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Apripista

giov apripistaNon aspettatevi chissà quale bolide come apripista del Rally di Germania, quest'anno si festeggia la Volkswagen, che chiaramente gioca in casa, quindi Dieter Depping, il pilota dell'apripista "zero", guiderà la Volkswagen Golf che festeggia i 40 anni del modello. La doppio zero però sarà guidata da Tamara Molinaro, con la Opel Adam.

Pneumatici e nuove gomme da bagnato

pirelliIn Germania ci saranno queste limitazioni per quanto riguarda il numero di gomme da utilizzare:
Tutte le WRC: 32 pneumatici oltre a quelli utilizzati per lo shakedown
Tutte le R5, Super 2000 ed i prioritari su Gr.N: 34 pneumatici compresi quelli per lo shakedown;
Tutte le altre vetture: 30 pneuamtici oltre a quelli utilizzati per lo shakedown

Abbiamo sentito Terenzio Testoni, il responsabile Pirelli sui campi di gara, relativamente al nuovo pneumatico da bagnato (pioggia forte quindi) presentato proprio qui in Germania e alla tipologia di asfalti che i piloti incontreranno al Rally di Germania, dove il meteo rimane incerto e mutevole:

A partire di questa gara, la FIA ha deciso di riomologare la gomma da bagnato. Mi aspettavo questa decisione da anni, perché averlo levato significava aver levato sicurezza nei rally. Siamo finalmente riusciti ad avere la seconda scelta, anche se sviluppata solamente per i rally del mondiale, ma mi aspetto in futuro che possano anche essere permessi anche nei rally nazionali perché senza non si può correre: oggi la scelta è riservata solo ai piloti che sfruttano i 18 pollici, ma spero in aperture verso misure più piccole, perché ne avranno più bisogno.

In Germania abbiamo due tipologie di fondo diverse fra loro, differenti fra le varie tappe: la prima fra i vigneti, con fondo molto scivoloso che si andrà sporcando, poi la seconda con cemento abrasivo, dove avremo il problema dell’usura e quindi la gestione del pneumatico sarà molto importante.

Per il 2017 ci stiamo lavorando ma il nostro limite è che non abbiamo le vetture sulle quali testarli. Mi aspetto una tipologia di pneumatici diversa da oggi, soprattutto per l’asfalto, non tanto per l’aumento di potenza ma per il nuovo pacchetto aerodinamico, che andrà ad aumentare il downforce delle nuove vetture.

Conferenza Stampa pre-gara

conferenza preNella Messehalle di Trier (padiglione della fiera, o Media Center o enorme sala stampa vedete voi come chiamarla) sta per iniziare la Conferenza Stampa pre-gara, prevista nel format del mondiale.

Sébastien Ogier: Sono contento e sollevato di essere tornato sull'asfalto. Sarà una gara interessante, con molti rivali forti. Sembra che ci sarà un po' di pioggia, il meteo sarà come sempre imprevedibile. Sembra che pioverà già questo pomeriggio e vedremo se rimarrà qualcosa in terra per domani. In questo caso potrebbe non essere uno svantaggio partire per primi. I vigneti sono impegnativi in quanto nei punti stretti bisogna essere molti precisi. Ma la differenza si fa come sempre nelle prove della zona militare, dove bisogna evitare le forature. Anche se l'anno scorso ho vinto proprio lì, sono sempre un po' nervoso in quel tratto. Attualmente sono nella migliore posizione per il quarto titolo, ma non è ancora fatta. Sono però contento di avere costruito questo vantaggio nelle sei gare su terra dove per noi non è stato facile. Da una parte ho fame di vittorie, dall'altra penso al Campionato

Dani Sordo: Sarà difficile vincere ma ci proveremo, ci sono tanti piloti che qui possono fare bene. Per me e per il team è importante fare bene, poi vedremo cosa succederà per il prossimo anno.

Ott Tanak (si è sposato la scorsa settimana): Stiamo progredendo. l'asfalto non è il mio fondo prediletto, ma qui la D-Mack ha delle gomme nuove. Hanno lavorato molto da maggio, cercando di fare una buona gomma. Su asfalto non è facile in quanto molto dipende dal feeling tra la gomma e l'asfalto. il nostro obiettivo è di continuare a crescere, vedremo cosa riusciremo a fare qui, in passato siamo andati bene.

Eric Camilli: In Finlandia abbiamo provato a mostrare un buon passo ma purtroppo abbiamo avuto un brutto incidente. Fortunatamente abbiamo visto anche stamattina allo shakedown che il feeling è subito tornato. Questa gara è difficile, ho iniziato qui due anni fa la mia carriera nel JWRC, spero di potere fare bene e vedremo all'arrivo. Il punto dove potere fare la differenza è nelle prove nell'area militare, dovremo cercare di arrivarci non troppo lontano dai primi

Aggiornamenti dallo Shakedown

partenza shakeDopo trenta minuti di transito dei piloti P1 (le wrc) il miglior tempo è di Andreas Miklkelsen (VW) in 2.22.5, davantia  Sordo (Hyundai) 2.23.5 e Ogier (VW) 2.23.5.Lo shakedown è attualmente sospeso per soccorrere uno spettatore che ha avuto un malore, ambulanza in prova.

11:25 shakedown ancora sospeso (come da immagine a lato)
11:45 finalmente riparte lo shakedown, dopo due ore di interruzione

Con il ritardo accumulato, (non ci sono buone notizie a riguardo dello spettatore colto da malore, anzi, ci sono le peggiori .....), cambia lo "schedule" dello shakedown:
dalle 11:45 alle 12:30 solo per i P!
dalle 12:30 alle 14:15 per i P1, P2 e P3
a seguire per tutti i piloti non prioritari

Confermato ufficialmente purtroppo il decesso dello spettatore a causa di un arresto cardiaco. I soccorsi, seppur immediati, non sono serviti a rianimarlo.

I piloti P1 sono quasi tutti già rientrati al parco assistenza. Il miglior tempo di 2.21.1 è diviso a parimerito fra Andreas Mikkelsen e Jari-Matti Latvala entrambi su Volkswagen, segue Dani Sordo (Hyundai) a 5 decimi, quindi Ogier (7 decimi di ritardo), Paddon e Neuville a 1"3 e Stephane Lefebvre a 1"6

Le interviste pregara a Tamara Molinaro, De Tommaso, Tempestini, Alex Gelsomino e Sangermani

commenti megafonoTamara Molinaro: Tamara, stai continuando questo percorso di avvicinamento alle gare facendo da apripista anche qui in Germania, in un rally mondiale: va benissimo, è un modo fantastico per entrare in questo mondo evitando di farlo subito di botto, facendo tutto per gradi e penso che imparare gradualmente sia il modo migliore.
Dopo la neve e lo sterrato, arrivi sull’asfalto: non è semplicissimo, devo imparare moltissimo in tutti i campi, specialmente sull’asfalto ma stiamo facendo un ottimo lavoro. Con Ilka Minor mi trovo benissimo, anzi di più. Siamo ottime amiche sia dentro che fuori l’abitacolo.
A quando il primo vero rally da concorrente ? “Presto !

Pier Sangermani: siamo qui per continuare l’apprendistato su queste strade, dove abbiamo già corso nel 2015. L’obiettivo è quello di acquisire ancora maggiore esperienza, per poi presentarci l’anno prossimo con una vettura più performante. Cercheremo comunque anche quest’anno di dare il nostro meglio.

giov detommasoDamiano De Tommaso: il rally di Germania è una gara molto difficile, almeno a vederlo dalle ricognizioni: strade molto impegnative che si sporcheranno molto quindi bisognerà stare molto attenti a non fare errori. Mi piacciono di più le prove del sabato e domenica, diverse come tipologia da quelle del venerdì.

giov tempestiniSimone Tempestini: certo, la superficie che preferisco è la terra però le gare sono anche su asfalto e quindi va bene: spero di essere veloce anche qui, durante le ricognizioni abbiamo cercato di lavorare nel miglior modo possibile per poter alzare il ritmo durante la gara senza problemi. Il nostro obiettivo è restare davanti a Veiby a fine gara, perché è il nostro principale rivale, ma comunque cercheremo di dimostrare che abbiamo un buon ritmo anche su asfalto, perché è importante. 

Alex Gelsomino: quest’anno sta andando “così così” : a livello di progressi e di tempi stiamo facendo un ottimo lavoro, ma per noie meccaniche che ci hanno rallentano non abbiamo avuto buoni risultati; per il resto quest’anno a livello di esperienza è stato fantastico: ora mancano ancora due gare, questa e la Spagna, poi si vedrà.

Questo rally mi piace davvero, io sono un appassionato dell’asfalto, essendo nato anche rallysticamente in Sicilia, dove abbiamo solo questo tipo di fondo e per giunta molto viscido. Speriamo solo che le condizioni meteo non sia incerto: o asciutto o pioggia!
Ho ricevuto in questi giorni un aggiornamento positivo da parte di Ken Block per i nostri programmi futuri, ma per ora più di questo non posso dire.

Interviste pre-gara ai piloti Hyundai

merc 1_neuvilleThierry Neuville: anche in questo rally l’obiettivo non cambia, essere in lotta per il podio. Sia io che Dani Sordo abbiamo già vinto qui in passato e quindi abbiamo il potenziale per farlo ancora: sulla vettura purtroppo non abbiamo tanta esperienza su asfalto perché lo abbiamo trovato solo a Monte Carlo la domenica dove era asciutto. Abbiamo lavorato molto sulle note delle prove nuove perché qui è importante avere il giusto ritmo fino dalla partenza.
Per me è come fosse la gara di casa perché è la più vicina al Belgio ed è la gara che preferisco come morfologia di prove perché i fondi sono simili a quelli dove sono nato io: è necessaria una guida brusca e cattiva per affrontare queste prove ed è quello che piace a me. Abbiamo fatto dei buoni test e spero che tutto questo mi permetta di battermi per la vittoria.

Dani Sordo: è un rally sempre molto bello che mi piace: per fare bene è importante anche avere un meteo a favore, perché qui cambia molto rapidamente e spero non piova perché a partire dietro sarò penalizzato. Mi sono ripreso dall’incidente e sto bene fisicamente. Penso che Ogier debba fare bene, perché parte per primo e si vorrà riscattare dal periodo difficile che ha passato nelle ultime gare.

Hayden Paddon: per me è la seconda gara di casa,perché è la mia base europea, sono infatti arrivato in macchina dalla sede della Hyundai. Sono abbastanza fiducioso di fare bene qui in Germania.
Spero che l’annullamento del Rally di Cina porti la Nuova Zelanda al rientro nel mondiale dal 2018, magari alternandosi ogni tre anni con l’Australia.Sono contento di ritornare al RallyLegend. E’ una delle gare dove mi sono divertito di più ed è bello tutto quello che si può fare, traversi, montare le chiodate… c’è un’atmosfera incredibile e non vedo l’ora di tornarci. Spero solo che il tempo sia più clemente dello scorso anno.

Giovedì - Shakedown e partenza

giov ogierLa mattinata di giovedì inizia con un cielo nuvoloso che rilascia ogni tanto una goccia di pioggia. Siamo ritornati alle tipiche temperatura agostane della Germania, con 16 gradi che obbligano alla giacca. Giornata di shakedown quella odierna, con la conferenza stampa pregara nel primo pomeriggio e la partenza spettacolo in serata. Questo il programma della giornata:
9:30 – 11:00 Shakedown per i piloti P1
11:00 – 13:00 Shakedown per i piloti P1, P2 e P3
13:30 – 15:30 Shakedown per i piloti non prioritari
20:15 Cerimonia di partenza a Trier

Intervista a Malcolm Wilson - M-sport


merc ford-Come va la nuova Fiesta versione 2017?
Il mio rientro al volante è stata una grande giornata. La mattina è stato difficile in quanto le condizioni erano estremamente impegnative. Nel pomeriggio la situazione è migliorata ed ho iniziato a prendere fiducia. E' stato bello tornare. Ero molto interessate nel cercare di capire il potenziale della nuova auto, e se ci fosse qualcosa di preoccupante. Cerco sempre di guidare per primo le nuove auto, di modo che se emerge qualcosa che richiede attenzione posso mettere più pressione sui miei ragazzi. Devo dire che l'auto mi sembra nata bene, non vedo l'ora di vederla in azione.
-Parlando del futuro, queste auto sono l'evoluzione più grande dall'avvento delle 1.6 turbo 5 anni fa. Come giudica l'aumento di prestazioni e le modifiche che interverranno nel 2017? Quanto sarà la differenza?
Penso che la prima cosa che colpirà sarà il look delle vetture, che saranno molto diverse da quelle a cui siamo abituati. Il loro look estremamente aggressivo le renderà delle vetture che molti piloti vorranno guidare. Penso che le vetture attireranno molto di più l'immaginazione dei fan anche grazie alle prestazioni. L'aerodinamica avrà un ruolo maggiore di quanto non sia mai stato su una World Rally Car. Non so se le auto saranno più spettacolari, di certo però saranno molto più aggressive e veloci.
-Ha parlato dei piloti che ambiranno a guidare queste auto. Quali sono le prospettive per l'anno venturo di un team come la M-Sport?
I nostri piani sono molti simili a quelli di questa stagione. Stiamo lavorando con la FIA per avere l'accordo a far correre piloti diversi. Non è un problema fare correre piloti quali Lorenzo Bertelli ed Henning Solberg, tanto per fare un esempio. Dovremo tutti fare attenzione, e mettere in piedi il programma giusto per un pilota giovane. Sarà un grande passo ad esempio dalla R5 a queste auto, perciò stiamo cercando di mantenere anche le "vecchie" World Rally Car nel mondiale, per permettere ai giovani di fare esperienza prima di salire sulle auto in versione 2017. Si tratta di avere buon senso e lavorare con gli interessati.
-Parlando dei giovani, avete fatto un accordo con la Federazione Francese per fornire loro le vostre auto.
Si, abbiamo fatto un accordo con la FFSA. Schiereremo per loro una versione leggermente modificata della Fiesta R2, diciamo depotenziata, per il campionato Junior in Francia. La abbiamo studiata in modo che la scocca sia la massima evoluzione, così come la trasmissione ed i freni, mentre non saranno tali il motore ed alcuni altri componenti, in modo che sia poi semplice per il pilota aggiornare la vettura se desidera gareggiare in R2 in gare del mondiale o del campionato europeo.

Interviste pregara in casa Volkswagen

merc latvalaSebastien Ogier: Sono ovviamente felicissimo di ritornare sull'asfalto, e di potere tornare a battermi per la vittoria. Sicuramente Jari-Matti Latvala sarà uno degli avversari più duri visto quanto ha fatto vedere qui nelle scorse edizioni. La prova speciale di Panzerplatte è molto impegnativa, una speciale dove può succedere di tutto ma anche una di quelle dove è possibile fare la differenza.
Peccato per l'annullamento del Rally di Cina, innanzitutto perché si sarebbe trattato di un ritorno in quel paese dopo tanti anni ma anche di una gara su asfalto. Noi siamo in testa al campionato, e per questa che sarà l'ultima gara di Jost Capito alla guida del team sarebbe bello offrirgli una vittoria.

Jost Capito (ultima gara al timone della VW prima di passare alla F1)
Spero di godermi questa ultima gara al massimo. Se i ragazzi potessero regalarmi una vittoria, sarebbe il regalo d'addio perfetto. Sono stati anni bellissimi, costruire la squadra da zero, avendo anche piloti molto costanti, tutti sono stati felici di lavorare insieme e sempre molto motivati. Penso che questo sia il ricordo più bello che rimarrà per sempre. Se dovessi scegliere una gara in particolare, penso che avere i tre equipaggi su podio del Rally Deutschland 2015, con un costruttore tedesco, sia stato molto speciale.
Nel 2017 penso che la lotta sarà ancora più serrata. La Citroen si è preparata durante tutto l'anno, la Hyundai avrà una macchina nuova, come tutti del resto, e sarà un nuovo inizio per tutti. Noi quest'anno abbiamo lavorato molto fino ad ora per avere le migliori basi possibili per i prossimi tre anni. Penso che il prossimo anno vedremo un bellissimo sport, con 4 dei primi 5 costruttori a livello mondiale sarà una lotta dura.

Intervista pregara a Fabio Andolfi

commenti megafono

Finalmente dopo qualche mese si ritorna a correre sull'asfalto. l'ultima gara su questo fondo era stata il Montecarlo, ed anche in quel caso potremmo dire che l'asfalto asciutto l'abbiamo visto solo alla domenica. Sono contento di avere fatto tre gare su terra ed essere arrivato ad agosto a tornare sull'asfalto. Sarà una gara molto difficile in quanto le strade, rispetto a come si sono presentate durante le ricognizioni, si sporcheranno molto. Sono prove belle, molto insidiose ma molto impegnative.

Intervista pregara a Max Rendina ed Emanuele Inglesi

merc max_emanueleMax Rendina: Il rally di Germania era nel mio programma quest’anno, così come la Cina che adesso però è saltata, vedremo se riusciremo a sostituirla con l’Australia.
Non ho mai provato la Skoda su asfalto, dovevo fare dei test ma ho avuto un forte febbrone e non ci sono riuscito. L’ho solo provata nel Monday Test e mi sono trovato bene, sicuramente meglio che con la Ford. Vedremo di far bene in gara, magari però dopo la terza o quarta prova speciale, in modo da aver preso confidenza con la vettura.

Emanuele Inglesi: Le strade sono bellissime, anomale come tipologia, molto strette con tanti bivii e le abbiamo trovate anche molto sporche, anche se in alcuni tratti ci sono dei paletti antitaglio.
La prima tappa è quella classica del Rally di Germania con le due prove speciali ricavate nei sali e scendi dei vigneti di questa regione; la seconda tappa non si corre nei vigneti ma le strade rimangono strette, con molti cambi di ritmo e si raggiungono belle velocità. La terza racchiude un po’ entrambe le tipologie appena descritte.
La prova decisiva che farà selezione sarà la bellissima Panzerplatte, con molti cambi di asfalto: per metà è su cemento e con tanto brecciolino, insomma, una prova molto tecnica.
Se piove ? Mi viene da ridere ……