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Ordine di partenza prima sezione

info iconaDiramato l'ordine di partenza della superspeciale di stasera, che i concorrenti affronteranno a due a due. La prima "coppia" a partire sarà quella formata dai i numeri 92 Matteo Fusi e 91 Alessandro Leoni, che scatteranno alle 18:00. Tutte le coppie di equipaggi prenderanno il via ad intervalli di 5'. Di seguito l'elenco degli ultimi duelli:
19:15 81 Della Casa - 30 Al Rajhi
19:20 10 Abbring - 18 Gorban
19:25 37 Bertelli - 16 Solberg
19:30 21 Prokop - 6 Camilli
19:35 20 Neuville - 12 Tanak
19:40 2 Latvala - 4 Sordo
19:45 9 Mikkelsen - 5 Ostberg
19:50 3 Paddon - 1 Ogier

Forfeit

icona lentePrima ancora delle verifiche sportive, alcuni equipaggi hanno formalizzato la loro rinuncia/impossibilità ad essere presenti al Rally Italia Sardegna 2016. I tre equipaggi sono:

31 Hubert Ptaszek (Peugeot 208 T16 R5) - Dopo il crash in Portogallo il suo Copilota Maciek Szczepaniak non è ristabilito
33 Max Rendina - Emanuele Inglesi (Ford Fiesta R5)
38 Yoann Bonato - Denis Giraudet (Citroen DS3 R5)

Ancora qualche italiano ...

hoelbling giovLuca Hoelbling: La gara è molto impegnativa, come tutti i mondiali: bisognerà andare forte e stare attenti alle insidie, come le rocce ed i sassi: percorso molto veloce ma anche tecnico.

Roberto Tononi: la terra mi è sempre piaciuta e prima di andare in Finlandia ci siamo detti perché non andare in Sardegna. Abbiamo scoperto l’ospitalità unica al mondo del popolo sardo, per noi la festa è già iniziata.

Simone Angi: io faccio da 6 anni il meccanico di Carlo Covi. Quest’anno Carlo ha deciso di fare una gara come negli anni ’60, con il meccanico a fianco. Mi ha dato inoltre la possibilità di guidare nella prima tappa, mentre nelle altre due guiderà lui.

Carlo Covi: nella vita è obbligatorio divertirsi fino all’ultimo respiro: Simone mi ha sempre fatto il meccanico ed oltre ad essere un ottimo preparatore è anche un bravissimo pilota, ma non ha mai avuto tante possibilità per farlo. Gli ho detto: “adesso monti macchina con me”. Nessuno di noi ha fatto il navigatore, magari pagheremo minuti di penalità, ma vogliamo interpretare il vero spirito dei rally, quello che non guarda il cronometro o la prestazione della gomma. Una piccola iniziativa sportiva, ma con la “S” maiuscola ed una grande soddisfazione per me.

Alessandro Leoni: il Rally Italia Sardegna è una pazzia per i piloti privati. Un sogno e ci proviamo, cerdando di arrivare fino in fondo.

Davide Catania: sono un veterano di questo rally e ne ho corso tutte le edizioni tranne quella dello scorso anno. Nel wrc ne ho fatte otto edizioni, anche una con il mitico Carlos Sainz: siamo arrivati in 24 e avevo all’arrivo Sainz vicino e ho scambiato due chiacchiere con lui, un ricordo indelebile. Quest’anno è un’edizione migliore, con un percorso più compatto, il fondo più bello ma molto impegnativo per le due ruote motrici, soprattutto la power stage che si corre su fondo sabbioso.

scatto andolfiSimone Scattolin: quest’anno come sempre la gara sarà molto dura, prove nuove difficili e tecniche, con il grip che cambia di continuo e tanti sassi si all’interno che all’esterno. Bisognerà tenere un buon passo ma senza esagerare, potrebbe essere una tattica che alla fine paga.

Tranquilli, Umberto Scandola c'è, ma ultimamente è più facile trovare Belen che intervistare Umberto ....

E' svizzero, ma lo aggiungiamo volentieri alla lista dei "nostri", Federico Della Casa:
Federico Della Casa: una gara sicuramente più difficile e con fondo più “rotto” dell’Adriatico: le prove sono molto difficile, lente ed il fondo è rotto con tante pietre. Ma ci sono anche prove molto veloci e questo per noi è positivo. Provo per la prima volta la macchina in una gara così importante, l’obiettivo è divertirsi e cercare di portare a casa più esperienza che possiamo.

Rally Italia Talent

abarth 595La partecipazione al Rally Italia Sardegna è la gara premio per l'equipaggio vincitore di Rally Italia Talent, giunto alla sua terza edizione.
Renzo Magnani: quest’anno la terza edizione di Rally Italia Talent ha raddoppiato gli iscritti, con ben 5.385 iscritti: un numero veramente importante. Ritengo che il salto di qualità sia stato usare le Abarth 595 Competizione. I ragazzi hanno realizzato il loro sogno, il mio si è realizzato oggi, perché correranno con la macchina Abarth con l’assistenza Abarth.
Matteo Fusi: vengo dalla provincia di Como, ho 21 anni e ho partecipato a Rally Italia Talent da quanto è nato tre anni fa; quest’anno è andata bene e ho vinto. Stiamo andando bene, abbiamo migliorato la stesura delle note ad ogni passaggio e ora vedremo in gara. L’obiettivo principale è di riportare intera la macchina all’arrivo.
Nicolò Salgaro: innanzitutto partecipare ad un rally mondiale portando in gara una Abarth è “Incredibile” !! La preparazione per questo gara mi impegna già da un mese, fra regolamenti, programmi e quant’altro. Le prove sono molto impegnative e ci sarà da stare veramente molto attenti.

Aggiornamenti dallo shakedown

tempiVediamo qualche tempo fino realizzato nello shakedown di stamane:
Sebastien Ogier: 2.12.9
Mads Ostberg 2.13.0
Ott Tanak 2.13.6
Thierry Neuville: 2.13.7
Hayden Paddon: 2.14.2
....
Lorenzo Bertelli 2.16.8
Roberto Tononi: 2.37.9
Enrico Brazzoli: 2.51.8
Luca Hoelbling: 2.40.2
Carlo Covi 2.57.9
Matteo Fusi: 3.05.0
Giovanni Bitti: 3.08.7
Davie Catania: 3.10.4

Intervista pregara ad Enrico Brazzoli

brazzoliIl Sardegna è una gara sicuramente molto dura, le strade sono molto impegnative e metteranno sotto stress la nostra vettura; la strategia comunque sarà quella di cercare un po’ più di velocità rispetto al Portogallo mettendo a frutto proprio l’esperienza fatta in questa gara, ma al tempo stesso dovremo cercare di preservare la meccanica. Abbiamo due obiettivi: il primo è divertirci ma il secondo è di arrivare a domenica pomeriggio possibilmente sneza usufruire del rientro in gara. Ho ancora tantissimo da imparare sulla terra, sull’asfalto vado meglio e vedremo dalla Germania in poi. Non pensiamo di arrivare ai livelli dei “due ragazzini” ma, anzi, loro sono il nostro punto di riferimento, anche se seguiamo obiettivi diversi. Già esserci per noi nel wrc, è una grandissima soddisfazione.

La presentazione ACI Team Italia

aciteam completoNella serata di ieri (mercoledì) ACI Team Italia ha organizzato un breve incontro con la stampa a cui erano presenti anche alcune "guest star", una su tutte Miki Biasion, l'ullimo campione mondiale (pluri-campione !) che l'Italia rallystica ha avuto.

Ne abbiamo approfittato per intervistare i ragazzi, fra i quali naturalmente ci mettiamo anche Miki in quanto, è risaputo, il rally mantiene giovani per sempre.

andolfi 61Fabio Andolfi: certo, in WRC3 qui ci siamo solo noi, siamo avvantaggiati ma un po’ mi spiace: aumenta la responsabilità ma più le gare sono difficili più sono belle, io le preferisco. Ho già corso qui l’anno scorsa, è una gara bella, molto dura, soprattutto per noi con le r2: a tratti il fondo è anche peggio del Portogallo, comunque cercheremo di divertirci, fare una bella gara e portare a casa il risultato.
Manuel Fenoli: il Sardegna è una gara a mio avviso difficile, tanto insidiosa e molto tecnica: cercheremo di are del nostro meglio e portarla fino in fondo ottenendo un buon risultato. Ho visto Fabio molto bene, molto tranquillo, e questo è una cosa positiva, un buon auspicio per la gara.
detommaso 62Damiano De Tommaso: sono molto contento di partecipare a questa gara, che corro per la prima volta. Dalle ricognizioni ho visto che è molto bella ma sicuramente difficile: è molto “pietrosa” ed è un’altra gara dove avremo tanto da imparare. I fondi sicuramente in certi punti si scaveranno e penso sia più insiodiosa del Portogallo: comunque non l’ho mai vista in gara quindi staremo a vedere.
Paolo Rocca: è una gara sicuramente impegnativa, nelle ricognizioni le strade erano già dure, si ballava parecchio. Sono prove molto diverse fra loro: vicino ai parchi eolici sono più veloci e filanti, mentre le ultime due di domenica, la Castelsardo e la prima di venerdì sono più strette, sembra quasi un piccolo Salento su sterrato, perché si corre fra i muretti. Bisognerà stare con gli occhi bene aperti e non osare troppo, in quanto sono veramente strette.
delta 2Miki Biasion: le strade di quest’anno sono nuove anche per me, solo la parte vicino a Sassari ci ho corso nel ’83. Dopo 33 anni ritornarci è una grande emozione. Io sono qui per fare risentire agli appassionati il rumore della “Delta” e ricordare i tempi ormai passati. Le gare del mondiale oggi sono molto più corte di quelle di una volta, ma gli organizzatori, come il mio ex navigatore Tiziano Siviero, preferiscono fare una gara meno sprint e più tattica rispetto ad altre gare del mondiale. Il Sardegna sarà molto selettivo per la meccanica e le prove che ho visto sono tutte molto impegnative.

Intervista pregara ad Andreas Mikkelsen

gian mikkLa prossima settimana disputerò una gara di corsa a piedi nelle Alpi, mi sto allenando molto - Quindi i Rally sono un buon allenamento per la corsa a piedi? Pensavo fosse il contrario - Si, probabilmente hai ragione, mi sono concentrato troppo poco sulla corsa e troppo sui Rally per andare poi a fare una corsa a piedi di 100 km.

Questo rally mi piace molto, ma me ne è sempre successa una, oppure sono uscito di strada. Un solo anno sono riuscito a fare una gara regolare. Questa è più o meno una gara di sopravvivenza, più di quanto non si creda. Si dice che l'Argentina sia tosta ("rough"), ma se guardiamo a questo rally negli ultimi due anni sono successe molte cose. Quest'anno spero di non fare niente di folle ("crazy"), ma spero di essere veloce.
In Sardegna partire davanti sarà peggio che in Portogallo, penso che questa sia la peggiore tra le gare in calendario nella quale essere il primo a partire. Perderemo molto tempo, e sarà sicuramente una sfida specie partendo per secondo, anche se Ogier avrà un compito ancora più complicato del mio. Sarà quasi impossibile lottare con i piloti che partono dietro, se faranno un buon lavoro. Il mio obiettivo sarà Sébastien Ogier, spero di potere lottare con lui questo fine settimana in quanto solitamente saremo in condizioni simili.

Intervista pregara a Kevin Abbring

abbring ritrFacendo dei test o uno shakedown, una prova corta, è facile spingere. In Portogallo volevo rientrare nel ritmo di gara passo dopo passo, ma ciò che ho imparato è che se si vuole usare una vettura WRC bisogna farlo almeno all'85-90%, altrimenti la macchina non funziona correttamente. In Portogallo sono entrato alla corda troppo presto, trovando una pietra nascosta all'interno: purtroppo l'auto vecchia e un po' meno robusta del nuovo modello, e la nostra gara è finita troppo presto. E' un peccato perché non abbiamo fatto esperienza, ma così è la vita. Ci siamo subito concentrati su questa gara, senza pensare troppo a quello che era successo. Ora so che aumentare il ritmo passo dopo passo non sempre funziona con queste auto, penso che dovremo tirare un po' di più fin dall'inizio per usare la macchina in modo migliore. Ovviamente mi manca il ritmo della competizione, considerando che manco da circa sei mesi, quindi non farò il matto, ma fino a un certo punto non ha senso essere troppo attenti con la macchina perché diventa difficile da guidare.

Comunque essere stato in macchina in Portogallo ci aiuterà per il Sardegna: abbiamo fatto un test pre-gara ed i tempi erano buoni, considerando che siamo con il vecchio modello. Questo ci da fiducia, devo solo cambiare il mio approccio alla gara perché il passo che si tiene durante i test è diverso.
Riguardo alla R5, stiamo migliorando passo dopo passo. Il team sta imparando cose nuove ad ogni test. Non dimentichiamo che ad esempio la Skoda ha sviluppato la sua auto per tre anni mentre noi lo stiamo facendo da sei mesi. Stiamo testando su tipologie diverse di strade ed imparando molto sull'auto. Il risultato sembra già molto buono, penso che siamo pronti per mostrare ad Ypres il potenziale della macchina. Ypres è davvero un'ottima gara per portare al debutto un auto e mostrare il suo livello: il parco partenti è sempre di alto livello, e la gare in generale, l'atmosfera, il livello dei piloti e il numero di appassionati è sempre fantastico. Siamo pronti a mostrare l'auto in pubblico su asfalto, la decisione è stata presa e siamo tutti fiduciosi di avere una buona macchina.

Intervista pregara a Thierry Neuville

neuville ritrHo tanti bei ricordi delle mie precedenti partecipazioni qui in Sardegna: un bellissimo podio nel 2013 e nel 2015. Anche nel 2014 prima di ritirarci eravamo in lotta per la vittoria, quindi tanti bei ricordi. Mi ricordo la mia prima partecipazione nel 2010; era il mio primo Rally su terra con una quattro ruote motrici, fu terribile in quanto il percorso era molto difficile ma malgrado tutto ero arrivato quarto.

Questo weekend ci sono molte cose a nostro favore: una buona posizione di partenza, un percorso che ci piace, una vettura performante; l'obiettivo è quello di lottare per il podio, come lo era in Portogallo, dove siamo stati su un buon ritmo sia all'inizio che domenica al rientro dopo il ritiro. Abbiamo finito con un passo che ci ha dato fiducia, speriamo qui di partire bene fin da subito: purtroppo ogni volta partiamo bene ma facciamo fatica a trovare l'affidabilità; ho spesso perso tutto a causa di problemi e purtroppo non possiamo farci niente. Chiaramente da un certo momento dovremo privilegiare la prestazione pura rispetto al campionato, per me sarà molto importante essere competitivo questo weekend.

Programma di oggi - giovedì

giovedipngPrimo giorno di gara con la shakedown la mattina e la partenza del rally nel tardo pomeriggio, con la prova spettacolo ad Ittiri. Questo il programma della giornata:

08:00 – 9:30 Shakedown ad Olmedo per piloti P1
9:30 – 11:30 Shakedown ad Olmedo per piloti P1, P2 e P3
11:30 – 13:30 Shakedown ad Olmedo per piloti non prioritari

17:00 Partenza da Alghero
18:00 SSS.1 Ittiri Arena Show di 2,00 km
19:00 Parco chiuso ad Alghero