Back to Top

Il Sanremo in pillole ... fotografiche

Il Sanremo in pillole ... fotografiche con le immagini di Massimo Bettiol

Paolo Andreucci dall'inizio alla fine: Paolo e Anna conquistano la testa del rally fin dalla prima prova speciale, la prova spettacolo più spettacolare ed insidiosa corsa sul porto turistico di Sanremo, e non la mollano più fino al traguardo. Complimenti a loro per non avere sbagliato nulla

Simone Campedelli brinda ad una seconda posizione meritata e conquistata con rabbia, recriminando su una scelta di pneumatici che forse lo ha privato della possibilità di lottare fino all'ultimo metro. Velocissimo.

Umberto Scandola: da tempo non lo vedevamo così sereno al traguardo: si è reso conto di essere nella direzione giusta per sviluppare i nuovi materiali e puntare al successo  

Andrea Nucita: il siciliano "volante", è il caso di dirlo. Passa con scioltezza da due a quattro ruote motrici, sempre con successo. Ma a fine gara è sempre consapevole che la lotta contro la sfortuna procede, perché merita di più. 

Nikolay Gryazin: i rally italiani piacciono al giovane russo e gli appassionati lo capiscono e lo incitano. La classe c'è.. e si vede !  

Andrea Crugnola: mancava da tanto ma è come se non si fosse mai allontanato. Appare evidente che il gradino più alto del podio è alla sua portata e lui non trascura nulla per arrivarci  

Giacomo Scattolon: è tornato dopo tanto, ci ha messo un po' per capire come sistemarsi il vestito firmato Skoda ma alla fine i tempi sono venuti: bisognerà tenerlo d'occhio nei prossimi appuntamenti  

Luca Panzani: che grinta ! Sbaglia pochissimo e sviluppa bene i materiali a sua disposizione. Non può che crescere  

Kevin Gilardoni: condizioni mai viste sulla r5, ma alla fine un punto lo porta a casa, consapevole di aver accumulato anche tantissima esperienza nel suo portfolio.

Riccardo Canzian: è una realtà in due ruote motrici: il talento c'è e si vede ma vuole la lotta e se avesse potuto, avrebbe regalato minuti a Ferrarotti pur di lottare con lui fino all'ultimo chilometro 

Giorgio Cogni: non molla mai e tiene a distanza tutti i suoi avversari con la "piccola" giapponese. Lui è pronto per lottare per prendersi il titolo

Alberto Paris: la piccola Twingo la fa volare e come lui nessuno a Sanremo

Rachele Somaschini: due splendidi sorrisi per chiudere un Sanremo durissimo e degno ancora della definizione "l'università del rally"  

PREMIO RALLY AC LUCCA - Dopo il Colline Metallifer...
PIRELLI - Un weekend da record