
Cingoli (Mc), 1 aprile 2011 – Non solo tutto è pronto a Cingoli, la manifestazione della PRS Group sta anche seguendo il programma stilato. La prima giornata del Rally Adriatico ha superato le prime interlocutorie e burocratiche fasi delle Verifiche Sportive e Tecniche dei partecipanti, i quali ora stanno svolgendo lo Shakedown, ovvero il test delle auto da gara su di un tratto di strada chiuso al traffico e opportunamente allestito nella zona di Colognola. Il Rally Adriatico si sta avvicinando alla spettacolare cerimonia di Partenza: passerella dei piloti e delle auto per le vie del centro storico di Cingoli, sino in piazza Vittorio Emanuele II dove, proprio sotto il Palazzo Comunale, prederanno formalmente il via alla competizione. La sfida rallistica di altissimo livello si vivrà però domani, sabato 2 aprile dopo la sosta notturna in viale Valentini, alle 8 le cinquanta auto si muoveranno per il primo Parco di Assistenza di Jesi quindi affrontare le nove Prove Speciali. Sono infatti tre i tratti sui quali i concorrenti si confronteranno direttamente, Cupramontana (9,23 chilometri) Castel Sant’Angelo (13,43 chilometri) e Dei Laghi (10,77 chilometri), ripetuti tre volte a formare le nove frazioni cronometrate da percorrere il più velocemente possibile nel corso della tappa unica di gara, una impegnativa sezione competitiva da 100,29 chilometri prove speciali e 339,1 chilometri totali che i piloti dovranno coprire in dieci ore e mezza. I partecipanti faranno ritorno altre due volte al Parco d’Assistenza di Jesi, alle ore 11 ed alle 14,15, quindi arriveranno alle 18,30 nella piazza del Comune per la conclusione e stemperare ogni fatica alle premiazioni finali. Sono cinquanta i concorrenti ai blocchi di partenza della 18. edizione del Rally Adriatico. Luca Cantamessa e Andrea Crugnola sono le uniche defezioni rispetto l’elenco iscritti. Due piloti di “peso” che mancheranno alla gara, anche se la competizione non ha perso il grande appeal offerto da un plateau di tutto rispetto e grande valenza. Campioni del rallismo nostrano ce ne sono in quantità rilevante, e anche gli stranieri non sono da meno. Sarà una gara tutta d’attesa quella che andrà in scena domani nella provincia marchigiana, che darà di fatto il via al Trofeo Rally Terra. Sono 23 i piloti che si sono iscritti alla serie indetta da ACI Csai, ma il numero delle adesioni è destinato a crescere nei prossimi giorni, ventitre piloti e campioni tutti presenti al rally di Cingoli. Al via di questa sera anche tutti gli equipaggi marchigiani, che questa mattina si sono presentati in grande spolvero alle verifiche, pronti a dar battaglia sugli sterrati di casa.

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