Visualizza Versione Completa : Idroguida elettrica
Qualcuno sa se esistono delle idroguide elettriche da montare su vetture da competizione?
licchende
03-01-2011, 13:00
La più semplice da montare è l'elettroguida della 600 sporting o della punto, ma non ho veramente idea se ci siano delle restrizioni a livello di fiches o all.j...
L'idroguida elettrica va spesso anche modificata nei passaggi olio perchè in cambi di direzione repentini ( es. chicane) spesso tende a far puntare il volante con grossi sforzi per le braccia del pilota, vedi elettroguida saxo/106.
un amico ne vende una di punto completa di centraline, Se ti interessa mandami un pm.
licchende
03-01-2011, 13:04
aggiungo solo che per più semplice intendo che non lavorano a livello di scatola ma a livello di piantone sterzo, quindi usi la tua scatola senza dover sbudellare il vano motore, ma cambi il pianto sterzo con quello suddetto in blocco.
Testato anche in gare di gimkana dove i destra sinistra repentini sono il pane, con ottimi risultati
Le restrizioni ci sono.
Sia idroguide che elettroguide devono essere in fiche.
licchende
03-01-2011, 13:10
Le restrizioni ci sono.
Sia idroguide che elettroguide devono essere in fiche.
Capisco, allora come non detto...
Ma Zavo, che tu sappia esiste qualche modello nato senza al quale si può applicare, nel senso che se non ce l'ha di serie è previsto "l'upgrade" in fiches?
Giusto per mia informazione personale...
La seicento dovrebbe averla ma è quella di serie credo.
Di altre non ne ho mai viste (che non significa che non esistano)
licchende
03-01-2011, 13:14
Grazie
La R11 turbo non l'aveva di serie, ma la Gr.A la montava. Dovrei sbirciare la fiche per vedere se è riportata.
Fiat 124
03-01-2011, 17:39
Mi è stato suggerito di montarla sulla vecchia 124 ( che è un pelino dura ) ,mi è stato detto che è tecnicamente possibile ( ho risposto che è sportivamente vietato ) , però a livello di auto stradale...
La più semplice da montare è l'elettroguida della 600 sporting o della punto, ma non ho veramente idea se ci siano delle restrizioni a livello di fiches o all.j...
L'idroguida elettrica va spesso anche modificata nei passaggi olio perchè in cambi di direzione repentini ( es. chicane) spesso tende a far puntare il volante con grossi sforzi per le braccia del pilota, vedi elettroguida saxo/106.
un amico ne vende una di punto completa di centraline, Se ti interessa mandami un pm.
Secondo me è più complicato montare quelle in sostituzione del piantone sono enormi come motore e impacciano notevolmente
Io penso di averla vista in fiche, ma devo verificare, e mi chiedevo se esistesse un produttore di queste pompe, tipo le S2000 o S1600 l'hanno elettrica? utilizzano l'originale?
Secondo me è più complicato montare quelle in sostituzione del piantone sono enormi come motore e impacciano notevolmente
Io penso di averla vista in fiche, ma devo verificare, e mi chiedevo se esistesse un produttore di queste pompe, tipo le S2000 o S1600 l'hanno elettrica? utilizzano l'originale?
in fiche di che macchina?
licchende
03-01-2011, 18:18
Secondo me è più complicato montare quelle in sostituzione del piantone sono enormi come motore e impacciano notevolmente
Io penso di averla vista in fiche, ma devo verificare, e mi chiedevo se esistesse un produttore di queste pompe, tipo le S2000 o S1600 l'hanno elettrica? utilizzano l'originale?
non so... io le ho viste applicate e non sono ingombranti, ma anche se lo fossero sotto il cruscotto non ci devi trafficare con le mani, cosa che invece ti penalizzerebbe affollando ulteriormente il vano motore, poi non hai bisogno di olio e quindi non rischi nemmeno di perderlo o rompere il classico raccordo...
Forse sto per dire una amenità, ma se l'elettroguida va in avaria vai ancora con la scatola normale, mentre se si rompre l'idroguida rischi di fottere la cremagliera perchè ( a quanto mi è dato sapere ) quelle per scatole idroguida sono meno robuste di quelle classiche proprio perchè lo sforzo in rotazione viene decisamente alleggerito dalla pressione dell'olio idraulico, e considera sempre che la dovrai modificare per non avere problemi di puntamenti, che credimi non sono bazzecole!!!
CMQ gusti se gusti
Msias mi ricordo di quella che avevi montato nella R11, ma forse era qualcosa già di specifico per il Gr.A...
in fiche di che macchina?
la solita ibiza GTi...
non so... io le ho viste applicate e non sono ingombranti, ma anche se lo fossero sotto il cruscotto non ci devi trafficare con le mani, cosa che invece ti penalizzerebbe affollando ulteriormente il vano motore, poi non hai bisogno di olio e quindi non rischi nemmeno di perderlo o rompere il classico raccordo...
Forse sto per dire una amenità, ma se l'elettroguida va in avaria vai ancora con la scatola normale, mentre se si rompre l'idroguida rischi di fottere la cremagliera perchè ( a quanto mi è dato sapere ) quelle per scatole idroguida sono meno robuste di quelle classiche proprio perchè lo sforzo in rotazione viene decisamente alleggerito dalla pressione dell'olio idraulico, e considera sempre che la dovrai modificare per non avere problemi di puntamenti, che credimi non sono bazzecole!!!
CMQ gusti se gusti
Msias mi ricordo di quella che avevi montato nella R11, ma forse era qualcosa già di specifico per il Gr.A...
quella che ho visto io era parecchio ingombrante, non mi piace aggiungere punti di possibile incontro fra gambe e ferro in caso di incidente.... ma poi dipende anche dalle macchine, quello che è sicuro è che li non è in fiche sicuramente, mentre forse potrei sostituire l'attuale pompa idraulica con una elettrica e nel vano motore il posto l'avrei sicuramente
comunque devo verificare che la cosa sia in fiche, mi sembra di capire che specifiche racing comunque non ci sono, quindi molto probabilmente me la sono sognata sulla fiche
E perchè avendo quella meccanica la vorresti mettere elettrica?
per raccimolare quel mezzo cavallo in più....
poi potrei spostare la pompa a sinistra più vicino alla scatola guida liberando un po' di posto a destra e davanti togliendo i tubi....
praticamente ho un sacco di tempo da perdere....
il mezzo cavallo lo perdi non lo guadagni
Convertire energia meccanica in elettrica e poi ddi nuovo in meccanica è sicuramente più dispendioso che sfruttare direttamente la meccanica... non credi? ;)
poi per evitare confusione:
Tu hai parlato di idroguide elettriche, le idroguide elettriche hanno la pompa elettrica e la scatola idraulica (es 106)., e in questo caso i tubi li hai lo stesso.
Le "elettroguide" sono un'altra cosa.
Non lo so... teoricamente si ma praticamente l'energia elettrica che produce l'alternatore è maggiore di quella necessaria effettivamente per far funzionare il motore quindi va "dispersa" praticamente tolgo il "peso" della pompa dell'idro dal motore e sfrutto l'energia in più che ho.... magari sbaglio ma ultimamente stanno commutando tutte le pompe idrauliche in elettriche, un motivo ci sarà....
Non lo so... teoricamente si ma praticamente l'energia elettrica che produce l'alternatore è maggiore di quella necessaria effettivamente per far funzionare il motore quindi va "dispersa" praticamente tolgo il "peso" della pompa dell'idro dal motore e sfrutto l'energia in più che ho.... magari sbaglio ma ultimamente stanno commutando tutte le pompe idrauliche in elettriche, un motivo ci sarà....
certo, costano meno.
L'alternatore produce l'energia richiesta. Non ti sei mai chiest come mai quando accendi la fanaliera cala il minimo? E' l'alternatore che aumenta la sua resistenza meccanica e lo stesso fa con l'idroguida elettrica.
Fidati che quella elettrica "pesa" più di quella meccanica.
poi per evitare confusione:
Tu hai parlato di idroguide elettriche, le idroguide elettriche hanno la pompa elettrica e la scatola idraulica (es 106)., e in questo caso i tubi li hai lo stesso.
Le "elettroguide" sono un'altra cosa.
Si si esatto io pensavo alle idrouide elettriche, i tubi li ho ma sarebbero molto più corti e non passerebbero davanti al motore dove mi danno fastidio
certo, costano meno.
L'alternatore produce l'energia richiesta. Non ti sei mai chiest come mai quando accendi la fanaliera cala il minimo? E' l'alternatore che aumenta la sua resistenza meccanica e lo stesso fa con l'idroguida elettrica.
Fidati che quella elettrica "pesa" più di quella meccanica.
Quando accendo la fanaliera a me non cala niente, be comunque c'è da considerare che sto parlando di una vettura con un impianto elettrico realizzato in loco da zero non di un impianto elettrico originale rattoppato con un milione di dispersioni....
io non ne ho la certezza ma su un A112 abbiamo sostituito la pompa dell'acqua meccanica con una elettrica e il risultato sono 3cv in più e un motore che gira a sensazione molto più libero.... poi le sensazioni lasciano il tempo che trovano ma 3 cv su 85 non mi sono sembrati pochi.... bo mi piacerebbe provare tutto qui
Poi Zavo sai che il mio rispetto per le tue parole è enorme quindi mi hai già messo un grosso dubbio addosso....
ma smettila!:D Prova e poi dimmi, fosse come dici tu ho imparato una cosa nuova.
Ciao
Sembra facile.... provo se rimedio una pompa decente da montare, quella del 106 secondo me non è adeguata, devo capire che portata ha la pompa attuale e non ho la più pallida idea di come fare!
Ho l'impressione che le idee siano poche, ma in compenso molto confuse.
Zavo ha già descritto esattamente quello che io stesso avrei detto, se non lo avesse fatto lui.
1 ) Una potenza è una potenza. Se per svolgere un certo lavoro in un tempo dato servono "X" Watts, che vengano prelevati meccanicamente o elettricamente, poco cambia.
Se si considerano, come già scritto, le dispersioni meccaniche e si sommano all'efficenza elettrica del sistema, legata non solo ai componenti " attivi", ma anche a quelli passivi, quindi fusibili, connessioni, dimensioni e caratteristiche dei conduttori, ecc ),sicuramente l'elettrica è penalizzata.
La distinzione, poi, tra "elettrosterzo" e"idroguida elettrica", è sostanziale.
Utilizzo gli " sterzi elettrici" da molti anni sui carrelli elevatori, e conosco abbastanza bene pregi e difetti:
Il pregio maggiore, in quelli utilizzati da me, senza collegamenti meccanici tra il volante ( che diventa una piccola manopola di 10 cm di diametro), e le ruote, è di non trasmettere alcuna reazione pericolosa che possa danneggiare i polsi del conducente ( condizione tipica dei carrelli con servosterzi di vecchia concezione, o addirittura con sterzo meccanico diretto ).
Se posso condividere una " pompa elettrica per idroguida", non monterei lo sterzo eletrico su una vettura per una ragione banale, ma importante:
Pompa elettrica: rotazione continua nello stesso senso.
Elettrosterzo: continua variazione di numero di giri e, soprattutto, di senso di rotazione del motore elettrico, quindi,già solo per questa ragione, meno reattivo e, a mio giudizo, ( per quel che può valere), più facile alle rotture.
Quando accendo la fanaliera a me non cala niente,
Io darei un'occhiata all'impianto, magari solo per sfizio, ma un carico come la fanaliera che non provoca cali di giri, e quindi non "ciuccia" corrente dall'alternatore, non è un bel sintomo..( basta verificare che la tensione di batteria non scenda sotto valori di allarme in determinate condizioni, sintomo di alternatore non a posto. ( tensione max di carica 14,4 Volts, tensione di mantenimento 13,8 Volts ).
Io darei un'occhiata all'impianto, magari solo per sfizio, ma un carico come la fanaliera che non provoca cali di giri, e quindi non "ciuccia" corrente dall'alternatore, non è un bel sintomo..( basta verificare che la tensione di batteria non scenda sotto valori di allarme in determinate condizioni, sintomo di alternatore non a posto. ( tensione max di carica 14,4 Volts, tensione di mantenimento 13,8 Volts ).
http://www.rallylink.it/forum/showthread.php?t=2969&highlight=batterie+sigillate&page=5
E' off topic, ma un'occhiata qui può dare qualche indicazione su come deve comportarsi un'alternatore...
Gatto di marmo
03-01-2011, 23:42
Ho l'impressione che le idee siano poche, ma in compenso molto confuse.
Zavo ha già descritto esattamente quello che io stesso avrei detto, se non lo avesse fatto lui.
1 ) Una potenza è una potenza. Se per svolgere un certo lavoro in un tempo dato servono "X" Watts, che vengano prelevati meccanicamente o elettricamente, poco cambia.
Se si considerano, come già scritto, le dispersioni meccaniche e si sommano all'efficenza elettrica del sistema, legata non solo ai componenti " attivi", ma anche a quelli passivi, quindi fusibili, connessioni, dimensioni e caratteristiche dei conduttori, ecc ),sicuramente l'elettrica è penalizzata.
La distinzione, poi, tra "elettrosterzo" e"idroguida elettrica", è sostanziale.
Utilizzo gli " sterzi elettrici" da molti anni sui carrelli elevatori, e conosco abbastanza bene pregi e difetti:
Il pregio maggiore, in quelli utilizzati da me, senza collegamenti meccanici tra il volante ( che diventa una piccola manopola di 10 cm di diametro), e le ruote, è di non trasmettere alcuna reazione pericolosa che possa danneggiare i polsi del conducente ( condizione tipica dei carrelli con servosterzi di vecchia concezione, o addirittura con sterzo meccanico diretto ).
Se posso condividere una " pompa elettrica per idroguida", non monterei lo sterzo eletrico su una vettura per una ragione banale, ma importante:
Pompa elettrica: rotazione continua nello stesso senso.
Elettrosterzo: continua variazione di numero di giri e, soprattutto, di senso di rotazione del motore elettrico, quindi,già solo per questa ragione, meno reattivo e, a mio giudizo, ( per quel che può valere), più facile alle rotture.
Mi fai paura quando sei così proffescccional !!!
Grande Mc e Buon Anno
Io darei un'occhiata all'impianto, magari solo per sfizio, ma un carico come la fanaliera che non provoca cali di giri, e quindi non "ciuccia" corrente dall'alternatore, non è un bel sintomo..( basta verificare che la tensione di batteria non scenda sotto valori di allarme in determinate condizioni, sintomo di alternatore non a posto. ( tensione max di carica 14,4 Volts, tensione di mantenimento 13,8 Volts ).
Secondo il mio modesto parere non tecnico è proprio il contrario di quello che dici, se l'impianto non fosse a posto la fanaliera porterebbe un maggiore calo di giri, con il vecchio impianto quando attaccava la ventola si vedevano sbalzi sulle luci del cruscotto, la vettura faticava ad avviarsi e altri difetti, ora la situazione è molto migliore e gli sbalzi sono assenti o al massimo minimi
Ho l'impressione che le idee siano poche, ma in compenso molto confuse.
Zavo ha già descritto esattamente quello che io stesso avrei detto, se non lo avesse fatto lui.
1 ) Una potenza è una potenza. Se per svolgere un certo lavoro in un tempo dato servono "X" Watts, che vengano prelevati meccanicamente o elettricamente, poco cambia.
Se si considerano, come già scritto, le dispersioni meccaniche e si sommano all'efficenza elettrica del sistema, legata non solo ai componenti " attivi", ma anche a quelli passivi, quindi fusibili, connessioni, dimensioni e caratteristiche dei conduttori, ecc ),sicuramente l'elettrica è penalizzata.
La distinzione, poi, tra "elettrosterzo" e"idroguida elettrica", è sostanziale.
Utilizzo gli " sterzi elettrici" da molti anni sui carrelli elevatori, e conosco abbastanza bene pregi e difetti:
Il pregio maggiore, in quelli utilizzati da me, senza collegamenti meccanici tra il volante ( che diventa una piccola manopola di 10 cm di diametro), e le ruote, è di non trasmettere alcuna reazione pericolosa che possa danneggiare i polsi del conducente ( condizione tipica dei carrelli con servosterzi di vecchia concezione, o addirittura con sterzo meccanico diretto ).
Se posso condividere una " pompa elettrica per idroguida", non monterei lo sterzo eletrico su una vettura per una ragione banale, ma importante:
Pompa elettrica: rotazione continua nello stesso senso.
Elettrosterzo: continua variazione di numero di giri e, soprattutto, di senso di rotazione del motore elettrico, quindi,già solo per questa ragione, meno reattivo e, a mio giudizo, ( per quel che può valere), più facile alle rotture.
La distinzione fra elettrosterzo e idroguida elettrica l'abbiamo già chiarita, io non avevo preso neanche in considerazione l'elettrosterzo, lo so benissimo cos'è e comunque non è applicabile per le mie esigenze e non mi piace come funzionamento
si sta parlando di idroguida elettrica
partendo dal concetto che nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, sono completamente d'accordo con voi, ma ho pensato un'altra cosa, l'idroguida meccanica è costantemente collegata all'albero motore sia che la vettura stia sterzando che no, l'elettrica è possibile che vada in funzione e quindi assorba energia solamente nel momento in cui si sterza? e addirittura l'assorbimento sia proporzionale al lovoro richiesto?
E' un ragionamento che ho fatto io, potrei sbagliare
http://www.rallylink.it/forum/showthread.php?t=2969&highlight=batterie+sigillate&page=5
E' off topic, ma un'occhiata qui può dare qualche indicazione su come deve comportarsi un'alternatore...
Grazie molto interessante mi era sfuggito, e dopo aver letto sono ancora più curioso di vedere la tua risposta alle ultime mie riflessioni visto che mi sembra di capire che non parli per sentito dire o per fantasia come faccio io ma conosci bene l'argomento
partendo dal concetto che nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, sono completamente d'accordo con voi, ma ho pensato un'altra cosa, l'idroguida meccanica è costantemente collegata all'albero motore sia che la vettura stia sterzando che no, l'elettrica è possibile che vada in funzione e quindi assorba energia solamente nel momento in cui si sterza? e addirittura l'assorbimento sia proporzionale al lovoro richiesto?
E' un ragionamento che ho fatto io, potrei sbagliare
La pompa meccanica va "sotto sforzo" solo nel momento che è richiesta pressione idraulica, finchè non sterzi la resistenza della stessa è pressochè nulla.
Poi aggiungo un'altra cosa, in teoria su una vettura da rally dove sono state eliminate tante cose elettriche tipo: autoradio, lunotto termico, climatizzatore, vetri elettrici, luci e lucette varie.... forse e ripeto forse ho ricavato anche watt per una pompa elettrica dell'idroguida
Poi aggiungo un'altra cosa, in teoria su una vettura da rally dove sono state eliminate tante cose elettriche tipo: autoradio, lunotto termico, climatizzatore, vetri elettrici, luci e lucette varie.... forse e ripeto forse ho ricavato anche watt per una pompa elettrica dell'idroguida
si ma è sempre un carico. non ci fosse... non ci sarebbe! ;)
La pompa meccanica va "sotto sforzo" solo nel momento che è richiesta pressione idraulica, finchè non sterzi la resistenza della stessa è pressochè nulla.
Si ma se la giri a mano ti accorgi che la resistenza non è proprio nulla, non è una ruota libera
che rompi palle che sono! :D
Comunque so benissimo che farei un grosso lavoro per recuperare molto poco ma "lavoro" con un personaggio che sulla macchina da corsa pesa ogni bullone che monta e spesso lo alleggerisce.... mi ha abituato sempre a pensarle tutte... quindi so benissimo che sto cercando il pelo nell'uovo ma se sto pelo mi fa guadagnare qualcosina la sfida mi piace e ci provo
Si ma se la giri a mano ti accorgi che la resistenza non è proprio nulla, non è una ruota libera
che rompi palle che sono! :D
Comunque so benissimo che farei un grosso lavoro per recuperare molto poco ma "lavoro" con un personaggio che sulla macchina da corsa pesa ogni bullone che monta e spesso lo alleggerisce.... mi ha abituato sempre a pensarle tutte... quindi so benissimo che sto cercando il pelo nell'uovo ma se sto pelo mi fa guadagnare qualcosina la sfida mi piace e ci provo
Nel momento che l'idro-elettrica chiede corrente l'alternatore opporrà più resistenza della pompa meccanica a parità di assistenza, questo è il punto.
Io ribadisco che secondo me "perdi" invece di guadagnare.
se vuoi guadagnare qualcosina investi le tue risorse sull'assetto e non sui mezzi cavalli
se vuoi guadagnare qualcosina investi le tue risorse sull'assetto e non sui mezzi cavalli
Lo sto facendo infatti è in arrivo un assetto nuovo nuovo a fine settimana, solo che anche li stiamo lavorando un po' a "sensazione" l'esperienza è poca e la stiamo facendo a nostre spese.... ci stiamo affidando ad un artigiano che ci ha modificato il blisten che abbiamo secondo delle indicazioni che gli abbiamo dato, vedremo la prossima gara il risultato
Avrei rimediato delle tarature di molle che penso siano ohlins ma non riesco ad interpretarle, acce te hai idea di cosa voglia dire 300-60-40? 300 dovrebbe essere l'altezza della molla, 60 il diametro e 40 la durezza, ma 40 è un valore che non mi torna sarebbe troppo poco se fosse espresso in N/m (sto parlando di un assetto da terra)
Comunque premetto che la mano d'opera nel mio caso ha costo zero quindi mi posso "permettere" di fare modifiche e prove pagando solo il materiale, poi comunque per noi le corse partono dalla preparazione della macchina e arrivano alla gara tutto fatto in casa, chiaramente non è il massimo per avere il miglior risultato ma il gusto è diverso dal noleggio.... se cercassimo solo il risultato non utilizzeremo sicuramente un ibiza in classe, quest'anno FA7.... lo so che non siamo molto normali ma ci piace così
Lo sto facendo infatti è in arrivo un assetto nuovo nuovo a fine settimana, solo che anche li stiamo lavorando un po' a "sensazione" l'esperienza è poca e la stiamo facendo a nostre spese.... ci stiamo affidando ad un artigiano che ci ha modificato il blisten che abbiamo secondo delle indicazioni che gli abbiamo dato, vedremo la prossima gara il risultato
...
al mondo ci saranno 5 persone che possono lavorare su bilstein sapendo quello che fanno
Fregatene dei codici delle molle e rilevane il carico con la pressa utilizzando una semplice bilancia pesapersone, poi provale e vedi quali ti sembrano migliori, certo che se le idrauliche non sono a posto la molla non è sufficiente.
al mondo ci saranno 5 persone che possono lavorare su bilstein sapendo quello che fanno
Lo so.... purtroppo.... spero che siano diventate 6 nel frattempo.....
Comunque, fin che si parla di clio, saxo, 106, il discorso è relativamente semplice, chiami stac e ordini, problemi zero, ma quando vai su altre vetture? stac sicuramente ha una grossa esperienza su tutto e probabilmente ci avrebbe potuto dare un ottimo prodotto anche per l'ibiza, questo con cui lavoriamo è un artigiano qui della mia zona con cui ci parliamo faccia a faccia, spieghiamo le nostre esigenze e lui ci spiega le modifiche cha fa, diciamo che "impariamo" l'uno dell'esperienza dell'altro, ci ha risolto parecchi problemi, dagli assetti per l'A112 al kadett, ci ha sistemato l'assetto osrav con le bombolette che abbiamo sull'RS fase 1 con cui non ci trovevamo per niente e adesso sebbene la vettura non sia più freschissima di motore qualche soddisfazione ce la togliamo, mi sembra abbia fatto un buon lavoro, poi chiaro uno stac non l'ho mai provato.... potrebbe essere anche notevolmente migliore
Sono scelte più o meno sbagliate che abbiamo deciso di fare, lavoriamo con artigiani della zona in modo da poter avere un rapporto costruttivo e capire, il già pronto non ci piace, siccome per noi è un "gioco" ci piace giocare così, se fosse un lavoro il discorso sarebbe diverso
le macchine strane da stac ce le porti tutte intere
Lo so.... purtroppo.... spero che siano diventate 6 nel frattempo.....
Comunque, fin che si parla di clio, saxo, 106, il discorso è relativamente semplice, chiami stac e ordini, problemi zero, ma quando vai su altre vetture? stac sicuramente ha una grossa esperienza su tutto e probabilmente ci avrebbe potuto dare un ottimo prodotto anche per l'ibiza, questo con cui lavoriamo è un artigiano qui della mia zona con cui ci parliamo faccia a faccia, spieghiamo le nostre esigenze e lui ci spiega le modifiche cha fa, diciamo che "impariamo" l'uno dell'esperienza dell'altro, ci ha risolto parecchi problemi, dagli assetti per l'A112 al kadett, ci ha sistemato l'assetto osrav con le bombolette che abbiamo sull'RS fase 1 con cui non ci trovevamo per niente e adesso sebbene la vettura non sia più freschissima di motore qualche soddisfazione ce la togliamo, mi sembra abbia fatto un buon lavoro, poi chiaro uno stac non l'ho mai provato.... potrebbe essere anche notevolmente migliore
Sono scelte più o meno sbagliate che abbiamo deciso di fare, lavoriamo con artigiani della zona in modo da poter avere un rapporto costruttivo e capire, il già pronto non ci piace, siccome per noi è un "gioco" ci piace giocare così, se fosse un lavoro il discorso sarebbe diverso
Io non ho parlato di "già pronto". Chi farebbe questo? Stac, che tu hai citato, non lo fa.
le macchine strane da stac ce le porti tutte intere
ecco :D
le macchine strane da stac ce le porti tutte intere
Immagino ma non ho mai avuto contatti con loro, so che c'è una persona che parla italiano li ma non mi sono mai messo in contatto con loro, fino a qualche anno fa eravamo da un'altro e non eravamo soddisfatti, ora stiamo collaborando con questo che fa solamente assetti per vetture e moto da competizione, ci ha risolto bene problemi che altri non sono stati capaci di risolvere, quindi al momento mi accontento di lui
Io non ho parlato di "già pronto". Chi farebbe questo? Stac, che tu hai citato, non lo fa.
si si lo so per già pronto intendo che loro avranno fatto miliardi di assetti per le vetture più diffuse e penso che chiamandoli e chiedendogli per esempio un assetto per una clio RS loro possono inviarti un assetto perfettamente a posto senza bisogno di avere la vetturali e senza possibilità di errore
Invece per una vettura molto meno diffusa come l'ibiza forse avrebbero bisogno della vettura o non so di far delle prove, e smontare e spedire un assetto in corsica facendo telefonate per spiegare modifiche mi risulta più complica.... ma magari son menate psicologiche che mi faccio
Ognuno fa quello che vuole chiaramente, io e zavo consigliamo stac a tutto spiano semplicemente perchè in 20 anni di esperienza da piloti, rivenditori e tecnici nel settore (lui) è l'unica azienda seria e che lavora bene con cui abbiamo avuto a che fare, e ti assicuro che le abbiamo girate tutte.
Preciso che attualmente tutti e due svolgiamo lavori completamente diversi e quindi non ci guadagnamo un centesimo.
Ho grossi dubbi che la vostra fase1 funzioni con quell'assetto, dovrei vedere cosa ne pensa il cronometro
p.s.- STAC è a Nizza
Ognuno fa quello che vuole chiaramente, io e zavo consigliamo stac a tutto spiano semplicemente perchè in 20 anni di esperienza da piloti, rivenditori e tecnici nel settore (lui) è l'unica azienda seria e che lavora bene con cui abbiamo avuto a che fare, e ti assicuro che le abbiamo girate tutte.
Preciso che attualmente tutti e due svolgiamo lavori completamente diversi e quindi non ci guadagnamo un centesimo.
Ho grossi dubbi che la vostra fase1 funzioni con quell'assetto, dovrei vedere cosa ne pensa il cronometro
p.s.- STAC è a Nizza
Mi aspettavo la tua risposta acce, pilota Zangoli, un pilota da 3/4 gare l'anno tipo nel 2010 ha fatto queste 3 che vedi sotto e l'anno prima aveva fatto una sola gara con quella vettura solitamente usa una kadett GSI GrA che è un po' diversa dalla clio, a mio avviso a fatto dei tempi decenti, e comunque ribadisco è un pilota che fa 3/4 gare all'anno di media fra sprint e ronde ed è un po' discontinuo nel rendimento
http://rally.ficr.it/body_stagetimes_finale.asp?p_Anno=2010&p_Codice=77&p_Manifestazione=4&p_Gara=1&p_ProvaSpeciale=9&p_Qualificatore=&p_Raggruppamento=ALL&p_Gruppo=ALL&p_Classe=ALL
http://rally.ficr.it/body_stagetimes.asp?p_Anno=2010&p_Codice=2&p_Manifestazione=7&p_Gara=1&p_ProvaSpeciale=4&p_Classificazione=1&p_Raggruppamento=ALL&p_Gruppo=ALL&p_Periodo=ALL&p_Qualificatore=&p_Report=0&p_Classe=ALL
http://rally.ficr.it/body_stagetimes_finale.asp?p_Anno=2010&p_Codice=77&p_Manifestazione=1&p_Gara=1&p_ProvaSpeciale=8&p_Qualificatore=&p_Raggruppamento=ALL&p_Gruppo=ALL&p_Classe=ALL
lo so che stac è una ditta ottima ma da casa mia son sempre oltre 600km....
p.s.- STAC è a Nizza
hai ragione!! chissà perchè ero convinto che fosse in corsica!
beh a giudicare dai tempi la macchina non va sicuramente male, poi certamente la variabile pilota è una delle più importanti, per questo l'unico modo per fare dei paragoni sensati è cambiare settaggi con lo stesso pilota nella stessa giornata come si può fare solo in un test e affidandosi unicamente al cronometro come discriminante.
Io che ho la macchina di proprietà e non faccio test per questione di costi allungo molto i tempi di settaggio sperimentando le modifiche solo in gara e l'unico confronto che posso fare è sulle stesse prove da un anno all'altro
Secondo il mio modesto parere non tecnico è proprio il contrario di quello che dici, se l'impianto non fosse a posto la fanaliera porterebbe un maggiore calo di giri, con il vecchio impianto quando attaccava la ventola si vedevano sbalzi sulle luci del cruscotto, la vettura faticava ad avviarsi e altri difetti, ora la situazione è molto migliore e gli sbalzi sono assenti o al massimo minimi
Bene; se il calo di giri del tuo motore è minimo,( ma non assente), significa che il tuo impianto è perfettamente a posto, e che i dimensionamenti sono adeguati ai carichi. Il difetto del vecchio impianto, così, ad occhio, avrebbe anche potuto essere il "punto di prelievo" della corrente, magari collegato ad un cavo di scarse dimensioni e già sovraccarico. :)
La pompa meccanica va "sotto sforzo" solo nel momento che è richiesta pressione idraulica, finchè non sterzi la resistenza della stessa è pressochè nulla.
Su questo punto non sono daccordo; una pompa idraulica ad alta pressione, quale quella del servosterzo / idroguida, a rotazione continua, mantiene costantemente in pressione il circuito, regolato da una valvola di " sfioro", o di massima pressione, che manda in scarico la pressione eccedente il fabbisogno. Lo sfioro deve essere necessariamente tarato leggermente sopra alla massima pressione necessaria alla sterzata, quindi non ritengo che la pompa a vuoto
( ovvero con sterzo a riposo ), abbia grosse differenze di assorbimento
( meccanico od elettrico.)
Su questo punto non sono daccordo; una pompa idraulica ad alta pressione, quale quella del servosterzo / idroguida, a rotazione continua, mantiene costantemente in pressione il circuito, regolato da una valvola di " sfioro", o di massima pressione, manda in scarico la pressione eccedente il fabbisogno. Lo sfioro deve essere necessariamente tarato leggermente sopra alla massima pressione necessaria alla sterzata, quindi non ritengo che la pompa a vuoto
( ovvero con sterzo a riposo ), abbia grosse differenze di assorbimento
( meccanico od elettrico.)
torniamo al discordo precedente. Prendi una vettura con idroguida elettrica o meccanica e, da fermo e al minimo e magari con i fari accesi di notte, sterza violentemente a destra e a sinistra e guarda (ascolta) cosa succede... poi ne riparliamo :)
Non condivido il tuo "disaccordo" :)
La distinzione fra elettrosterzo e idroguida elettrica l'abbiamo già chiarita, io non avevo preso neanche in considerazione l'elettrosterzo, lo so benissimo cos'è e comunque non è applicabile per le mie esigenze e non mi piace come funzionamento
si sta parlando di idroguida elettrica
partendo dal concetto che nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, sono completamente d'accordo con voi, ma ho pensato un'altra cosa, l'idroguida meccanica è costantemente collegata all'albero motore sia che la vettura stia sterzando che no, l'elettrica è possibile che vada in funzione e quindi assorba energia solamente nel momento in cui si sterza? e addirittura l'assorbimento sia proporzionale al lovoro richiesto?
E' un ragionamento che ho fatto io, potrei sbagliare
OK; già che ci siamo, facciamo anche un'altra piccola, ma importante, distinzione:
Il " servosterzo" è un sistema di assistenza mirato a diminuire lo sforzo sul volante al momento della sterzata, ed è composto da una SCATOLA GUIDA assistita da un pistone idraulico. Tra il volante e i cinematismi di sterzo rimane il piantone meccanico.
" L'idroguida" è un sistema idraulico che ELIMINA i collegamenti meccanici tra volante e scatola guida, il collegamento con la quale è assicurato SOLO da due tubi idraulici. Di fatto, la rottura di uno dei tubi ti manda per platani, tanto per andar giù piatto..:p
Ora: la tua domanda sulla pompa elettrica richiede un'altro pò di pazienza per la mia lungaggine:
In un sistema idraulico semplice come quello di cui parliamo, l'unica cosa importante da rispettare è...l'immediata disponibilità di pressione sufficiente ad ottenere reazioni rapide e precise ai movimenti bruschi e transienti.
Come ho scritto nel post precedente, la rotazione continua della pompa è in grado di dare questa garanzia.
In alternativa, per realizzare quello che tu chiedi, ovvero la modulazione dei giri/pompa, sarebbe necessario un sistema così composto:
Pompa elettrica con comando a tensione variabile. (in c.c, o, meglio ancora, in alternata con comando a inverter, quindi senza spazzole sul motore )
Pressostato elettronico proporzionale sulla mandata.
Vaso ad espansione con capacità sufficiente a integrare i momenti di inerzia legati al fermo pompa in condizione " a riposo" .
Eventuale sensore di rotazione sul piantone sterzo ( serve per compensare la relativa lentezza di caduta di pressione nelle manovre velocissime )
Valvola di sfioro.
Software di gestione dell'insieme.
Se consideri costi, pesi, ingombri, difficoltà di taratura,ecc, viene fuori una mostruosità.
Io dispongo di un paio di grossi carreli con sterzi similari, ma la differenza pratica con i normali "servo", è davvero poca, e sicuramente non giustificherebbe una simile complicazione su una vettura da gara.
Se siete arrivati fin qui... grazie per l'attenzione..:)
OK; già che ci siamo, facciamo anche un'altra piccola, ma importante, distinzione:
Il " servosterzo" è un sistema di assistenza mirato a diminuire lo sforzo sul volante al momento della sterzata, ed è composto da una SCATOLA GUIDA assistita da un pistone idraulico. Tra il volante e i cinematismi di sterzo rimane il piantone meccanico.
" L'idroguida" è un sistema idraulico che ELIMINA i collegamenti meccanici tra volante e scatola guida, il collegamento con la quale è assicurato SOLO da due tubi idraulici. Di fatto, la rottura di uno dei tubi ti manda per platani, tanto per andar giù piatto..:p
In tutti i vocabolari alla voce idroguida troviamo: Servosterzo idraulico.
Quindi non so da dove hai preso le definizioni da te riportate.
torniamo al discordo precedente. Prendi una vettura con idroguida elettrica o meccanica e, da fermo e al minimo e magari con i fari accesi di notte, sterza violentemente a destra e a sinistra e guarda (ascolta) cosa succede... poi ne riparliamo :)
Non condivido il tuo "disaccordo" :)
Effettivamente, in condizioni di sterzata massima, lo sforzo della pompa è palese, ( sotto forma anche del " fischio" della pressione in sfioro ).
Il mio ragionamento è legato alle funzioni di un normale schema idraulico, e di decine di sterzi idraulici, ma non su vetture. Del resto devi ammettere che se la pompa continua a girare, in autostrada, a 130 all'ora, e lo sterzo inutilizzato, la pressione da qualche parte dovrà pur andare....
Ora, i casi sono due:
O esiste una valvola di scarico in posizione neutra, ( sterzo a zero), oppure qualche altro accrocchio in grado di discriminare le fasi.
Leggi il mio post seguente, poi ci ragioniamo.
Ci sentiamo stasera.
Effettivamente, in condizioni di sterzata massima, lo sforzo della pompa è palese, ( sotto forma anche del " fischio" della pressione in sfioro ).
Il mio ragionamento è legato alle funzioni di un normale schema idraulico, e di decine di sterzi idraulici, ma non su vetture. Del resto devi ammettere che se la pompa continua a girare, in autostrada, a 130 all'ora, e lo sterzo inutilizzato, la pressione da qualche parte dovrà pur andare....
Ora, i casi sono due:
O esiste una valvola di scarico in posizione neutra, ( sterzo a zero), oppure qualche altro accrocchio in grado di discriminare le fasi.
Leggi il mio post seguente, poi ci ragioniamo.
Ci sentiamo stasera.
Semplicemente a ruote dritte, e quindi entrambe le valvole sulla scatola chiuse, la pressione rientra nella pompa dal tubo di ritorno facendo lavorare la pompa assolutamente in idle, salvo le ridicole perdite causate dal pompaggio del ritorno .
In tutti i vocabolari alla voce idroguida troviamo: Servosterzo idraulico.
Quindi non so da dove hai preso le definizioni da te riportate.
Si tratta di una vecchia definizione "passata" dai vecchi motoristi e meccanici con cui ho lavorato, mirata a definire , in fase di progetto e montaggio, lo sterzo più o meno adatto alla situazione. ( in un caso puoi lavorare sulle pressioni con il limite meccanico legato alla scatola guida, nell'altro puoi realizzare variazioni indipendenti da qualsiasi condizione meccanica )
Si tratta di una vecchia definizione "passata" dai vecchi motoristi e meccanici con cui ho lavorato, mirata a definire , in fase di progetto e montaggio, lo sterzo più o meno adatto alla situazione. ( in un caso puoi lavorare sulle pressioni con il limite meccanico legato alla scatola guida, nell'altro puoi realizzare variazioni indipendenti da qualsiasi condizione meccanica )
Allora si tratta di modo personale di definirli... è un po' diverso ;)
Semplicemente a ruote dritte, e quindi entrambe le valvole sulla scatola chiuse, la pressione rientra nella pompa dal tubo di ritorno facendo lavorare la pompa assolutamente in idle, salvo le ridicole perdite causate dal pompaggio del ritorno .
Ne prendo atto; Questo però significa un circuito con pressione pari a zero, cosa che ( almeno nei miei sterzi ), causerebbe ritardi inaccettabili. Vedrò di approfondire...;)
Azz... mò devo proprio andare...
Ti dico solo che in questi giorni sono alle prese con un sistema di idroguida decisamente datato ma che a livello scolastico è molto interessante.
Pompa regolabile, se aumenti la pressione oltre quella del ritorno meccanico della scatola, dato dalla naturale tendenza delle ruote a raddrizzarsi, il volante non torna indietro e per raddrizzare devi contrastare la pressione creata dalla pompa sul pistone della scatola (sensazione di merda :D).
In posizione centrale, a valvole chiuse, la pompa deve semplicemente mantenere il flusso non essendoci contrasto da parte del pistone.
Il motore è un vecchio diesel con pompa meccanica in linea e al minimo ti accorgi distintamente quando la pompa lavora e quando no...
A valvole chiuse lavora per forza a pressione vicino allo zero essendoci sia la mandata che il ritorno aperti (idle). Il circuito non è in pressione altrimenti esploderebbero i ridicoli serbatoi di espansione di cui sono dotate. La pressione entra in gioco quando il circuito si trasforma in una colonna, cioè a valvola del pistone aperta e ritorno chiuso, quando l'olio trova il contrasto dello stantuffo e non può rientrare nella pompa. In quel momento la pompa va sotto sforzo e succhia cavalli...
Toivonen
04-01-2011, 14:37
Quello che vale sui carrelli o sulle molteplici ruote sterzanti dei rimorchi della Cometto, non sempre vale interamente sulle auto. O meglio la fisica è la stessa ma sterzi attivati esclusivamente per via idraulica senza connessione meccanica nelle auto, per di più da corsa, ce ne sono?
Quello che vale sui carrelli o sulle molteplici ruote sterzanti dei rimorchi della Cometto, non sempre vale interamente sulle auto. O meglio la fisica è la stessa ma sterzi attivati esclusivamente per via idraulica senza connessione meccanica nelle auto, per di più da corsa, ce ne sono?
Ricordo che mercedes aveva fatto uno sterzo "steering-by-wire" senza piantone e mi pare fosse totalmente elettrico ma non so se sia mai stato messo su auto di produzione.
Macchine da gara non me ne risultano.
beh a giudicare dai tempi la macchina non va sicuramente male, poi certamente la variabile pilota è una delle più importanti, per questo l'unico modo per fare dei paragoni sensati è cambiare settaggi con lo stesso pilota nella stessa giornata come si può fare solo in un test e affidandosi unicamente al cronometro come discriminante.
Io che ho la macchina di proprietà e non faccio test per questione di costi allungo molto i tempi di settaggio sperimentando le modifiche solo in gara e l'unico confronto che posso fare è sulle stesse prove da un anno all'altro
uguale noi....
Il discorso sta diventanto molto più complicato del previsto.... nel caso di una idro eletrica però potrei misurare la corrente consumata dalla stessa in condizioni statiche ed in movimento e potrei già capire effettivamente lo sforzo che grava sul motore
invece per la pompa idraulica bastavano 2 lanciate sul banco una con la cinghia montata e l'altra senza! cacchio ad averci pensato prima! lo farò sicuramente alla prossima occasione, son proprio curioso
dovresti fare anche dei lanci sterzando in tutte e 2 le configurazioni, cosa che credo impossibile.
E comunque nel caso della elettrica, senza misurare la corrente assorbita, fai prima a togliere alimentazione.
i lanci senza cinghia sarebbero per vedere l'effettivo assorbimento della pompa idraulica a vuoto
sull'elettrica la misurazione la facevo per vedere se cambiava l'assorbimento a riposo o in funzione
alen1986
04-01-2011, 15:34
dovresti fare anche dei lanci sterzando in tutte e 2 le configurazioni, cosa che credo impossibile.
....
Questo ci ha provato:
http://www.youtube.com/watch?v=tpFb3bCNeqY
l'ho postato 1 mesetto fa su facebook! :D
Eccomi...
non sono fuggito..
Dato che ho a disposizione molto materiale, compresa una pressa per tubi flex ad alta pressione, mi sto organizzando per qualche prova che mi chiarisca le idee su alcuni punti poco chiari. Mi piace capire quello che faccio.
Sicuramente la differenza sostanziale è il collegamento meccanico che rimane attivo nei servo automobilistici.
Per quanto riguarda la definizione " idroguida" o " servosterzo", ho sentito alcuni dei vecchi collaboratori, per i quali la differenza continua ad essere in voga; in effetti, se si acquista una " idroguida", Danfoss, o Calzoni, ad esempio, si ottiene un apparecchio del tutto simile ad un "motore idraulico" alla rovescia, tanto per capirci, del quale è necessario, tra l'altro, indicare la cubatura, per definire il numero di giri necessario alla sterzata. Un piccolo particolare: con una "idroguida", anche senza collegamento meccanico e con la pompa ferma, è possibile ottenere una certa sterzata, ( con sforzo notevole), in funzione del fatto che l'idroguida si comporta essa stessa da pompa, in funzione delle sue caratteristiche costruttive.Ci sentiamo appena finisco i test. Probabilmente ognuno di noi ha ragione per quanto riguarda le proprie esperienze.
A presto
Eccomi...
non sono fuggito..
Dato che ho a disposizione molto materiale, compresa una pressa per tubi flex ad alta pressione, mi sto organizzando per qualche prova che mi chiarisca le idee su alcuni punti poco chiari. Mi piace capire quello che faccio.
Sicuramente la differenza sostanziale è il collegamento meccanico che rimane attivo nei servo automobilistici.
Per quanto riguarda la definizione " idroguida" o " servosterzo", ho sentito alcuni dei vecchi collaboratori, per i quali la differenza continua ad essere in voga; in effetti, se si acquista una " idroguida", Danfoss, o Calzoni, ad esempio, si ottiene un apparecchio del tutto simile ad un "motore idraulico" alla rovescia, tanto per capirci, del quale è necessario, tra l'altro, indicare la cubatura, per definire il numero di giri necessario alla sterzata. Un piccolo particolare: con una "idroguida", anche senza collegamento meccanico e con la pompa ferma, è possibile ottenere una certa sterzata, ( con sforzo notevole), in funzione del fatto che l'idroguida si comporta essa stessa da pompa, in funzione delle sue caratteristiche costruttive.Ci sentiamo appena finisco i test. Probabilmente ognuno di noi ha ragione per quanto riguarda le proprie esperienze.
A presto
Non metto in dubbio quello che dici riguardo il termine idroguida. Il fatto che alcune persone, in alcuni settori , utilizzino il termine idroguida per distinguere 2 tipi diversi di sterzo assistito non significa che questa sia la definizione da "vocabolario", non è un reato e non da fastidio :D rimane il fatto che ovunque vai a cercare la definizione del termine non corrisponde a quella che hai detto qualche replica fa :D
Ma perchè ci intestardiamo su un caxxatina? ;)
Non metto in dubbio quello che dici riguardo il termine idroguida. Il fatto che alcune persone, in alcuni settori , utilizzino il termine idroguida per distinguere 2 tipi diversi di sterzo assistito non significa che questa sia la definizione da "vocabolario", non è un reato e non da fastidio :D rimane il fatto che ovunque vai a cercare la definizione del termine non corrisponde a quella che hai detto qualche replica fa :D
Ma perchè ci intestardiamo su un caxxatina? ;)
..:D BOH?? :)
Del resto, è vero quello che dici; da noi, ad esempio, che so.... Charlie Manoz... si scrive " Escort".. :D:D:p:rolleyes::cool:
Zavo come al solito ha pienamente ragione. A ruote dritte quindi senza sforzo sul volante, la pressione di linea è molto bassa ( probabilmente non zero, ma bassa).
Per capire il funzionamento del servosterzo idraulico (con pompa meccanica o pompa elettrica) , bisognerebbe vedere lo spaccato del distributore idraulico montato coassialmente al pignone scatola guida.
Sterzando, si torce una piccola barra di torsione e si scopre una luce che spinge l'olio in pressione da un lato o dall'altro rispetto ad un pistone centrale.Quando la pressione del pistone muove la cremagliera, la barra di torsione si scarica dalla torsione e richiude la luce da dove passa l'olio e il sistema ( a patto di non sterzare ulteriormente) torna in equilibrio.
Per chi vuole smanettare, segnalo che nella pompa ( solitamente dietro il raccordo di uscita in pressione) è presente una valvola di max pressione. Regolando il carico della molla è possibile aumentare o diminuire la pressione di linea.
Invece se si volesse intervenire sulla barra di torsione, si potrebbe indurire lo sterzo ( meno assistenza) irrigidendo la barra o viceversa.
Giusto Flavio?
Zavo come al solito ha pienamente ragione. A ruote dritte quindi senza sforzo sul volante, la pressione di linea è molto bassa ( probabilmente non zero, ma bassa).
...
Grazie del "come al solito" ma non è vero... :D Magari!!
Per quello che riguarda ciò che hai scritto sopra, non sono pienamente d'accordo. Essendo di fatto un circuito aperto con uno sfogo in atmosfera (vaso di espansione), la pressione è quella atmosferica, non potrebbe essere altrimenti. Esiste un flusso ma non una pressione ;)
Non mi è chiaro su cosa dissenti. Converrai sul fatto che un flusso è la conseguenza di una pressione, così come una corrente elettrica è la conseguenza di una tensione.
La pressione che c'è prima del distributore varia in funziona della posizione della barretta di torsione, ovvero della sforzo sul volante.Ma anche quando è alla massima pressione ( credo si parli di circa 70/80 bar, nella vaschetta non c' è pressione ( in teoria, perchè in pratica sotto forte sollecitazione sappiamo che l'olio esce dal tappo).
Non mi è chiaro su cosa dissenti. Converrai sul fatto che un flusso è la conseguenza di una pressione, così come una corrente elettrica è la conseguenza di una tensione.
La pressione che c'è prima del distributore varia in funziona della posizione della barretta di torsione, ovvero della sforzo sul volante.Ma anche quando è alla massima pressione ( credo si parli di circa 70/80 bar, nella vaschetta non c' è pressione ( in teoria, perchè in pratica sotto forte sollecitazione sappiamo che l'olio esce dal tappo).
Nella vaschetta non c'è pressione anche sotto sforzo perchè in quel caso, come ho scritto sopra, il circuito si traforma in una colonna avendo il ritorno chiuso e quindi chiuso il ritorno alla vaschetta. La pompa genera pressione solo nel caso appena descritto. A ritorno aperto non c'è pressione ma solo circolazione in idle del fluido idraulico.
Assolutamente d'accordo sul fatto che in vaschetta non ci sia pressione, poichè si scarica prima sul pistone. La pressione che intendevo io era in uscita dalla pompa.
quello che intendevo io è che in uscita dalla pompa a valvole chiuse c'è solo la pressione necessaria a garantirne il flusso, cioè molto vicina a zero... ;)
Zavo come al solito ha pienamente ragione. A ruote dritte quindi senza sforzo sul volante, la pressione di linea è molto bassa ( probabilmente non zero, ma bassa).
stiamo dicendo la stessa cosa..
Zavo come al solito ha pienamente ragione. A ruote dritte quindi senza sforzo sul volante, la pressione di linea è molto bassa ( probabilmente non zero, ma bassa).
Per capire il funzionamento del servosterzo idraulico (con pompa meccanica o pompa elettrica) , bisognerebbe vedere lo spaccato del distributore idraulico montato coassialmente al pignone scatola guida.
Sterzando, si torce una piccola barra di torsione e si scopre una luce che spinge l'olio in pressione da un lato o dall'altro rispetto ad un pistone centrale.Quando la pressione del pistone muove la cremagliera, la barra di torsione si scarica dalla torsione e richiude la luce da dove passa l'olio e il sistema ( a patto di non sterzare ulteriormente) torna in equilibrio.
Per chi vuole smanettare, segnalo che nella pompa ( solitamente dietro il raccordo di uscita in pressione) è presente una valvola di max pressione. Regolando il carico della molla è possibile aumentare o diminuire la pressione di linea.
Invece se si volesse intervenire sulla barra di torsione, si potrebbe indurire lo sterzo ( meno assistenza) irrigidendo la barra o viceversa.
Giusto Flavio?
La differenza è proprio in quel particolare; la presenza del piantone consente un " pilotaggio" meccanico di apertura di un circuito idraulico, a differenza degli sterzi "completamente idraulici. Come avevo indicato nel post precedente, in determinati impianti è presente un sensore ad effetto " hall", ovvero un piccolo magnete, trascinato da una molla legata al movimento del volante, che genera un segnale elettrico in grado di avviare la pompa elettrica), oppure un pressostato che legge la caduta di pressione generata dalla sterzata.
In qualsiasi caso ha ragione Zavo per quanto riguarda la pressione residua con sterzo a riposo, che è pressochè zero.
Ma guarda te che roba complicata che è venuta fuori!
Uno dei pochi topics costruttivi ;)
Uno dei pochi topics costruttivi ;)
E' vero...è vero...
io ho ..costruito.. due tubi con un raccordo per un manometro... :p
Scherzi a parte.. spesso le convinzioni tecniche derivano da esperienze in particolari campi, che non necessariamente condividono i princìpi e le teorie; solo un confronto ragionevole con esperienze eterogenee porta allo stimolo di conoscenza, e quindi alla comprensione di determinati fenomeni.E' uno degli aspetti del forum che preferisco.;)
...... però per quel che mi par di capire fin che non metto la macchina sul banco e provo il risultato non lo abbiamo......
...... però per quel che mi par di capire fin che non metto la macchina sul banco e provo il risultato non lo abbiamo......
certo che si, sembra solo che non ci credi ;)
Più che non ci credo non ne sono convinto.... e mi piacerebbe avere le prove della mia stupidità... vi aggiornerò
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