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Visualizza Versione Completa : Voi che ne pensate???



boc
15-05-2008, 12:51
LEONE spero non te la prenda,ma così evitiamo i soliti casini.....


«Le corse su strada
sono troppo pericolose
Le bloccheremo»

«Bloccheremo fisicamente le gare di rally sul nostro territorio». Alberto Pallotti, dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, chiede a gran voce che le gare su strada siano fermate. «La nostra Associazione da sempre è contro le corse automobilistiche, motociclistiche, e in linea di principio contro tutte le gare di velocità sulla strada. Passi per le competizioni che si svolgono all’interno di un circuito con tutta una serie di regole che devono essere rispettate per la tutela degli operatori e spettatori, le gare di Rally offrono tuttavia spettacoli pericolosi, inutili e di grande impatto e disagio ambientale».
Secondo Pallotti queste corse aumentano l’inquinamento (con bolidi super elaborati che consumano moltissimo e bruciano pericolose sostanze riversandole nell’atmosfera), e sono spesso organizzati in modo approssimativo». Dopo il decesso del giovane, si chiede: «Davvero si può parlare solo di sfortuna? Quante volte dovrà ancora accadere? La verità è che nessuno può garantire la sicurezza di un rally. Chilometri e chilometri di strade pubbliche, alberi, curve, buche, salti, spettatori dovunque: è uno dei peggiori esempi di educazione stradale che si possono offrire ai nostri giovani. Poi si spendono molti soldi e molto impegno per andare nelle scuole a parlare ai bambini e ragazzi, a dire loro che non bisogna correre, che in macchina bisogna stare attenti».
Il portavoce dell’associazione aggiunge che le «autovetture modificate all’eccesso per vincere» comportano un «grave pericolo per la stabilità», oltre al fatto «che non sono omologate per circolare su strada, ma di fatto ci vanno».
E prosegue: «Un altro ragazzo che se ne va inutilmente, un altro giovane pieno di sogni e di speranze da seppellire, un’altra famiglia nella disperazione, che non si riprenderà mai più. Non sono sufficienti quelle che già ci sono? Come se non bastasse la guerra che ogni giorno c’è sulle strade». Ed elenca le cifre: «Ottomila morti l’anno, 200mila feriti. Una strage silenziosa che può continuare. Non sono sufficienti questi numeri

Braccobaldoshow
15-05-2008, 13:01
LEONE spero non te la prenda,ma così evitiamo i soliti casini.....


«Le corse su strada
sono troppo pericolose
Le bloccheremo»

«Bloccheremo fisicamente le gare di rally sul nostro territorio». Alberto Pallotti, dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, chiede a gran voce che le gare su strada siano fermate. «La nostra Associazione da sempre è contro le corse automobilistiche, motociclistiche, e in linea di principio contro tutte le gare di velocità sulla strada. Passi per le competizioni che si svolgono all’interno di un circuito con tutta una serie di regole che devono essere rispettate per la tutela degli operatori e spettatori, le gare di Rally offrono tuttavia spettacoli pericolosi, inutili e di grande impatto e disagio ambientale».
Secondo Pallotti queste corse aumentano l’inquinamento (con bolidi super elaborati che consumano moltissimo e bruciano pericolose sostanze riversandole nell’atmosfera), e sono spesso organizzati in modo approssimativo». Dopo il decesso del giovane, si chiede: «Davvero si può parlare solo di sfortuna? Quante volte dovrà ancora accadere? La verità è che nessuno può garantire la sicurezza di un rally. Chilometri e chilometri di strade pubbliche, alberi, curve, buche, salti, spettatori dovunque: è uno dei peggiori esempi di educazione stradale che si possono offrire ai nostri giovani. Poi si spendono molti soldi e molto impegno per andare nelle scuole a parlare ai bambini e ragazzi, a dire loro che non bisogna correre, che in macchina bisogna stare attenti».
Il portavoce dell’associazione aggiunge che le «autovetture modificate all’eccesso per vincere» comportano un «grave pericolo per la stabilità», oltre al fatto «che non sono omologate per circolare su strada, ma di fatto ci vanno».
E prosegue: «Un altro ragazzo che se ne va inutilmente, un altro giovane pieno di sogni e di speranze da seppellire, un’altra famiglia nella disperazione, che non si riprenderà mai più. Non sono sufficienti quelle che già ci sono? Come se non bastasse la guerra che ogni giorno c’è sulle strade». Ed elenca le cifre: «Ottomila morti l’anno, 200mila feriti. Una strage silenziosa che può continuare. Non sono sufficienti questi numeri

che l'ignoranza non ha limiti... perche solo di ignoranza si può parlare in un caso del genere.....

D.COLOMBO
15-05-2008, 13:07
Anche l' ignoranza è molto pericolosa, ma purtroppo impossibile da bloccare.

big Andrea
15-05-2008, 13:11
Baaahhh... Volevo scrivere qualcosa ma meglio non dare retta a sta gente e basta....

MISTRAL75
15-05-2008, 13:14
ha mai visto un rally il signore?
cosa c'entrano poi le morti sulle strade con le corse...........mah!!!
il problema è che c'e' tanta gente che la pensa come lui.....
sono stato bravo, non ho sritto ciò che realmente pensavo...:rolleyes:

big Andrea
15-05-2008, 13:21
Come tutti fino ad ora penso Mistral :D

marcopozzi
15-05-2008, 13:29
il mio profilo è pubblico se questo signore vuole può contattarmi, ci possiamo incontare e....parlare, ma di tutto, del mondo, della violenza, del culto, dell'egoismo, della famiglia, degli orrori ecc ecc ecc. Quando vuole lui sono aperto a tutte le str....ate . Comunque quando si osserva allo specchio cerchi di osservarsi anche dentro......basta sennò mi inc.....zo oltre il dovuto e non è ne corretto ne da galantuomini prendersela tramite scritti. Io aspetto.....

Gozzu77
15-05-2008, 13:31
E' da lunedì che leggo l' arena e ce ne sono per tutti i gusti di str...ate, accuse, e scarichi di responsabilità.....!

Io invece ti dico che questo "Sig." non ha nemmeno la minima idea di come si svolgano le gare su strada, e che propabilmente i macchinoni che girano nei centri inquinano e consumano sicuramente di più, se poi il rumore delle auto disturba l' accopiamento dei piccioni allora deve intervenire il WWF!
E probabilmente non ha nemmeno capito che il ragazzo era del "settore" e quindi quelle auto erano i suoi "sogni e le sue speranze".

A certa gente bisogna ritirare la patente, ad altre la possibilità di poter sparare ca...ate!

marchino
15-05-2008, 13:32
...dove si puo parlare con questo tizio!?!?!?ha una mail, un telefono, un sito....?!

andrea guidotti
15-05-2008, 13:38
Vorrei se possibile, far notare al signore un certo progetto DADD, si cerchi le relative informazioni e veda da dove nasce.

Vorrei inoltre farle notare che dalle corse si può imparare e molto, ma penso si vada verso un mondo che non le è ne molto caro, ne di cui ne abbia grande conoscenza visto lo scritto.

Distinti saluti.

big Andrea
15-05-2008, 13:43
...dove si puo parlare con questo tizio!?!?!?ha una mail, un telefono, un sito....?!

http://www.vittimestrada.org/index.php?lng=it

è il responsabile per Verona, ho visto adesso...

C2 S1600
15-05-2008, 13:46
sono dell'idea che i rally e le corse su strada siano pericolose, e molto, ma solo se affrontate nel modo sbagliato. mettersi all'esterno di una curva, al livello della strada, con un semplice rail a potreggerti è pericoloso, ma solo in qual caso.
se tutti gli spettatori di un rally, abituali e non, si mettessero a seguire la corsa, come faccio io, su di un muro o cmq su di una zona sopraelevata non ci sarebbero tutte queste disgrazie...

opinione da ultimo della classe

Fast Ste
15-05-2008, 13:56
le corse sono pericolose da sempre e sempre lo saranno. chi corre è consapevole di essere esposto a rischi, come chi va ad assistere, perchè nonostante la prudenza non sia mai troppa, la fatalità può sempre essere dietro l'angolo. Preferisco non dire niente sulle parole scritte dallo scienziato di Verona perchè rischierei di venire radiato dal forum...

acce
15-05-2008, 13:59
http://rallylink.elesis.net/forum/showthread.php?t=437&page=3

mi quoto da un altro topic

io se avessi un figlio lo vorrei con un casco in testa, attaccato ad un collare hans, bloccato da cinture a quattro punti, dentro un roll bar a telaio, piuttosto che su una mini cooper insieme a quattro coetanei su una statale alle 6 del mattino, dove avrebbe un 50% di probabilità di uccidere se stesso ed i suoi amici perchè si sente un grande pilota ed un altro 50% di probabilità di essere ucciso da un suo coetaneo proveniente dalla direzione opposta a bordo del SUV del papà

fedetex
15-05-2008, 14:02
quoto Acce e Fast

leony racing
15-05-2008, 14:03
Vorrei se possibile, far notare al signore un certo progetto DADD, si cerchi le relative informazioni e veda da dove nasce.

Vorrei inoltre farle notare che dalle corse si può imparare e molto, ma penso si vada verso un mondo che non le è ne molto caro, ne di cui ne abbia grande conoscenza visto lo scritto.

Distinti saluti.
..........;)........:cool:....quotissimo

C2 S1600
15-05-2008, 14:04
acce hai mille ragioni,ma l'ignoranza dilaga.

un ragazzo di 21 anni

matto 71
15-05-2008, 14:18
Per come è messa l'Italia di oggi questo tizio rischia di fare carriera...

Ruuhimaaki
15-05-2008, 14:24
Volevo scrivere una lettera al signore in questione ma rispondere a tanta demagogia non ne vale la pena. Vorrei solo chiedere al signore in questione :" quanti morti ci sono stati nel ponte del 25 aprile e in quello del 1 maggio?. E quanti veicoli intasavano le autostrade emettendo gas di scarico ? " . Eliminiamo le vacanze e i ponti così non ci saranno più nè morti nè inquinamento !:mad:

rs76
15-05-2008, 14:33
L'unica è dire: ...poverino...

PGS2
15-05-2008, 15:39
LEONE spero non te la prenda,ma così evitiamo i soliti casini.....


«Le corse su strada
sono troppo pericolose
Le bloccheremo»

«Bloccheremo fisicamente le gare di rally sul nostro territorio». Alberto Pallotti, dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, chiede a gran voce che le gare su strada siano fermate. «La nostra Associazione da sempre è contro le corse automobilistiche, motociclistiche, e in linea di principio contro tutte le gare di velocità sulla strada. Passi per le competizioni che si svolgono all’interno di un circuito con tutta una serie di regole che devono essere rispettate per la tutela degli operatori e spettatori, le gare di Rally offrono tuttavia spettacoli pericolosi, inutili e di grande impatto e disagio ambientale».
Secondo Pallotti queste corse aumentano l’inquinamento (con bolidi super elaborati che consumano moltissimo e bruciano pericolose sostanze riversandole nell’atmosfera), e sono spesso organizzati in modo approssimativo». Dopo il decesso del giovane, si chiede: «Davvero si può parlare solo di sfortuna? Quante volte dovrà ancora accadere? La verità è che nessuno può garantire la sicurezza di un rally. Chilometri e chilometri di strade pubbliche, alberi, curve, buche, salti, spettatori dovunque: è uno dei peggiori esempi di educazione stradale che si possono offrire ai nostri giovani. Poi si spendono molti soldi e molto impegno per andare nelle scuole a parlare ai bambini e ragazzi, a dire loro che non bisogna correre, che in macchina bisogna stare attenti».
Il portavoce dell’associazione aggiunge che le «autovetture modificate all’eccesso per vincere» comportano un «grave pericolo per la stabilità», oltre al fatto «che non sono omologate per circolare su strada, ma di fatto ci vanno».
E prosegue: «Un altro ragazzo che se ne va inutilmente, un altro giovane pieno di sogni e di speranze da seppellire, un’altra famiglia nella disperazione, che non si riprenderà mai più. Non sono sufficienti quelle che già ci sono? Come se non bastasse la guerra che ogni giorno c’è sulle strade». Ed elenca le cifre: «Ottomila morti l’anno, 200mila feriti. Una strage silenziosa che può continuare. Non sono sufficienti questi numeri


Da appassionato e tifoso mi sono subito scaldato nel leggere queste frasi.
Ma fermandomi un attimo a pensare, devo ammettere che nella lettera vi sono anche alcune verità, e che ci piaccia o no, quanto sopra potrebbe essere il pensiero della maggior parte delle persone non motivate dalla nostra passione.

Ossia, tra le molte cose che non condivido in nessun modo, ve ne sono due che mi fanno riflettere.

Quando dice :«auto che non sono omologate per circolare su strada, ma di fatto ci vanno». Purtroppo dice una scrosanta verità.
Oppure :«La verità è che nessuno può garantire la sicurezza di un rally. Chilometri e chilometri di strade pubbliche, alberi, curve, buche, salti, spettatori dovunque». Anche quì faccio fatica a dargli tutti i torti allo stato attuale delle cose. Il fatto che gli incidenti più gravi siano accaduti in zone vietate al pubblico ne è una triste conferma.

Forse sono argomenti di cui se ne è già parlato molte volte, ma la passione non deve metterci le fette di salame sugli occhi. Se non si risolvono definitivamente queste questioni, si darà sempre più argomenti a credito per i detrattori del nostro amato sport.

LEONE DI LERNIA
15-05-2008, 16:12
Da appassionato e tifoso mi sono subito scaldato nel leggere queste frasi.
Ma fermandomi un attimo a pensare, devo ammettere che nella lettera vi sono anche alcune verità, e che ci piaccia o no, quanto sopra potrebbe essere il pensiero della maggior parte delle persone non motivate dalla nostra passione.

Ossia, tra le molte cose che non condivido in nessun modo, ve ne sono due che mi fanno riflettere.

Quando dice :«auto che non sono omologate per circolare su strada, ma di fatto ci vanno». Purtroppo dice una scrosanta verità.
Oppure :«La verità è che nessuno può garantire la sicurezza di un rally. Chilometri e chilometri di strade pubbliche, alberi, curve, buche, salti, spettatori dovunque». Anche quì faccio fatica a dargli tutti i torti allo stato attuale delle cose. Il fatto che gli incidenti più gravi siano accaduti in zone vietate al pubblico ne è una triste conferma.

Forse sono argomenti di cui se ne è già parlato molte volte, ma la passione non deve metterci le fette di salame sugli occhi. Se non si risolvono definitivamente queste questioni, si darà sempre più argomenti a credito per i detrattori del nostro amato sport.

Consideriamo anche che chi pratica il nostro sport, come tutti gli sport pericolosi, è ben consapevole dei rischi che corre, mi sembra pura demagogia paragonarlo ai normali incidenti stradali...

Sembra proprio che tutte le vittime sulla strada siano provocate dalle gare automobilistiche

AlexV
15-05-2008, 16:20
Purtroppo mi ricordano frase per frase gli argomenti addotti da coloro che hanno fatto cancellare il rally del Ticino nel 2006... forse questo "pensiero" non è ahimé isolato.

scassa
15-05-2008, 16:25
come sempre c'è il bianco e il nero in tutto...

è normale che se una persona non è appassionata non veda di buon occhio i rally,ha anche ragione nel dire che sono pericolosi,ne siamo tutti coscienti,(a meno di essere idioti)starà poi in chi pratica,organizza e chi con le corse ci vive fare il possibile per ridurre sempre i rischi.

però da appassionato mi sento di spezzare una lancia in nostro favore....

perchè non si bandisce il ciclismo visto che succede che dei giovani muoiano per una caduta in bicicletta?
perchè non lo sci?
perchè non il calcio?che negli stadi non passa anno senza vittime?
il parapendio?
la boxe?
c'è uno sport sicuro?no si può morire anche cadendo da una sedia....

a volte le sofferenze personali danno sfogo sulle categorie a prescindere da tutto,ma la gente muore più sul lavoro che per gare automobilistiche!!!!!

sarà sempre il gatto che si morde la coda.....

BernieB
15-05-2008, 16:30
Certo per il signore in questione è più facile fermare un rally o una gara in salita che le stragi del sabato sera o quelle nei ponti festivi,lui facendo così sposta l'attenzione dai pericoli concreti a quelli immaginari e si fà un pò di pubblicità.Comunque una cosa giusta l'ha detta,le auto non sono conformi al CdS,ma non certo per colpa nostra ma per la nostra poca voce in capitolo per poterle omologare come in tutti i paesi civili del mondo dove non penso esistano simili problemi.Forse ora che è tornato al governo un ex-rallysta come Calderoli potrà fare una cosa utile per noi?

trecentonovista
15-05-2008, 16:47
Purtroppo chi vede il nostro sport da fuori è portato a pensare queste cose.

Bisognerebbe che qualcuno della zona, si prendesse la briga di spiegare a questo signore, che le corse su strada non sono come pensa lui e che magari chi corre in macchina riesce a sviluppare anche qualche qualità per circolare su strade normali, ad esempio: concentrazione, maggiore percezione dei pericoli, manovre in caso di emergenza, maggiore conoscenza dei fondi stradali e delle loro insidie ecc... ecc... Proprio quelle cose che sono la causa della maggior parte degli incidenti stradali e che mancano alla stragrande maggioranza degli automobilisti in circolazione.

marcopozzi
15-05-2008, 17:02
http://rallylink.elesis.net/forum/showthread.php?t=437&page=3

mi quoto da un altro topic

io se avessi un figlio lo vorrei con un casco in testa, attaccato ad un collare hans, bloccato da cinture a quattro punti, dentro un roll bar a telaio, piuttosto che su una mini cooper insieme a quattro coetanei su una statale alle 6 del mattino, dove avrebbe un 50% di probabilità di uccidere se stesso ed i suoi amici perchè si sente un grande pilota ed un altro 50% di probabilità di essere ucciso da un suo coetaneo proveniente dalla direzione opposta a bordo del SUV del papà.....sostengo.....

davidecappo91
15-05-2008, 17:11
le corse sono pericolose da sempre e sempre lo saranno. chi corre è consapevole di essere esposto a rischi, come chi va ad assistere, perchè nonostante la prudenza non sia mai troppa, la fatalità può sempre essere dietro l'angolo.
stessa cosa che penso io...chi corre sa i rischi che si prende..chi va a vedere sa che una macchina può uscire di strada..chi non vuole correre pericoli se ne stia sulla poltrona a vedere la tv [..] .nessuno obbliga nessuno.

racer01
15-05-2008, 17:15
Ho mandato una mail da qui http://www.vittimestrada.org/articles.php?lng=it&pg=1018 alla segreteria nazionale, mettendo il messaggio alla c.a. del signor Pallotti. Con educazione potremmo fargli presente la nostra indignazione per le parole e le inesattezze che va raccontando alla stampa... Io la mia parte l'ho fatta, ora tocca a voi!! Se poi qualcuno della zona potesse ribattere direttamente sui giornali dai quali questo signore parla non sarebbe male...



temporaneamente siamo su: www.rallypromotion.altervista.org ;)

nicola79
15-05-2008, 17:19
palotti che pensi agli affari suoi se non sbaglio suo figlio è morto sulla strada ma non per colpa dei rally.

boc l'articolo è quello dell'arena?

Ilovewrc
15-05-2008, 17:24
LEONE spero non te la prenda,ma così evitiamo i soliti casini.....


«Le corse su strada
sono troppo pericolose
Le bloccheremo»

«Bloccheremo fisicamente le gare di rally sul nostro territorio». Alberto Pallotti, dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, chiede a gran voce che le gare su strada siano fermate. «La nostra Associazione da sempre è contro le corse automobilistiche, motociclistiche, e in linea di principio contro tutte le gare di velocità sulla strada. Passi per le competizioni che si svolgono all’interno di un circuito con tutta una serie di regole che devono essere rispettate per la tutela degli operatori e spettatori, le gare di Rally offrono tuttavia spettacoli pericolosi, inutili e di grande impatto e disagio ambientale».
Secondo Pallotti queste corse aumentano l’inquinamento (con bolidi super elaborati che consumano moltissimo e bruciano pericolose sostanze riversandole nell’atmosfera), e sono spesso organizzati in modo approssimativo». Dopo il decesso del giovane, si chiede: «Davvero si può parlare solo di sfortuna? Quante volte dovrà ancora accadere? La verità è che nessuno può garantire la sicurezza di un rally. Chilometri e chilometri di strade pubbliche, alberi, curve, buche, salti, spettatori dovunque: è uno dei peggiori esempi di educazione stradale che si possono offrire ai nostri giovani. Poi si spendono molti soldi e molto impegno per andare nelle scuole a parlare ai bambini e ragazzi, a dire loro che non bisogna correre, che in macchina bisogna stare attenti».
Il portavoce dell’associazione aggiunge che le «autovetture modificate all’eccesso per vincere» comportano un «grave pericolo per la stabilità», oltre al fatto «che non sono omologate per circolare su strada, ma di fatto ci vanno».
E prosegue: «Un altro ragazzo che se ne va inutilmente, un altro giovane pieno di sogni e di speranze da seppellire, un’altra famiglia nella disperazione, che non si riprenderà mai più. Non sono sufficienti quelle che già ci sono? Come se non bastasse la guerra che ogni giorno c’è sulle strade». Ed elenca le cifre: «Ottomila morti l’anno, 200mila feriti. Una strage silenziosa che può continuare. Non sono sufficienti questi numeri

Chiamasi delirio di onnipotenza generalista. Non si può garantire neppure la sicurezza quando uno esce di casa, chiude la porta e scende le scale. Si inciampa in un gradino, si sbatte la testa e si "schiatta". Perché l'esimio presidente dell'Associazione vittime della strada non fa una campagna per eliminare anche l'aria inquinata che uccide, il pollo alla diossina… Mi sembra un attacco strumentale e di dubbio gusto. Ma è solo un parere…

LEONE DI LERNIA
15-05-2008, 17:27
palotti che pensi agli affari suoi se non sbaglio suo figlio è morto sulla strada ma non per colpa dei rally.

boc l'articolo è quello dell'arena?

Tratto da "L'Arena" di martedì 13 maggio, inerente alla Caprino-Spiazzi di domenica scorsa.

povil race sport
15-05-2008, 17:32
Proviamo a contare quante vittime a fatto il calcio???....
Eppure nessumo mai si è messo in mezzo ad uno stadio per cercare di fermare una partita!!!

Ilovewrc
15-05-2008, 18:16
Proviamo a contare quante vittime a fatto il calcio???....
Eppure nessumo mai si è messo in mezzo ad uno stadio per cercare di fermare una partita!!!

Perché lo sci e il motociclismo che nelle statistiche nazionali hanno il numero più alto di invalidi permanenti?

d80man
15-05-2008, 18:27
L'ignoranza dilaga ma non è ammessa !
In Italia solo il calcio è intoccabile ...
e se lo odi sei discriminato.

jump
15-05-2008, 18:47
ho contato fino a 10 e mi sono accorto che se comunque dovessi rispondere dicendo realmente ciò che penso delle affermazioni di questo signor azzecagarbugli, sarei bannato, quindi...:D

falco127
15-05-2008, 18:51
Ho già aspresso molto volte la mia opinione me voglio ribadirla, certo le macchine di oggi sono molto performanti e a certi livelli difficili da portare ma eliminare le corse......rasentiamo l'assurdo.
questa persona ha solo voglia di pubblicità gratuita e non dico altro, anzi proporrei una votazione e eliminare quello che ha più voti:
- corse automobilistiche
- partite di calcio
- terremoti
- tornadi
- lascio un po di scelta anche a voi...........
A volte le disgrazie succedono e quando ci si trova li in quel momento significa che in qualsiasi situazione la cosa succederebbe........

chia
15-05-2008, 19:01
Su con il morale,
proviamo a vedere il bicchiere mezzo pieno... c'è anche chi la pensa così: http://www.rallyitaliasardegna.com/2008/it/press/comunicato_24.htm

gabrywrc
15-05-2008, 19:10
E' da lunedì che leggo l' arena e ce ne sono per tutti i gusti di str...ate, accuse, e scarichi di responsabilità.....!

Io invece ti dico che questo "Sig." non ha nemmeno la minima idea di come si svolgano le gare su strada, e che propabilmente i macchinoni che girano nei centri inquinano e consumano sicuramente di più, se poi il rumore delle auto disturba l' accopiamento dei piccioni allora deve intervenire il WWF!
E probabilmente non ha nemmeno capito che il ragazzo era del "settore" e quindi quelle auto erano i suoi "sogni e le sue speranze".

A certa gente bisogna ritirare la patente, ad altre la possibilità di poter sparare ca...ate!

stra quoto!

loeb6grande
15-05-2008, 19:10
questo signore non ha capito nulla...da quello che ho letto sembra che gli incidenti stradali avvengano solamente nelle corse automobilistiche...
quante sono le persone morte nei rallies all'anno???
quanti sono i giovani morti il sabato sera???
perchè tutte queste polemiche quando i problemi sono altri??
lasciamo stare le chiccchiere sull'inquinamento...mi sembra un pretesto per infangare i rallies...perchè l'inquinamento è causato da tutt'altro...
che i rallies sono pericolosi è vero...ma se le persone si mettessero in testa che devono rispettare le regole tutto questo non accadrebbe...

barcaiolo
15-05-2008, 19:16
Scrivo qui quello che scriverò poi via mail all'associazione.

Ci sarebbero tanti modi per fermare innanzi tutto le stragi del sabato sera, e parlo da ventenne abbastanza festaiolo.

Prima di tutto si dovrebbero stanziare più fondi per collocare poliziotti lungo le strade al venerdì ed al sabato sera. Io proporrei di toglierli dai fondi per le auto blu, per i voli e per tutte le lecornie ed i lussi da maragià che si concedono i nostri saltimbanchi. Polizia con gli etilometri e con due testicoli a spigoli.

Poi manderei la stessa polizia a fermare tutte quelle schifezze tuning per vedere se hanno tutte le omologazioni in regola...in caso contrario, se non erro, è previsto il sequestro. Quindi via un bel po' di esaltati dalle strade.

Poi sarebbe utile, anche per chi come me lavora sulle strade, che lo stato o chi per esso sistemasse strade come la jesolana, la romea, la valsugana, la me-bo ecc.. sono pericolosissime a qualsiasi ora del giorno e della notte, in qualunque stagione.

Poi, insieme al rapporto peso-potenza, introdurrei una norma molto ma molto più severa per l'assegnazione delle patenti. Non è possibile che metà dei miei compagni e compagne del liceo abbia la patente dopo esami incredibili...una ha sbagliato il parcheggio a spina di pesce, È IMPOSSIBILE SBAGLIARLO!!!

E poi ci si preoccupa se con una legge sul peso-potenza troppo rigida alcuni non possono guidare...pazienza. Per prendere la patente si deve dimostrare di essere in possesso di una vettura idonea...dite che sfavorirebbe i poveri? se una famiglia povera ha come unica auto una Thema 8.32 c'è qualcosa che non va...

Io ho perso molti parenti in incidenti stradali e spesso rischio la vita sulle autostrade e le statali per colpa di gente che non sa usare la macchina...ai rally ed alle salite mi metto in posti sicuri...se permettete mi sono rotto le palle di soffrire l'inettitudine di gente che ha trovato la patente nell'ovetto kinder

Se poi all'esame dovessi risultare non idoneo...se mi arrabbio sparatemi un colpo, in nome della coerenza

TommySanremo
15-05-2008, 19:50
Consapevole del fatto che il dolore x la perdita di una persona cara porta, a volte, a certe esternazioni, che non hanno comunque, a mio avviso, la minima ragione di essere, il continuare perciò ad accanirsi in questo modo denota anche una monumentale ignoranza...
Io resto dell'avviso che ognuno di noi è libero dedicarsi allo sport che desidera, e senza arrivare a parlare di chi fà sport estremi, a volte al limite dell'incoscenza, anche chi fà un rally è consapevole dei rischi a cui và incontro ed è autorizzato a farlo solo dopo aver affrontato adeguate visite mediche che ne attestano l'integrità, ma comunque non guida sotto l'effetto di droghe o alcool come la maggior parte di coloro che causano quegli incidenti

Bullet HF
15-05-2008, 20:31
Perchè non và ha vedere i pullman o gli stabilimenti che scaricano nell'aria in 10 minuti più schifezze che 300 auto da corsa;
Oppure va a vedere il sabato sera chi guida ubriaco marcio o pieno di droga e ammaza 4 ragazzi di 16 anni, E NON CHI HA UNA PASSIONE !!!!!!

:mad::mad:

Gozzu77
16-05-2008, 00:45
http://rally.racing-live.com/it/attualita/notizie/detail/080515142319.shtml

questa è una notizia riportata da rallylive, dove la scuderia rubicone corse sarà partecipe di una giornata sulla sicurezza stradale, tra l' altro ci saranno pure la polizia stradale e la polizia municipale!

Altra cosa che il "Sig" Pallotti dovrebbe conoscere molto bene è che le vittime della strada sono quelle vite spezzate da incoscienti ragazzi e non che il più delle volte li lasciano a terra agonizzanti e se ne scappano via sperando di non essere presi, anche se a volte come è già successo si vedono dare gli arresti domiciliari con vista mare:mad:e come si suol dire "oltre il danno la beffa" a spese "nostre".:mad::mad:

Sono sempre più convinto della mia firma.....:rolleyes:

Alce_NeroWRC
16-05-2008, 09:06
è davvero molto meglio ke nn mi esprima xkè più ke insulti all'ignoranza d codeste persone le cui dichiarazioni sono riportate nel post d'apertura potrebbero portarmi solo dei grossi guai........cmq è come se mi fossi sfogato!!!!!!!

ziofermo
16-05-2008, 09:14
La perdita di un figlio è la cosa più dolorosa che un uomo possa provare. Quindi il rispetto prima di tutto verso una persona che ha passato questo incubo e che in qualche modo cerca di evitarlo ad altri!
Poi prima di sparare a zero contro quanto scritto, sarebbe bene fare due analisi :
a) Come già detto molte delle cose scritte sono pienamente condivisibili ma spesso, per la paura di non poter mettere il casco in testa e staccare la spina della materia grigia, ce ne dimentichiamo. Mi rivolgo a chi corre, ma anche a chi è spettatore… mai vista gente in piena via di fuga in discesa nel pieno di una staccata? Io tante volte! Mai vista gente in mezzo alla strada? Io tante volte! Mai vista gente a provare più che in gara in mezzo a paesi che brulicano di gente e auto, in orari da aperitivo? Io tante volte!
b) Se l’analisi di questo Signore è in parte corretta, sappiamo tutti che è quantomeno di parte e faziosa. E un Giornalismo corretto avrebbe dovuto mediare la posizione, sottolineando che dalla nostra parte non ci sono solo spericolati e inquinatori ma anche persone impegnate allo stesso scopo del Sig. Pallotti. (io sono testimonial e organizzatore di manifestazioni contro le stragi del giovani, e lo posso testimoniare (http://www.rallycompany.com/index.php?id_evento=39)) .
Qui il problema è l’informazione! Fare una notizia sensazionale, che tocca il cuore della gente, a prescindere se la posizione o il contenuto sia corretto o fazioso. E sappiamo che ormai l’informazione in Italia è faziosa, pilotata vuoi per fare audience o per pilotare le opinioni. Dire che ben un quarto della popolazione è contro i rally, ad esempio, a pelle da l’idea che ci sia una rivolta contro i rally e che tutti li odiano. Dire la stessa cosa , e cioè che tre quarti della popolazione è a nostro favore, significa esattamente il contrario. Non è il dato oggettivo a cambiare ma l’opinione della gente che legge la stessa notizia in un modo o in un altro.

paolo85
16-05-2008, 09:18
Questa iniziativa mi ricorda quella fatta un unno fa dagli ambientalisti...Per un pò di pubblicità hanno fatto sospendere 2 ps del San marino!(Invece di andare a Napoli dove c'erano i veri problemi)....
Insomma quando c'è da guadagnare un pò di pubblicità non si tira indietro nessuno!!!!!
Senza magari sapere cos'è una corsa o una gara...Fa riferimento alla pista,ma mi pare che anche li purtroppo ci sono state delle vittime.Allora cosa si fa chiudiamo tutto F1 Moto Gp Turismo...ecc. O forse è meglio attaccare non troppo in alto (vedi F1 e moto Gp) dove non ci son grosse difese...????

L'unica cosa vera che dice è il problema di rendere possibile il transito sulle strade normali delle vetture da rally!!!

cips
16-05-2008, 09:24
Scrivo qui quello che scriverò poi via mail all'associazione.

Ci sarebbero tanti modi per fermare innanzi tutto le stragi del sabato sera, e parlo da ventenne abbastanza festaiolo.

Prima di tutto si dovrebbero stanziare più fondi per collocare poliziotti lungo le strade al venerdì ed al sabato sera. Io proporrei di toglierli dai fondi per le auto blu, per i voli e per tutte le lecornie ed i lussi da maragià che si concedono i nostri saltimbanchi. Polizia con gli etilometri e con due testicoli a spigoli.

Poi manderei la stessa polizia a fermare tutte quelle schifezze tuning per vedere se hanno tutte le omologazioni in regola...in caso contrario, se non erro, è previsto il sequestro. Quindi via un bel po' di esaltati dalle strade.

Poi sarebbe utile, anche per chi come me lavora sulle strade, che lo stato o chi per esso sistemasse strade come la jesolana, la romea, la valsugana, la me-bo ecc.. sono pericolosissime a qualsiasi ora del giorno e della notte, in qualunque stagione.

Poi, insieme al rapporto peso-potenza, introdurrei una norma molto ma molto più severa per l'assegnazione delle patenti. Non è possibile che metà dei miei compagni e compagne del liceo abbia la patente dopo esami incredibili...una ha sbagliato il parcheggio a spina di pesce, È IMPOSSIBILE SBAGLIARLO!!!

E poi ci si preoccupa se con una legge sul peso-potenza troppo rigida alcuni non possono guidare...pazienza. Per prendere la patente si deve dimostrare di essere in possesso di una vettura idonea...dite che sfavorirebbe i poveri? se una famiglia povera ha come unica auto una Thema 8.32 c'è qualcosa che non va...

Io ho perso molti parenti in incidenti stradali e spesso rischio la vita sulle autostrade e le statali per colpa di gente che non sa usare la macchina...ai rally ed alle salite mi metto in posti sicuri...se permettete mi sono rotto le palle di soffrire l'inettitudine di gente che ha trovato la patente nell'ovetto kinder

Se poi all'esame dovessi risultare non idoneo...se mi arrabbio sparatemi un colpo, in nome della coerenza

faccio anch io feste fuori citta' o altro......pero' quando ci si mette al volante dopo una serata ...bisogna mettere in moto il cervello e ragionare:confused:
non come tanti che mettono in moto il cervello e pensare di viaggiare a 150 km/h e pretendere di essere lucidi dopo una serata nei locali a bere e ballare...
l'alcol e la stanchezza sono bombe mortali...!!! ragazzi usate la testa:)
se siete stanchi riposate in auto in un parcheggio o hotel se avete la possilita'....:rolleyes:.....
è ra di finirla con rischi sulle strade e altro.....poi ci va di mezzo gente che non centra nulla.....:(..........( se proprio vuoi correre corri in pista)

Fast Ste
16-05-2008, 11:08
gli ho scritto via email, dicendo che le corse mettono la sicurezza al primo posto ecc ecc... questa la sua risposta:

Allora spiegami questo: perchè macchine elaborate non omologate per la circolazione su strada possono invece circolare? In base a cosa? Chi lo dice? Come si può permettere che una corsa automobilistica passi in mezzo alle case? Io getto fango su un ambiente che mette la sicurezza davanti a tutto? E dov'è questa sicurezza? Perchè è morto Roin? perchè è morta Biagioni? CHi pagherà per tutto questo, chi sosterrà le famiglie? Questo è sport? Si sport per te forse, per noi non lo è.
Io non infango nessun ambiente, questo è un ex ambiente, perchè da oggi per quello che ci riguarda è finita.
Saremo sulle strade a bloccare queste gare di macchine non omologate, poi vedremo chi avrà ragione.
Alberto Pallotti

Toivonen
16-05-2008, 11:15
Per quello che vale, quoto Ziofermo in toto.

Di certo fare un discorso ragionando su questi argomenti è la cosa più difficile, il muro contro muro aiuta a sentire gli applausi di chi la pensa come noi ed è mediaticamente più spendibile... ma non porta da nessuna parte.

Alce_NeroWRC
16-05-2008, 11:20
Di certo una cosa ora la dico...dopo aver letto la risposta ke il Sig. Pallotti ha dato a Fast Ste si può tranquillamente affermare ke l'ignoranza del suddetto nn ha confini!!!Tt è ampliamente dimostrato dall'ultima riga d ciò ke Lui stesso afferma nell'ultima riga della Sua affermazione!!!

C2 S1600
16-05-2008, 11:39
gli ho scritto via email, dicendo che le corse mettono la sicurezza al primo posto ecc ecc... questa la sua risposta:

Allora spiegami questo: perchè macchine elaborate non omologate per la circolazione su strada possono invece circolare? In base a cosa? Chi lo dice? Come si può permettere che una corsa automobilistica passi in mezzo alle case? Io getto fango su un ambiente che mette la sicurezza davanti a tutto? E dov'è questa sicurezza? Perchè è morto Roin? perchè è morta Biagioni? CHi pagherà per tutto questo, chi sosterrà le famiglie? Questo è sport? Si sport per te forse, per noi non lo è.
Io non infango nessun ambiente, questo è un ex ambiente, perchè da oggi per quello che ci riguarda è finita.
Saremo sulle strade a bloccare queste gare di macchine non omologate, poi vedremo chi avrà ragione.
Alberto Pallotti


scusa, posso chiederti cosa gli hai scritto di preciso?no perchè mi sorge il dubbio che non conosca l'italiano.
in ogni caso un filo di ragione ce l'ha: sono un ragazzo di 21 anni, senza esperienza di alcun tipo di corse automobilistiche, ma con una gran voglia di correre. l'anno scorso ho fatto il corso per prima licenza csai, ovvero ua semplice serata in aci a chiaccherare. e finita la serata avevo il permesso di correre (manca licenza e visita medica ma il più era fatto). in quella serata non ho imparato nulla, ma potevo guidare un auto da gara, se avessi avuto i soldi. obiettivamente vi sembra giusto? o vi sembra più giusto permettere a qualcuno di debuttare solo dopo aver partecipato a dei corsi idonei?

big Andrea
16-05-2008, 13:10
obiettivamente vi sembra giusto? o vi sembra più giusto permettere a qualcuno di debuttare solo dopo aver partecipato a dei corsi idonei?

Corsi idonei del tipo?

big Andrea
16-05-2008, 13:12
Saremo sulle strade a bloccare queste gare di macchine non omologate, poi vedremo chi avrà ragione.

Curiosità... E come farebbe a bloccare?

E se per caso dovesse arrivare sta benedetta legge per le macchine da gara dopo che scuse prenderà in considerazione?

paolo85
16-05-2008, 13:16
Mi rifaccio al discorso di pubblicità per avere un pò d'attenzione...:rolleyes:

Ruuhimaaki
16-05-2008, 13:49
I permessi per l'effettuazione delle gare sono rilasciati dal Prefetto. Se questo signore vuole mettersi contro la Prefettura impendendo o cercando di impedire l'effettuazione delle stesse faccia pure. Comunque sono d'accordo con chi pensa che sia solo in cerca di pubblicità. Meglio non scrivergli o farlo sentire importante. IGNORATELO !

big Andrea
16-05-2008, 13:56
Si che tra l'altro se vuole bloccare le prove si deve mettere in mezzo alla strada... In barba ai principi di sicurezza che và predicando...

E chi gli ha detto che deve farsi portavoce delle famiglie in questo caso? Lo sa che il padre di Roin è del settore??? Secondo me no!

Basta và, meglio che non dica più niente se no mi icavolo x niente...

Ale85
16-05-2008, 16:12
Ciao a tutti sono nuova nel forum ma volevo dire anche io la mia su questo argomento che mi sta a cuore.
È vero i rally non sono uno sport ma competizioni infernali studiate per sopprimere le persone e soprattutto provocano molto molto inquinamento, mentre sappiamo tutti che le automobili che seguono le corse di biciclette funzionano a margheritine di campo di montagna compresse che non inquinano e anzi rilasciano nell’aria gradevoli odori di campagna!! Ma per favore!! Oltretutto non penso che bloccando i rally le stragi del sabato sera scompaiono magicamente. Gli incidenti stradali che sfortunatamente mi hanno in qualche modo toccata sono stati causati dall’assunzione di alcool e droga e non da giovani che il giorno prima hanno preso parte, come spettatori o corridori a un rally.
Per chi come me è nato con la passione dei motori e delle corse sentire queste cose fa veramente male e soprattutto inca…are, per noi che stiamo ore e ore, per giorni sotto l’acqua, sotto al sole, sotto la neve, per vedere passare i nostri beniamini, per noi che rinunciamo alla vacanza, alla pizza, alla discoteca per poter usare i soldi per correre sentire persone che parlano così del nostro sport, dello sport che amiamo e che ci fa provare emozioni bellissime e sempre nuove è veramente sconfortante.
Quanti ragazzi muoiono per l’assunzione di droghe?! per noi i rally sono la nostra droga (e mi sembra più genuina), ma forse sarebbe meglio e meno pericoloso che le domeniche invece di partire alle 6.00 di mattino, sacco in spalla per andare su qualche speciale, ci trovassimo in qualche parco a sballarci, (non inquiniamo neanche così) forse non saremmo trattati così da pazzi suicidi.
Posso solo aggiungere che ho una conoscente che anche se non segue le corse automobilistiche è più pericolosa lei di una WRC a 200 Km/h talmente è distratta. Ho rischiato più la vita in quei pochi km che ho fatto con lei che non a tutti i rally che sono andata a vedere.
Che poi voglio vederlo questo signore a fermare una corsa, magari fermo con una paletta rossa e uno striscione dietro un D3 KK!?!

C2 S1600
16-05-2008, 16:23
Corsi idonei del tipo?

come un corso di guida...prova teorica e prova pratica per vedere se un ragazzo ha le basi per poter correre senza rischi

barcaiolo
16-05-2008, 16:48
come un corso di guida...prova teorica e prova pratica per vedere se un ragazzo ha le basi per poter correre senza rischi

Non ha tutti i torti no?

Maselli R.
16-05-2008, 17:00
Andremo a finire sempre sempre peggio....

Alce_NeroWRC
16-05-2008, 17:38
Non ha tutti i torti no?

Probabilmente nn ha tt i torti ma x come la vedo io sarebbe un'assurdità...provo a spiegarmi un pò meglio:allora se io ho la patente posso guidare qualunque tipo d vettura,d qualunque cilindrata e potenza (lasciamo perdere la condizione d neo patentato poichè è solo momentanea) quindi una volta ricevuto il mio tesserino plastificato rosa posso sedermi su qualunque macchina indipendentemente dalla mia capacità,giusto???Posso essere il personaggio più inchiappato al mondo e mettermi a guidare una S3 a 160 orari!!!Ma son buono a fermarmi in caso d necessità?????Boh...probabilmente no!!!
Ora sono uno ke ha preso la licenza...il mio scopo è correre su strade chiuse al traffico dove,purtroppo solo in teoria ma questa è colpa nostra,lungo il tracciato nn trovo altri veicoli o ostacoli ke mi impediscano d fare ciò ke voglio...inoltre,arriva il tasto dolente,il pubblico dovrebbe esser dislocato in zone in cui anke se perdo il controllo del mezzo e volassi fuori strada nn dovrei fare stragi...Correndo il mio obiettivo è andare forte e questo devo essere in grado d farlo nel limite delle mie possibilità senza ke nessuno mi stia a giudicare,se vado forte faccio il tempo,se vado piano no,se mi stampo da qualke parte... 'zi miei,sapevo ke correre in auto nn è proprio come fare una partita a biglie in spiaggia...
Il problema principale,a mio avviso,nn è se io son buono o no a far correre una macchina...se nn la so far correre posso sempre portarla a spasso x le ps,la patente x guidare ce l'ho...il nocciolo della questione è il pubblico bue!!!Se il pubblico avesse un minimo d cervello,ma proprio poco,nn si andrebbe a sistemare in zone in cui una macchina può uscire travolgendolo e mietendo vittime!Se c'è una bandella con scritto zona vietata un motivo c sarà...se un pirla con la pettorina continua a dirti d lasciare quel posto un motivo c sarà!!!Son sicuro ke il pirla sia lui oppure sia io ke nn mi sposto???
Rientra tt nel rispetto ke si dovrebbe avere x la legge,le regole,gli altri......se mi voglio suicidare son libero d farlo,mi sparo un colpo in fronte e ciao...nn vado all'esterno d una curva così se qualcuno mi raccoglie deve avere il rimorso d avermi preso più tt le grane legali ke nn sono assolutamente poche e semplici!!!
Il RISPETTO......è questo ke manca e manca ovunque,purtroppo i rally nn fanno eccezione.... :(:(:(

gaglio
16-05-2008, 17:58
perchè non lo ignoriamo? le sue affermazioni e le sue risposte sono esclusivamente uno spot pubblicitario, se gli scriviamo può sentirsi in dovere di replicare magari a mezzo stampa amplificando ulteriormente il fragore delle scemenze che mi sembra abbia scritto e detto; scemenze perchè non c'è contenuto, solo una serie di banalità da bar sport che non portano neppure rispetto ai famigliari che oggi piangono un congiunto

In ogni caso, bloccare per bloccare, potrebbe mettersi sui rettilinei padani il sabato dopo le 4 del mattino a bloccare quelli che tornano a casa dalla discoteca pieni come cocchi... (tanto per adeguarmi alla stessa filosofia tipo bar sport...)

Alce_NeroWRC
16-05-2008, 18:14
Magari lo raccolgono!!

PGS2
16-05-2008, 18:48
Allora spiegami questo: perchè macchine elaborate non omologate per la circolazione su strada possono invece circolare? In base a cosa? Chi lo dice?

Quì serve un po' di chiarezza.
Io sono il primo a lamentare che bisognerebbe legiferare per regolarizzare definitivamente in modo chiaro ed inequivocabile quest'aspetto.

Ma il signore in questione per erigersi a paladino contro i rally dovrebbe ben sapere che DALL'APERTURA DI UNA MANIFESTAZIONE FINO AL SUO TERMINE, E SOLO SUL PERCORSO DI GARA, LE VETTURE DA RALLY POSSONO CIRCOLARE IN PIENO RISPETTO DELLE NORME.
In base a che cosa? Non lo sò di certo, ma credo sia una norma concordata dalla federazione con il ministero dei trasporti, che viane attuata in base al permesso emanato dal prefetto di competenza di autorizzare la gara in questione. O cmq qualcosa di simile.
Chi lo dice? Non saprei dove cercare, ma credo che da qualche parte la norma è stata pubblicata sia dalla federazione di competenza, sia sulla gazzetta ufficiale.

Quindi, se le cose stanno così, il paladino non ha per nulla ragione nel merito del discorso sicurezza così come impostato.
I motivi per lamentarsi di quest'aspetto sono riconducibili ad altro, ad esempio: se per un concorrente,l'inizio della gara si intende l'aver verificato o meno. O si và a verificare conl'auto sul carrello o per un breve periodo si è a rischio.

P.s. Non sono a conoscenza delle norme precise, per cui se ho indicato qualcosa di inesatto sono bene accette correzioni.

mosso
16-05-2008, 19:39
Scrivendo queste "brutte cose" ha solo dimostrato la sua ignoranza signor Pallotti!

big Andrea
16-05-2008, 19:41
come un corso di guida...prova teorica e prova pratica per vedere se un ragazzo ha le basi per poter correre senza rischi

Prima di verificare questo cominciamo a dare la patente solo a chi è VERAMENTE capace di andare in macchina!!! Vedreai che il corso di guida potrebbe anche non servire più...

C2 S1600
16-05-2008, 20:42
Prima di verificare questo cominciamo a dare la patente solo a chi è VERAMENTE capace di andare in macchina!!! Vedreai che il corso di guida potrebbe anche non servire più...

ma sicuramente...ma sono anche, per un certo verso d'accordo su quello che dice alce nero wrc, cioè che non è corretto che una persona qualunque guidi macchine stradali con prestazioni simili o superiori a un'auto da gara.
però il mio intervento era anche per difendere l'incolumità non solo del pubblico, ma anche dei piloti, in quanto quando sono volato fuori strada può essere anche troppo tardi per capire che i rally non sono il mio sport....e fare certi corsi a basso costo può essere anche un segnale di maggiore serietà da parte della federazione

nb:mi pare che sul codice della strada c'è scritto che le macchine da gara possono circolare sulle normali strade solo sul percorso di gara nel giorno di gara

cicci18
16-05-2008, 23:48
Prima di scrivere dell'altro o inviare mail all'associazione invito a rileggere gli interventi di Ziofermo e Toivonen, che condivido appieno!
Non giudichiamo persone che sulle strade hanno perso parte della propria vita! Grazie.
Siamo intelligenti, nel presentare che rally non significa sballo e incoscienza!

BEDEL
17-05-2008, 14:18
Be,porto rispetto a questo signore che ha perso un figlio sulla strada,ma purtroppo si aggiunge alla già lunga lista di quelli che "publicizzano" in maniera negativa lo sport che io amo. Caro signore, vada a vedersi un rally,uno qualsiasi,ha solo l'imbarazzo della scelta. Poi,le assicuro andrà a sfogarsi da un'altra parte.

PIENO
18-05-2008, 14:54
LEONE spero non te la prenda,ma così evitiamo i soliti casini.....


«Le corse su strada
sono troppo pericolose
Le bloccheremo»

«Bloccheremo fisicamente le gare di rally sul nostro territorio». Alberto Pallotti, dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, chiede a gran voce che le gare su strada siano fermate. «La nostra Associazione da sempre è contro le corse automobilistiche, motociclistiche, e in linea di principio contro tutte le gare di velocità sulla strada. Passi per le competizioni che si svolgono all’interno di un circuito con tutta una serie di regole che devono essere rispettate per la tutela degli operatori e spettatori, le gare di Rally offrono tuttavia spettacoli pericolosi, inutili e di grande impatto e disagio ambientale».
Secondo Pallotti queste corse aumentano l’inquinamento (con bolidi super elaborati che consumano moltissimo e bruciano pericolose sostanze riversandole nell’atmosfera), e sono spesso organizzati in modo approssimativo». Dopo il decesso del giovane, si chiede: «Davvero si può parlare solo di sfortuna? Quante volte dovrà ancora accadere? La verità è che nessuno può garantire la sicurezza di un rally. Chilometri e chilometri di strade pubbliche, alberi, curve, buche, salti, spettatori dovunque: è uno dei peggiori esempi di educazione stradale che si possono offrire ai nostri giovani. Poi si spendono molti soldi e molto impegno per andare nelle scuole a parlare ai bambini e ragazzi, a dire loro che non bisogna correre, che in macchina bisogna stare attenti».
Il portavoce dell’associazione aggiunge che le «autovetture modificate all’eccesso per vincere» comportano un «grave pericolo per la stabilità», oltre al fatto «che non sono omologate per circolare su strada, ma di fatto ci vanno».
E prosegue: «Un altro ragazzo che se ne va inutilmente, un altro giovane pieno di sogni e di speranze da seppellire, un’altra famiglia nella disperazione, che non si riprenderà mai più. Non sono sufficienti quelle che già ci sono? Come se non bastasse la guerra che ogni giorno c’è sulle strade». Ed elenca le cifre: «Ottomila morti l’anno, 200mila feriti. Una strage silenziosa che può continuare. Non sono sufficienti questi numeri

bloccheremo fisicamente le gare??? :confused:
spero,per lui, di non incontrarmi mai.....

Bruzzo
19-05-2008, 17:34
Spero che si sia reso conto delle cose che stava dicendo.. Sinceramente credo che la vede come la maggior parte della gente.. le auto da rally sono pericolose e chi le guida rischia di ammazzarsi e di fare male agli altri..

Io parlo da appassionato per i rally (purtroppo causa soldi non sono ancora riuscito a correre la mia prima gara). E' vero sono auto preparete che vanno più forte del normale.. ma si corre su strade chiuse dove (purtroppo non in tutte le gare accade) la gente sta a guardare in posti sicuri.. I piloti all'interno dei loro veicoli sono al sicuro (nel limite del possibile).. E' più grave invece quelli che hanno auto e credono di fare i rally su strade aperte o magari in condizioni psicofisiche non adatte (magari con qualche cocktail in piu' o esaltati perche' hanno visto qualcuno fare 2 freni a mani sui tornanti credono di essere capaci anche loro).. Riporto una mia esperienza personale: a gennaio alcune mamme del paese dove abito hanno visto la mia auto (subaru impreza del 98) che girava per il paese, andavo a 50 all'ora e il rumore (o meglio il suono) si sentiva... Pochi giorni dopo sono arrivati a dirmi che avevo comprato un auto da rally e che facevo le gare clandestine in paese, che avrei rischiato di ammazzare qualcuno.. Sfiga vuole che qualche giorno dopo un 18 enne con una macchina di piccola cilindrata faceva a gara con un suo amico in mezzo al paese... E' andato contro una aiuola e ad un palo... La colpa di chi era? Mia e di un altro amico con la subaru....

Adesso dobbiamo stare attenti perche' ci sono i carabinieri che come ci vedono hanno la paletta in mano...

Ciao... e facciamo capire che il pericolo non sono le auto da rally nei rally--- ma chi pensa di fare i rally quotidianamente e non usa la testa........

ziofermo
19-05-2008, 18:58
Io mi sono permesso di mandare una Email educata per parlare di questo problema con il Sig. Pallotti e tutti i responsabili della sua associazione.

L'ho fatto perchè mi sento colpito personalmente e perchè vedo tanta ignoranza e presunzione in troppe persone che si stanno trincerando dietro a posizioni estremiste per far valere questa o quella posizione, sempre in contrapposizione e mai per ricercare la verità o la soluzione migliore (e non solo nei rally) .

Questa è la sua risposta.

Direi che Lei nella Sua disamina ha preso in considerazione solo parziali aspetti di quello che ho detto, ovviamente per sostenere le sue tesi. Condivisibile. Quello che non è condivisibile è che ci siano delle certezze nelle gare di rally. A differenza delle gare in pista, le prime si svolgono si strade normali, di fianco alle case, tra curve, salti, buche, stradine strette. Di fatto il rally è uno degli sport al mondo più pericolosi, lo dimostra il numero dei morti e dei feriti, sia tra i piloti che tra il pubblico.
L'inciviltà del pubblico e del singolo spettatore non può essere un alibi per l'organizzazione, forse lei non se ne è accorto ma la gente muore, muore per davvero, e quegli eventi singoli che lei tratta in modo superficiale (Non è un incidente dovuto dalla imperizia di un giovane che si è messo in un posto proibito, o la caduta dal muretto come avvenne al rally del Ciocco (vada a rileggere le dichiarazioni della famiglia della vittima e capirà che i rally non centrano nulla) dando giudizi senza neanche aspettare l'indagine della magistratura, di fatto "nascondono" due morti, due vite infrante, due persone che prima del rally stavano benissimo, non una persona che ha fatto un infarto durante una gara di Sky running.
Insomma ci sono altri modi, e alla fine io sono solo un estremista che alimento false speranze e criminalizzo ciò che non va criminalizzato e che alla fine non capisco quale è il vero problema puntando il dito contro i rally (Gli estremismi come le Sue dichiarazioni portano a polarizzare le opinioni, ad alimentare false speranze e a criminalizzare ciò che non lo è.Puntare il dito contro i rally invece che vedere nei comportamenti sbagliati dei singoli è come indicare la luna e guardare il dito… non si capisce il vero problema.)
Me lo dica lei qual'è il vero problema, me lo dica lei dove sbagliamo tutti, me lo dica lei dall'altro della sua esperienza di testimonial "DRIVE? NO DRINK! NO DRUG!", lei che ha capito tutto.

Mi spieghi anche perfavore perchè le corse dei rally non possono essere organizzate in strade di deserte, comperate e chiuse al traffico, senza abitazioni private, senza dover chiudere tratti di strada creando notevoli disagi a chi abita nei paraggi.

Perchè sulle strade cittadine? Non basta una autorizzazione della prefettura per dire che tutto va bene, che LA LOGICA è rispettata. Non esiste nessuna logica quando la gente muore per davvero. L'ACI fa i corsi di terzo livello per rilasciare il patentino rally? Benissimo, perfortuna, ma andate a correre su circuiti privati, volete davvero rischiare la vostra vita correndo per vincere una coppa? Vi da tanti brividi? Benissimo, fatelo per i cavoli vostri, chi ve lo impedisce? Esistono circuiti autodromi, la gente coi soldi si compra tutto quello che vuole, il vostro movimento forse non ha i soldi per ralizzare strade ad hoc senza mettere a repentaglio la vita della gente normale?

Lei è un pilota, uno che da bambino guardava le corse dei rally e sognava di farle, e alla fine ce l'ha fatta, lei ha la cultura dei motori, della velocità, dell'arrivare prima degli altri. E sostiene che capisce il movimento e che sa cosa c'è di sbagliato alla base? E in più dispensa pillole di saggezza prendendo le parti dello sport che pratica senza tener conto che si sono innumerevoli fattori che portano all'inciviltà stradale, alla logica della fretta, alla logica che la macchina è un gioco, un oggetto prezioso, un cult da esibire e da curare ossessivamente, uno status symbol e perchè no, che vada più veloce di tutte le altre. Il rally è UN ESEMPIO sbagliato oltre che pericoloso per le vite degli spettatori. Dica pure che ci sono altri ambiti di intervento per fermare inquinamento e strage stradale, che il rally è trascurabile. Forse è vero, ma noi lottiamo indifferentmente contro tutti i meccanismi che provocano la strage quotidiana silenziosa stradale. Però , guarda caso, lei ha conosciuto la nostra organizzazione non perchè lottiamo da sempre contro le ingiustizie, contro i camion in autostrada, contro l'inquinamento e la pericolosità delle strade e dell'inciviltà del traffico, ma solo perchè abbiamo toccato il giocattolino rally. Tenetevelo pure il rally, ma sulla strada normale ripeto dovrete passarci sopra se vorrete farlo. Perchè questo è l'iter: prima acquisiremo tutti i documenti relativi ai rally, gli accordi tra aci prefetture, comuni, poi valuteremo le leggi ed eventuali violazioni, poi i nostri avvocati faranno ricorsi per bloccarli. Alla fine è ovvio che gli interessi delle lobby prevarranno e saranno autorizzati. A quel punto andremo sulla strada e ci sdraieremo proprio li, dove lei col suo bolide deciderà se investirci oppure fermarsi e trovarsi punti più idonei per dare sfogo al suo piede pesante.

Certo che un giorno ci rivedremo sulla strada. Cordiali saluti. Alberto pallotti


Me l'aspettavo... ma capisco, e dovrebbe far capire chi ci governa... o cambiamo modo di comportarci e di vivere il nostro amato sport, o prima o poi chi cavalca vendette o astio riuscirà nell'intento di fermare i rally, le gare di moto, e se vedranno un pericolo anche nella briscola, anche quella... perchè in Italia tutto si vogliono far carico di essere balia degli altri, ma nessuno si comporta nel modo corretto... se questo avvenisse, allora ad una accusa del genere si potrebbe rispondere "fatti gli affari tuoi... della mia vita so badare da me"! Per adesso però, visto che non vi è totale sicurezza per quella degli altri, non è possibile dichiararlo, se non teoricamente.

ps : parlavo sabato sera con un Pilota con la P maiuscola... e mi raccontava come all'estero la morte da avvenimenti sportivi viene vista in modo diverso che da noi... è accettata come facente parte del gioco! Sappiamo che se corriamo in macchina o in moto rischiamo.. sappiamo che c'è sempre un margine di rischio. E quindi basta... se dovesse succedere l'irreparabile, dispiace, è triste, ma nessuna critica a questo o a quello sport! Nessuno ci ha obbligato a farlo! Crudo, ma vero!

big Andrea
19-05-2008, 19:24
ps : parlavo sabato sera con un Pilota con la P maiuscola... e mi raccontava come all'estero la morte da avvenimenti sportivi viene vista in modo diverso che da noi... è accettata come facente parte del gioco! Sappiamo che se corriamo in macchina o in moto rischiamo.. sappiamo che c'è sempre un margine di rischio. E quindi basta... se dovesse succedere l'irreparabile, dispiace, è triste, ma nessuna critica a questo o a quello sport! Nessuno ci ha obbligato a farlo! Crudo, ma vero!

Appunto... Noi quando ci arriveremo?

Io sono pronto a firmare anche delle liberatorie se serve, non me lo ha mica ordinato il dottore di andare a vedere o correre qualche gara, ma se ci vado mi assumo i rischi che sò che ci sono!

TurboG
19-05-2008, 20:07
ziofermo sei stato anche troppo educato nei confronti di questo signore.. Si sa l'Italia è sempre all'avanguardia in queste trovate e di crociate contro i mulini a vento ormai non ci stupiamo più e ci sarà spazio anche per la sua, l'unica cosa di cui son sicuro è che perderà (e farà perdere) tempo e risorse per nulla. i soldi per gli avvocati li dirotterei verso altre più nobili battaglie che la sua associazione porta avanti.

rallysta90
19-05-2008, 20:34
ma come si fa?!?!?!?!?!?!?!?!?! qualcuno gli dice che fuori dagli stadi di calcio la gente muore nelle risse??? o che qualche centinaio dimacchine da rally sono nulla rispetto ai milioni di vetture che circolano in italia e nel mondo??? qualcuno gli dice che chi è dentro una F1 rischia la pelle come uno che corre su strada???

scassa
19-05-2008, 20:34
A quel punto andremo sulla strada e ci sdraieremo proprio li, dove lei col suo bolide deciderà se investirci oppure fermarsi e trovarsi punti più idonei per dare sfogo al suo piede pesante.

Certo che un giorno ci rivedremo sulla strada. Cordiali saluti. Alberto pallotti [



se capiterà davanti a me,non avrò la minima esitazione,mi fermerò prima di compiere una tragedia che dovrebbe sopportare la mia cocienza,spegnerò il motore,così da non inquinare ulteriormente ed inutilmente......ma quando aprirò la portiera sono certo che comincerà a correre come forrest gump!!!perchè è giusto rispettare le opinioni di tutti,ma non a senso unico;)
e se proprio ha tempo da perdere,il nostro paese ha problemi molto maggiori di qualche garetta automobilistica....
certo che se dovesse leggere non capirà,le auguro di perdere la sua battaglia..................

big Andrea
19-05-2008, 20:40
Prima di scendere prendi il Crikko che può sempre servire! :D

belze
19-05-2008, 20:41
ma per piacere! questo qui non sà nemmeno cosa sia un rally ( e mi stò trattenendo ... ) !!

xbabbax
19-05-2008, 20:45
Io mi sono permesso di mandare una e-mail educata per parlare di questo problema con il Sig. Pallotti e tutti i responsabili della sua associazione.

Questa è la sua risposta.

Direi che Lei nella Sua disamina ha preso in considerazione solo parziali aspetti di quello che ho detto, ovviamente per sostenere le sue tesi. Condivisibile. (...) Tenetevelo pure il rally, ma sulla strada normale ripeto dovrete passarci sopra se vorrete farlo. Perchè questo è l'iter: prima acquisiremo tutti i documenti relativi ai rally, gli accordi tra aci prefetture, comuni, poi valuteremo le leggi ed eventuali violazioni, poi i nostri avvocati faranno ricorsi per bloccarli. Alla fine è ovvio che gli interessi delle lobby prevarranno e saranno autorizzati. A quel punto andremo sulla strada e ci sdraieremo proprio li, dove lei col suo bolide deciderà se investirci oppure fermarsi e trovarsi punti più idonei per dare sfogo al suo piede pesante.
Certo che un giorno ci rivedremo sulla strada. Cordiali saluti. Alberto pallotti



è certo ke un giorno ci troveremo x la strada!! se ti vieni a sdraiare in prova fai una cortesia.. avvisami qualke settimana prima su quale gara vuoi venire a stenderti ke mando via l'iscrizione!! :D e mi raccomando.. ke sia una gara in cui possano correre le scadute!!

cmq penso una cosa.. se ti metti sdraiato in strada molto probabilmente riuscirai a bloccare la prova x qualke minuto, poi verrai invitato ad alzarti (gentilmente :D) da quelle 30 o 40 persone ke affollano la curva dove decidi di fare il patacca.. a quel punto il problema x te nn saranno più le makkine ke ti passeranno sopra xkè all'arrivo delle vetture gli ultras dei rally avranno già messo a posto tutto :cool:

per il discorso poi di trovare un posto dove sfogare quel piede pesante penso un'altra cosa.. il posto giusto x sfogarlo penso l'abbiano trovato tutti quelli ke hanno consultato questo topic, si kiama SEDERE!! (ho voluto evitare parolacce.. si capisce uguale vero?!)

forse non ti piace la MotoGP.. allora xkè nn ti lamenti con valentino rossi ke mostra ai ragazzi come strisciare il ginokkio a terra in curva?!
forse non ti piace il calcio.. allora xkè non ti vai a sdraiare in mezzo al campo x dire basta alle botte sugli spalti?!
forse non ti piace il ciclismo.. allora xkè nn vai a sdraiarti davanti a quel branco di 100-150 ciclisti ke prendono tutta la strada mentre il CDS impone alle bici di mantenersi strettamente a destra e in fila indiana?!
forse non guadagni abbastanza.. NO, SCUSA.. uno ke perde tempo a mandar avanti ste pataccate deve essere rikkissimo.. altrimenti potresti andare a sdraiarti davanti al parlamento!!

se vuoi limitare l'inquinamento della terra mettiti contro le industrie multinazionali..
se vuoi limitare morti inutili trova la soluzione per portare la pace nel mondo..

BRAVO BRUZZO!! facciamo capire che il pericolo non sono le auto da rally nei rally.. ma chi pensa di fare i rally quotidianamente e non usa la testa!!

acce
19-05-2008, 20:48
A quel punto andremo sulla strada e ci sdraieremo proprio li, dove lei col suo bolide deciderà se investirci oppure fermarsi e trovarsi punti più idonei per dare sfogo al suo piede pesante.

Certo che un giorno ci rivedremo sulla strada. Cordiali saluti. Alberto pallotti [/i]




ma secondo voi se mi trovo uno steso sulla strada come reagisco? :D

http://it.youtube.com/watch?v=8KJN8asY3is

big Andrea
19-05-2008, 20:59
Acce fagli alitare sulle gomme così non si raffreddano almeno :D:D:D

ZAvo©
19-05-2008, 21:03
Un consiglio a questo signore... se volete davvero fare una cosa del genere, venite in tanti... ma tanti!

big Andrea
19-05-2008, 21:07
Un consiglio a questo signore... se volete davvero fare una cosa del genere, vente in tanti... ma tanti!

E fateci sapere dove vi mettete di preciso che saremo in tanti anche noi! :D

mattiagaz
19-05-2008, 21:37
io quoto volentieri sia Acce che Zavo.....

paolo85
20-05-2008, 09:47
ma come si fa?!?!?!?!?!?!?!?!?! qualcuno gli dice che fuori dagli stadi di calcio la gente muore nelle risse??? o che qualche centinaio dimacchine da rally sono nulla rispetto ai milioni di vetture che circolano in italia e nel mondo??? qualcuno gli dice che chi è dentro una F1 rischia la pelle come uno che corre su strada???

Appunto...la Pista la Pista...ma invece di parlare s'informi!!!senza parlare a vanvera....
In settimana al giro d'Italia è caduto un ciclista ha rotto una costola si è perforato il polmone...ha rischiato la vita....Allora cosa si fa si ferma il ciclismo,si tolgono le discese delle tappe in salita perchè pericolose!!!!

Colin
20-05-2008, 12:17
Molti anni fa in germania i verdi che erano una forza politica molto forte fecereo un sit-in in ps per bloccare appunto in rally che secondo loro inquinava e si son messi dopo una curva......ma si erano dimenticati di avvertire i commissari e addeddi ai lavori.
Il numero uno mi sempra che fosse Weber è arrivato sul mucchio di furbi in pieno a sua insaputa..........hanno spostato la protesta in un prato attiguo che era meno pericoloso!!!

Toivonen
20-05-2008, 12:41
Ci abbiamo provato... mi pare evidente che anche il tentativo di comunicare e confrontarsi in modo civile sia fallito, avendo di fronte un profeta disposto (a parole) a tutto per un bene che ritiene superiore...

Dicono che il dolore possa far perdere la ragione... temo sia vero.

Colin
20-05-2008, 13:03
Alla luce di tutte le morti bianche degli ultimi mesi,aboliamo il lavoro perchè è pericoloso!!!!

parlando seriamente,questo signore si scaglia contro le gare su strada semplicemte perchè sono le sue ultime munizioni,di tutte le morti selle strade quante sono imputabili ai rally?Semmai forse dovrebbe scagliarsi verso un ministero dei trasporti che non educa i giovani alla guida ma evidentemente non lo guardano nemmeno in faccia.

Avere la patente significa poter guidare,non essere capaci a guidare,solo che molti giovani non capiscono questa differenza ed ecco che ci scappa l'incidente mortale.
Un decreto che obblighi tutti ad un corso di guida sicura prima di mettere un giovane x strada e un esame di guida serio ogni 2 anni per tutta la vita,d'altronde una macchina la si deve collaudare ogni due anni perchè il guidatore no?

big Andrea
20-05-2008, 13:23
Alla luce di tutte le morti bianche degli ultimi mesi,aboliamo il lavoro perchè è pericoloso!!!!

Dove devo firmare??? :D:D:D


Avere la patente significa poter guidare,non essere capaci a guidare,solo che molti giovani non capiscono questa differenza ed ecco che ci scappa l'incidente mortale.
Un decreto che obblighi tutti ad un corso di guida sicura prima di mettere un giovane x strada e un esame di guida serio ogni 2 anni per tutta la vita,d'altronde una macchina la si deve collaudare ogni due anni perchè il guidatore no?

Beh 2 anni è eccessivo.... Ogni 5 sarebbe già più congruo!
E per il corso di guida sicura e di un vero esame della patente non posso che quotarti... Ad andare via con certa gente mi vengono bianchi anche i capelli che ho perso! (e non per la velocità!)...

Bruzzo
20-05-2008, 16:09
Io ho 22 anni.. Hai ragione pero' dovrebbe essere serio e gratuito... Serio perchè se no' è tanto inutile farlo e grtuito perchè ci sono gia molti costi e poi serve per la sicurezza di tutti.... altra polemichina: è un'assurdità parlare di sicurezza e poi dare la patente a persone di novantanni che ormai non sono più in grado di guidare..

Poi servirebbe qualche cambio nei regolamenti dei rally... tipo quali macchine si possono alla prime esperinze... Sai com'è ad un esaltato 20 dare in mano una Clio FA7 ben preparata non è troppo?.. Lui è sicuro.. Ma il pubblico..
Con ciò il mio pensiero rimane quello detto alcune pagine dietro...

EM
20-05-2008, 16:31
Poi servirebbe qualche cambio nei regolamenti dei rally... tipo quali macchine si possono alla prime esperinze... Sai com'è ad un esaltato 20 dare in mano una Clio FA7 ben preparata non è troppo?.. Lui è sicuro.. Ma il pubblico..
Con ciò il mio pensiero rimane quello detto alcune pagine dietro...

Si ad esempio ad esaltati tipo Latvala, Wilson, Mikkelsen e altri....

pakoWRC
20-05-2008, 16:34
i soldi per gli avvocati li dirotterei verso altre più nobili battaglie che la sua associazione porta avanti.

già...:rolleyes:

Bruzzo
20-05-2008, 16:36
non intendevo loro... ma ai piloti che magari fanno 1 gara all'anno e che debuttano su una a7.... poi bottano in trasferimento si fanno prendere dall'entusiasmo e commettono un errore...

big Andrea
20-05-2008, 19:03
Se uno debutta in FA7 sono convinto che se vince ha un gran piede, se no non è al limite.... quindi non vedo che pericolo diverso possa dare al pubblico come se debuttasse su una FN1!

Beh EM, Wilson non è esaltato... è solo raccomandato! :D

ziofermo
21-05-2008, 08:35
non facciamo ragionamenti da "macedonia"... ci sono già regole che non si possono usare vetture di un certo tipo con la prima licenza. Una FA7 può essere pericolosa e far prendere la mano in trasferimento tanto quanto una N2 ... dipende dalla testa dell'esordiente. Ne ho visti tanti di danni ... ma anche nelle ricognizioni..

Il topic si riveriva non tanto alla pericolosità "per i piloti" ma per gli abitanti e gli spettatori. E qui il problema è diverso e reale... il modo di affrontarlo da parte del Sig. Pallotti è sbagliato, ma il problema in parte c'è e andrebbe affrontato.

scassa
21-05-2008, 13:05
eh si non tanto perchè questo signore non apprezza i rally,ma per la sicurezza di tutti....

qualcosa è già stato fatto a parer mio,ma è sempre poco per garantire la sicurezza....

PGS2
21-05-2008, 22:07
Non è il caso di tirare in ballo la violenza come gli ultras del calcio e passare dalla parte del torto.
Se vi è un ordine prefettizio che autorizza una manifestazione, se vi è una strada chiusa dove niente e nessuno può "sostare", il loro intento di bloccare un rally è perseguibile penalmente. E come tutti i reati basta far intervenire la forza pubblica che semplicemente facendo il suo dovere, o con le buone o con le cattive, risolve il problema.
Fatto questo, tutti i 130 concorrenti sporgono una denuncia nei confronti di queste persone con richiesta danni relativi alle spese sostenute per percorrere una p.s. non svoltasi a causa loro e per i danni morali ed economici nei confronti degli sponsor.
Visto i costi del nostro amato sport è probabile che dopo passino ad attaccare i cicllisti e/o i maratoneti.

ZAvo©
21-05-2008, 23:20
Non è il caso di tirare in ballo la violenza come gli ultras del calcio e passare dalla parte del torto.
Se vi è un ordine prefettizio che autorizza una manifestazione, se vi è una strada chiusa dove niente e nessuno può "sostare", il loro intento di bloccare un rally è perseguibile penalmente...E come tutti i reati basta far intervenire la forza pubblica che semplicemente facendo il suo dovere, o con le buone o con le cattive, risolve il problema.

Se non fosse che nel nostro bel paese le forze dell'ordine nn possono fare proprio nulla. Se ne sfiorano uno vanno nei casini.

PIENO
22-05-2008, 00:07
Questa è la sua risposta.

Direi che Lei nella Sua disamina ha preso in considerazione solo parziali aspetti di quello che ho detto, ovviamente per sostenere le sue tesi. Condivisibile. Quello che non è condivisibile è che ci siano delle certezze nelle gare di rally. A differenza delle gare in pista, le prime si svolgono si strade normali, di fianco alle case, tra curve, salti, buche, stradine strette. Di fatto il rally è uno degli sport al mondo più pericolosi, lo dimostra il numero dei morti e dei feriti, sia tra i piloti che tra il pubblico.
L'inciviltà del pubblico e del singolo spettatore non può essere un alibi per l'organizzazione, forse lei non se ne è accorto ma la gente muore, muore per davvero, e quegli eventi singoli che lei tratta in modo superficiale (Non è un incidente dovuto dalla imperizia di un giovane che si è messo in un posto proibito, o la caduta dal muretto come avvenne al rally del Ciocco (vada a rileggere le dichiarazioni della famiglia della vittima e capirà che i rally non centrano nulla) dando giudizi senza neanche aspettare l'indagine della magistratura, di fatto "nascondono" due morti, due vite infrante, due persone che prima del rally stavano benissimo, non una persona che ha fatto un infarto durante una gara di Sky running.
Insomma ci sono altri modi, e alla fine io sono solo un estremista che alimento false speranze e criminalizzo ciò che non va criminalizzato e che alla fine non capisco quale è il vero problema puntando il dito contro i rally (Gli estremismi come le Sue dichiarazioni portano a polarizzare le opinioni, ad alimentare false speranze e a criminalizzare ciò che non lo è.Puntare il dito contro i rally invece che vedere nei comportamenti sbagliati dei singoli è come indicare la luna e guardare il dito… non si capisce il vero problema.)
Me lo dica lei qual'è il vero problema, me lo dica lei dove sbagliamo tutti, me lo dica lei dall'altro della sua esperienza di testimonial "DRIVE? NO DRINK! NO DRUG!", lei che ha capito tutto.

Mi spieghi anche perfavore perchè le corse dei rally non possono essere organizzate in strade di deserte, comperate e chiuse al traffico, senza abitazioni private, senza dover chiudere tratti di strada creando notevoli disagi a chi abita nei paraggi.

Perchè sulle strade cittadine? Non basta una autorizzazione della prefettura per dire che tutto va bene, che LA LOGICA è rispettata. Non esiste nessuna logica quando la gente muore per davvero. L'ACI fa i corsi di terzo livello per rilasciare il patentino rally? Benissimo, perfortuna, ma andate a correre su circuiti privati, volete davvero rischiare la vostra vita correndo per vincere una coppa? Vi da tanti brividi? Benissimo, fatelo per i cavoli vostri, chi ve lo impedisce? Esistono circuiti autodromi, la gente coi soldi si compra tutto quello che vuole, il vostro movimento forse non ha i soldi per ralizzare strade ad hoc senza mettere a repentaglio la vita della gente normale?

Lei è un pilota, uno che da bambino guardava le corse dei rally e sognava di farle, e alla fine ce l'ha fatta, lei ha la cultura dei motori, della velocità, dell'arrivare prima degli altri. E sostiene che capisce il movimento e che sa cosa c'è di sbagliato alla base? E in più dispensa pillole di saggezza prendendo le parti dello sport che pratica senza tener conto che si sono innumerevoli fattori che portano all'inciviltà stradale, alla logica della fretta, alla logica che la macchina è un gioco, un oggetto prezioso, un cult da esibire e da curare ossessivamente, uno status symbol e perchè no, che vada più veloce di tutte le altre. Il rally è UN ESEMPIO sbagliato oltre che pericoloso per le vite degli spettatori. Dica pure che ci sono altri ambiti di intervento per fermare inquinamento e strage stradale, che il rally è trascurabile. Forse è vero, ma noi lottiamo indifferentmente contro tutti i meccanismi che provocano la strage quotidiana silenziosa stradale. Però , guarda caso, lei ha conosciuto la nostra organizzazione non perchè lottiamo da sempre contro le ingiustizie, contro i camion in autostrada, contro l'inquinamento e la pericolosità delle strade e dell'inciviltà del traffico, ma solo perchè abbiamo toccato il giocattolino rally. Tenetevelo pure il rally, ma sulla strada normale ripeto dovrete passarci sopra se vorrete farlo. Perchè questo è l'iter: prima acquisiremo tutti i documenti relativi ai rally, gli accordi tra aci prefetture, comuni, poi valuteremo le leggi ed eventuali violazioni, poi i nostri avvocati faranno ricorsi per bloccarli. Alla fine è ovvio che gli interessi delle lobby prevarranno e saranno autorizzati. A quel punto andremo sulla strada e ci sdraieremo proprio li, dove lei col suo bolide deciderà se investirci oppure fermarsi e trovarsi punti più idonei per dare sfogo al suo piede pesante.

Certo che un giorno ci rivedremo sulla strada. Cordiali saluti. Alberto pallotti


per cortesia c'e qualcuno che GENTILMENTE spiega a questa ESIMIA TESTA DI C....O, che il 99% delle persone che si allacciano il casco e entrano in prova speciale conosce rischi e pericoli a cui va in contro!!!!!!
Se il sig Pallotti vuole veramente fermare la cosidetta "strage della strada" inizzi a sdraiarsi su un provinciale il sabato sera, prima di sdraiarsi su di una ps...... poi se domenica mattina è ancora vivo ne potrei riparlare....

kekkorally
22-05-2008, 20:49
l' Importante E' Non Correre Piu Forte Del Proprio Angelo Custote...

ZAVA
22-05-2008, 21:13
Questa lettera e pura DEMAGOGIA
1.I Rally non c'entrano nulla con le vittime della strada
2.Un conto e morire causa un ubriaco un altro e se si va ad un Rally e ci si mette in zona vietata e poi si e' travolti.
3.Non e' mai successo che ad un Rally venisse investita una persona estranea alla gara (chi viene conosce i rischi seppur limitati)
4.Come nei circuiti,i Rally vengono svolti nel pieno delle norme di sicurezza.
5.A differenza dei circuiti nei Rally vi e' meno inquinamento sia di benzina,olio,gomme e sopratutto acustico.
6.Ci deve solo provare a fermare una gara in Mia presenza :( non e' colpa dei Rally se i familiari di queste persone hanno perso un loro caro.Hanno tutta la Mia comprensione ma questa lettera non c'entra nulla ed e' solo DEMAGOGIA.

stich
08-06-2008, 17:57
LEONE spero non te la prenda,ma così evitiamo i soliti casini.....


«Le corse su strada
sono troppo pericolose
Le bloccheremo»

«Bloccheremo fisicamente le gare di rally sul nostro territorio». Alberto Pallotti, dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, chiede a gran voce che le gare su strada siano fermate. «La nostra Associazione da sempre è contro le corse automobilistiche, motociclistiche, e in linea di principio contro tutte le gare di velocità sulla strada. Passi per le competizioni che si svolgono all’interno di un circuito con tutta una serie di regole che devono essere rispettate per la tutela degli operatori e spettatori, le gare di Rally offrono tuttavia spettacoli pericolosi, inutili e di grande impatto e disagio ambientale».


è possibile che questo tizio abbia scambiato i rally per le gare alla "fast and furious"?? e che ignori totalmente che esista un "regolamento" anche per chi va a vedere i rally come per chi va a seguire le auto in pista?

Secondo Pallotti queste corse aumentano l’inquinamento (con bolidi super elaborati che consumano moltissimo e bruciano pericolose sostanze riversandole nell’atmosfera), e sono spesso organizzati in modo approssimativo».


beh, sì, sono meno inquinanti le formula1 o i suv che girano per strada...ah, già, ma quelle non hanno "screanzati" alla guida e all'organizzazione delle gare...


Dopo il decesso del giovane, si chiede: «Davvero si può parlare solo di sfortuna? Quante volte dovrà ancora accadere? La verità è che nessuno può garantire la sicurezza di un rally. Chilometri e chilometri di strade pubbliche, alberi, curve, buche, salti, spettatori dovunque: è uno dei peggiori esempi di educazione stradale che si possono offrire ai nostri giovani. Poi si spendono molti soldi e molto impegno per andare nelle scuole a parlare ai bambini e ragazzi, a dire loro che non bisogna correre, che in macchina bisogna stare attenti».

forse non viene messo a sufficienza l'accento sul fatto che i piloti siano protetti dal casco, dalle cinte e dai rollbar (tra le altre cose), e che gareggiano su una strada chiusa...e che il "don't try this at home" è una regola più che un consiglio

Il portavoce dell’associazione aggiunge che le «autovetture modificate all’eccesso per vincere» comportano un «grave pericolo per la stabilità», oltre al fatto «che non sono omologate per circolare su strada, ma di fatto ci vanno».
E prosegue: «Un altro ragazzo che se ne va inutilmente, un altro giovane pieno di sogni e di speranze da seppellire, un’altra famiglia nella disperazione, che non si riprenderà mai più. Non sono sufficienti quelle che già ci sono? Come se non bastasse la guerra che ogni giorno c’è sulle strade». Ed elenca le cifre: «Ottomila morti l’anno, 200mila feriti. Una strage silenziosa che può continuare. Non sono sufficienti questi numeri

chi va a vedere un rally (come, aggiungerei, chi va allo stadio di questi tempi...e così via) lo fa a proprio rischio e pericolo...può capitare di essere presi in pieno da un'auto che sbanda, è vero, ma è pur vero che puoi morire anche per un cretino che non si ferma ad uno stop...e gli ottomila morti l'anno di certo non sono da ricercarsi nel mondo del rally.

un pò meno ignoranza (ed un pò meno di ipocrisia) farebbero bene a tutti...

stich
08-06-2008, 17:59
Questa lettera e pura DEMAGOGIA
1.I Rally non c'entrano nulla con le vittime della strada
2.Un conto e morire causa un ubriaco un altro e se si va ad un Rally e ci si mette in zona vietata e poi si e' travolti.
3.Non e' mai successo che ad un Rally venisse investita una persona estranea alla gara (chi viene conosce i rischi seppur limitati)
4.Come nei circuiti,i Rally vengono svolti nel pieno delle norme di sicurezza.
5.A differenza dei circuiti nei Rally vi e' meno inquinamento sia di benzina,olio,gomme e sopratutto acustico.
6.Ci deve solo provare a fermare una gara in Mia presenza :( non e' colpa dei Rally se i familiari di queste persone hanno perso un loro caro.Hanno tutta la Mia comprensione ma questa lettera non c'entra nulla ed e' solo DEMAGOGIA.

concordo pienamente

bas gae
08-06-2008, 22:43
http://www.dadd.it/index.php?option=com_content&task=view&id=165&Itemid=58

http://www.dadd.it/index.php?option=com_content&task=view&id=163&Itemid=53

http://www.dadd.it/index.php?option=com_content&task=view&id=166&Itemid=58

http://www.dadd.it/index.php?option=com_content&task=view&id=169&Itemid=53

www.dadd.eu

io continuo a rispondere così...