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Le novità regolamentari del Campionato Italiano Rally Terra 2020

Diamo un'occhiata al Regolamento di Settore del Campionato Italiano Terra 2020 per sottolineare le novità rispetto all'edizione appena conclusa che ha visto la vittoria del francese Stephane Consani.

Innanzitutto, il calendario dei rally che formano la serie: esce "Il Nido dell'Aquila". La gara umbra viene sostituita dal Rally Liburna Terra ed inoltre si aggiunge un ulteriore appuntamento, il Rally dei Nuraghi e del Vermentino che aprirà la stagione, portando così a sei gli appuntamenti tricolori. Gli altri rally rimangono gli stessi dello scorso anno, compresi coefficienti maggiorativi: dopo il Nuraghi si disputerà l'Adriatico, quindi trasferta in Sardegna per il mondiale, con solo la prima tappa valida (anche la prova spettacolo però) e a coeff. 1,5. Quindi San Marino e Liburna Terra per concludersi con l'incontro con il CIR al Tuscan Rewind, a coeff. di 1,5.

Da ribadire che al Rally d'Italia Sardegna, gli iscritti al Terra non potranno essere iscritti al WRC-3

Nulla cambia per le vetture ammesse (le nuove R4 Kit sono "comprese" nel Gruppo R): Gruppo N/Prod S, Gruppo A/Prod E fino a 2000 cm³, Gruppo R, Super 1600, Super 2000 (2.0 Atmosferico 1.6 Turbo), Racing Start, Racing Start Plus, R1 Nazionale e naturalmente niente WRC.

L'iscrizione al C.I.R.T. sarà obbligatoria per acquisire punteggio per il titolo assoluto e dovrà essere formalizzata entro le prime due gare.

Cambia invece il sistema di calcolo del punteggio finale: se rimane inalterato il punteggio della singola gara (a stralcio fra gli iscritti al Campionato), quest'anno i punteggi validi saranno 5 sulle 6 gare in programma: si scarterà quindi il peggior risultato (la scorsa stagione valevole tutti i risultati).

Coppe ACI Sport: sembrerà strano ma molti piloti equivocano ancora sull'iscrizione alle Coppe ACI: non è necessaria e prendono punti tutti i concorrenti giunti al traguardo. Quest'anno le Coppe ACI rimangono più o meno le stesse:

Previste in tutte e sei le gare in programma:

- Super 2000 (2.0 Atmosferico e 1.6 Turbo), R4, R4 Kit
- R5
- Gruppo N, 4 ruote motrici
- R3 (R3 C, R3 T, R3 D)
- R2 (R2 B, R2 C)
- Under 25 Memorial Pucci Grossi
- Over 55 (nati entro il 31/12/1964)

Previste su 5 gare (senza quindi la disputa del mondiale sardo):

- Gruppo N/Prod S 2 ruote motrici
- R1 (R1 A, R1 B, R1, R1 A Naz., R1 B Naz.)
- Prod S 4 ruote motrici

Attenzione che (voluto ?) la classifica finale delle Coppe ACI sarà redatta considerati TUTTI i risultati, senza quindi lo scarto previsto nel campionato assoluto.

La lunghezza complessiva delle prove speciali dovrà essere minimo di 120 km per il mondiale in Sardegna ed il Tuscan Rewind, entrambi a coeff. 1,5, mentre le altre gare avranno almeno 70 km di tratti cronometrati.

Altra novità riguarda lo shakedown (max 3 km, le prime due ore per gli iscritti CIRT e obbligo da parte dei cronometristi di rilevare i tempi) e le verifiche ante-gara dove dovrà essere prevista una corsia preferenziale per gli iscritti CIRT.

Carburante: obbligo di utilizzo del carburante imposto come fornitore unico, solamente per poter acquisire punteggio per il CIRT

Pneumatici: max 14 al Tuscan Rewind e 12 in tutti gli altri, tranne che al mondiale in Sardegna dove vale il regolamento FIA. All'Adriatico, i partecipanti al Campionato Rally Junior, potranno utilizzare un massimo di 10 pneumatici. 

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