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Martedì 08 Febbraio 2011 08:10
Rally di Andora: Colombini/Mansueti dopo l’incidente a Kubica, optano per il ritiro.
 
Doveva essere una giornata di sport e divertimento, nonché di test in vista della stagione che sta per iniziare. C’erano tutti gli ingredienti, compresi le piacevoli sensazioni che la vettura –la renault Twingo R2B- testata durante lo shake down, aveva dato all’equipaggio Promo Sport Racing. La presenza poi del campione di Formula 1 , Robert Kubica , nell’elenco partenti era quel qualcosa in più, soprattutto per chi, come l’equipaggio valtellinese, è tifoso del pilota polacco sia per le sue qualità velocistiche ma soprattutto per averlo conosciuto come persona fantastica e umile, dote rara per chi ha raggiunto l’olimpo dell’automobilismo sportivo.
E invece, come ormai tutti sanno, già sulla prima prova speciale l’ incidente al campione polacco e prova annullata con conseguente spasmodica e stressante attesa all’interno del parco chiuso sul lungo mare di Andora. Alle 11.30 il comunicato dell’organizzazione sulle condizioni di salute dello sfortunato Kubica e la decisione per il duo valtellinese di non partire “Per me correre in macchina è puro divertimento. Lo faccio con passione ma anche con tanta professionalità: nulla al caso perché so i rischi che ci sono in questa disciplina. “ci spiega Danilo Colombini “ Poter avere la mente libera dalle tensioni per me è fondamentale e in quel frangente non sarebbe stato così. Decisione presa in comune accordo con il team ,l’elvetica Orange Cars, condivisa altresì da tutti i piloti team arancione. Mi dispiace di non aver corso sia perché la gara è fantastica sotto ogni punto di vista sia perché è organizzata da persone che conosco e che stimo . Ma la sensazione provata in quegli attimi non mi ha consentito di proseguire. Nessuna critica, anzi, un plauso al coraggio di chi ha continuato, onorando sia l’organizzazione sia Robert.”
Diversa invece la decisione del pilota al quale il navigatore PSR Simone Trutalli leggeva le note. Su una Clio R3 hanno continuato la gara finendo quinti di classe.