logo rallylink 200

 

The features of this report are all by Claudio Carusi

Il pregara di Villa, Blanc, Covi e Calì

villa noberascoManuel Villa
Questa è la quarta volta che corro qui. Ho concluso due delle tre volte precedenti; molto bene nel 2014 con la piccola 500, e nel 2009 ero arrivato primo delle due ruote motrici nell'ambito dell'IRC. Ho voluto togliermi la soddisfazione di partecipare di nuovo a questa gara che è unica; fino a quando non la si disputa per la prima volta non ci si rende conto. Nel corso delle ricognizioni siamo passati nei paesi dove c'erano i cartelli di benvenuto, la gente che ti ferma per offrirti da mangiare e da bere, tutte cose che non esistono più in Italia, almeno nelle gare che faccio io: qui sei il benvenuto, da noi dai fastidio. Il successo di questa gara, anche tra i privati, è dato anche da questo. Ho provato la macchina bene solo allo shakedown, in quanto a furia di aspettare la neve che in Italia non è arrivata abbiamo fatto un piccolo test vicino a Mondovì per imparare i comandi, mentre qui c'è stato il primo approccio in condizioni da gara. Devo dire che è stato davvero difficile, soprattutto per noi che l'abbiamo fatto di notte. C'era tanto fango, ho visto parecchie auto uscite di strada.

Marco Blanc 
Questa è la mia terza partecipazione al Monte-Carlo, La gara come sempre è difficile pr quanto le condizioni quest'anno sembrino abbastanza belle. Ho provato la mia vettura nei tre giri dello shakedown, anche se la conosco avendoci già corso. Non corro da un po', devo riprendere feeling e farò quindi una gara attenta.


Carlo Covi. 
Ho appena mosso i primi passi con la 208 R5, trovandomi benissimo. In gara andremo pianissimo, più del solito, perché conosciamo bene il Montecarlo, una gara molto lunga e difficile, dove spesso l'impeto e la capacità devono passare in secondo piano rispetto alla prudenza. Anche nelle ricognizioni ho trovato un Monte molto diverso rispetto agli ultimi cinque anni, ad esempio su una stessa prova si alternano asciutto, umido e ghiaccio dove servono i chiodi. Ne vedremo delle belle. Le prime due prove saranno asciutte, spettacolare la parte intermedia della Sisteron e la prova lunga, molto bella, veloce ed asciutta, così come le speciali del venerdì.

Gianluca Maria Calì
Questa è la mia quarta partecipazione a questo Rally, dopo il 2012, 2013 e 2104. Ho scoperto la macchina allo shakedown, non sapevo nemmeno come si dovesse fare per metterla in moto, le impressioni sono ottime: è un crescendo di emozioni, di feeling e di innamoramento corrisposto; possiamo fare grandi cose. Mi auguro di arrivare al traguardo, qualunque sia il risultato. L'ultima PS del 2014, la Power Stage che mi vide 15° assoluto e primo di classe con la fida C2, mi ha regalato un'emozione unica, una gara nella gara, superare tre auto in prova fu una cosa incredibile che ricordo ancora oggi con emozione.

Il mercoledì di Massimo Bettiol

Massimo Bettiol condensa in quattro scatti la giornata di oggi vissuta al service park

 MBT0657   MBT0671   MBT0841   MBT1271 

Il pregara con Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin

bertelliLorenzo Bertelli

Quest’anno ci sono stati diversi cambiamenti: sono con M-Sport e ne sono molto contento, anche se mi è dispiaciuto chiudere il Team. E’ l’inizio di una nuova avventura. ce la possiamo giocare bene e fare una buona stagione.
Il Montecarlo di quest’anno lo vedo un po’ come l’anno scorso, con condizioni meteo stabili ma il Montecarlo è sempre il Montecarlo, quindi sempre molto difficile

Simone Scattolin

Sono innanzitutto molto onorato di aver vinto il Trofeo Loris Roggia: ci tenevo molto e ho ricordi sempre molto piacevoli dato che conoscevo bene Loris.
La nuova stagione per me non poteva iniziare con una gara più difficile: le condizioni del percorso sono molto impegnative, ci sono tantissime cose da stare attenti, molte imprevedibili purtroppo. Dovremo tenere la concentrazione al 110% e cercare di fare del nostro meglio.

Maurizio Barone ci descrive le condizioni delle prove speciali

baroneIl percorso ? Più o meno come l’anno scorso: domani due prove molte infide, nella prima non c’è neve ma molto ghiaccio, la seconda è nuova ed ancora più impegnativa per la presenza di tutte le condizioni possibili: neve, ghiaccio, asciutto e bagnato. Ma quest’anno non c’è una prova che abbia fondo costante dall’inizio alla fine.
La prova lunga di sabato è anch’essa “a chiazze”, a Sisteron ci sono 6-7 km di ghiaccio vero puro, nella parte alta della prova sopra Gap c’è molto neve; domenica Turini con 4 km di neve ma niente di che, completamente asciutta l’altra prova.

Il parere pregara di Claudio Bortoletto, ds Aci Team Italia

aciteamIl rally di Montecarlo è sempre terribilmente difficile ed in più i nostri due ragazzi è la prima volta che lo fanno, troveranno sicuramente delle difficoltà ma questo fa parte della loro crescita e esperienza.

I ragazzi sono cresciuti parecchio e siamo di questa convinzione anche dopo aver visto le loro prestazioni nello stage di inizio gennaio fatto assieme ai giovani finlandesi. I nostri ragazzi dopo la prima ricognizione del percorso e correzione delle note, Fabio ha stabilito sorprendentemente il miglior tempo davanti ai finlandesi. I ragazzi hanno dimostrato straordinarie capacità di adattamento fin da subito su una vettura che non conoscevano, la Fiesta R2, e sono stati fin da subito velocissimi. Una cosa che mi ha sorpreso positivamente è stato che i tempi sono rimasti gli stessi sia nei passaggi di giorno che di notte.

Sicuramente Fabio è più avanti di Damiano, ma è normale, ha anche tre anni in più ma qui a Montecarlo l’importante per entrambi è finire la gara.
Questa formazione rimarrà la stessa per tutte l’anno, abbiamo in programma 6/7 gare stiamo cercando inoltre di riuscire a fare salire Fabio Andolfi su una vettura R5 per un paio di gare dell’europeo, per accumulare esperienza su questa vettura che , speriamo, l’accompagni per tutto il 207.

Il pregara con Damiano De Tommaso

ragazzi detommasoEssere a Montecarlo è sempre stato un sogno: sarà comunque un rally molto complicato in quanto le condizioni della strada cambieranno spesso: si passa dall’asfalto asciutto, ai tratti ghiacciati, innevati o sporchi: dovremo tenerci un po’ a freno perché l’errore è sempre dietro l’angolo, ma il nostro obiettivo è di arrivare in fondo.
Sono molto contento di essere stato confermato da Aci Sport Italia anche quest’anno e di questo devo ringraziare Aci Sport, Pirelli e Aldo Cerruti della Romeo Ferraris per il supporto

Il pregara con Fabio Andolfi

ragazzi andolfiUn saluto a tutti: eccoci al Rallye Monte-Carlo, un rally che già da quello che abbiamo visto nelle ricognizioni dimostra tutte le sue difficoltà: chilometri bagnati senza neve, altri chilometri con verglas e tratti asciutti: sarà molto difficile la scelta delle gomme, ma per questo chiederemo aiuto a Pirelli e ai nostri ricognitori. Il nostro obiettivo è naturalmente arrivare al traguardo di Monaco.
Questa stagione abbiamo fatto un po’ di cambiamenti: sarà la mia prima gara assieme a Manuel Fenoli, il mio nuovo navigatore, ma già dai primi chilometri direi che il feeling è ottimo.

Conferenza pre-gara

comferenza pregaraE' in corso la tradizionale conferenza stampa pre gara, con Ogier, Neuville, Meeke e Camilli. 
In questo momento è terminato lo shakedown per le vetture wrc e wrc2 ed è in corso dalle 18:00 alle 20:00 quello dedicato alle altre vetture, fra cui quasi tutti gli equipaggi italiani. Fra non molto pubblicheremo le interviste pre-gara raccolte questo pomeriggio e questa sera.

Sebastien Ogier: E' sempre una grande sensazione iniziare dal Montecarlo, specie per me, ma forse è quasi troppo presto. Non abbiamo ancora finito di festeggiare che inizia già una nuova stagione. Il Monte è una gara speciale, difficile. Essere a Gap per me è speciale, anche a volte più difficile in quanto sono più sollecitato che in altre gare ma ho appena finito le vacanze quindi sono ricaricato, dovrei farcela. L'esperienza è sempre molto importante, a Montecarlo aiuta molto in quanto anche durante i test non si incontrano tutte le condizioni che troveremo poi in gara. Vengo da due vittorie di fila, ma qui non è mai facile. Qui una delle chiavi è non fare errori nella scelta di gomme, se si evitano sbagli un buon risultato è molto probabile. Nelle ricognizioni abbiamo visto molta neve ma si sta sciogliendo, ci saranno dei pezzi ghiacciati. Domani notte sarà insidioso, anche se in prevalenza asciutto vi saranno dei tratti ghiacciati.
Dopo tre titoli mondiali, penso che se si smette di imparare si comincia a scendere. Una delle mie forze oggi è quella di avere meno pressione sulle spalle; qualsiasi cosa succeda, ho già fatto quello che sognavo di fare; vincere tre titoli consecutivi. Ovviamente non sono sazio, spero che questo mix tra esperienza e l'essere più rilassato dia i suoi frutti.

Neuville: Come posso fare per disputare una buona stagione ? Semplice, mi basta copiare quello che ha fatto Ogier l'anno scorso e dovrebbe andare bene.

Mercoledì 20 gennaio

brazzoliEquipaggi impegnati nell'ultima parte di giornata dedicata alle ricognizioni; strade parzialmente innevate dopo la nevicata di ieri ma difficilmente, almeno a Gap, si rivedranno ancora fiocchi di neve (la foto è ripresa oggi da Enrico Brazzoli)
Per le 15:00 al parco assistenza di Gap è prevista la sessione autografi e quindi dalle 16:00 alle 20:00 lo shakedown sempre a Gap (a casa di Sebastien Ogier per capirci): fino alle 18:00 "gireranno" i P1 (WRC) ed i P2 (WRC2) quindi tutti gli altri.
Alle 18:45 la conferenza pre-gara nel Head Quarter del rally a Gap.

La Peugeot Rally Academy a Monte-Carlo

peugeot academyContinua con successo l’iniziativa Peugeot Rally Academy, vera fucina di campioni. Monte-Carlo sarà la prima delle cinque gare premio del mondiale per José Suarez/Candido Carrera (Peugeot 208T16, WRC2) e Jordan Berfa/Damien Augustin (Peugeot 208R2, WRC3). Ne risentiremo parlare ?

Diamo i numeri al WRC

WRC012 MontecarloConsuete statistiche pre-gara: quella che va ad iniziare è la 44.edizione del Campionato del Mondo Rally ed il Rallye di Monte-Carlo 2016 è il 545esimo rally di campionato. Il pilota che ne ha disputati di più è Carlos Sainz (196) seguito da Petter Solberg (188); l’italiano con più rally mondiali sulle spalle è Miki Biasion con 78. Il Monte-Carlo sarà il rally n.157 per Jari-Matti Latvala, il n.103 per Delecour (di cui ben 20 Monte-Carlo con quello di quest’anno) ed il n.98 per Ogier.
“Naturalmente” il pilota più vittorioso nella storia del mondiale, è Sebastien “cannibale” Loeb con 78, seguito da Sebastien Ogier, per intanto arrivato a 32; dei piloti in attività solo Latvala arriva a 15, mentre il migliore degli italiani è Miki Biasion con 17.
Sebastien Loeb conserva anche il primato per numero di prove speciale vinte, con ben 906 (si, novecentosei speciali vinte !!). Lontani in classifica Latvala (427) e Ogier (407). Miki Biasion ne ha vinte 373.
Il marchio con più vittorie nel mondiale è la Citroen (94), seguita da Ford (82) e Lancia (73); Volkswagen ne ha all’attivo 35 mentre Hyundai solamente una, ma ottenuta in casa dei rivali tedeschi, quindi vale molto di più !!
… e gli italiani presenti a Monte-Carlo ? Per Lorenzo Bertelli è la presenza n.45, mentre Tempestini prenderà il via per il suo rally n.21.  Fabio Andolfi è al via per la sua settima gara mondiale, Damiano De Tommaso per la quarta. Da segnalare che Fabio Andolfi ha finora vinto 4 prove speciali nel WRC 3.
Il Rallye di Monte-Carlo è stato vinto 7 volte da Sebastien Loeb, 4 da Rohrl e Makinen e 2 volte da Sebastien Ogier (le ultime due edizioni). Francois Delecour lo ha vinto nel 1994 con la Ford Escort.
Un ennesimo grazie per le statistiche sul WRC a Jouni 'Jonkka' Tikkanen che da anni non perde un numero del mondiale rally juwra.com)