il Rally del Messico è caratterizzato da caldo estremo ed elevata altitudine, che influisce negativamente sulla potenza dei motori e quindi i piloti richiedono una precisione ancora maggiore dalle loro gomme. Non solo, fondo duro e pietre affioranti richiedono alle gomme estrema resistenza all'usura e ai tagli.

I piloti Pirelli si sono principalmente affidati agli Scorpion K4A Reinforced in mescola dura, e agli Scorpion K6A Reinforced in mescola morbida (per le prove più brevi e più fredde), che sono estremamente robusti e resistenti, senza compromettere prestazioni e maneggevolezza.

È stato questo equilibrio che in Messico ha permesso ai piloti Pirelli di risultare tanto competitivi dall'inizio sino all'anticipato epilogo del sabato sera, dopo la decisione di sacrificare le tre prove speciali della domenica per consentire a tutti di avere il tempo per rientrare alle loro sedi alla luce delle restrizioni ai viaggi internazionali imposte dalla pandemia del Covid-19.

Il responsabile dell'attività di rally di Pirelli Terenzio Testoni ha commentato: "È stata una grande prestazione da parte nostra ancor prima dell'inizio del rally, visto il forte aumento dei piloti che hanno scelto di usare le nostre gomme nelle calde e impegnative condizioni del Messico. Al mattino abbiamo usato sempre le gomme morbide, perché i fondi erano piuttosto scivolose ed era importante trovare aderenza. Nel pomeriggio, ci siamo concentrati sulla gomma dura poiché le strade più pulite richiedevano consistenza e stabilità. I nostri piloti erano molto soddisfatti delle gomme Scorpion, sia in termini di prestazioni che di durata. Comprendiamo e condividiamo totalmente la decisione di terminare la gara in anticipo: il confronto sportivo è qualcosa di grande ma la salute e la famiglia hanno sempre la priorità. "