Interviste di fine rally

microfonoAbbiamo intervistato i principali protagonisti del 51. Rally del Friuli al termine della gara. Potete ascoltarle nella sezione INTERVISTE oppure cliccando direttamente qui   Vi trovate anche l'audio completo della conferenza stampa finale a cui hanno partecipato, come di consueto, i primi tre equipaggi classificati.

La cerimonia del podio

podio friuli

Classifiche finali

tempiClassifica generale: 1.Andreucci 2.Perico+1.21.6 3.Basso+3.17.5.Kossler+5.48.4 5.Rossetti+6.01.0 6.Gassner 7.Humar 8.Puskadi 9.Campedelli 10.Veiby
CIR Produzione: 1.Rossetti
Trofeo Renault Clio R3T: 1.Rossetti 2.Humar+1.26.4
Mitropa Cup: 1.Kossler 2.Gassner+1.19.6 3.Humar+1.39.0
CIR Femminile: 1.Corinne Federighi
Suzuki Rally Trophy: 1.Uliana 2.Vallino+56.9 3.Rao+1.45.7

Gara Trofeo Rally Nazionale: 1.Claudio De Cecco 2.Cescutti+1.1 3.Righetti+12.4
Alpi Orientali Historic: 1.Guagliardo (Porsche) 2.Comas (Stratos)+2.34.6 3.Baggio (Lancia 037)+6.05.3

Paolo Andreucci a Anna Andreussi su Peugeot 208 T16 vincono matematicamente il titolo di Campioni Italiani Rally 2015
Corinne Federighi vince la Coppa ACI dedicata agli Equipaggi Femminili
La Renault vince la Coppa ACI Costruttori Produzione

andreucci parco_friuli_Arrivo

Prova Speciale n.11 "Stregna" di 14,89 km alle ore 17:11

numeri 11

Ultima prova del 51. Rally del Friuli. Partenza prevista alle 17:11
Sono in corso le consuete operazioni di messa in sicurezza della prova, dopo il passaggio delle storiche
Basso aveva vinto il primo passaggio in 9.38.2
Qualche minuto di ritardo. L'orario teorico era 17:15, in base al rtardo accumulato dalla prova precedente

Paolo Andreucci è entrato in prova alle 17:16
Paolo Andreucci e Anna Andreussi concludono la loro prova speciale e solamente il trasferimento a Cividale li separa dal loro nono titolo di Campioni Italiani Rally
Andreucci 9.55.3
Perico 10.10.9 Alessandro Perico  e Mauro Turati chiudono al secondo posto il Rally del Friuli
Giandomenico Basso e Lorenzo Granai vincono la prova e conservano il terzo posto assoluto 
Manuel Kossler vince la classifica riservata alla Mitropa Cup
Luca Rossetti attacca ma Manuel Kossler resiste ed il pilota pordenonese chiude quinto assoluto, ma primo di Produzione e di Trofeo Clio R3T

Prova Speciale n.10 "Mersino" di 21,72 km alle ore 16:07

numeri 10Questa Prova è stata fortemente voluta dai Comuni di Pulfero e Savogna. In pratica è la vecchia prova del Matajur con inizio variato e fine aggiunta. Si inizia fuori dell'abitato di Loch/ Linder per inerpicarsi su di una ripida salita attraverso piccole frazioni, la maggiore delle quali è appunto Mersino. Si raggiunge una strada forestale alla fine della quale si arriva al paese di Montemaggiore, riprendendo la vecchia prova del Matajur. Da questa località si inizia la discesa tortuosa punteggiata da molti tornanti. Alla fine si trova l'abitato di Jeronizza, una volta fine prova, dove ora dopo uno spettacolare tornante ci si inerpica verso gli abitati di Dus e di Masseriis dove è fissato il fine Prova. La lunghezza e le variazioni la rendono una prova altamente spettacolare e impegnativa.

Secondo passaggio sulla lunga e inedita "Mersino": il primo passaggio è stato vinto da Andreucci in 16.15.8. Partenza prevista del primo concorrente alle 16:07
Si stanno ultimando le operazioni di messa in sicurezza della prova, dopo il passaggio delle storiche. 

PROVA ANNULLATA, e in trasferimento: purtroppo un folto pubblico di stranieri ubriachi non si riesce a mettere in sicurezza nonostante i ripetuti tentativi.

Prova Speciale n.9 "Subit" di 14,08 km alle ore 15:14

numeri 09

Inizia l'ultimo giro di prove: alle 15:14 previsto il secondo passaggio su Subit.
Confermata la partenza del primo concorrente alle 15:14

Partito in prova Paolo Andreucci
Basso aveva vinto il primo passaggio in 10.14.4
Basso stacca il miglior tempo in 10.18.3, poi Umberto Scandola a 3.5, Campedelli a 8.3 e Andreucci a 12.1; Perico prende 19.1 di distacco dal pilota veneto.
Dopo questa prova Andreucci comanda con 1.06.0 su Perico mentre Basso rimane terzo staccato di oltre tre minuti

Classifiche dopo la ps.8

tempiClassifica generale: 1.Andreucci 2.Perico+59.0 3.Basso+3.59.4.Kossler+4.59.1 5.Rossetti+5.30.2 6.Gassner+6.03.2 7.Humar+6.27.0 8.Puskadi+7.21.0 9.Veiby 10.Campedelli
CIR Produzione: 1.Rossetti
Trofeo Renault Clio R3T: 1.Rossetti 2.Humar+56.8
Mitropa Cup: 1.Kossler 2.Gassner+1.04.1 3.Humar+1.27.9

Prova Speciale n.8 "Stregna" di 14,89 km alle ore 12:54

numeri 08Il percorso è in pratica una modifica della vecchia prova del Trivio percorsa da decenni in questa gara. L'inizio è fissato in località Gnidovizza sulla strada panoramica, raggiunge località Presserie per raggiungere l'inversione di Stregna ; salendo si raggiunge Tribil Inferiore e percorrendo la strada panoramica si raggiunge l'incrocio denominato Trivio. Ci si immette nella classica discesa di Oborza che è parte integrante della versione precedente. Finita la discesa il località Podresca finisce anche la prova.

Prova in partenza alle 12:54
Paolo Andreucci partito per la ps.8
Andreucci chiude con 4"8 su Perico. Basso fa meglio di entrambi con 1"0 su Paolo Andreucci
Fabrizio Martinis non entra in prova causa la doppia foratura sulla prova precedente

Ora gli equipaggi si dirigono al riordino di Cividale e dalle 14:16 li aspettano 30 minuti di assistenza. Il secondo ed ultimo giro di prove inizierà alle 15:14

Prova Speciale n.7 "Mersino" di 21,72 km alle ore 11:50

numeri 07Questa Prova è stata fortemente voluta dai Comuni di Pulfero e Savogna. In pratica è la vecchia prova del Matajur con inizio variato e fine aggiunta. Si inizia fuori dell'abitato di Loch/ Linder per inerpicarsi su di una ripida salita attraverso piccole frazioni, la maggiore delle quali è appunto Mersino. Si raggiunge una strada forestale alla fine della quale si arriva al paese di Montemaggiore, riprendendo la vecchia prova del Matajur. Da questa località si inizia la discesa tortuosa punteggiata da molti tornanti. Alla fine si trova l'abitato di Jeronizza, una volta fine prova, dove ora dopo uno spettacolare tornante ci si inerpica verso gli abitati di Dus e di Masseriis dove è fissato il fine Prova. La lunghezza e le variazioni la rendono una prova altamente spettacolare e impegnativa.

Prova in partenza alle 11:50
Paolo Andreucci entra in prova, per affrontare l'inedita Mersino di 21 km
Chi ha percorso la prova definisce il fondo "medio liscio" con tanto asfalto nuovo dove si scivola.
Apripista conferma pubblico folto all'inversione, prova ok

Giandomenico Basso è fermo per cambiare una ruota forata
Basso riparte dopo aver cambiato la gomma forata

Paolo Andreucci: 16.15.8 bene, dipende come vanno gli altri
Alessandro Perico: 16.25.2 troppo caldo, faccio fatica
Uscita di strada di Alberto Rossi, riparte dopo qualche minuto
Umberto Scandola: 16.40.3 tutto ok
Giandomenico Basso: ho forato l'anteriore destra in un taglio.. 19.21.1
Manuel Kossler: purtroppo ancora problemi di freni come ieri
Simone Campedelli: ho forato anteriore destra e mi sono fermato a cambiarla  1934.1
Hermann Gassner: gli ultimi 5-6 km sono stati "terribili"
Luca Rossetti: troppa fatica .. troppe curve (sorride), con la R3 "remi come un marinaio"
martinisFabrizio Martinis: ha toccato arriva sul cerchio l'anteriore sx ed è forata anche la posteriore sinistra: mi è partita di traverso ad 1 km dal termine
Simone Tempestini: le prova mi erano piaciuto molto di più nelle ricognizioni, sono troppo lente. Vediamo comunque di migliorare l'assetto
Aleks Humar: Non bene, non sono a posto con la vettura, ho guidato con cautela perchè ho una spia d'allarme accesa sul cruscotto
Janos Puskaki: una prova dura, molto lunga, ma ci siamo divertiti
Manuel Egginger è fermo in prova a cambiare un pneumatico forato
Ole Christian Veiby: una giornata molto calda, non sono abituato a queste temperature. Mi sono girato in un tornante
Alberto Rossi: ho fatto un errore , ero un deconcetrato e grazie al pubblico sono rientrato. La vettura sembrerebbe a posto (a porto la portiera lato guida)

Prova Speciale n.6 "Subit" di 14,08 km alle ore 10:57

numeri 06La Prova Speciale ha inizio dalla località Borgo Mattielig e finisce in località Fraccadizze come nell’edizione 2013. All'inizio l'andamento è in salita con tornanti e brevi allunghi che si susseguono fino a raggiungere ed a lambire l'abitato di Subit. Uscendo da questo si raggiunge il passo di Plan dal Jof, si percorre un tratto rettilineo della panoramica incontrando la strada di Porzus sulla destra e raggiungendo il Passo della Bocchetta di S. Antonio. Da qui, in discesa, dopo una secca inversione a sinistra si imbocca la zona della Fraccadizze. Da questa posizione si può ammirare un bellissimo paesaggio, in pratica quasi tutta la pianura friulana fino al mare. Si continua la discesa piuttosto ripida interrotta da curve e tornanti che la rendono impegnativa sino al fine prova.

Meteo al bello e molto, molto caldo. L'umidità però è elevata e la mattina si attacca non solo sui vetri ma anche, a sentire i piloti, sull'erba dei tagli. 
I primi 11 km della prova presentano asfalto liscio e viscido, quindi gli ultimi 3 aumenta il grip ma a tratti c'è sporco.

Sulla carta, nel senso di ordine di partenza, reintrano oggi in gara, con le relative penalità oppure trasparenti, i protagonisti che ieri non hanno conluso la giornata; parliamo di Umberto Scandola, Simone Campedelli, Stefano Baccega, Simone Tempestini e Ivan Ferrarotti. Le penalità sono tre minuti per ogni prova non disputata più un pò di secondi per ogni km e per non essere trasparenti, nel caso del Friuli, bisogna aver completato la ps.1. Difficile infatti che Ferrarotti prenda il via perchè, ritirandosi sulla ps.1, di fatto è trasparente ai fini della classifica generale e dei campionati / trofei.

scandola  campedelli  baccega ok 

Le vetture stanno entrando in parco assistenza, per la breve sosta che gli consentirà di montare gli pneumatici per il primo giro di prove. Ci sono tutti i primi concorrenti come da elenco di partenza del 2.giorno, tranne Ivan Ferrarotti che, essendosi ritirato sulla ps.1, sarebbe comunque trasparente in classifica generale e non prendere punti ne per il Produzione e ne nel Trofeo Clio R3T. Ci saranno invece Umberto Scandola, Simone Campedelli, Stefano Baccega e Simone Tempestini opportunamente posizionati in ordine di partenza, non in base alla effettiva posizione in classifica ma in base alle loro previste prestazioni. Noto il ritiro di Umberto Scandola, dovuto ad uscita di strada sulla ps.2, c'è ancora da dire che il ritiro per Simone Campedelli (rottura alternatore) è avvenuto per colpo di un minuscolo cavo elettrico che si è tranciato per colpa delle vibrazioni lasciandoli senza alternatore a due prove speciali da fine giornata. Una vilta montati i fari la batteria di bordo non era in grado di sopportare il carico richiesto fine al parco di fine giornata ed il ritiro è stato inevitabile. Per Stefano Baccega non è stata una foratura e la conseguente rottura del cerchio a estrometterli, ma la rottura del mozzo della ruota in prova che quindi ha causato la rottura della gomma ed il ritiro alla fine dell'ultima prova speciale.

Continua il calvario di "Pedro" con la Lancia 037 nello storico, che sulla ps.7 rompe il differenziale

La "Subit" è "confrontabile" con quelle corse negli anni scorsi: il record sui 14,08 km è di Giandomenico Basso con la Peugeot 207 Super 2000 che nel 2013 la percorse in 10'06"0

Prova ok, partenza confermata del primo concorrente, Paolo Andreucci, alle 10:57
Paolo Andreucci in prova. La Subit è tradizionalmente una prova senza segnale telefonico. Vedremo se la cosa si ripercuoterà sull'immediatezza dell'esposizione dei tempi di prova

Michele Tassone fermo in prova (rottura radiatore in seguito ad una toccata, equipaggio ok)
Paolo Andreucci conclude la prova in 10.17.6
Perico 10.20.0
Stefano Baccega è fermo in prova, rottura meccanica
Giandomenico Basso 10.14.4
Ora Giandomenico, in base ai tempi rifatti ieri sera della ps.1, è a soli due decimi dalla seconda posizione da Perico, mentre è distante da Andreucci 45"0.
Fermo in prova anche Fabrizio Andolfi (la ventola del radiatore si è rotta e ha rovinato il radiatore. Per evitare ulteriore danni Fabrizio si è fermato)
Vanessa Polonia non è partita per il secondo giorno di gara non sentendosi ancora bene

Video 1. giorno di gara

video1Abbiamo inserito qulche video "pescato" dalla rete sul 1.giorno di gara. Potete visionarli nella sezione VIDEO oppure cliccando direttamente qui