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The features of this report are all by Claudio Carusi

Le dichiarazioni dei vincitori

A fine gara abbiamo intervistato i principali protagonisti. Cominciamo con i componenti del podio:

Sebastien Ogier: Siamo molto felici, non smetto di ripetere che questa vittoria a Montecarlo è una che mi sta particolarmente a cuore. Montecarlo non è mai un rally facile, ma una gara invernale dove le condizioni ed il grip cambiano in continuazione e ci sono molte trappole; questo weekend siamo riusciti ad evitarle. Tanti complimenti alla mia squadra, come sempre è un lavoro che si fa tutti insieme, gli informatori meteo che ci danno delle indicazioni essenziali per restare in strada e i meccanici che mi forniscono sempre una vettura perfetta, un plauso a tutti loro.

Andreas Mikkelsen: La stagione non poteva iniziare meglio, sono contentissimo del risultato, un ottimo inizio della collaborazione con Anders (il nuovo copilota), ha fatto un ottimo lavoro nella gara più difficile che possa esserci, per essere la prima gara mi ha davvero impressionato.

Thierry Neuville: Mi sono davvero divertito. L'inizio gara è stato difficile, c'era un'auto nuova da scoprire, da assettare, ed è lì che abbiamo perso molto tempo, altrimenti avremmo potuto puntare ad un secondo posto. Piano piano abbiamo trovato il ritmo, abbiamo aumentato il passo, ci siamo sentiti più a nostro agio, ed alla fine eccoci qui, siamo sopravvissuti alla giornata conclusiva e siamo arrivati. Anche stamattina siamo riusciti a fare dei tempi interessanti, anche Dani nella Power Stage, il che dimostra che c'è del potenziale. Dobbiamo lavorare sull'equilibrio e sulle regolazioni, e lo faremo con gli ingegneri. Credo che sulla neve saremo competitivi più rapidamente, o anche da subito, io sarò la terza vettura a partire, il che è buono quali che siano le condizioni, posso essere soddisfatto.

Elfyn Evans: sono felicissimo! Per me c'erano molte cose nuove questo weekend: nuovo copilota, nuova auto, ci fa piacere avere ottenuto un ottimo risultato. Ovviamente non posso essere altrettanto felice di non essere più al volante di una WRC, anche se la differenza in termini di potenza non è poi così grande, ma è così. Penso che abbiamo fatto il massimo con quello che avevamo a disposizione e dimostato che la vettura è al vertice della sua categoria, da questo punto di vista missione compiuta. Ho avuto la fortuna di essere coinvolto nello sviluppo iniziale della vettura quando era nuova, nel 2013. Poi non l'ho più guidata per due anni, e risalirci con questa evoluzione di motore è un bel passo avanti. Era già una macchina forte, un pacchetto estremamente competitivo, e con l'aumento di potenza ha nuovamente scritto il suo nome in cima alla lista delle R5.