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The features of this report are all by Claudio Carusi

Il W.R.C. 2016 su Mediaset

televisioneDopo la delusione degli appassionati di rally di aver appreso che la pay-tv SKY non trasmetterà quest'anno le prove in diretta TV del mondiale rally, arriva una buona notizia: dal sito "Sportmediaset" apprendiamo che "Il Rally su Premium, si inizia con il Monte-Carlo". La notizie finisce qui per intanto, ma a questo punto, per chi gode dei servizi Mediaset Premium (pay TV), questa domenica assisterà almeno alla Powerstage in diretta. Aspettiamo ulteriori dettagli in merito.

L'intervista a Robert Kubica

kubica intervistaSono stati 15 minuti emozionanti e che ci hanno isolati completamente dal caos del parco assistenza, proiettandoci in una dimensione di pura passione, quelli che ci ha concesso Robert Kubica, in una chiacchierata sincera dove per parlarci del suo Monte-Carlo, ha cercato di trasmetterci la sua infinita passione per lo sport motoristico, parlandoci del suo passato e del suo possibile futuro, con un filo forse di consapevole tristezza ma solo perchè, anche se non lo dice, un destino beffardo gli ha impedito di essere nell'unico posto che gli compete veramente, là, in cima al podio.

Robert, Buon Anno e bentornato. E' un piacere rivederti nel WRC , specie dopo le tue dichiarazioni di fine 2015. Siamo a Montecarlo, una gara nella quale hai fatto bene nelle passate edizioni …

Grazie. Buon Anno a tutti gli appassionati, di Rally e non solo. Non nascondo che quando ci siamo visti in Spagna speravo di poter fare Montecarlo perché come hai detto, anche se non abbiamo mai concluso granché, nelle ultime due edizioni siamo sempre andati abbastanza forte. Per me essere qui era importante, anche se non ho ancora nessuna conferma riguardo al mio futuro nei rally; la mia partecipazione quindi è un po' uno “one shot”: spariamo una cartuccia in questa gara, speriamo bene anche se non è facile correre così. Già il Monte-Carlo è difficile, capire come evolve la strada e come cambiano le condizioni, in base a ciò escono fuori delle difficoltà che possono essere estremamente variabili. Inoltre c'entra anche la posizione sulla strada: se le condizioni sono come oggi durante le ricognizioni ogni macchina che passa farà una grossa differenza. Noi dobbiamo cercare di fare del nostro meglio e sperare di divertirci, perché alla fine questo è l'obiettivo.

Quanto è importante avere disputato più volte questa gara al volante di una WRC ?, per il risultato e per le prestazioni?

L'esperienza nei Rally è fondamentale. Secondo me la caratteristica e la difficoltà del Mondiale è che ogni gara è diversa. Quando si corre nei campionati nazionali, variano le strade ma le caratteristiche di ogni paese rimangono più o meno le stesse. Ad esempio in Polonia le strade sono velocissime, con poco grip e sconnesse. Magari si trova una gara che è diversa, però tutto il resto si assomiglia. In Italia le medie sono molto basse, strade molto guidate, pochi tagli e così via. Nel Mondiale, al di là dell'asfalto dove tra Corsica, Germania e Spagna c'è poco o niente di uguale, questo vale anche per le gare su terra: ad esempio il Messico non c'entra niente con la Finlandia; la stessa Finlandia non c'entra niente con la Polonia, nonostante le medie siano più o meno simili le gare sono completamente diverse; il Galles non c'entra niente con il Portogallo; quindi per accumulare questa esperienza ci vuole veramente tanto tempo, e solo dopo un anno si riesce a capire o comunque a raccogliere i frutti delle edizioni precedenti. A Monte-Carlo secondo me è ancora più importante, però è difficile usare l'esperienza dell'anno precedente, a meno che le condizioni siano esattamente uguali, ma non penso. Comunque secondo me è una gara atipica, molto caratteristica, molto rognosa, forse fastidiosa. Qui quando si arriva ad inizio prova c'è molto poco da divertirsi, forse è anche per questo che ha un suo fascino e che rappresenta una grande sfida ed anche un'avventura.

Dopo una stagione disputata con il tuo team, qui hai cambiato affidandoti alla B.R.C. Quali sono le principali differenze?

kubica vetturaSinceramente è stato un inverno un po' confuso. Da un po' di tempo avevo chiaro, se avessi voluto proseguire nel Mondiale, di come andavano affrontate le cose. Purtroppo la situazione in Polonia è un po' complicata, non solo per la Lotos ma in generale, e quindi le decisioni non sono state ancora prese e tutto sta slittando. Ovviamente il Mondiale non ti aspetta, quindi per questa gara abbiamo deciso insieme a BRC di unire le forze in modo da fare una gara spot, per vedere come si collabora, e se in futuro dovessi proseguire con il programma la loro struttura potrebbe essere una opzione. Ovviamente a questo punto, visto che le decisioni stanno slittando, anche se il budget fosse confermato io salterei tutte le gare extra-europee di inizio stagione, quindi la mia prossima eventuale partecipazione sarebbe il Portogallo. Sono iscritto in Svezia però... sai, la passione ti porta a correre ogni Domenica; sinceramente se potessi correrei anche gare piccole per allenarmi, perché questo sport secondo me viene molto sottovalutato anche da alcune persone che corrono: Si chiama sport, e come in tutti gli sport gli allenamenti sono fondamentali. Avendo una esperienza comunque limitata, e venendo da un'altra disciplina, per me ad esempio la migliore annata è stata il 2013 quando ho corso gare più piccole, ho corso il Campionato Europeo dove potevo sperimentare, cambiare un po' di cose ed imparare. Facendo solo le gare del Mondiale non è così semplice. Purtroppo però per i miei limiti del braccio non è che posso salire su ogni macchina. Io ho addirittura due auto da Rally in casa ma non è così semplice metterle in moto ed andare. Comunque le WRC sono molto costose, a me basterebbe anche una macchina piccola per potere passare più tempo dietro ad un volante perché è così che si acquistano delle doti che sono fondamentali.

Grazie Robert. Possiamo concludere dicendo che tu hai ancora tanta voglia di correre nei Rally?

Voglia ne ho perché comunque, anche se non ho concretizzato niente, l'anno scorso secondo me nella seconda parte della stagione ho guidato bene e non ho commesso grossi errori. Mi sono ritirato parecchie volte per miei errori e diverse volte ho perso risultati secondo me ottimi per problemi. Secondo me la mia stagione avrebbe potuto essere molto diversa, penso addirittura che il più grosso risultato che ho perso fosse in Svezia; se si pensa che avrei potuto finire al quarto o quinto posto per la seconda volta che guidavo sulla neve, per me questo ha valore. Ho perso anche un posto tra i primi cinque in Finlandia. Se io riuscissi a migliorare con continuità, e risolvessimo un po' di problemi, secondo me qualcosa di buono si potrebbe fare... Anche se bisogna ricordarsi che io sono un ex pilota di Formula 1, però io corro da privato. Io so cosa vuol dire avere una macchina ufficiale, dove di ogni pezzo che viene costruito quello migliore va su una macchina, e so cosa vuol dire essere un cliente, e non c'entrano i discorsi che tutti vengono trattati in modo uguale, è proprio una legge dell'automobilismo. A questi livelli, anche poche cose fanno la differenza. Io un'idea per quest'anno ce l'ho, e sono contento di provare magari una cosa diversa, però al di là del Rally. Cioè, se io corro nei Rally sono più che contento, se non potessi correre nel Mondiale sicuramente farò qualche gara piccola per divertirmi, però sarebbe un peccato perché comunque, con tutti gli alti e bassi che ho avuto negli ultimi due anni, buttare via l'esperienza e le tante lezioni toste che ho avuto sarebbe un peccato. Però così gira il mondo, io comunque mi ritengo già fortunato, apprezzo le possibilità che ho avuto e spero comunque di riuscire a metter in piedi un programma decente anche per quest'anno.

Dove siamo ?

Cerchiamo di spiegare a chi ci segue da casa, dove è posto il quartier generale dell'84. edizione del Rallye Monte-Carlo (va scritto con il trattino in mezzo). Siamo a Gap, cittadina francese di poco più di 40.000 abitanti,nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, posta in una conca di montagne, innevate per l'occasione, distante un centinaio di chilometri dal Piemonte: la via più breve d'accesso è dal Passo del Monginevro. L'origine della cittadina si fa risalire a duemila anni fa, partendo, "manco a dirlo", da un insediamento di legionari romani; il simbolo della città è la Cattedrale di Gap, in stile neogotico.
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menu programma paese 3 vetrina

Il video dello Shakedown di Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin

bertelli shakedownRipresa in un bel video la giornata di ieri di Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin impegnati nello shakedown. Lo potete visionare cliccando direttamente qui o cliccando sull'immagine qui a fianco.

Esapekka Lappi nel WRC 2 con la Skoda

lappiSvelati nella giornata di ieri i programmi ufficiali di Skoda Motorsport nella stagione 2016. Sarà Esapekka Lappi il pilota di punta nel WRC2 con la Skoda Fabia R5 al quale si affiancheranno a turno gli altri due piloti ufficiali, Jan Kopecky e Pontus Tidemand impegnati però nel Campionato Asia-Pacifico. Lappi, presente al rally di Monte-Carlo in forma privata e non nel WRC2 per non "consumare" punteggi (valgono infatti per il campionato i sei migliori risultati sulle prime sette gare disputate) debutterà nella serie WRC2 a partire dal prossimo rally di Svezia, assieme al suo compagno di team Pontus Tidemand. La buona notizia per noi italiani è la conferma nel Campionato Italiano Rally 2016 del sempre più agguerrito equipaggio formato da Umberto Scandola e Guido D'Amore.

Ordine di partenza Day 1

vw 20160120 1543Diramato nella serata di mercoledì, l'ordine di partenza del primo giorno di gara, che inizierà nel tardo pomeriggio da Monaco per terminare in tarda serata a Gap.
L'ordine di partenza, che potete consultare cliccando direttamente qui , vedrà partire alle 18:15 il primo concorrente, il francese campione del mondo in carica Sebastien Ogier, seguito dai sui due compagni di squadra, Jari-Matti Latvala e Andreas Mikkelsen, quindi Mads Ostberg con la Ford Fiesta, Kris Meeke con la Citroen, le tre Hyundai, nell'ordine Neuville, Sordo e Paddon e di seguito tutti gli altri piloti "P1" cioè i piloti delle WRC. Questo gruppo di piloti sarà intervallato da due minuti, tutti gli altri ad un minuto.
Se volete seguire i piloti italiani questo l'ordine di partenza: rispetto ad Ogier che partirà alle 18:15:
Bertelli 18:39 (quindi a 24 minuti dal primo concorrente), Tempestini 18:46 (+31 minuti), Andolfi 18:57 (+42 minuti), De Tommaso 18:58 (+43 minuti), Brazzoli 19:04 (+49 minuti), Re 19:06 (+51 minuti), Covi 19:10 (+55 minuti), Villa 19:11 (+56 minuti), Calì 19:12 (+57 minuti), Gecchele 19:15 (+1 ora), Rossetti 19:22 (+1h07'), Blanc 19:40 (+1h25'), Palmero 19:53 (che partirà 1h e 38 minuti dopo Ogier).

Programma di Giovedì 21 gennaio 2016 - Day 1

programmaDi mattina presto tutti i concorrenti si trasferiranno da Gap, sede del Service Park e del Centro Direzionale del Rally, a Monaco, dove vi sarà la cerimonia di partenza e quindi la partenza vera e propria a cui seguiranno, risalendo fino a Gap, le prime due prove speciali del rally.
Alle 18:15 il primo concorrente scenderà dalla pedana partenza, disposta vicino al Casinò
20:18 ps.1 ENTREVAUX - VAL DE CHALVAGNE – ROUAINE di 21,25 km
22:11 ps.2 BARLES – SEYNE di 20,38 km
alle 23:53 il primo concorrente entrerà in parco assistenza di fine giornata (Flexi) di 45 minuti

Lo shakedown di oggi

meeke skNon è piaciuto molto ai piloti e ai foto-video operatori il percorso scelto dagli organizzatori per lo shakedown di oggi pomeriggio. Non molto tecnico e molto sporco, bastava per quello guardare le vetture dopo solo tre chilometri vedevano vanificare le ore perse per studiare la loro coloratissima livrea.

La Citroen Racing si è ritirata da parte attiva del mondiale 2016, ma è proprio una Citroen a staccare il miglior tempo sul breve tratto dello shakedown: è infatti l'inglese Kris Meeke con la DS3 WRC gestita dall' Abu Dhabi Total WRT staccare il miglior tempo in 2.07.2, seguito a due decimi da Ogier e a 3"4 dalla Hyundai di Dani Sordo; quindi nell'ordine Neuville, Mikkelsen, Latvala e Kubica.
Simone Tempestini con la Fiesta R5 gira in 2.24.8
Lorenzo Bertelli in 2.25.4; Manuel Villa 2.57.2, Felice Re 3.06.1, Gianluca Maria Cali 3.07.3, Marco Blanc 3.18.0, Carlo Covi 3.18.8, Enrico Brazzoli 3.22.2, Fabio Andolfi 3.28.8, Damiano De Tommaso 3.31.0. Luca Rossetti si è infangato durante il primo giro ed è stato ad aspettare il recupero della sua vettura fino al termine dello shakedown.

Sono tempi che non hanno nessun valore comunque, visto proprio le condizioni del tratto di strada usato per lo shakedown. La vera gara inizia giovedì sera, con le due prime prove speciali.

Il pregara di Simone Tempestini e di Matteo Chiarcossi

tempestini okSimone Tempestini
Per me è la prima gara in un mondiale con la vettura R5: so che devo essere molto concentrato ed attento a non fare errori, perché le condizioni al Monte sono difficilissime. Il meteo è stabile però le condizioni del percorso sono molto insidiose perché varie continuamente da asciutto a tratti ghiacciati e innevai: sarà importate scegliere il giusto compromesso con le gomme. Dobbiamo comunque tenere in mente che lo scopo è vedere quale sarà il nostro ritmo e piano piano alzarlo senza esagerare: spero di arrivare alla fine di questa gara ed accumulare tanta esperienza in più.

Sono vere le voci che ti vorrebbero al via anche nelle gare del campionato italiano ?
In questo momento noi abbiamo un budget che è già completamente destinato ad altre gare. Venire a partecipare a rally in Italia mi farebbe molto piacere però è ovvio che devo trovare un aiuto, un supporto in più che ci permetta di prendere lo start alle gare italiane, anche se ovviamente non a tutte anche perché entrerebbero in gioco delle concomitanze.  Ho comunque speranza di essere allo start almeno sulle gare su terra.
Continuerò anche quest’anno con il campionato nazionale rumeno, perché al momento è il campionato dove riusciamo ad avere più sponsor e quindi contribuisce in modo decisivo al nostro budget.

Matteo Chiarcossi
Il Montecarlo è sempre una gara con molte difficoltà e mille trabocchetti: ogni giornata di questo rally propone situazioni che cambiano molto repentinamente. C’è un po’ meno neve rispetto all’anno scorso e questo non facilità la scelta del pneumatico. Io a Montecarlo ho visto vincere dei neofiti e dei piloti con 20 anni di esperienza fare errori da neofiti: questa gara è un minestrone di situazioni che devono essere risolte da tutte le componenti insieme: dai ricognitori, al team, alla scelta delle gomme. La condotta che finora ha più pagato non è essere i più performanti ma essere più regolari possibile, cercando di tirarsi fuori da tutte le problematiche che si presentano.

Il pregara con Luca Rossetti

EN5A5705Purtroppo ci siamo infossati allo shakedown. Un vero peccato, per fortuna la vettura non ha riportato danni ma non abbiamo potuto provare niente. Montecarlo va sempre preso con le pinze; sarà una gara molto difficile in quanto credo che siano le peggiori condizioni in assoluto: ha nevicato lunedì notte quindi le strade sono pulite ma ai lati è pieno di neve; dopo il passaggio dei primi sicuramente ci saranno molte curve innevate anche dove non te lo aspetti. Sarebbe stato meglio se stesse ancora nevicando, o piovendo, o con tempo bello da giorni. Purtroppo, oltre a non aver potuto provare la macchina allo shakedown non abbiamo fatto nemmeno un metro di test con le gomme chiodate o sull'asfalto asciutto: è tutta un'incognita: sicuramente il non conoscere il comportamento della macchina è quello che mi ha fregato allo shakedown, in quanto mi pareva di stare andando piano, in realtà se sono uscito di strada tanto piano non stavo andando, o almeno non abbastanza. Non ho mai usato queste gomme in precedenza, e quindi visto anche quello che è successo stasera domani partirò veramente molto piano, non guarderò la classifica ma cercherò di stare in strada.

Il pregara con Enrico Brazzoli

brazzoliE’ la mia prima partecipazione al Montecarlo come pilota, mentre come navigatore ne ho fatte tre, negli storici. Il Rally di Montecarlo è entusiasmante, straordinario, la gara più bella al mondo ed è bellissimo poterci essere. E’ una gara difficilissima, per le condizioni del percorso, anche se è un peccato che non ci sia tanta neve. C’è invece tanto ghiaccio è sarà importante la scelta delle gomme, ci vorrà comunque anche un po’ di fortuna.
Dopo l’esperienza in WRC2 l’anno scorso, quest’anno ho in programma la partecipazione al WRC3 con la Peugeot 208 R2 di Vieffecorse. E’ una vettura con la quale mi sono trovato subito bene fin dai test, molto divertente anche se è ovvio che dobbiamo prenderci la mano. Ma il Montecarlo è una gara lunga, dove chilometro dopo chilometro cercheremo di acquisire feeling e sicurezza. Farò in tutto sei gare: dopo il Montecarlo, ci sarà Portogallo, Italia, Germania, Spagna e Corsica.