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Ciao a tutti,
domenica esordirò a bordo di un 106 rallye FN1 e ho qualche dubbio sulle pressioni delle gomme con cui partire (Michelin N20)...potete consigliarmi?
Grazie
Ciao a tutti,
domenica esordirò a bordo di un 106 rallye FN1 e ho qualche dubbio sulle pressioni delle gomme con cui partire (Michelin N20)...potete consigliarmi?
Grazie
1.8 a freddo è una buona partenza, poi vedi andando...
Non voglio contraddire Zavo di cui penso che "se non ci fosse bisognerebbe inventarlo" ma con la 106 1.3 FN1 e le N20 all'anteriore la pressione a freddo che ho usato va da 2.0 a 2.2 a seconda della lunghezza delle prove e dalla temperatura esterna. Al posteriore ho sempre usato N00 con pressione da 1.8 a 1.9.
con 4 N20 vai sicuramente più forte, le 00 da 14 è meglio dimenticarle, per questioni, oltre che di mescola, di carcassa. Ribadisco 1.8 a freddo in quadro e mescole in quadro. Oggi.
No prob nellone, tante teste, tante idee
meccanica
25-05-2009, 23:00
con 4 N20 vai sicuramente più forte, le 00 da 14 è meglio dimenticarle, per questioni, oltre che di mescola, di carcassa. Ribadisco 1.8 a freddo in quadro e mescole in quadro. Oggi.
No prob nellone, tante teste, tante idee
per Zavo, scusami vedo che insisti molto sul fatto di avere in quadro mescole uguali, perche?
grazie se la nostra esperienza saluti
per Zavo, scusami vedo che insisti molto sul fatto di avere in quadro mescole uguali, perche?
grazie se la nostra esperienza saluti
Perchè funzionano meglio, la differenza delle gomme non è solo di mescola ma anche di carcassa. Non è una mia idea, guarda quelli che vanno forte con le 2rm, vanno tutti in quadro. Sono stati fatti molti test in merito.
pultroppo
26-05-2009, 07:58
Perchè funzionano meglio, la differenza delle gomme non è solo di mescola ma anche di carcassa. Non è una mia idea, guarda quelli che vanno forte con le 2rm, vanno tutti in quadro. Sono stati fatti molti test in merito.
eh gia...sopratutto con le piccoline, ma direi sempre, bisogna avere un po di fiducia le prime 4-5 curve ma poi si viaggia che e uno spettacolo, le gomme nn finiscono mai....
E logico parlo di prove con chilometraggi normali, tipo challenge, su prove lunghe e con molto caldo e logico che poi anche dietro la gomma vada un po in crisi...;)
Queste gomme sono adatte per umido/bagnato leggero?
a parer mio un 106 FN1 non va' guidato con le gomme in quadro, non pensiamo che le 2 ruote motrici siano tutte uguali, specialmente se gr.N e quindi con distribuzione dei pesi data dalla serie
personalmente con Peugeot gommato michelin sono sempre andato in quadro... n20 ma sulle pressioni a freddo almeno secondo il mio parere sono molto relative..... dopo scaldate bene viene il bello!!!
silver fox
26-05-2009, 10:53
onestamente sui peugeot gr n 1 e 2 la percentuale di chi monta le gomme in quadro è del 2%,
se in un coppa italia il tempo è buono con temperature dai +5 gradi ho sempre visto tutti montare 20 e 00 michelin,e rs5 e rs7 pirelli,la teoria delle gomme in quadro è sicuramnete giusta ma pochissimi le usano.
onestamente sui peugeot gr n 1 e 2 la percentuale di chi monta le gomme in quadro è del 2%,
se in un coppa italia il tempo è buono con temperature dai +5 gradi ho sempre visto tutti montare 20 e 00 michelin,e rs5 e rs7 pirelli,la teoria delle gomme in quadro è sicuramnete giusta ma pochissimi le usano.
vero... però è altrettanto vero che i pochi che la usano sono quelli che si giocano la vittoria
a parer mio un 106 FN1 non va' guidato con le gomme in quadro, non pensiamo che le 2 ruote motrici siano tutte uguali, specialmente se gr.N e quindi con distribuzione dei pesi data dalla serie
Poteva essere vero qualche anno fa,quando la differenza era solo nella mescola mentre la carcassa era la stessa. Oggi non più così. Provare per credere. o chiedere anche a certo Caneva che scrive qui se considerate la sua opinione (giustamente) più autorevole.
P.S. la distribuzione dei pesi di clio e 106 è pressochè identica.
onestamente sui peugeot gr n 1 e 2 la percentuale di chi monta le gomme in quadro è del 2%,
se in un coppa italia il tempo è buono con temperature dai +5 gradi ho sempre visto tutti montare 20 e 00 michelin,e rs5 e rs7 pirelli,la teoria delle gomme in quadro è sicuramnete giusta ma pochissimi le usano.
Ormai siamo vicini al 50 % e comunque chi va forte davvero, guarda caso va in quadro.;) Ricordo distintamente che Vallino è stato uno dei primi e tutti gli davano del pazzo.
silver fox
26-05-2009, 12:26
puo' essere cosi, ma io vedo in 1'e 2' zona dove negli elenchi iscritti ci sono 50/60 106 e quasi tutti,anche quelli che vanno veramente forte li vedo usare gomme con mescole sfalsate,anche con fondi diversi tipo n21 e n01 oppure n01 e ta20 o ta 00,con pioggia debole vedo ta00 e rain ma come gia' discusso in un precedente topic non vedo quasi mai gomme in quadro,eccetto pioggia battente o neve
le pressioni quelle citate da zavo sono le piu' giuste e usate,dipende poi giustamente la lunghezza ps,in una ronde di agosto a fine prova possono arrivare verso i 3 bar quindi si puo' partire leggermente piu' bassi
silver fox
26-05-2009, 12:36
Ciao a tutti,
domenica esordirò a bordo di un 106 rallye FN1 e ho qualche dubbio sulle pressioni delle gomme con cui partire (Michelin N20)...potete consigliarmi?
Grazie
per stare in topic sulla domanda di apertura,credo che ad un debuttante su un 106 n1 la scelta 20 e 00 sia piu' adatta,gia' scula di suo il 106,con una gomma che attacca di piu' sul posteriore non è meglio?
Asfalto asciutto in quadro, facci caso (a quelli che vanno forte)
Saluti
per stare in topic sulla domanda di apertura,credo che ad un debuttante su un 106 n1 la scelta 20 e 00 sia piu' adatta,gia' scula di suo il 106,con una gomma che attacca di piu' sul posteriore non è meglio?
Meglio imparare bene, se impari a estire la macchina nellaconfigurazione più veloce, impari meglio.
La macchina deve essere gestibile in tutte le situazioni, il culo "fermo" non è sinonimo di sicurezza.
Dariulin
26-05-2009, 12:42
Meglio imparare bene, se impari a estire la macchina nellaconfigurazione più veloce, impari meglio.
La macchina deve essere gestibile in tutte le situazioni, il culo "fermo" non è sinonimo di sicurezza.
Con le 20 in quadro?
Meglio imparare bene, se impari a estire la macchina nellaconfigurazione più veloce, impari meglio.
La macchina deve essere gestibile in tutte le situazioni, il culo "fermo" non è sinonimo di sicurezza.
cioe scusate inquanto anch io neofita pilota, 1.8 a freddo intendete ad inizio ps cio mi presento in partenza con quelle pressioni, o poco piu alta..
silver fox
26-05-2009, 12:45
asfalto asciutto con che temperatura?
cè un tipo che corre qua in zona che usa le 30/40 ant e le 20 post quando cè un bel caldin,
ed è uno che i tempi li fa anche in assoluta (sempre in n2)
poi credo che la fatidica scelta delle gomme sia uno dei dilemmi piu' grandi da loeb a valentino rosso a kimi raikonen a ciccio il pasta che fa il rally delladomenica col 205 sottocasa,quindi un piccolo consiglio iniziale poi ognuno deve fare come si trova meglio,
oppure guardare allo start che gomme usano la maggior parte dei piloti e prenderne spunto;)
saluti
cioe scusate inquanto anch io neofita pilota, 1.8 a freddo intendete ad inizio ps cio mi presento in partenza con quelle pressioni, o poco piu alta..
a freddo si intende quando le tiri giù dal furgone.
Dariulin
26-05-2009, 12:48
si
Anche come pressioni?
silver fox
26-05-2009, 12:49
a gia' adesso che siamo in tema le pirelli non si usano con pressione leeggermnete piu' alta rispetto alle michelin?
sentido dire e visto fare nell'ordine dei 0,2 bar perche' veniva supposto che scaldano meno?
chi ne sa qualcosa?
si, più facile di così ;)
onestamente sui peugeot gr n 1 e 2 la percentuale di chi monta le gomme in quadro è del 2%
....e il 98% arriva in fondo alla prova con le gomme davanti stracciate e quelle dietro fredde con ancora i pistolini sul battistrada (termine tecnico...:D) lamentandosi che la macchina smusa.
Parlando di fondo asciutto la 0 dietro prima attacca troppo e poi va fuori temperatura e scivola, se si viaggia un po'....;), altrimenti se uno va piano, o guida male, nn scalda neanche le 0.
Ciao Andrea
P.S. Conosco anche io uno che va molto forte ed usa le 0 dietro, ma è un caso, secondo me andrebbe ancora più forte in quadro.
silver fox
26-05-2009, 12:54
....e il 98% arriva in fondo alla prova con le gomme davanti stracciate e quelle dietro fredde con ancora i pistolini sul battistrada (termine tecnico...:D) lamentandosi che la macchina smusa.
Parlando di fondo asciutto la 0 dietro prima attacca troppo e poi va fuori temperatura e scivola, se si viaggia un po'....;), altrimenti se uno va piano, o guida male, nn scalda neanche le 0.
Ciao Andrea
P.S. Conosco anche io uno che va molto forte ed usa le 0 dietro, ma è un caso, secondo me andrebbe ancora più forte in quadro.
ciao,hai capito male intendo 20 ant e 0 post
ciao,hai capito male intendo 20 ant e 0 post
Ho capito perfettamente, riconfermo quanto sopra e quoto al 99% quanto detto da ZAVO (l'1% me lo riservo sulle pressioni differenziate tra ant e post sulle macchine "piccole").
Traducendo: bisogna essere capaci a guidare x far lavorare in maniera adeguata le gomme posteriori, l'uso delle 0 dietro è un modo per ovviare ad un problema di guida (come chi apre le convergenze dietro).
Ciao Andrea
a freddo si intende quando le tiri giù dal furgone.
e quando entro in ps?
silver fox
26-05-2009, 12:59
[QUOTE=SPINO;274928]....e il 98% arriva in fondo alla prova con le gomme davanti stracciate e quelle dietro fredde con ancora i pistolini sul battistrada (termine tecnico...:D) lamentandosi che la macchina smusa.
scusa ma se arrivi con le gomme dietro fredde ed hai su le 0 con le 20 in quadro dietro non le scaldi piu' a meno che fai traversi alla jeannot.....
correggimi se sbaglio:confused:
sempre parlando di 106 e non a gruppi a con convergenza post regolabile ecc
Ho fatto un aggiunta al msg precedente.
Ciao Andrea
Ho capito perfettamente, riconfermo quanto sopra e quoto al 99% quanto detto da ZAVO (l'1% me lo riservo sulle pressioni differenziate tra ant e post sulle macchine "piccole").
Traducendo: bisogna essere capaci a guidare x far lavorare in maniera adeguata le gomme posteriori, l'uso delle 0 dietro è un modo per ovviare ad un problema di guida (come chi apre le convergenze dietro).
Ciao Andrea
la questione pressioni in quadro è data dal fatto che le posteriori, comunque, scaldano meno, partendo (es) a 1,8 a freddo, a temperatura ottimale di esercizio ci troveremo (es) a 2.5 ant e 2.3 post. Ed ecco servita la differenza di pressione. Che ne pensi?
Queste gomme sono adatte per umido/bagnato leggero?
???????????
senza pozzanghere puoi andare con le stampo, in questo caso anche con 4 00
Esatto, e scaldando meno in genere io consiglio di partire con un 0.1/0.2 in meno dietro per farle entrare prima in temperatura (sempre parlando di mescola in quadro).
Ma come sai sono infinite le variabili (temp, tipo asfalto, lunghezza ps, necessità di girarle....) che è impossibile catalogarle tutte.
Ciao Andrea
Dariulin
26-05-2009, 13:10
ma secondo voi visto che momomik è alla prima gara.. nn sarebbe meglio consigliarli di controllare le gomma prima della partenza della prova con le gomma calde?
con le pressioni in quadro infatti non è da trascurare il fatto che le 4 gomme sono perfettamente intercambiabili tra ant e post ;)
silver fox
26-05-2009, 13:10
la questione pressioni in quadro è data dal fatto che le posteriori, comunque, scaldano meno, partendo (es) a 1,8 a freddo, a temperatura ottimale di esercizio ci troveremo (es) a 2.5 ant e 2.3 post. Ed ecco servita la differenza di pressione. Che ne pensi?
si giustissimo ma ad inizio prova se si ha il tempo di controllarle si parte con 2.0 e 1.8 circa(con temperatura tra i +7 e +25)
giusto?
puoi confermare?
ma secondo voi visto che momomik è alla prima gara.. nn sarebbe meglio consigliarli di controllare le gomma prima della partenza della prova con le gomma calde?
Visto che alla prima gara non trovi più semplice 1.8 freddo così non pensa più?
MISTRAL75
26-05-2009, 13:14
con le pressioni in quadro infatti non è da trascurare il fatto che le 4 gomme sono perfettamente intercambiabili tra ant e post ;)
infatti è un bel vantaggio, uno si fa seghe mentali montando mescole diverse poi fora e va con 3 mescole tipo x e una tipo y......
fatto non eccezionale tra l'altro...
si giustissimo ma ad inizio prova se si ha il tempo di controllarle si parte con 2.0 e 1.8 circa(con temperatura tra i +7 e +25)
giusto?
puoi confermare?
no! dipende da quanto le hai scaldate, la temperatura a freddo è una certezza, con l'esperienza si imparano a gestire ad inizio prova.
Dariulin
26-05-2009, 13:16
Visto che alla prima gara non trovi più semplice 1.8 freddo così non pensa più?
MA così facendo hai la sicurezza matematica di avere le pressioni ok?
si giustissimo ma ad inizio prova se si ha il tempo di controllarle si parte con 2.0 e 1.8 circa(con temperatura tra i +7 e +25)
giusto?
puoi confermare?
Guarda che tra 7 e 25 la differenza è enorme.... e poi nn bisogna trascurare la lunghezza della ps e quanto è abrasivo l'asfalto; con 7° farai delle pressioni, con 25° altre.
Come se hai tempo di controllarle???? Il tempo lo devi avere e te lo devi creare xchè, come dicevano sopra la pressione DEVE essere fatta ad inizio prova con le gomme il più calde possibili (senza seminare il panico in trasferimento...:eek:;))
Zavo diceva indicativamente 1.8 a freddo dall'assistenza, poi bisogna rifarle ad inizio ps (anzi prima del C.O.), ma bisogna conoscersi x sapere quanto le si sono scaldate.
Ciao Andrea
silver fox
26-05-2009, 13:18
no! dipende da quanto le hai scaldate, la temperatura a freddo è una certezza, con l'esperienza si imparano a gestire ad inizio prova.
si ma io mi riferisco al ragazzo al debutto,non si sa quanto trasferimento o quanto tempo ha per scaldarle,magari parte piu' gonfio e trnquillo,quando si accinge ad inizio prova il naviga le abbassa a quelle pressioni,
tantissimi fanno cosi,per lui è semplice
rennsport-technik
26-05-2009, 13:19
Ho sempre corso con 20 e 0 con pressioni a freddo di 1,8 ant e 1,6 post, quindi ZAvo mi consigli di provare con 4 20 con pressioni uguali?
D'accordo che da un asino non si riuscirà mai a tirare fuori un cavallo però quasi quasi ci provo...
silver fox
26-05-2009, 13:22
Guarda che tra 7 e 25 la differenza è enorme.... e poi nn bisogna trascurare la lunghezza della ps e quanto è abrasivo l'asfalto; con 7° farai delle pressioni, con 25° altre.
Come se hai tempo di controllarle???? Il tempo lo devi avere e te lo devi creare xchè, come dicevano sopra la pressione DEVE essere fatta ad inizio prova con le gomme il più calde possibili (senza seminare il panico in trasferimento...:eek:;))
Zavo diceva indicativamente 1.8 a freddo dall'assistenza, poi bisogna rifarle ad inizio ps (anzi prima del C.O.), ma bisogna conoscersi x sapere quanto le si sono scaldate.
Ciao Andrea
si lo so bene che bisogna farle ad inizio prova,infatti per non dargli una tabella con temperature/pressioni penso che in questo periodo possa partire con 2.0 e 1.8 ad inizio prova
ricordo che al debutto non si deve complicare la vita e fare calcoli trasferimento,riscaldamento,pressione freddo,pressione caldo,abrasione,liunghezza ecc
diamogli uno standard adeguato con cui possa partire
Dariulin
26-05-2009, 13:23
si lo so bene che bisogna farle ad inizio prova,infatti per non dargli una tabella con temperature/pressioni penso che in questo periodo possa partire con 2.0 e 1.8 ad inizio prova
quoto
Ho sempre corso con 20 e 0 con pressioni a freddo di 1,8 ant e 1,6 post, quindi ZAvo mi consigli di provare con 4 20 con pressioni uguali?
D'accordo che da un asino non si riuscirà mai a tirare fuori un cavallo però quasi quasi ci provo...
Sergio, tu vai forte e guidi bene, secondo me troverai solo miglioramenti. prova. ;)
si lo so bene che bisogna farle ad inizio prova,infatti per non dargli una tabella con temperature/pressioni penso che in questo periodo possa partire con 2.0 e 1.8 ad inizio prova
Più o meno si, ma essendo alle prime armi riuscirà a scaldarle bene prima della prova?
Secondo me va bene come ha detto Zavo, con l'accortezza di controllarle fuori dalla prova che nn abbiano superato la fatidica soglia del 2.6 / 2.7 e cioè siano andate fuori pressione, anche se dubito che ci riesca. Dopo averle fatte raffreddare potrà eventualmente togliere qualcosa.
Ciao Andrea
quoto
secondo me è improponibile questa cosa, è assolutamente impreciso e figlio di troppe variabili. se arrivi ainizio prova da un trasferimento guidato di 20 km oppure da una trasferimento di 1 km di dritto, cambia tutto. poi fate come vi pare.
Dariulin
26-05-2009, 13:29
Puo succedere che se vanno fuori pressione non arrivi nemmeno a fine prova....:D:D
Dariulin
26-05-2009, 13:32
secondo me è improponibile questa cosa, è assolutamente impreciso e figlio di troppe variabili. se arrivi ainizio prova da un trasferimento guidato di 20 km oppure da una trasferimento di 1 km di dritto, cambia tutto. poi fate come vi pare.
ma anche se arrivi da un trasferimento di un km e le scaldi bene bene dici che nn sono già abbastanza in temperatura?
secondo me è improponibile questa cosa, è assolutamente impreciso e figlio di troppe variabili. se arrivi ainizio prova da un trasferimento guidato di 20 km oppure da una trasferimento di 1 km di dritto, cambia tutto. poi fate come vi pare.
Confermo, bisogna avere l'esperienza x sapere come e quanto si è riusciti a scaldare le gomme, anzi ci sono anche i modi corretti e consigliati x farlo.
P.S. Sapevate che nel mondiale è vietato fare i zig zag x scaldare le gomme? (che poi lo facciano lo stesso è un altro discorso)
Ciao Andrea
ma anche se arrivi da un trasferimento di un km e le scaldi bene bene dici che nn sono già abbastanza in temperatura?
Assolutamente no. La gomma in ps dovrebbe viaggiare tra gli 80 e i 110°
Per quanto la scaldi bene nn è mai come dopo 2 km di prova.
Ciao Andrea
Puo succedere che se vanno fuori pressione non arrivi nemmeno a fine prova....:D:D
se parti 1.8 non ci vanno fuori pressione...
silver fox
26-05-2009, 13:37
gomme in quadro sui 106 scelta vincente (solo 2% lo fanno)
basta stare allo start p.s. e verificare
pressioni 2.0 e 1.8 inizio prova improponibile (il 90% fa cosi)
per credere basta stare a 100 mt.da c.o e verificare
Dariulin
26-05-2009, 13:40
Allora se parto da Torino a 1.8 da fredde... faccio un'ora di trasferimento tangenziale compresa per arrivare a rubiana, nn controllo le pressioni prima di entrare in prova... secondo voi nn mi vanno fuori pressione?
Allora se parto da Torino a 1.8 da fredde... faccio un'ora di trasferimento tangenziale compresa per arrivare a rubiana, nn controllo le pressioni prima di entrare in prova... secondo voi nn mi vanno fuori pressione?
no
gomme in quadro sui 106 scelta vincente (solo 2% lo fanno)
basta stare allo start p.s. e verificare
pressioni 2.0 e 1.8 inizio prova improponibile (il 90% fa cosi)
per credere basta stare a 100 mt.da c.o e verificare
hai ragione
silver fox
26-05-2009, 13:50
poi credo che la fatidica scelta delle gomme sia uno dei dilemmi piu' grandi da loeb a valentino rosso a kimi raikonen a ciccio il pasta che fa il rally delladomenica col 205 sottocasa,quindi un piccolo consiglio iniziale poi ognuno deve fare come si trova meglio,
oppure guardare allo start che gomme usano la maggior parte dei piloti e prenderne spunto;)
saluti
tante teste tante idee,nessuno sbaglia e nessuno ha ragione
il ragazzo voleva un cosiglio,io la penso cosi
Toivonen
26-05-2009, 13:54
Quando inizi, fare come ti trovi bene e non come va fatto può portare ad errori che devi sudare per levarti.
Guardate che è esattamente come imparare a sciare, poi se preferite copiare l'amico che va forte e non ascoltare il maestro, impostarsi come i cani ed arrivare a sera stravolti da movimenti inutili, padronissimi.
La storia che in pista è sempre uguale e bisogna imparare mentre nei rally ci va il genio che improvvisa NON E' VERA.
;)
Quello che continua a farmi incazzare è che ci sono persone, che hanno costruito un'esperienza costata tempo e denaro da cui sono scaturite soluzioni oggettive e che le mettono a disposizione in forma gratuita e come ringraziamento ricevono unicamente prese per il culo.
Non mi riferisco certo a me ma a gente come Spino.
R.1 Competizioni
26-05-2009, 14:02
Il nuovo che avanza e sa tutto da subito.....poi arriva o ritorna qualche vecchio e li rimette in riga tutti.....a l'esperienza questa sconosciuta (non Sonia) :D:D
Troppo gentile Zavo.
Quoto l'esempio di Toivo, che tra l'altro uso sempre anche io, x spiegare i metodi di guida.
Silver.... tante teste-tante idee, vero, vedi le soluzioni più fantasiose in giro, al limite del bizzarro ma ricordati/ricordatevi che il modo di guidare corretto è solo uno.... (nn a caso prima ho fatto l'esempio di chi apre la convergenza dietro per ovviare ad un problema.....suo).
Ciao Andrea
(nn a caso prima ho fatto l'esempio di chi apre la convergenza dietro per ovviare ad un problema.....suo).
Mi spieghi perchè ce l'hai così tanto con chi apre la convergenza post??:D:D:rolleyes::rolleyes::p
Io provo a dire di sicuro una caxxata, spero che nessuno mi linci, ma non sarebbe più corretto partire con la pressione 0,1/0,2 più alta dietro, in questo modo si riesce ad arrivare prima alla pressione e quindi alla temperatura giusta di utilizzo della gomma!?!?! SPINO, ZAVO...ho detto una caxxata grande???
Ps:per il discorso della prima gara, io penso che faccia poco differenza 20/00 o 20 in quadro ecc ecc, magari dalla 3/4 gara in poi il discorso cambia e di sicuro in quadro si va più forte...almeno penso :rolleyes::rolleyes::p:D
Mi spieghi perchè ce l'hai così tanto con chi apre la convergenza post??:D:D:rolleyes::rolleyes::p
Perchè è un rimedio da 2 soldi (e meccanicamente sbagliato, chiedere ad un qualsiasi ing. veicolista.... ale-tuz batti un colpo...) per ovviare ad un proprio problema di guida, cioè nn saper far girare la macchina con il posteriore.
Le più grosse lamentele che si sentono a fine ps sono "la macchina smusa" senza pensare che se la macchina smusa il più delle volte è colpa del pilota che la fa smusare (in italiano sottosterzo) che un difetto della macchina (clio A caso patologico a parte).
Ciao Andrea
P.S. Dimenticavo...Se il tuo scopo è lo spettacolo e nn il tempo allora aprila 10mm x parte.....:D:D:D
big Andrea
26-05-2009, 15:34
Scusa spino e le "corrizioni tipiche" a questo difetto come le correggi?
Io provo a dire di sicuro una caxxata, spero che nessuno mi linci, ma non sarebbe più corretto partire con la pressione 0,1/0,2 più alta dietro, in questo modo si riesce ad arrivare prima alla pressione e quindi alla temperatura giusta di utilizzo della gomma!?!?! SPINO, ZAVO...ho detto una caxxata grande???
Quello di cui hai bisogno è che si alzi la temperatura della gomma x farla lavorare bene, di conseguenza, scaldandosi anche l'aria all'interno, aumenta la pressione.
Il tuo esempio è l'inverso di come funziona la fisica; è la temperatura che alza la pressione, non la pressione che alza la temperatura.
Quindi si parte leggermente più bassi xchè la gomma con meno pressione all'interno si "muove" e muovendosi genera calore.
Esempio pratico: fai 2 km con la gomma (qualsiasi) a pressione corretta e toccala, poi ne fai altri 2 con la pressione a 0.5; sara molto calda (poi la cambi xchè l'hai rovinata....:D )
Ciao Andrea
Scusa spino e le "corrizioni tipiche" a questo difetto come le correggi?
Speta, sarà il caldo ma non ho capito....
Ciao Andrea
Credo si riferisca a come si "cura" il sottosterzo lavorando sull'assetto. Intanto escludendo errori di guida bisogna capire che cosa lo provoca. Tipicamente si interviene sulle regolazioni di compressione ed estensione degli ammortizzatori (ammorbidisci davanti o indurisci dietro), o se possibile si interviene sulla barra al posteriore. O sempre se possibile, si allarga la carreggiata posteriore (Ale se ci sei batti un colpo:D).
Sbaglio SPINO?
big Andrea
26-05-2009, 16:13
Speta, sarà il caldo ma non ho capito....
Ciao Andrea
In effetti la domanda non era chiara, sarà il caldo anche qua! :D Brycks ha inteso benissimo, chiedevo proprio quello...
E se fosse un problema di guida, quale sarebbe il comportamento che provoca il sottosterzo (scusate da subito l'ignoranza)?
Dariulin
26-05-2009, 16:16
forse entrare con troppo velocità in curva con una marcia nn adeguata?
big Andrea
26-05-2009, 16:23
:D Fatto la figura dello stupido? :D
Capito, grazie! ;)
Secondo me Spino e Zavo stanno facendo tattica....
Perchè è un rimedio da 2 soldi (e meccanicamente sbagliato, chiedere ad un qualsiasi ing. veicolista.... ale-tuz batti un colpo...) per ovviare ad un proprio problema di guida, cioè nn saper far girare la macchina con il posteriore.
Sono d'accordo se si parte dal presupposto che la vettura sia a posto di assetto. Se il problema deriva dalla vettura ben venga aprire la convergenza dietro. Diverso il discorso se tale vettura non lamenta problemi di sottosterzo con un pilota "vero" per poi manifestarlo con un altro pilota.
Prima si mette "a posto" l'assetto, poi se il problema persiste, si corregge la guida (si tenta). Nel caso un buon pilota dal punto di vista tecnico, lamenta del sottosterzo, non vedo così una bestemmia intervenire sulla convergenza.
Ciò non toglie che in giro si vedono vetture con assetti al contrario nel tentativo (vano) di correggere problemi di guida, ma quello che intendo diree è che non è sempre così.
Guarda, il mio capo dice che meccanicamente le autovetture da rally sono, e devono essere tutte, con convergenza al posteriore chiusa o al massimo a 0, ma non lo dice lui xchè è grande grosso...:D :D.. ma gli è stato detto da tutti gli ingegneri di tutte le case con cui a avuto modo di lavorare. Forse qua Ale-tuz potrebbe illuminarci dall'alto della sua laurea recente....
Che io sappia, a parte la Clio A, nessun altra macchina soffre dello stesso problema da dover intervenire sulla convergenza posteriore.
Si lavora normalmente mettendo a posto convergenza incidenza e camber "da catalogo" (passatemi la parola) poi barre e molle, mentre l'idraulica difficilmente si tocca, ed eventualmente poco, se non a set up deliberato x correggere errorini.
Diciamo che prima di agire sulla convergenza bisognerebbe fare tantissime altre cose, anche se capisco che a volte x necessità, mancanza di soldi x test e ricambi si agisce sulla cosa più facile da rittoccare x risolvere comunque altri problemi.
Non sono d'accordo sul correggere prima l'assetto (e qui rispondo anche a big andrea).
Prima bisogna essere sicuri di guidare nel modo appropriato (principale causa del sottosterzo è la mancanza di carico nel anteriore, frenando troppo e accellerando troppo presto, principalmente), poi eventualmente sulla macchina.
Rifaccio l'esempio di toivo: è inutile fare più filo agli sci x farli curvare se non si è capaci di girarli nel modo corretto, se non si usano bene le ginocchia, il busto e le braccia.
Spero di essermi spiegato.
Ciao Andrea
Che io sappia, a parte la Clio A, nessun altra macchina soffre dello stesso problema da dover intervenire sulla convergenza posteriore.
Ne conosco più di una , non molte a dire il vero, ma più di una.
Non sono d'accordo sul correggere prima l'assetto
Intendevo dire, pensavo fosse chiaro, che bisogna essere certi a priori che l'assetto sia a posto. Adattare il proprio stile di guida ad una vettura "a rovescio" di assetto è controproducente.
Si è vero, praticamente quelle che hanno il ponte rigido.... sbaglio???
Io davo x scontato che sia a posto , o vicino dal essere a posto, l'assetto.
Quello che intendo dire è che nn bisogna rovesciare l'assetto, contrario alle leggi della dinamica dei veicoli, x adattarlo alla propria guida.
Ciao Andrea
asso di bastoni
26-05-2009, 17:33
Ricordo che un mio cliente uscì di strada alla prima curva della prima ps perchè il suo meccanico insisteva che le posteriori della CLIO andavano a 2,6 alla prima frenata se la mise in testa e non pagò il meccanico.
Per mia conoscenza di solito il posteriore al max va a ZERO poi in caso mai si cerca di guidare in maniera ortodossa, come dice SPINO. Chi è venuto qui sa cosa vuol dire e tutti i giorni vediamo la differenza, certo che è più facile scaraventarsi in curva e far girare il culo facendogli perdere aderenza ma di sicuro non è il sistema più efficace a meno che non si corra contro gente che guida nello stesso modo... Qui ci sarebbe da scrivere per 15 giorni.
Si è vero, praticamente quelle che hanno il ponte rigido.... sbaglio???
Io do x scontato che sia a posto , o vicino dal essere a posto, l'assetto.
Quello che intendo dire è che nn bisogna rovesciare l'assetto, contrario alle leggi della dinamica dei veicoli, x adattarlo alla propria guida.
Ciao Andrea
Che è esattamente quello che ho scritto sopra
Ciò non toglie che in giro si vedono vetture con assetti al contrario nel tentativo (vano) di correggere problemi di guida
Così sono perfettamente d'accordo con te!:)
La mia puntualizzazione era riferita al fatto che la tendenza delle vetture di serie moderne è quella di mantenere al posteriore carreggiate esageratamente strette rispetto all'anteriore e convergenze esageratamente chiuse, per scongiurare ogni tipo di sovrasterzo, cosa che nell'utilizzo agonostico non è sempre la migliore soluzione.
, certo che è più facile scaraventarsi in curva e far girare il culo facendogli perdere aderenza ma di sicuro non è il sistema più efficace .
In caso di "apertura" della convergenza si cerca di far girare il culo senza perdita di aderenza, comunque mi pare che ci siamo capiti. ;)
Io non parlavo di valori positivi di convergenza ma dell'eventualità di portare a zero convergenze che in origine partono da 3mm positive.
Perfettamente, ci siamo sincronizzati.
La divergenza stava nel fatto che io mi riferivo a vetture da corsa già pronte all'uso.
Ciao Andrea
una domanda.. quali sono le temperature ottimali che deve raggiungere un pneumatico in prova speciale?.. e quali sono le pressioni massime a queste temperature?
una domanda.. quali sono le temperature ottimali che deve raggiungere un pneumatico in prova speciale?.. e quali sono le pressioni massime a queste temperature?
75-105° pressione ottimale 2.5 max 2.7
grazie mille!
e quelle da sterrato?
TRAIETTORIA
26-05-2009, 23:47
Secondo me 2.2 ant n20 e 1.8 post n00.
asso di bastoni
27-05-2009, 07:57
Secondo me 2.2 ant n20 e 1.8 post n00.
:cool: :eek: Come avrete capito è inutile discutere, d'altronde i gusti sono gusti, le credenze e i luoghi comuni anche...
Se mi dai una spiegazione logica di questo tuo "secondo me" vinci un premio (un giro con SPINO, al bar però) :D
ma su un rallysprint vale sempre la legge del "quadro" oppure data la "cortezza" delle prove speciali non conviene....
Quindi da fredde andrebbero a 1.8
A fine prova non dovrebbero superare i 2.5
A ad inzio prova indicativamente a quanto andrebbero?
sono daccordo con voi che dipenda dalla lunghezza della prova, dal tipo di asfalto e dalla temperatura del pneumatico.
Ma indicativamente con una 20 qual è la "pressione compromesso" per evitare forature e non mandarle fuori temperatura?
ma su un rallysprint vale sempre la legge del "quadro" oppure data la "cortezza" delle prove speciali non conviene....
non c'entra la lunghezza, al massimo vari le pressioni
per 106 N2 Pirelli,
sempre in quadro?
e pressioni ?
le michelin sono molto meglio ?
Quindi da fredde andrebbero a 1.8
A fine prova non dovrebbero superare i 2.5
A ad inzio prova indicativamente a quanto andrebbero?
sono daccordo con voi che dipenda dalla lunghezza della prova, dal tipo di asfalto e dalla temperatura del pneumatico.
Ma indicativamente con una 20 qual è la "pressione compromesso" per evitare forature e non mandarle fuori temperatura?
Dipende a che temperatura sono a inizio prova
per 106 N2 Pirelli,
sempre in quadro?
e pressioni ?
le michelin sono molto meglio ?
con pirelli hai più scelta, dimenticati le 9, le 7 solo sprint quando fa molto freddo, sennò 4 rs5 1,8 a freddo come stadard di partenza. In 14" secondo me le michelin sono superiori.
Zavo scusa se ti rompo le scatole anche qui...ma per la Williams N seguo tutte le istruzioni date prime oppure varia molto da un 106?? certo il posteriore è meno ballerino, però penso che 4 20 in quadro siano comunque l'ideale no?
Zavo scusa se ti rompo le scatole anche qui...ma per la Williams N seguo tutte le istruzioni date prime oppure varia molto da un 106?? certo il posteriore è meno ballerino, però penso che 4 20 in quadro siano comunque l'ideale no?
Le clio sono ancora più adatte alla configurazione "in quadro"
se Zavo avesse un cent per ogni consiglio dispensato farebbe il mondiale su una wrc :D
ma il fratellone Acce che fine ha fatto è un pò che non si vede qui sul forum?
se Zavo avesse un cent per ogni consiglio dispensato farebbe il mondiale su una wrc :D
ma il fratellone Acce che fine ha fatto è un pò che non si vede qui sul forum?
si è cancellato qualche mese fa. lo trovi su feisbuc. :)
se Zavo avesse un cent per ogni consiglio dispensato farebbe il mondiale su una wrc :D
Ma davvero però!!
Alla fine è uno dei pochi che parla per ciò che davvero sa e non per far prender aria alla bocca...
Senza voler male a nessuno...:cool:
FlatFour
27-05-2009, 11:01
:cool: :eek: Come avrete capito è inutile discutere, d'altronde i gusti sono gusti, le credenze e i luoghi comuni anche...
Se mi dai una spiegazione logica di questo tuo "secondo me" vinci un premio (un giro con SPINO, al bar però) :D
"secondo me" Traiettoria ha uno stile/modo di guida che richiede/si adegua a quelle pressioni... probabilmente altri piloti hanno stili/modi di guida che "richiedono" (anche se il termine non mi sembra adatto) altre pressioni intese come tipo di risposta che si ottiene dal mezzo stesso..... conosco piloti che partono con pressioni molto basse rispetto al normale ed altri che fanno l'opposto (magari per uno stile di guida molto aggressivo...)....... troppe teste, troppe idee..... non siamo fatti tutti con lo stampino
e temperature-pressioni per pneumatici da sterrato?....tutti asfaltisti? :)
asso di bastoni
27-05-2009, 12:53
"secondo me" Traiettoria ha uno stile/modo di guida che richiede/si adegua a quelle pressioni... probabilmente altri piloti hanno stili/modi di guida che "richiedono" (anche se il termine non mi sembra adatto) altre pressioni intese come tipo di risposta che si ottiene dal mezzo stesso..... conosco piloti che partono con pressioni molto basse rispetto al normale ed altri che fanno l'opposto (magari per uno stile di guida molto aggressivo...)....... troppe teste, troppe idee..... non siamo fatti tutti con lo stampino
Quando costruiscono le macchine o le gomme non chiedono a TRAIETTORIA (con tutto rispetto e amicizia) come guida, le fanno per come devono essere guidate e normalmente vengono testate e deliberate da piloti professionisti che probabilmente sanno come fare, poi c'è anche chi crede alla befana o altro mi capisci vero ?
asso di bastoni
27-05-2009, 12:58
e temperature-pressioni per pneumatici da sterrato?....tutti asfaltisti? :)
Praticamente come l'asfalto di base poi le vie del signore sono sempre infinite
Quindi a parità di guida, le pressioni si alzano più velocemente partendo da una pressione bassa di partenza?
Es: se parto a inizio prova da caldo a 1.8 ho più o meno probabilità di mandarle fuori temperatura rispetto ad una partenza a 2.0 bar?
FlatFour
27-05-2009, 15:35
Quando costruiscono le macchine o le gomme non chiedono a TRAIETTORIA (con tutto rispetto e amicizia) come guida, le fanno per come devono essere guidate e normalmente vengono testate e deliberate da piloti professionisti che probabilmente sanno come fare, poi c'è anche chi crede alla befana o altro mi capisci vero ?
capisco perfettamente.... ma ti posso dire che un fattore determinante è sempre il pilota.... per esperienza diretta ,in gare "anomale", come sul ghiaccio dove ultimamente esiste solo la monogomma su due macchine uguali un pilota vuole le gomme a 0,8 ant e 0,6 post, un altro parte con 1,2 ant e 1 post e la differenza dei tempi è minima......
chi ha ragione???????? stesso discorso per i rally... il "buon GDemarg" ha una guida molto "particolare", in un'occasione ha voluto un assetto secondo suoi criteri e pressioni, la stessa vettura con un'altro pilota .. addirittura l'ha definita inguidabile. eppure Giannisi trovava bene di assetto e gomme....
anche in questo caso chi ha ragione????
asso di bastoni
27-05-2009, 15:58
capisco perfettamente.... ma ti posso dire che un fattore determinante è sempre il pilota.... per esperienza diretta ,in gare "anomale", come sul ghiaccio dove ultimamente esiste solo la monogomma su due macchine uguali un pilota vuole le gomme a 0,8 ant e 0,6 post, un altro parte con 1,2 ant e 1 post e la differenza dei tempi è minima......
chi ha ragione???????? stesso discorso per i rally... il "buon GDemarg" ha una guida molto "particolare", in un'occasione ha voluto un assetto secondo suoi criteri e pressioni, la stessa vettura con un'altro pilota .. addirittura l'ha definita inguidabile. eppure Giannisi trovava bene di assetto e gomme....
anche in questo caso chi ha ragione????
Ma scusa se il fattore determinante guida male come la mettiamo?
La mettiamo che costui tenta di correggere i suoi errori cambiando qualcosa nella macchina e credimi quasi mai ha ragione...
Nel caso delle gomme invece dimmi perchè tutti i professionisti vanno sempre alla pressione base e quelli che partono con il numero mille e passa la cambiano secondo loro parametri a dir poco empirici e senza nessun test specifico con dati attendibili.
Purtroppo le macchine al giorno d'oggi hanno troppe regolazioni e tutti ci toccano sopra anche a caso, sarebbe meglio secondo me guardare come si fa una curva, vedo tutti i giorni facce sbalordite nel vedere quale è la loro linea e quale sarebbe quella ideale, prima bisogna saper usare la macchina come va usata e poi semmai si tocca qualcosa ma con cognizione di causa se no si fa peggio, in ogni caso e obbligatoriamente la macchina deve essere BILANCIATA, se uno guida in ritardo la sbilancia davanti e quindi ha necessità che giri dietro, la indurisce davanti, gonfia le gomme davanti e sgonfia (o mette mescole morbide in) quelle dietro apre la convergenza dietro, indurisce la barra dietro ecc. ecc. ma non fa altro che correggere un suo grosso difetto, quando arriva quello che la guida bilanciata lo fa nero a pallini verdi, mi spiego? fateci caso... ;)
asso di bastoni
27-05-2009, 16:03
Quindi a parità di guida, le pressioni si alzano più velocemente partendo da una pressione bassa di partenza?
Es: se parto a inizio prova da caldo a 1.8 ho più o meno probabilità di mandarle fuori temperatura rispetto ad una partenza a 2.0 bar?
Per quanto mi riguarda sempre a 1,8 in quadro, come regola generale poi le condizioni limite sono da verificarsi di volta in volta a seconda dei casi, tipi di fondo, gomma macchina ecc ma credo che se segui questa regola non sbagli mai e dormi sereno.
bongio_a
27-05-2009, 16:08
Domanda: su prove di circa un 10km con un A6 che pressione utilizzate? Scusatemi.....
X FlatFour
Ciao, per favore "lasciami fuori" da questa discussione che non mi interessa. Da quando ho ripreso a correre l'ho fatto con la convinzione che al lunedì tornavo a lavorare e che quindi dovevo solo divertirmi, che poi le mie scelte fossero giuste o sbagliate erano solo un problema mio. Quello che è però certo è che non amo le auto che "girano dietro", così come è certo che i costruttori di gomme Ti danno indicazioni precise che non nascono certamente dal caso.
Sarei comunque curioso di vedere partire un'auto particolare tipo il mio "ex TDI" a 1,8 davanti su una prova lunga.
asso di bastoni
27-05-2009, 16:24
Scusami GIANNI ma il TDI non è una macchina da corsa o per lo meno una macchina da corsa ANOMALA, senza nessuna offesa... Poi per curiosità dimmi a che pressione lavora tanto per sapere grazie
Puoi sempre chiederlo in Seat..che con macchine "non da corsa" vincono i campionati davanti alle "macchine da corsa"....è sempre e solo una questione di interessi commerciali...non mi dire che vedendo una XSara stradale Ti viene in mente che sia una macchina da corsa.
Comunque partivo a 2,2 sull'anteriore e a 1,9 sul posteriore....Ma....l'ho scritto prima, questa discussione non mi interessa...io con quelle pressioni mi sono divertito, mi sono preso qualche soddisfazione...cosa vuoi di più a 57 anni, se poi le regole sono altre certamente non le discuto.
PS: Non so se è vero ma, tre o quattro giorni fa abbandonata sotto un telo, ho visto una Visa Crhono targata Milano che mi hanno detto che era la Tua.
FlatFour
27-05-2009, 16:49
X FlatFour
Ciao, per favore "lasciami fuori" da questa discussione che non mi interessa. Da quando ho ripreso a correre l'ho fatto con la convinzione che al lunedì tornavo a lavorare e che quindi dovevo solo divertirmi, che poi le mie scelte fossero giuste o sbagliate erano solo un problema mio. Quello che è però certo è che non amo le auto che "girano dietro", così come è certo che i costruttori di gomme Ti danno indicazioni precise che non nascono certamente dal caso.
Sarei comunque curioso di vedere partire un'auto particolare tipo il mio "ex TDI" a 1,8 davanti su una prova lunga.
ok Gianni, scusa, ma era solo per fare un esempio!
giustamente ci sono dei dati precisi che da la casa, come dice Asso, ma, personalmente, ritengo che sia + il fondo schiena di un pilota che poi comunicherà la scelta + "giusta"(????) per la guida di una macchina... parere personale...
Asso non vorrei sembrare polemico ma si ritornerebbe a discutere anche sul tipo di guida... è + corretto la guida "sulla carta" o quella data dal "sedere" di chi ha in mano il volante??
sarebbe andato + forte un Loeb o un Mcrae? uno definito extraterrestre e l'altro uno che fin che ce n'è vo!???
Rallyman
27-05-2009, 17:47
Ciao a tutti,
domenica esordirò a bordo di un 106 rallye FN1 e ho qualche dubbio sulle pressioni delle gomme con cui partire (Michelin N20)...potete consigliarmi?
Grazie
Sul mio 106 FA5 le tenevo tutte a 1.9; quando correvo con gomme un po più "stagionate" anche a 1.7.
Rallyman
27-05-2009, 17:48
e temperature-pressioni per pneumatici da sterrato?....tutti asfaltisti? :)
Su sterrato le Michelin le tenevo sui 1.7, altre gomme un po più dure anche 1.5
Toivonen
27-05-2009, 19:01
Mc Rae, Tomba, Rossi, Everts, Borg, Bikila, Armstrong, Phelps... non sono benchmark per gente normale, quello che fanno o facevano loro non necessariamente è giusto a dispetto dei risultati, e provare a riprodurlo per persone normodotate porta difficilmente a combinare qualcosa.
Certo che quando si trovano piloti some Shumacher o Loeb che fanno le cose bene e al 100% li si trova noiosi...
In troppi casi ci si illude per risultati tutto sommato buoni ottenuti per grande abuso di coraggio e rischio contro guidatori ugualmente approssimativi ma meno dotati di pelo.
Ma quando passa quello capace e coraggioso il giusto distribuisce ventate a tutti con metà rischio.
Poi è un divertimento e i difetti non si ha voglia di toglierseli, ma se si comincia non è meglio approfittare e non prenderne???
Si prega di non commentare "sì, sì... la solita teoria, però questo, però quello vincono i challenge": è con quella teoria che hanno cresciuto le doti naturali di Shumi in Sauber Mercedes e di Loeb in Citroen.
pultroppo
27-05-2009, 19:12
Per favore nn roviniamo anche questo Topic e prego a tutti di continuare a dare consigli e pareri, perche le gomme ho scoperto fossero un fattore fondamentale alla mia seconda gara, e da allora ho sempre cercato di capirne sempre di piu...
Trovo questo topic davvero molto interessante e tutto quello che fino ad ora e stato detto da gente esperta (Asso-Spino-Zavo...) mi sta tornando davvero utile...
sulle gomme nn smetto mai di imparare, e per piccola esperienza personale iniziate da loro prima di giocare con gli assetti, noterete un mare di differenze a lavorare con gomme che funzionano in maniera corretta rispetto ad altre messe a caso...
io grazie a questo topic ho per adesso imparato due cose nuove che fino ad ora continuavo a sbagliare quindi spero si continui su questa linea e nn si vada alla rovina come al solito..
per il resto come gia stato detto e ripetuto piu volte se siete al debutto partite almeno con i fondamentali a posto e nn a caso perche vi trovate meglio fidatevi...:cool:
asso di bastoni
27-05-2009, 21:09
Io vi ho detto come la PENSO se poi a qualcuno non va bene beh pazienza, potete anche andare con le gomme sgonfie non c'è problema.
Qualunque macchina dovessi guidare non partirei MAI e poi MAI a 2,2 per una prova lunga (neanche corta comunque) magari col caldo e abrasiva. Per fortuna che molti la pensano diversamente da me altrimenti le donne brutte sarebbero ancora tutte da sposare e l'ARCIGAY sarebbe già fallita.
Vi saluto fate i bravi c'è il Barca gli inglesi mi danno noia
Si prega di non commentare "sì, sì... la solita teoria, però questo, però quello vincono i challenge": è con quella teoria che hanno cresciuto le doti naturali di Shumi in Sauber Mercedes e di Loeb in Citroen.
Dai nomi e dai risultati delle gare mondiali sembrerebbe che, sulle quattro ruote, la teoria la sappiano insegnare solo all'estero.
Onestamente mi sembra che una base ci debba essere ma poi, qualche volta, sarebbe meglio anche osservare l'istinto di un pilota...se così non fosse, se avessero obbligato Valentino a seguire il modo di condurre la moto "scolastico" certamente non avremmo visto quello che ha saputo regalarci. Non sto parlando solo di pressioni, sto dicendo che qualche volta va valorizzato l'istinto e non solo la "teoria"...altrimento addio evoluzione.
Dai nomi e dai risultati delle gare mondiali sembrerebbe che, sulle quattro ruote, la teoria la sappiano insegnare solo all'estero.
Onestamente mi sembra che una base ci debba essere ma poi, qualche volta, sarebbe meglio anche osservare l'istinto di un pilota...se così non fosse, se avessero obbligato Valentino a seguire il modo di condurre la moto "scolastico" certamente non avremmo visto quello che ha saputo regalarci. Non sto parlando solo di pressioni, sto dicendo che qualche volta va valorizzato l'istinto e non solo la "teoria"...altrimento addio evoluzione.
Tanti nomi (e grandi risultati) delle gare mondiali provengono dalla teoria insegnata in ITALIA.
Non si possono fare assetti, pressioni ecc.. con l'istinto. Quello bisogna metterlo in altro!
Perchè inventare l'acqua calda quando esiste già??? Boh, non capisco...
!
Perchè inventare l'acqua calda quando esiste già??? Boh, non capisco...
Non mi sono spiegato, dico solo che se si ha la convinzione che quello che si pensa sia il top, se si pensa che tutto sia già programmato dimenticando il fattore umano si finisce per non migliorarsi....guarda lo sci, nota come sciate "strane" abbiano creato un nuovo modo di fare gara e di andare molto più veloci...
Non ho mai preteso di insegnare niente a nessuno ma ti posso assicurare che alcune volte è molto più facile imparare cosa "non fare" osservando uno che sbaglia traendone insegnamento dai suoi errori che imparare da uno capace...fino a quando non ci si chiede se i suoi errori possono dare qualche vantaggio non si migliorerà mai....del resto Galileo insegna!!!
penso che molto dipenda dalla guida. Io ad esempio (guido + sporco) uso in N1 e N2 per michelin, a temperatura normale primaverile, 1,8 - 1,9 nell'anteriore e, rispettivamente, 1,6 - 1,7 nel posteriore. Alzando fino a massimo 2,1 anteriore e max 1,9 nel posteriore con il caldo torrido.
Mio fratello (guida + precisa) sta un pelo sopra di uno 0,1 sulle pressioni normali e mantiene per il caldo torrido la misura di 2,1 - 1,9.
in genere i ns tempi sono abbastanza vicini e vicini anche agli altri della classe se non migliori.
importante comunque nn scendere sul posteriore sotto i valori di 1,6 - 1,7 per non stallonare la gomma
per le pressioni in quadro onestamente nn ho mai provato, chissà che non tenti alla prossima gara asfalto...
-ale_tuz-
28-05-2009, 03:43
"Tante teste tante idee"? Vero fino a un certo punto...anzi, per niente vero. Gli pneumatici funzionano al meglio solo se le condizioni al contorno sono le migliori (e la casa produttrice fornisce sempre questo tipo di dati: angoli caratteristici minimi e limite, pressioni "target", temperature di utilizzo, ecc...). Sfido chiunque a dire il contrario: personalmente posso ribattere con numeri, grafici e analisi quantitative inconfutabili...
Per i casi di "fratelli che guidano diverso" et alteri, poi, consiglio di spendere due soldi ad Asiago (o posti simili) prima di tirare conclusioni paradigmatiche.
la casa produttrice fornisce sempre questo tipo di dati: angoli caratteristici minimi e limite, pressioni "target", temperature di utilizzo, ecc
Mai visti tali dati, tranne qualcosa in qualche brochure Yokohama, alla quale va un plauso :)
Ma come si fa ad averli?!??!? :confused:
"..............Sfido chiunque a dire il contrario: personalmente posso ribattere con numeri, grafici e analisi quantitative inconfutabili...
Per i casi di "fratelli che guidano diverso" et alteri, poi, consiglio di spendere due soldi ad Asiago (o posti simili) prima di tirare conclusioni paradigmatiche.
Avrai anche ragione...ma dimostrami dopo tutta questa teoria e tutta questa sequenza di dati quale pilota italiano può permettersi di dire...faccio parte dell'Olimpo mondiale!!! E allora, per avere questi risultati, vale la pena spendere montagne di soldi ( Non parlo dei soldi spesi nei corsi di guida, non li conosco e non mi permetto di metterli in discussione) per, se non si è neanche capaci di divertirsi, farsi venire il mal di testa con tutti questi problemi!!!! Ragazzi...è ora di mettere i piedi per terra!!!
mettere i piedi per terra significa fidarsi di quelli che sono i suggerimenti degli esperti (gommisti, istruttori ecc) e non cercare di risolvere i problemi di tecnica di guida e di messa a punto con stratagemmi oggettivamente errati peccando in quel caso di presunzione. I problemi diventano tali quand uno se li crea, in questo caso basterebbe fare come si "deve". Poi ognuno si diverte come vuole.
Avrai anche ragione...ma dimostrami dopo tutta questa teoria e tutta questa sequenza di dati quale pilota italiano può permettersi di dire...faccio parte dell'Olimpo mondiale!!! E allora, per avere questi risultati, vale la pena spendere montagne di soldi ( Non parlo dei soldi spesi nei corsi di guida, non li conosco e non mi permetto di metterli in discussione) per, se non si è neanche capaci di divertirsi, farsi venire il mal di testa con tutti questi problemi!!!! Ragazzi...è ora di mettere i piedi per terra!!!
Mi risulta che di PILOTI ITALIANI che hanno corso all'Estero (non esiste solo il Mondiale, la mancanza della loro presenza nel circus è dettata da ben altri motivi... e ora come ora il Campionato più "combattuto" non è il mondiale...) la maggiorparte hanno ben figurato!!! Se non stravinto :cool: rispetto ai colleghi stranieri.
Abbiamo giusto giusto il fresco esempio di un certo Luca Rossetti... e poi, Giandomenico Basso, Alessandro Bettega, Gigi Galli ecc... che sono sempre stati ai vertici delle classifiche.
Quindi il MADE IN ITALY va difeso e dobbiamo esserne orgogliosi!!!!
Altrettanti forti piloti STRANIERI vengono in ITALIA per migliorare e imparare.... chissà come mai??? :cool:
Poi, se vogliamo solo divertirci senza farci venire mal di testa... basta montare le gomme da terra su asfalto e le stampo sulla terra... sai che traversi? Il divertimento è garantito!!!
Distinguiamo quindi il correre tanto così per divertirsi (lasciamo tutto al caso e seguiamo l'istinto o l'umore...) e il correre con l'ambizione di vincere (pretendere il MEGLIO da tutto).
Ma non diciamo castronerie, l'ITALIA non ha certo nulla da invidiare all'estero in termini di PILOTI. Il problema sta altrove purtroppo. Ma entriamo in un contesto diverso...
Toivonen
28-05-2009, 15:17
A me sembra semplicissima: metti la macchina neutra e guida.
Complicarsi la vita è iniziare a pensare "e se smusa, e se gira, e se quello che va bene agli altri a me non andasse, e che angoli farebbe Ameglio, e che angoli avrebbe fatto Colin...?"
E' come coi click, il sinistro, l'abuso di leva con una N0 in salita... siamo tutti disposti a smanacciare per "migliorare" la macchina, a cambiare il naviga perchè pesa o non paga, a cambiare team, e mai a imparare a guidare...
Se uno si diverte si diverte e non sta qui a farsi le pippe mentali con le pressioni, chi lo fa o vuole imparare (e quindi prova almeno a mettere in pratica cosa gli viene detto e solo dopo critica), oppure è evidente che non si sta divertendo mica...
EG MOTORSPORT
28-05-2009, 15:22
si è cancellato qualche mese fa. lo trovi su feisbuc. :)
o su fessbuc?? :D :D :D
PaolinoWRC
28-05-2009, 15:48
A me sembra semplicissima: metti la macchina neutra e guida.
Complicarsi la vita è iniziare a pensare "e se smusa, e se gira, e se quello che va bene agli altri a me non andasse, e che angoli farebbe Ameglio, e che angoli avrebbe fatto Colin...?"
E' come coi click, il sinistro, l'abuso di leva con una N0 in salita... siamo tutti disposti a smanacciare per "migliorare" la macchina, a cambiare il naviga perchè pesa o non paga, a cambiare team, e mai a imparare a guidare...
Se uno si diverte si diverte e non sta qui a farsi le pippe mentali con le pressioni, chi lo fa o vuole imparare (e quindi prova almeno a mettere in pratica cosa gli viene detto e solo dopo critica), oppure è evidente che non si sta divertendo mica...
;) giusto
asso di bastoni
28-05-2009, 16:36
Ma se uno costruisce le gomme e DICE "Queste gomme vanno a 1,8 a partenza prova" volete proprio che sia un tonto?
Ma se tutti i professionisti obbediscono e fanno lo stesso, come mai arriva Bepi con l'APE e le mette a 2,2 o a 1,6? Semplice perchè non ha capito niente...
Inoltre vorrei sottolineare che cambiando questi parametri la gomma lavora fuori dai range per la quale è stata progettata, testata, delibera e venduta o regalata...
Inoltre non è che perchè uno guida in tal modo la può utilizzare come vuole lui perchè la gomma è sempre quella e va usata così, ha delle temperature di utilizzo e delle pressioni di utilizzo che si devono rispettare in ogni modo, se uno guida male butta fuori la gomma prima ma non è che gonfiandola di più ne cambia i parametri anzi ne aumenta ancora di più la pressione con quello che ne consegue, se poi gli sembra di andare più forte allora ha capito ancora meno...
Poi fate come volete...
Tanto al lunedì il bar delle scuse è sempre aperto
R.1 Competizioni
28-05-2009, 16:43
.... e poi sicuri di avere il manometro tarato giusto ? :D:D
R.1 Competizioni
28-05-2009, 16:45
Povero Bepi.....dai facciamo una colletta e lo mandiamo da Vittorio :D:D:D:D
Io mi trovavo bene facendo il contrario.
Nel senso che partivo con una pressione "X" o standard che poteva essete tra 1.8 / 2.0 e al fine ps controllavo la temperatura. La pressione poi la regolavo in base alla temperatura che aveva lo pneumatico appena finita la ps secondo le indicazioni del "mago delle gomme" personale ;)
Sarà giusto, sarà sbagliato ma il sistema funzionava egregiamente e mi è capitato di dover modificare la pressione anche fino a 0,3 bar.
Ovviamente in quadro.
ps: non mi sono mai trovato con le regole "standard" ma a quel punto mi andava bene lo stesso "sbagliare" in quel modo ;)
FlatFour
28-05-2009, 18:55
Ma se uno costruisce le gomme e DICE "Queste gomme vanno a 1,8 a partenza prova" volete proprio che sia un tonto?
Ma se tutti i professionisti obbediscono e fanno lo stesso, come mai arriva Bepi con l'APE e le mette a 2,2 o a 1,6? Semplice perchè non ha capito niente...
Inoltre vorrei sottolineare che cambiando questi parametri la gomma lavora fuori dai range per la quale è stata progettata, testata, delibera e venduta o regalata...
ok, non è sbagliato quello che dici.... ma quello che scrivi (anche nei post precedenti) io lo interpreto come il fatto che sia io o il pilota a dover adattare la guida alla vettura perchè un ingegnere che non ha probabilmente mai tenuto in mano un volante ha fatto 2+2 ed ha scoperto che fa 4.... quindi test vetture,sugli assetti e sulle impostazioni, posizione del sedile, regolare le altezze, provare mescole e misure diverse...... sono tempo buttato via. inutile modificare l'assetto per un pilota piuttosto che per un altro perchè la macchina deve essere così, punto.
............
quindi??? che si fa?? facciamo fare gli assetti dalla Prodrive e non tocchiamo + niente????
scusate ma questo ragionamento proprio non mi torna......
Potreste riassumere:
alzo la pressione pneumatici posteriori = ? (comportamento della vettura)
alzo la pressione pneumatici anteriori = ?
Grazie
Ciao
asso di bastoni
28-05-2009, 19:13
Io dico che la macchina di base in questo caso PRODRIVE è ottima e se non ti chiami Andrea NAVARRA o AGHINI è meglio non toccare nulla, in effetti quando ti mandano la macchina ti mandano dietro anche l'ing.
Bepi e Toni invece sono già ing. per cui deducono che alla PRODRIVE non capiscono niente e siccome Toni guida girando il volante dopo le curve (in ritardo) succede che la macchina non gira allora vai di pressione vai di convergenze e tutto quello che si può toccare con il risultato di prendere sempre lo stesso maledetto distacco da quello che invece gira il volante prima delle curve e che usa la macchina come va usata.
Se ormai tutti ti mandano dietro l'ing è proprio per evitare questi disastri casalinghi se poi uno corre con la macchina autocostruita beh allora il fai da te va di moda ma che sia la soluzione corretta ho sempre i miei dubbi.
Anche secondo il mio parere la carbonara che facevo io era buona poi è venuto un amico e l'ha fatta molto meglio di me, risultato non sapevo farla ma mi piaceva ma la sua ha un altro gusto....
Il Signore sia con Voi
Io dico che la macchina di base in questo caso PRODRIVE è ottima e se non ti chiami Andrea NAVARRA o AGHINI è meglio non toccare nulla, in effetti quando ti mandano la macchina ti mandano dietro anche l'ing.
Bepi e Toni invece sono già ing. per cui deducono che alla PRODRIVE non capiscono niente e siccome Toni guida girando il volante dopo le curve (in ritardo) succede che la macchina non gira allora vai di pressione vai di convergenze e tutto quello che si può toccare con il risultato di prendere sempre lo stesso maledetto distacco da quello che invece gira il volante prima delle curve e che usa la macchina come va usata.
Se ormai tutti ti mandano dietro l'ing è proprio per evitare questi disastri casalinghi se poi uno corre con la macchina autocostruita beh allora il fai da te va di moda ma che sia la soluzione corretta ho sempre i miei dubbi.
Anche secondo il mio parere la carbonara che facevo io era buona poi è venuto un amico e l'ha fatta molto meglio di me, risultato non sapevo farla ma mi piaceva ma la sua ha un altro gusto....
Il Signore sia con Voi
:D grande...
Il Signore sia con Voi
Amen
:D
Io dico che la macchina di base in questo caso PRODRIVE è ottima e se non ti chiami Andrea NAVARRA o AGHINI è meglio non toccare nulla, in effetti quando ti mandano la macchina ti mandano dietro anche l'ing.
Bepi e Toni invece sono già ing. per cui deducono che alla PRODRIVE non capiscono niente e siccome Toni guida girando il volante dopo le curve (in ritardo) succede che la macchina non gira allora vai di pressione vai di convergenze e tutto quello che si può toccare con il risultato di prendere sempre lo stesso maledetto distacco da quello che invece gira il volante prima delle curve e che usa la macchina come va usata.
Se ormai tutti ti mandano dietro l'ing è proprio per evitare questi disastri casalinghi se poi uno corre con la macchina autocostruita beh allora il fai da te va di moda ma che sia la soluzione corretta ho sempre i miei dubbi.
Anche secondo il mio parere la carbonara che facevo io era buona poi è venuto un amico e l'ha fatta molto meglio di me, risultato non sapevo farla ma mi piaceva ma la sua ha un altro gusto....
Il Signore sia con Voi
...... e con il tuo spirito :D
grande !!
o su fessbuc?? :D :D :D
difficile che si iscriva dove è certo di trovarti. :dito (non c'è la faccina ma a te calza a pennello) :D
Peppeab+
28-05-2009, 20:52
Io dico che la macchina di base in questo caso PRODRIVE è ottima e se non ti chiami Andrea NAVARRA o AGHINI è meglio non toccare nulla, in effetti quando ti mandano la macchina ti mandano dietro anche l'ing.
Bepi e Toni invece sono già ing. per cui deducono che alla PRODRIVE non capiscono niente e siccome Toni guida girando il volante dopo le curve (in ritardo) succede che la macchina non gira allora vai di pressione vai di convergenze e tutto quello che si può toccare con il risultato di prendere sempre lo stesso maledetto distacco da quello che invece gira il volante prima delle curve e che usa la macchina come va usata.
Se ormai tutti ti mandano dietro l'ing è proprio per evitare questi disastri casalinghi se poi uno corre con la macchina autocostruita beh allora il fai da te va di moda ma che sia la soluzione corretta ho sempre i miei dubbi.
Anche secondo il mio parere la carbonara che facevo io era buona poi è venuto un amico e l'ha fatta molto meglio di me, risultato non sapevo farla ma mi piaceva ma la sua ha un altro gusto....
Il Signore sia con Voi
:D:D:D:D
e come non essere d'accordo!
Per la mia piccola esperienza, non ho mai toccato nulla... quello che mi diceva l'ing. (??) di turno o peppino il meccanico di turno andava bene, poi se erano sbagliate almeno ho la scusa che le ho prese per colpa loro!:D
Io dico che la macchina di base in questo caso PRODRIVE è ottima e se non ti chiami Andrea NAVARRA o AGHINI è meglio non toccare nulla, in effetti quando ti mandano la macchina ti mandano dietro anche l'ing.
Bepi e Toni invece sono già ing. per cui deducono che alla PRODRIVE non capiscono niente e siccome Toni guida girando il volante dopo le curve (in ritardo) succede che la macchina non gira allora vai di pressione vai di convergenze e tutto quello che si può toccare con il risultato di prendere sempre lo stesso maledetto distacco da quello che invece gira il volante prima delle curve e che usa la macchina come va usata.
Se ormai tutti ti mandano dietro l'ing è proprio per evitare questi disastri casalinghi se poi uno corre con la macchina autocostruita beh allora il fai da te va di moda ma che sia la soluzione corretta ho sempre i miei dubbi.
Anche secondo il mio parere la carbonara che facevo io era buona poi è venuto un amico e l'ha fatta molto meglio di me, risultato non sapevo farla ma mi piaceva ma la sua ha un altro gusto....
Il Signore sia con Voi
Ma che cazz ne sai tu di rally?
E che cazz ne capiscono quelli della federazione finlandese che ti mandano (a loro spese) i giovani più promettenti?
E che cazz ne capiscono quelli della federazione spagnola che ti mandano (a loro spese) i giovani più promettenti?
E che cazz vengono a fare ad asiago piloti di tutto il mondo che poi trovi ai primi posti delle classifiche del WRC/JWRC/PWRC/IRC/ERC/CIR/TRA ecc ecc?
Tempo e denaro sprecato....
Ma nn lo capiscono che andando a sbirciare ad un coppa italia e allo sprint del formaggio le pressioni e i click di bepi e toni imparano molto di più?
Naturalmente quoto tutto dalla prima all'ultima riga, anzi ti rubo le parole che usi nelle tue lezioni.
"La differenza tra il pilota della domenica e un campione è che il pilota della domenica passa dal lunedí al venerdì al bar a sparare cazz.te, il sabato e la domenica corre, nn fa risultato e il lunedì torna al bar a lamentarsi che le gomme erano tonde, il naviga un cretino, la macchina nn andava e il noleggiatore un ladro, mentre il campione è quello che prima di tutto mette in dubbio se stesso poi passa al resto"
Bisogna sempre distinguere se uno corre x divertimento, x far spettacolo, x andare al bar a vantarsi o per fare i tempi (che quando vengono arriva di pari passo il divertimento); nn si può dire io vado a 2.6 perchè così mi trovo meglio xchè c'è sicuramente qualcosa che nn quadra e, se arriva il risultato, è solo per la scarsità di avversari.
Ciao Andrea
asso di bastoni
29-05-2009, 08:12
ok, non è sbagliato quello che dici.... ma quello che scrivi (anche nei post precedenti) io lo interpreto come il fatto che sia io o il pilota a dover adattare la guida alla vettura perchè un ingegnere che non ha probabilmente mai tenuto in mano un volante ha fatto 2+2 ed ha scoperto che fa 4.... quindi test vetture,sugli assetti e sulle impostazioni, posizione del sedile, regolare le altezze, provare mescole e misure diverse...... sono tempo buttato via. inutile modificare l'assetto per un pilota piuttosto che per un altro perchè la macchina deve essere così, punto.
............
quindi??? che si fa?? facciamo fare gli assetti dalla Prodrive e non tocchiamo + niente????
scusate ma questo ragionamento proprio non mi torna......
Guarda scherzi e battute a parte, dobbiamo partire da un raginamento di base e dividere la soluzione in tre scomparti.
1) le gomme: vanno alla pressione indicata, salvo situazioni particolari come caldo torrido e asfalto abrasivo dove si può giocare al max di uno 0,2 ma forse è anche troppo, poi comunque hanno una durata che puoi prolungare o diminuire ma la prestazione non cambia. Infatti se parli con un tecnico VERO e non con il gommista non valuta mai il problema delle pressioni di partenza sono quelle e basta valuta semmai quelle di arrivo da cui ricavare dati per modificare la struttura della gomma in futuro.
2) Gli assetti: se una macchina è progettata testata e deliberata non esistono tante soluzioni (parliamo di macchine da corsa) e te lo dico perchè ho passato giornate per non dire anni a fare modifiche, milioni di modifiche agli Shakedown per poi tornare praticamente sempre alle soluzioni di partenza o molto vicine e magie che facevano sognare tempi incredibili svanivano alla prima ps del giorno dopo.
3) i piloti: qui dovrei parlarne per ore sappi solo che nel chilometro e 640 metri che usiamo per la scuola anche un pilota professionista (che di solito gira anche 3/4 sec più veloce di un buon normale) se fa le linee che dico io fa il tempo se no la macchina va dappertutto e sembra di andare in barca.
(Le linee non le ho inventate io sia chiaro ma sono scritte nella strada dal 1915 anno in cui l'hanno costruita) il gioco sta solo nel vederle.
Altra cosa ci sono piloti che imparano e si dedicano quindi migliorano ci sono piloti ai quali concettualmente non va di cambiare il modo di guidare e qui si perde solo tempo anche se girano una settimana non se ne ricava un bel niente meglio che si divertano così.
Quindi il succo del discorso è questo:
Inutile toccare la macchina se alla base ci sono difetti strutturali nella guida e/o nell'utilizzo della vettura perchè non si va più forte, si rattoppa uno strappo con un altro strappo
Ti faccio un ultimo esempio:
Allo Shakedown di uno degli ultimi TRA ero a sentire un pilota che correva con una Super 2mila. "Ho fatto delle modifiche e ho tirato via 4 secondi" (su tempo 2 min) Mi sono girato verso il padrone della macchina e ho detto "Se ascolti me domani gliela metti come prima" perchè i secondi li ha tirati via di adattamento e di confidenza poi domani si lamenta che è dura e non esce dalle curve.
Il preparatore non lo ha fatto per ovvio rispetto del cliente e al primo parco il pilota (incazzato nero perchè le prendeva) ha fatto le modifiche riportandola come prima...
Ridendo ho anche detto al preparatore, pensa se arriva qui uno e tira via 2 sec al km con 4 click e due cazzate, che fine fanno gli ing. e i tester della macchina....
Mi spiego?
Se vuoi te ne racconto altre ma alla fine siamo sempre là, per me non vale la pena uscire dagli schemi che ci sono, se il pilota non è un vero professionista si fa peggio, quando i professionisti testano, testano materiali non click "I click sono studiati secondo la geometria della sospensione e le misure delle molle, se lei tocca questo ci sbilancia tutta la macchina" queste parole mi dissero durante dei test con una squadra ufficiale facendomi arrossire non poco "mi dica il problema della maccina e noi lo risolviamo"
Il Signore sia sempre con voi, almeno fino a sera poi per il ponte vediamo...
Buon lavoro
FlatFour
29-05-2009, 08:28
chiarissimo!
sconosciuta
29-05-2009, 09:16
...
Il Signore sia sempre con voi, almeno fino a sera poi per il ponte vediamo...
Signore, perdona loro perchè non sanno quello che fanno... :D
R.1 Competizioni
29-05-2009, 09:23
Nel ponte "Tanto tuonò che piovve"........ e ripartiamo con le pressioni da bagnato :D
in teoria le insegnano anche alle elementari le linee...hihihihi :D:D
ma la geometria agli italiani non piace...hiihihihihi
Per correre serve umiltà,saper ascoltare chi ha esperienza nel campo...
mario407
29-05-2009, 10:39
in teoria le insegnao anche alle elementari le linee...hihihihi :D:D
ma la geometria agli italiani non piace...hiihihihihi
Per correre serve umiltà,saper ascoltare chi ha esperienza nel campo...
la geometria ha origine dal concetto di punto, luogo geometrico privo di dimensione.
Ma se il punto non ha dimensione... non esiste! Quindi non esiste neanche la retta, che è un insieme di punti, ne il piano, che è formato da rette, ne le forme geometriche che sono formate da piani. Se non esistono le forme geometriche, non esiste la geometria :D:D:D
zavo, asso, spino ...
cosa mi consigliate come pressione delle gomme
faccio autocross, gare corte dai 5 agli 8 km, e non c'è possibilità di scaldare le gomme.
p.s. un giorno farò il corso da quello li che moltiplica i pani e i pesci :D
.... come non darti ragione, Vittorio, come non darti ragione........
Premesso che Asso, Zavo, Spino, Paolo hanno sicuramente ragione, credo bisogna tenere in considerazione anche il fatto che il 90% dei piloti non sono nelle condizioni di arrivare ai livelli di guida di chi frequenta una scuola di pilotaggio, di chi corre con macchina di proprietà (che può andarsela a provare quando vuole), o di chi fa 20 gare all'anno con la stessa macchina.
Immagino che la casa costruttrice degli pneumatici da competizione non abbia preso un pinco pallino qualsiasi, gli abbia fatto fare 3 giri di pista e abbia scelto la pressione da utilizzare. Avrà sicuramente "perso" giornate e giornate, fatti da test drivers che minimo sono al livello di un buon/ottimo pilota. Ne esce che per avere la risposta giusta dalle gomme bisogna guidare più o meno come uno di loro.
E chi ci riesce? Secondo me molto pochi, ed ecco che subentra il "gioco" delle pressioni e delle mescole.
Gonfia, sgonfia, clicca, apri e chiudi in base a come ci si "sente" la macchina sotto il sedere, soprattutto per cercare di portare gli pneumatici ad una temperatura "accettabile" e per arrivare (forse) alla fine della gara, purchè sia sufficientemente lunga, con i parametri consigliati dalla casa.
Un buon sistema, credo, sia quello di sacrificare una gara e spendere i soldi per una bella sessione di test, coadiuvato ad esempio da un pilota esperto come Asso, meglio se con la propria auto da gara, per assimilare e capire effettivamente che i parametri consigliati dai costruttori sono i migliori.
Ps: è pieno di piloti che escono dalla ps con gomme nemmeno entrate in temperatura....
sconosciuta
29-05-2009, 11:54
E' pieno di piloti che non sanno nemmeno con quali pressioni corrono....
asso di bastoni
29-05-2009, 12:29
E' pieno di piloti che non sanno nemmeno con quali pressioni corrono....
Consiglio 70/120 a inizio prova 60 battiti va benissimo :D
Consiglio 70/120 a inizio prova 60 battiti va benissimo :D
Ma chi sei??? Fausto Coppi???
Ciao Andrea
Coppi ne aveva 36 ma Indurain ne aveva ancora meno! Mi pare 30...
asso di bastoni
29-05-2009, 12:47
Coppi ne aveva 36 ma Indurain ne aveva ancora meno! Mi pare 30...
Erano sporchi...
Torniamo in tema facendo un "paragone".
Sarebbe come pretendere che pincopallino, che ha 60 battiti al minuto, dovesse scalare il Gavia usando gli stessi rapporti del cambio di Indurain.. :D
Erano sporchi...
in effetti all'epoca di coppi si lavavano poco :D
a_la_moda_vegia
31-05-2009, 23:45
Domanda banalissima, comprata, prestara, rubata la mia gomma marca X mescola Y misura Z e d'accordissimo sul fatto che è meglio seguire ciò che prescrive la casa piuttosto di inventarsi magie.
Dove trovo i famosi valori prescritti dato per sicuro che al rally della parrocchia non è usuale imbattersi in un ingegnere BF Goodrich o Pirelli disponibile?
Domanda banalissima, comprata, prestara, rubata la mia gomma marca X mescola Y misura Z e d'accordissimo sul fatto che è meglio seguire ciò che prescrive la casa piuttosto di inventarsi magie.
Dove trovo i famosi valori prescritti dato per sicuro che al rally della parrocchia non è usuale imbattersi in un ingegnere BF Goodrich o Pirelli disponibile?
Qui: http://www.bellottoracing.it/pir_info_rally.html
http://www.bellottoracing.it/bf_tec.html
Riporto l'esperienza dopo la gara:
parto con 4 BFGoodrich A21 (unica scelta) con le segueti pressioni:
1.8 anteriore
1.8 posteriore
Prima prova di 14,8 km 50% salita e 50% discesa: ottimo l'anteriore, posteriore al vento come una bandiera!!
Seconda prova:
1.8 anteriore
1.6 posteriore
migliora decisamente, posteriore più stabile e vettura nel complesso meno nervosa.
Le altre prove trasferimento e acqua per cui impossibile giudicare!
asso di bastoni
01-06-2009, 17:34
Riporto l'esperienza dopo la gara:
parto con 4 BFGoodrich A21 (unica scelta) con le segueti pressioni:
1.8 anteriore
1.8 posteriore
Prima prova di 14,8 km 50% salita e 50% discesa: ottimo l'anteriore, posteriore al vento come una bandiera!!
Seconda prova:
1.8 anteriore
1.6 posteriore
migliora decisamente, posteriore più stabile e vettura nel complesso meno nervosa.
Le altre prove trasferimento e acqua per cui impossibile giudicare!
Ciao scusa, sarebbe interessante sapere:
1) con che macchina (gruppo classe ecc)
2) le pressioni della ps 1 erano a inizio ps oppure a uscita parco
3) le pressioni della 2° prova dove le hai fatte (a quanti km dalla fine della ps 1 e a quanto dall'inizio ps 2) a che pressione le hai trovate quando le hai sgonfiate?
4) che tempo hai fatto rispetto al primo assoluto in entrambi i casi (distacco in sec) e rispetto il primo di classe o se hai vinto a quanto il secondo in entrambi i casi
5) temperatura asfalto e/o aria
6) Nome del Rally e caratteristiche delle prove
Grazie
big Andrea
01-06-2009, 17:53
Valli del Bormida asso, 106 Fn1 n. 137.
Sbaglio momomik?
Valli del Bormida asso, 106 Fn1 n. 137.
Sbaglio momomik?
Giusto
Le pressioni della prima PS le ho fatte all'uscita dal parco partenza (quindi a freddo).
Le pressioni della seconda PS le ho fatte al termine dei venti minuti del parco assistenza
asso di bastoni
01-06-2009, 18:10
Giusto
Le pressioni della prima PS le ho fatte all'uscita dal parco partenza (quindi a freddo).
Le pressioni della seconda PS le ho fatte al termine dei venti minuti del parco assistenza
Avrai anche fatto un tempo oppure la classifica l'hanno fatta sulla tua sensazione di guida. :eek:
Se gentilmente mi dai i dati che ho richiesto ti posso dare una risposta
Partiamo già che i tuoi dati sopra NON sono per niente attendibili dal momento che le pressioni al parco non contano niente, ma contano quelle a INIZIO prova cioè a gomma pronta per partire.
a_la_moda_vegia
01-06-2009, 19:14
Grazie EM;)
rennsport-technik
01-06-2009, 21:13
Mamma mia non capisco più niente...
Scusami Asso, porta pazienza ma sono un po' duro di "comprendonio" però vorrei capire per potere mettere in pratica i consigli delle persone più esperte. Nelle prime pagine si parlava di 1,8 ant e post a freddo, quindi per intenderci pneumatici appena montati ma senza avere fatto strada.
Di solito io entro al co nel mio minuto iniziato da parecchi secondi, come faccio a controllare le pressioni?
Jeppo17''
01-06-2009, 21:33
Mamma mia non capisco più niente...
Scusami Asso, porta pazienza ma sono un po' duro di "comprendonio" però vorrei capire per potere mettere in pratica i consigli delle persone più esperte. Nelle prime pagine si parlava di 1,8 ant e post a freddo, quindi per intenderci pneumatici appena montati ma senza avere fatto strada.
Di solito io entro al co nel mio minuto iniziato da parecchi secondi, come faccio a controllare le pressioni?
in effetti cosi era stato scritto, a freddo nel senso di quando le tiri giu dal furgone.
Personalmente, parere mio per carità, non lo trovo per nulla corretto... anzi...
Mamma mia non capisco più niente...
"omissis..."
Di solito io entro al co nel mio minuto iniziato da parecchi secondi, come faccio a controllare le pressioni?
:eek:
Basta arrivare 30 SECONDI prima di entrare nella zona di controllo e per controllare le pressioni usi il manometro...
asso di bastoni
01-06-2009, 22:27
Per pressioni a freddo si intende gomme appena tolte dal FRIGORIFERO, soprattutto in estate è un rimedio assolutamente efficace....
Per il resto non perdo più nemmeno tempo, perchè se non sapete neanche leggere immaginiamo se sapete guidare...
La pece sia con voi....
Per pressioni a freddo si intende gomme appena tolte dal FRIGORIFERO, soprattutto in estate è un rimedio assolutamente efficace....
Per il resto non perdo più nemmeno tempo, perchè se non sapete neanche leggere immaginiamo se sapete guidare...
La pece sia con voi....
no per carità! non dire queste *****nate... che ci mancano solo più gli automezzi refrigerati al parco assistenza... :D :D :D
marchino
02-06-2009, 01:31
A me è sempre stato consigliato di fare le pressioni a freddo, fare il trasferimento e rifare le pressioni arrivato davanti al settore, quindi a gomma calda, per poi non toccarle più...
sbaglio?
in effetti cosi era stato scritto, a freddo nel senso di quando le tiri giu dal furgone.
Personalmente, parere mio per carità, non lo trovo per nulla corretto... anzi...
Essendo il "ragazzo" alla prima gara, gli era stata consigliata una pressione a freddo "di massima" da tenere tutta la giornata, per poi, affinando la sensibilità e facendo esperienza, gestirsi le pressione agli start e stop ps nelle gare successive (anche se ho letto che mi pare abbastanza sicuo da dare già dei giudizi riguardo il bilanciamento della vettura e visti i tempi, ha avuto una sensazione risultata sbagliata). Mi sembrate tutti Franceschini, tutti che "criticano" i consigli altrui ma nessuno che oltre alla critica abbia un proprio valido consiglio da dare. Da oggi inizierò anch'io a fare così, ogni volta che qualcuno scrive esprimendo un concetto mi limiterò a rispondere: "è sbagliato". Adesso mi diverto un po' io ;)
A me è sempre stato consigliato di fare le pressioni a freddo, fare il trasferimento e rifare le pressioni arrivato davanti al settore, quindi a gomma calda, per poi non toccarle più...
sbaglio?
no, quello è il punto di partenza e va benissimo, poi con l'esperienza si imparano a fare gli aggiustamenti del caso..
Riporto l'esperienza dopo la gara:
parto con 4 BFGoodrich A21 (unica scelta) con le segueti pressioni:
1.8 anteriore
1.8 posteriore
Prima prova di 14,8 km 50% salita e 50% discesa: ottimo l'anteriore, posteriore al vento come una bandiera!!
Seconda prova:
1.8 anteriore
1.6 posteriore
migliora decisamente, posteriore più stabile e vettura nel complesso meno nervosa.
Le altre prove trasferimento e acqua per cui impossibile giudicare!
Sulla seconda PS sei andato decisamente più piano, sia il rapporto KM/distacco che quello tempo di percorrenza ps/distacco, dicono questo!
La maggior sicurezza che ti ha dato lo sgonfiamento è semplicemente la conseguenza di una macchina più lenta.
Come dice sempre Vittorio, le sensazioni vanno sempre verificate con il cronometro e questa è la dimostrazione di quanto spesso siano sbagliate.
E con questo ho concluso anche io.
rennsport-technik
02-06-2009, 10:34
:eek:
Basta arrivare 30 SECONDI prima di entrare nella zona di controllo e per controllare le pressioni usi il manometro...
Davvero?
che fenomeno...
rennsport-technik
02-06-2009, 10:36
Avrei dovuto seguire l'esempio di gdemarg (scusa gianni se ti nomino ma non hai 50 anni per un *****...)
Jeppo17''
02-06-2009, 10:37
Essendo il "ragazzo" alla prima gara, gli era stata consigliata una pressione a freddo "di massima" da tenere tutta la giornata, per poi, affinando la sensibilità e facendo esperienza, gestirsi le pressione agli start e stop ps nelle gare successive (anche se ho letto che mi pare abbastanza sicuo da dare già dei giudizi riguardo il bilanciamento della vettura e visti i tempi, ha avuto una sensazione risultata sbagliata). Mi sembrate tutti Franceschini, tutti che "criticano" i consigli altrui ma nessuno che oltre alla critica abbia un proprio valido consiglio da dare. Da oggi inizierò anch'io a fare così, ogni volta che qualcuno scrive esprimendo un concetto mi limiterò a rispondere: "è sbagliato". Adesso mi diverto un po' io ;)
Ciao Zavo,
non prendere come una critica quanto ho scritto. Non lo era.
Solo non condivido questo modo di lavorare con le pressioni.
Ci sono molte pagine di ottimi consigli, piu' o meno condivisibili, ma di certo informazioni preziose e "regalate" da gente del settore. Questo è lo spirito del forum.
Ma se personalmente ritengo che fare una pressione al parco e tenersela tutta la gara, o farla allo start e poi non modificare piu' nulla sia poco corretto non ci posso far nulla. Ognuno ha un suo modo di vedere le cose no? Penso che chi scrive qui lo fa per condividere e mettersi in gioco. O almeno, cosi dovrebbe essere :)
FLAVIOCT
02-06-2009, 11:34
Siamo arrivati al sophisma autoritatis, al diktat assoluto, pressione 1.8 e basta.
Ma come?
Le case costruttrici dei pneumatici per prime dicono che la pressione va adattata in base al peso (gravante sul singolo asse o singola ruota), alle condizioni del terreno con cui interagiscono, alla temperatura esterna ecc ecc.
Sono d'accordo con il mitico Caneva (e lui sa quanto io lo stimi) che se uno è un top driver, ha frequentato la sua scuola, ha le capacità, ha il pelo sullo stomaco, il fondo schiena molto reattivo per capire come va l'auto ed ha una macchina con assetto al top, in linea di max con gomme in quadro e pressioni in quadro a 1.8 si troverà ragionevolmente in grado di tirarne fuore il max.
Nella realtà dei fatti i piloti all' 80-90% è gente a livelli mediamente bassi e non di sicuro perchè sbaglia la pressione dei pneumatici.
Molti addirittura corrono solo per divertirsi e di sicuro non hanno ambizioni di classifica e di riuscire a portare le gomme a temperatura e pressione ottimale in una prova speciale non se ne parla nemmeno.
Perchè la pressione è importante?
Punto primo: la pressione che raggiunge internamente il pneumatico è una diretta funzione della temperatura alla quale lavora.
Punto secondo: la gomma per avere il massimo dell'aderenza deve raggiungere su tutta la sua superficie di appoggio la temperatura ideale per sviluppare il cosiddetto grip
Punto terzo: per arrivare alla temperatura ideale la gomma deve appoggiare bene a terra in tutte le condizioni, se la sua pressione interna è troppo alta o troppo bassa la gomma riscalderà solo su settori della stessa.
Punto quarto: la gomma si comporta come una molla ammortizzatore che per quota parte va ad assommarsi alla quota molla ammortizzatore della sospensione; se la sospensione non è al massimo essa si troverà ad essere o troppo o troppo poco reattiva ed il fianco della gomma si troverà a lavorare fuori del suo range ideale.
Punto quinto: gli angoli caratteristici delle sospensioni hanno una diretta influenza sulla maniera in cui lavora la gomma, purtroppo non tutti sono piloti al top e non tutte le vetture lo sono, senza contare che ognuno, a prescindere dalle prestazioni, vuole un certo tipo di sensazioni dall’utilizzo del proprio mezzo, se a lui va bene così è ok; basta che però non venga a lamentarsi che becca due secondi al km e consuma un treno di gomme per prova speciale.
Punto sesto: i pesi gravanti sulle singole ruote e sullo stesso asse sono spessissimo diversissimi (che non è affatto bene però purtroppo è così, ed io ho pesato in gara molte più auto di quante ne possiate mai pesare voi) il che implica che i vari pneumatici, lavorando in maniera differente, avranno pure temperature e pressioni differenti.
Punto settimo: come si può ben vedere dalle tabelle delle varie marche i pneumatici hanno pressioni di utilizzo ideali con un range abbastanza stretto 0.3 bar ( 2.2-2.5) raggiunte con le temperature ideali di lavoro e quindi in condizioni di massimo grip, fuori da questo range le prestazioni del pneumatico saranno ovviamente minori.
Punto ottavo: la pressione interna a caldo è diretta conseguenza del tipo di aria immessa nel pneumatico (nei pneumatici auto non è ammesso l'utilizzo di gas o miscele che non siano quelli dell'aria, non siamo in F1); una percentuale più o meno elevata di umidità manderà fuori range la pressione/temperatura di utilizzo poichè riscaldandosi il vapore acqueo aumenta di volume molto di più della sola aria e se il vostro compressore non è fornito di un ottimo deumidificatore aspettatevi grandi variazioni di pressione anche con ridotte variazioni di temperatura.
Punto nono: più che la pressione i concorrenti dovrebbero imparare a misurare le temperature dei loro pneumatici, come indicato nel link dato sopra da EM, considerando le differenti condizioni, la varietà dei veicoli, gli assetti ecc ecc il sistema è sicuramente più indicato.
Punto decimo: se utilizzate le gomme in quadro e le pressioni in quadro sicuramente avrete una buona base di partenza che tenuto conto del punto nove dovrete adattare a seconda delle situazioni
Sulla seconda PS sei andato decisamente più piano, sia il rapporto KM/distacco che quello tempo di percorrenza ps/distacco, dicono questo!
La maggior sicurezza che ti ha dato lo sgonfiamento è semplicemente la conseguenza di una macchina più lenta.
Come dice sempre Vittorio, le sensazioni vanno sempre verificate con il cronometro e questa è la dimostrazione di quanto spesso siano sbagliate.
E con questo ho concluso anche io.
Io ho voluto riportare la mia esperienza senza dare giudizi a nessuno...ci mencherebbe, era la prima gara e non conoscevo neanche la macchina!
I tempi, fortunatamente, non dipendono solo dalle gomme, dall'assetto ecc... ma anche dalla testa. Nel secondo giro, in discesa, ho deciso di non rischiare dato il vantaggio ed il surriscaldamento dei freni patito 3-4 km prima del fine prova del primo giro.
Grazie a tutti per i consigli!
Ciao
asso di bastoni
02-06-2009, 12:17
FLAVIO CT con tutta la stima che tu hai per me e io per te (la scuola non centra un bel niente in questo discorso sulle gomme) vorrei dirti una cosa:
Le gomme vanno a 1,8 partenza prova, in alcuni casi + o meno 0,2 a seconda delle condizioni ma solo in condizioni molto particolari. (comunque sfido anche un professionista a sentire lo 0,1 di differenza figuriamoci uno che guida la domenica e magari anche male)
Tutto il resto è solo teoria e io che ho studiato ragioniere non so un'emerita banana di questo ma se avessi preso un Euro a parco assistenza sarei supermiliardario.
La pressione a inizio prova serve a determinare quanta aria c'è dentro la gomma in modo da programmare il suo riscaldamento e la sua dilatazione per arrivare alla pressione di esercizio, chi ha scritto il listino intende sicuramente 2,2 di esercizio per le posteriori (di una traz anteriore) e 2,5 per il resto. Io comunque in qualche anno di servizio ho visto ben POCHE volte pressioni di esercizio di 2,5 le ho sempre viste superiori e anche di tanto quindi a maggior ragione non vedo motivo di discostarsi da quanto sopra.
Inoltre la gomma è costruita per essere usata in quel modo e le case quando costruiscono le varie misure (13-14-15-16-17-18) sanno già su che macchine vanno e quanto pesano perchè le macchine che girano sono quelle e sono molto simili tra loro (tecnicamente nelle varie classi) in poche parole non potrebbero mai fare una gomma per la CLIO e una per la 206 RC perchè il giorno dopo la direzione marketing li metterebbe a zappare patate.
Quindi è inutile farsi delle masturbazioni mentali ma vivere sereni e usare le gomme come vanno usate senza inventare magie (vedi MOMOMIK che ringrazio per non avermi nemmeno caga.to nelle mie domande che avevo fatto per aiutarlo a capire il problema ma probabilmente correndo in FN1 dovrebbe controllare lo stato della scocca della sua vettura e degli ammortizzatori, gommini ecc. prima di giocare sulle pressioni, senza offesa ovvio... Ma è così)
Per quanto mi riguarda non ci sono magie da fare se non quella di seguire le direttive di chi le costruisce in quanto probabilmente ne sa qualcosa più di noi....
Il signore sia con voi...
FLAVIOCT
02-06-2009, 15:51
Caro Vittorio, sono in linea con tutto quanto dici ed anzi penso che tu abbia chiarito ulteriormente il tuo pensiero (e gli intendimenti delle case) a tutto vantaggio di chi magari era rimasto un po' confuso.
Certo è che se le pressioni a fine prova speciale non sono quelle che dovrebbero essere e le gomme sono da buttare o non sono mai nemmeno entrate in temperatura c'è sempre un perchè.
Di sicuro non puoi ritirarti dopo la prima speciale e spesso l'estrema ratio è provare a cambiare la pressione, tanto peggio di così.
Di sicuro non sarebbe una cosa da fare sul campo di gara.
Altrettanto vero è che i pneumatici moderni sono diventati molto più tolleranti di quanto fossero anni fa, però ho anche visto che nelle gare monomarca, soprattutto in pista dove le vetture son veramente tutte eguali e con minime possibilità di variazione dei parametri, il giocare con le pressioni anche con misure irrisorie (cosa del resto consigliata dalle case) e pure in maniera atipica (vedi diagonale) ha dato i suoi frutti, forse il pilota non sente neppure la differenza però il cronometro si, se sai cosa e come fare.
Ovvio che la pista di Monza con le sue curve preponderanti a destra non è una prova speciale però serve a farti capire che a qualcosa serve, soprattutto se ragioni sul fatto che con 20 giri di gara hai una percorrenza equivalente a quello di tutte le prove della maggior parte dei rally e non è che dopo due giri puoi fermati a controllare la pressione o a cambiare le gomme, la precisione deve essere massima, di qui un controllo maniacale delle temperature in prova e chi sbaglia a far le pressioni prima della partenza paga.
asso di bastoni
02-06-2009, 16:07
Scusami FLAVIO ma per quel poco che ho girato a MONZA la pista gira con preponderanza a DESTRA :D
Scusami FLAVIO ma per quel poco che ho girato a MONZA la pista gira con preponderanza a DESTRA :D
FLAVIOCT abbiamo trovato quello che girava...contromano a Monza!!!:D:D:D:D
FLAVIOCT
02-06-2009, 17:27
Vittorio hehehehe qui pro quo, a dire il vero stavo facendo mentalmente considerazioni considerazioni su altre piste adria varano sinistrorse viste ultimamente, come sempre fare una cosa alla volta correggo subito
Vittorio hehehehe qui pro quo, a dire il vero stavo facendo mentalmente considerazioni considerazioni su altre piste adria varano sinistrorse viste ultimamente, come sempre fare una cosa alla volta correggo subito
Allora dobbiamo continuare a cercare quello che girava....contromano!!!! non era Flavio!!!:D:D:D:D
Ciao Zavo,
non prendere come una critica quanto ho scritto. Non lo era.
Solo non condivido questo modo di lavorare con le pressioni.
Ci sono molte pagine di ottimi consigli, piu' o meno condivisibili, ma di certo informazioni preziose e "regalate" da gente del settore. Questo è lo spirito del forum.
Ma se personalmente ritengo che fare una pressione al parco e tenersela tutta la gara, o farla allo start e poi non modificare piu' nulla sia poco corretto non ci posso far nulla. Ognuno ha un suo modo di vedere le cose no? Penso che chi scrive qui lo fa per condividere e mettersi in gioco. O almeno, cosi dovrebbe essere :)
Originalmente inviato da ZAvo©
Essendo il "ragazzo" alla prima gara, gli era stata consigliata una pressione a freddo "di massima" da tenere tutta la giornata, per poi, affinando la sensibilità e facendo esperienza, gestirsi le pressione agli start e stop ps nelle gare successive
mi sembra decisamente diverso.
Riprendo dal tuo intervento...
Mamma mia non capisco più niente...
Scusami Asso, porta pazienza ma sono un po' duro di "comprendonio" però vorrei capire per potere mettere in pratica i consigli delle persone più esperte. Nelle prime pagine si parlava di 1,8 ant e post a freddo, quindi per intenderci pneumatici appena montati ma senza avere fatto strada.
Di solito io entro al co nel mio minuto iniziato da parecchi secondi, come faccio a controllare le pressioni?
Scusa (anche per l'ironia che evidentemente non hai colto...), ma se lo sai, perchè lo chiedi?
Non si tratta di essere "fenomeni"... stiamo parlando di nozioni basilari...
Toivonen
03-06-2009, 13:13
E dire che una volta c'erano dei fissati che facevano il giro-radar per segnarsi gli anticipi in cui fare tutte le simpatiche operazioni come le pressioni, la pipì, fumare, legarsi bene, corteggiare le navigatrici...
Brutta cosa invecchiare... :D
Cosa pensate delle Dunlop rispetto a Michelin e Pirelli nel caso di un N2 quindi per 14" ??
ECLESTON
03-06-2009, 14:00
E dire che una volta c'erano dei fissati che facevano il giro-radar per segnarsi gli anticipi in cui fare tutte le simpatiche operazioni come le pressioni, la pipì, fumare, legarsi bene, corteggiare le navigatrici...
Brutta cosa invecchiare... :D:D:D;)
E dire che una volta c'erano dei fissati che facevano il giro-radar per segnarsi gli anticipi in cui fare tutte le simpatiche operazioni come le pressioni, la pipì, fumare, legarsi bene, corteggiare le navigatrici...
Brutta cosa invecchiare... :D
eh appunto... bravo :)
ora ti prendi del "fenomeno" (e del vecchio :D)
del resto gli ambiziosi hanno sempre da imparare, i presuntuosi no, hanno solo da "insegnare"...
R.1 Competizioni
03-06-2009, 14:35
E dire che una volta c'erano dei fissati che facevano il giro-radar per segnarsi gli anticipi in cui fare tutte le simpatiche operazioni come le pressioni, la pipì, fumare, legarsi bene, corteggiare le navigatrici...
Brutta cosa invecchiare... :D
......e a non fumare si aveva più tempo per ....... :D:D
Altri tempi ahahahahaha :D
Paolo
PaolinoWRC
03-06-2009, 14:41
inizio ad andare in confusione (anche se non ci vuole molto :D )
Cosa pensate delle Dunlop rispetto a Michelin e Pirelli nel caso di un N2 quindi per 14" ??
provate qualche anno fa, lascia perdere.
Jeppo17''
04-06-2009, 20:27
mi sembra decisamente diverso.
La mia considerazione veniva dal fatto di non controllare le pressioni soprattutto considerando che scaldare le gomme non è cosi semplice, e come avete giustamente fatto notare qualche pagina fa lo zig zag non è il solo modo per farlo.
Se si presenta quindi ad inizio prova dopo un trasferimento ed aver scaldato credo sia giusto controllare se lo ha fatto bene: non è altrettanto importante per fare bene?
Regolare modificare e decidere il da farsi verrà con l'esperienza, senza dubbio.
FlatFour
04-06-2009, 20:50
Regolare modificare e decidere il da farsi verrà con l'esperienza, senza dubbio.
è nnnooo!!!! fino adesso è stato detto che se hai Micheline e la Micheline dice 1,8 devi stare lì!!! e se hai Pirelli che dice 1,7 sempre 1,7 devi avere!!!!! Jeppo cosa vai a modificare cosa!?!?! :D :D :D
...
Se si presenta quindi ad inizio prova dopo un trasferimento ed aver scaldato credo sia giusto controllare se lo ha fatto bene: non è altrettanto importante per fare bene?
...
La questione è proprio li. Se si ferma a start ps "pensando di avere scaldato bene" e trova le gomme a 1.9 (che invece magari sono fredde) penserà di essere partito troppo basso e tenderà ad alzare le pressioni a freddo al parco successivo per poi magari trovarsi in prova, quando le gomme sono in temperatura, con 3 bar.
Se parte ad 1.8 e si trova a inizio prova a 1.9, saprà che non le ha scalate bene ma che dopo 4 curve la gomma lavorerà in maniera ottimale, non è meglio?
Le pressioni, soprattutto da principiante, sarebbe bene farle a fine ps per prendere confidenza con pressioni a freddo/pressioni a caldo.
Continuo a vedere esclusivamente la ricerca del difficile dove è tutto facile.
asso di bastoni
04-06-2009, 21:40
Micheline...... :confused: figurati se leggono un manometro :D
asso di bastoni
04-06-2009, 21:53
La questione è proprio li. Se si ferma a start ps "pensando di avere scaldato bene" e trova le gomme a 1.9 (che invece magari sono fredde) penserà di essere partito troppo basso e tenderà ad alzare le pressioni a freddo al parco successivo per poi magari trovarsi in prova, quando le gomme sono in temperatura, con 3 bar.
Se parte ad 1.8 e si trova a inizio prova a 1.9, saprà che non le ha scalate bene ma che dopo 4 curve la gomma lavorerà in maniera ottimale, non è meglio?
Le pressioni, soprattutto da principiante, sarebbe bene farle a fine ps per prendere confidenza con pressioni a freddo/pressioni a caldo.
Continuo a vedere esclusivamente la ricerca del difficile dove è tutto facile.
La pressione si fa a inizio prova se volete avere un dato attendibile, farla a fine prova è SBAGLIATO per il motivo che le gomme poi si raffreddano e quindi le pressioni si differenziano da quelle ideali per iniziare la ps la procedura che consiglio è controllare le pressioni a fine ps per capire a quanto hanno lavorato e poi farla a inizio della ps dopo, nel caso ci siano 3 ps di solito alla partenza della 3° si controlla e basta evitando di abbassarle ulteriormente per evitare di togliere troppa aria e quindi rischiare di stallonare...
ho scritto "farle" ma intendevo "controllarle", se leggi capisci che l'intenzione era quella. Per capire di quanto variano tra freddo e caldo
Jeppo17''
04-06-2009, 22:52
è nnnooo!!!! fino adesso è stato detto che se hai Micheline e la Micheline dice 1,8 devi stare lì!!! e se hai Pirelli che dice 1,7 sempre 1,7 devi avere!!!!! Jeppo cosa vai a modificare cosa!?!?! :D :D :D
Ciao Flat!!!:)
Ma si dai, si prova no? senno' tutti andrebbero forte uguale :D
Jeppo17''
04-06-2009, 22:56
La questione è proprio li. Se si ferma a start ps "pensando di avere scaldato bene" e trova le gomme a 1.9 (che invece magari sono fredde) penserà di essere partito troppo basso e tenderà ad alzare le pressioni a freddo al parco successivo per poi magari trovarsi in prova, quando le gomme sono in temperatura, con 3 bar.
Se parte ad 1.8 e si trova a inizio prova a 1.9, saprà che non le ha scalate bene ma che dopo 4 curve la gomma lavorerà in maniera ottimale, non è meglio?
Le pressioni, soprattutto da principiante, sarebbe bene farle a fine ps per prendere confidenza con pressioni a freddo/pressioni a caldo.
Continuo a vedere esclusivamente la ricerca del difficile dove è tutto facile.
La pressione si fa a inizio prova se volete avere un dato attendibile, farla a fine prova è SBAGLIATO per il motivo che le gomme poi si raffreddano e quindi le pressioni si differenziano da quelle ideali per iniziare la ps la procedura che consiglio è controllare le pressioni a fine ps per capire a quanto hanno lavorato e poi farla a inizio della ps dopo, nel caso ci siano 3 ps di solito alla partenza della 3° si controlla e basta evitando di abbassarle ulteriormente per evitare di togliere troppa aria e quindi rischiare di stallonare...
No dai, non difficile...
Se so ( e scelgo ) la pressione di partenza al parco, e la modifico ( e scelgo) a inizio PS e poi la controllo alla fine, ho tre dati che mi dicono cosa ho fatto io pilota ( beh, non proprio io.. ) e cosa ha fatto la gomma.
Il mio ragionamento di solito va in questa direzione.
Non dimenticando, appunto da citazione si asso di bastoni, che le prove successive sono ancora da fare e rischio di rimanere senza aria. Ma se faccio le cose bene ho quasi ( quasi.. ) la certezza di regolarla in due volte, la terza appunto è ok.
Una nota di merito anche alla citazioe di toivonen... ah, chi faceva il calcolo degli anticipi........ bei tempi ! :D
sti giovani sono sfaticati!! ( scherzo.. )
sarei curioso di capire se c'è un regolamento che parla di scaldare le gomme, o meglio:
all'ultimo rally che ho fatto i primi, incolonnati dalla municipale fino a inizio ps, non hanno potuto scaldare le gomme... su protesta dei piloti hanno deciso di farci tornare tutti indietro per dare la possibilità di scaldare le gomme, qualcuno mi spiega meglio su quale base si procede in questo modo?
grazie.
è molto semplice, non puoi fare nulla che vada contro il CDS compresa la guida pericolosa
sconosciuta
11-11-2009, 11:30
Non capisco questa ossessione di avere le gomme calde ad inizio ps.
Se sono fredde, si va piano e si sta attenti fino a quando si scaldano e poi si corre. E' ora di cominciare a buttare fuori e sospendere la licenza a quelli che fanno casino ad inizio ps per le gomme fredde. :cool:
Non capisco questa ossessione di avere le gomme calde ad inizio ps.
Se sono fredde, si va piano e si sta attenti fino a quando si scaldano e poi si corre. E' ora di cominciare a buttare fuori e sospendere la licenza a quelli che fanno casino ad inizio ps per le gomme fredde. :cool:
giustissimo! chi fà casino eliminato dalla gara...troppi credono di esser ufficiali....che poi in caso di spospensione PS o altro le gomme fredde le hanno tutti, per cui comunque il pilota più forte vince!
FLAVIOCT
11-11-2009, 11:56
Se uno vuole scaldare le gomme va a correre in pista, nei rally si corre come viene con gomme fredde sul bagnato sullo sterrato ecc, chi non è disposto a seguire le regole cambi specialità e trovo immensamente giusto che qualcuno abbia pure pesantemente pagato per non aver rispettato il CDS.
Meno cretini ci sono in giro e più probabilità hanno i rally di sopravvivere.
Non capisco questa ossessione di avere le gomme calde ad inizio ps.
Se sono fredde, si va piano e si sta attenti fino a quando si scaldano e poi si corre. E' ora di cominciare a buttare fuori e sospendere la licenza a quelli che fanno casino ad inizio ps per le gomme fredde. :cool:
Sconosciuta for president !!!
sconosciuta
11-11-2009, 12:34
Sconosciuta for president !!!
Potevi almeno votarmi..... ;)
Potevi almeno votarmi..... ;)
candidati in Liguria !!! ;)
cmq incredibile che abbiano accordato a tutti di fare un giro per riscaldare le gomme :eek:
c'è da scagliare una pietra a favore.. all'inizio della partenza del tratto prima della ps c'era la polizia municipale che non faceva passare nessuno...quello che ora capisco è che chi si lamenta per gomme fredde e fà tornare tutti indietro è in qualche modo in errore... giusto?
franzcoz
11-11-2009, 13:54
sarei curioso di capire se c'è un regolamento che parla di scaldare le gomme, o meglio:
all'ultimo rally che ho fatto i primi, incolonnati dalla municipale fino a inizio ps, non hanno potuto scaldare le gomme... su protesta dei piloti hanno deciso di farci tornare tutti indietro per dare la possibilità di scaldare le gomme, qualcuno mi spiega meglio su quale base si procede in questo modo?
grazie.
Giorgio in quella gara hanno dato una deroga, anzi è stata inventata una regola, se lo sanno ai piani alti dovrebbero esser dolori, visto che non son consentite deroghe (a me è stato detto cosi quando per l’ennesima volta chiedevo le ricognizioni aggiuntive).
Ma pensa che ho segnalato la non applicazione di un articolo della N.S. 11 sui disabili e nulla è stato fatto. Il sistema il sistema.
Francesco
c'è da scagliare una pietra a favore.. all'inizio della partenza del tratto prima della ps c'era la polizia municipale che non faceva passare nessuno...quello che ora capisco è che chi si lamenta per gomme fredde e fà tornare tutti indietro è in qualche modo in errore... giusto?
no, sbagliato.
Lamentarsi è normale quindi la colpa non la ha chi si è lamentato ma chi ha permesso che tornassero indietro.
franzcoz
11-11-2009, 14:14
Sempre il solito errore, non si leggono le regole.
Francesco
Sempre il solito errore, non si leggono le regole.
Francesco
come non darvi ragione ;)
grazie zavo, come sempre molto chiaro e sintetico!
ciao a tutti... nn ho capito cosa significa gonfiare le gomme in configurazione in quadro... se cè qualcuno che avrebbe voglia di spiegarmelo lo ringrazio molto!!!!!!!
FLAVIOCT
11-11-2009, 23:57
tutte e quattro alla stessa pressione
sconosciuta
12-11-2009, 11:38
Secondo me lamentarsi quando si è dalla parte del torto (nel senso che non si ha ragione) è sbagliato.
Non ci si deve lamentare per le gomme fredde e basta ;)
Secondo me lamentarsi quando si è dalla parte del torto (nel senso che non si ha ragione) è sbagliato.
Non ci si deve lamentare per le gomme fredde e basta ;)
son d'accordo...è un rally checcavolo non siamo mica in pista
14minuti
30-10-2010, 17:01
wow mi sono appena riletto 23 pagine di gomme .
forse ci ho capito qualcosa .
ps in macchina con momomilk c'ero io .
e la seconda ps l'ha fatta piu' piano perche altrimenti gli incrinavo il casco a mazzate .
nella sua prima gara era gia + che sufficente portare a casa il primo di classe fn1 . non serviva fare l'assoluta !!!!!
scusate sono vecchio !
neoncento
30-10-2010, 19:19
ahah..giorgio,mi son riletto pure io le 23 pagine..e ora ho la testa che gira :D
visto che fin'ora ho corso poco,quasi quasi dal prossimo rally parto con mescola in quadro...corro su un saxo N2...
ora,vorrei fare 2 esempi casuali e ricevere qualche consiglio...
una gara a dicembre(dai 5 ai 10C°) su asciutto e lunghezza ps media..mescola e pressione ottimale?
stessa gara ma ad agosto (dai 25 ai 30 C°) mescola e pressione ottimale?
poi incomincia a piovigginare o cmq c'è umido...nelle stesse gare come mi comporto?
NicolaGT
30-10-2010, 20:44
Anchio proprio oggi mi sono letto tutte le pagine di questo Topic. E voglio fare esattamente le stesse domande di neoncento.
Mescola in quadro sempre su saxo N2. Mescola consigliata in precedenti Topic è la A21 perchè le mescole più morbide sulle Gr.N in generale tendono a surriscaldarsi le spalle del pneumatico (detto tempo fa dall'utente Acce).
Mescola così dura in tutte le gare? anche quelle un pò freddine con temperature dell'aria dai 5 C° ai 10 C°?
Anche nella mia zona il 99% delle 106/saxo N2 usano la soluzione A21 anteriore e A01 posteriore nelle gare un pò freddine. Invece ad agosto ne vedo molte di più con la soluzione in quadro.
e se capita di non riuscire a scaldare le posteriori neppure a fine p.s.???
e se capita di non riuscire a scaldare le posteriori neppure a fine p.s.???
se non scaldi le 21 non scaldi nemmeno le 0, non è un problema di gomma ma di guida.
dai 5 ai 10° anche fino ai 20vanno bene le 21. Per gare sopra i 20 gradi, o su prove lunghe le 31 vanno ancora meglio.
Se fa freddo puoi scendere di un punto di pressione dietro, non di più.
In uno sprint (so che non esistono più) con temperatura dell'aria sotto lo zero potresti provare con 4 00... io non lo farei.
se non scaldi le 21 non scaldi nemmeno le 0, non è un problema di gomma ma di guida.
dai 5 ai 10° anche fino ai 20vanno bene le 21. Per gare sopra i 20 gradi, o su prove lunghe le 31 vanno ancora meglio.
Se fa freddo puoi scendere di un punto di pressione dietro, non di più.
In uno sprint (so che non esistono più) con temperatura dell'aria sotto lo zero potresti provare con 4 00... io non lo farei.
quindi se si trovano le ant. A21 e posteriori A 01 rispettivamente ad inizio p.s. 2.0 e 1.9 fine p.s. 2.4 e 2.1 ma le anteriori con le spalle molto consumate si potrebbe pensare ad un problema di guida???
io direi di si, da come insegna Vittorio. Se massacri le anteriori e lasci le posteriori nuove sei in alto mare :D
io direi di si, da come insegna Vittorio. Se massacri le anteriori e lasci le posteriori nuove sei in alto mare :D
bè diciamo che le posteriori non erano proprio nuove,però quando ho visto la macchina arrivare,ho visto i "resti" delle gomme degli altri attaccate sopra e chiedendo un pò mi è stato detto che con quella poca differenza di pressione tra inizio p.s. e i "resti" attaccati erano il risultato di gomme non scaldate,però mi è stato anche detto che le Bf quest'anno hanno le mescole più scadenti,può essere vero????
p.s. dimenticavo le michelin come mescola erano N20 ora le bf A 21 ma tra le varie lettere che differenza c'è????
NicolaGT
30-10-2010, 22:34
Ulteriore domanda.
Per scaldare le gomme (e freni) mi è stato sconsigliato di zig zagare ma invece di procedere in 2a (o 3a) marcia e con il piede sinistro fare pressione sul pedale del freno, mentre per quelle posteriori la stessa cosa ma con il freno a mano.
Secondo voi qual'è un buon metodo?
sull'N per scaldare i freni bsta frenare una volta, altrimenti li fondi. Il sx sul freno serve a scaldare solo i freni non le gomme.
le gomme si scaldano percorrendo il trasferimento.
NicolaGT
30-10-2010, 23:21
sull'N per scaldare i freni bsta frenare una volta, altrimenti li fondi. Il sx sul freno serve a scaldare solo i freni non le gomme.
le gomme si scaldano percorrendo il trasferimento.
Quindi zigzagando funziona? anche se è vietato
si ma dolcemente, non avvolgendo le spalle, altrimenti scaldi solo quelle.
Cmq se il traferimento non è in città non serve nemmeno zigzagare
NicolaGT
30-10-2010, 23:24
si ma dolcemente, non avvolgendo le spalle, altrimenti scaldi solo quelle.
Cmq se il traferimento non è in città non serve nemmeno zigzagare
Della serie vai un pò lanciato o a rotta di collo?
NicolaGT
30-10-2010, 23:31
a spasso
ok grazie per i consigli.
primo rally con le gomme in quadro...sperando che il culo non mi superi in PS :D:p
Zavo....noi quest anno a Scorzè siam partiti con 4 zero (su clio fa7) e temperatura di 34 gradi...incredibilmente si son rivelate ottime!p.s da 6km.... NICOLA secondo me per la saxo(vista la mia esperienza) metti le 21 davanti e le 0 dietro....poi con le pressioni ti gestisci tu in base alla guida che comunque deve essere molto fluida e non devi mettere "sotto" la macchina...
Pur essendo favorevole alla soluzione "quadro", per chi è agli inizi consiglierei di provare prima con due più morbide dietro.
Molti, anche non "novizi" non riescono a scaldare nemmeno quelle davanti.
Zavo....noi quest anno a Scorzè siam partiti con 4 zero (su clio fa7) e temperatura di 34 gradi...incredibilmente si son rivelate ottime!p.s da 6km.... NICOLA secondo me per la saxo(vista la mia esperienza) metti le 21 davanti e le 0 dietro....poi con le pressioni ti gestisci tu in base alla guida che comunque deve essere molto fluida e non devi mettere "sotto" la macchina...
Le zero in quadro funzionano soltanto sui gruppi A e derivati (R e super) perchè hanno un avantreno "vero", con telaietti, bracci e uniballs creati ad hoc per mantenere le geometrie perfette e far lavorare al meglio la gomma, sui gruppi N che loro malgrado hanno (o dovrebbero avere) telaietto e bracci di serie e sono montati su gomma la mescola troppo tenera non va bene, se non in situazioni limite.
In caso di asfalto asciutto sui gruppi N consiglio sempre la mescola più dura, chiaramente sempre in quadro, a febbraio come ad agosto.
Zavo....noi quest anno a Scorzè siam partiti con 4 zero (su clio fa7) e temperatura di 34 gradi...incredibilmente si son rivelate ottime!p.s da 6km.... NICOLA secondo me per la saxo(vista la mia esperienza) metti le 21 davanti e le 0 dietro....poi con le pressioni ti gestisci tu in base alla guida che comunque deve essere molto fluida e non devi mettere "sotto" la macchina...
Beh io 4 zero su un FA7 (quando era ancora A7) le ho disintegrate (tutte e 4) sulla prima ps di uno sprint a novembre, cioè in 3 km.
E soprattutto, come ha scritto acce, non confondiamoi gr A con i GrN che sono due mondi diversi da quel punto di vista.
Zavo....noi quest anno a Scorzè siam partiti con 4 zero (su clio fa7) e temperatura di 34 gradi...incredibilmente si son rivelate ottime!p.s da 6km.... NICOLA secondo me per la saxo(vista la mia esperienza) metti le 21 davanti e le 0 dietro....poi con le pressioni ti gestisci tu in base alla guida che comunque deve essere molto fluida e non devi mettere "sotto" la macchina...
Di sera, tutta pianura, 80% rettilinei o quasi.
Pur essendo favorevole alla soluzione "quadro", per chi è agli inizi consiglierei di provare prima con due più morbide dietro.
Molti, anche non "novizi" non riescono a scaldare nemmeno quelle davanti.
Io non sono d'accordo. Se potevo essere d'accordo 10 anni fa, quando l'unica cosa a cambiare era la mescola, oggi non lo sono più vista anche la differenza delle carcasse. LE gomme moderne sono progettate per funzionare in quadro.
Poi se uno vuole imparare male, continuerà male. Brutta bestia l'abitudine
.....
Poi se uno vuole imparare male, continuerà male. Brutta bestia l'abitudine
Concordo.
Infatti i regolamenti moderni non permettono di cambiare gomme ogni prova speciale, quindi bisognerebbe abituarsi ad usare gomme di tutti i tipi come quando, ad esempio, sei costretto a montare due stampo (quelle che ti puoi trasportare in auto) quando sta piovendo.
si parla ovviamente di "prima scelta" in condizioni ottimali. Ovviamente ci deve essere n grande spirito di adattamento. Ma partire "sbagliati" mi pare troppo ;)
io quest'anno consigliato da gente più esperta di me ho fatto una gara con 4 n21 e mi sono trovato benissimo però era il mese di luglio ed eramolto caldo......la prossima settimana partecipo ad un ronde e sarà freddo è meglio montare due zero dietro o mi azzardo co le 21?????
pultroppo
31-10-2010, 10:29
se si continua a ripetere sempr ein quadro secondo te che significa...?
.
Traducendo: bisogna essere capaci a guidare x far lavorare in maniera adeguata le gomme posteriori, l'uso delle 0 dietro è un modo per ovviare ad un problema di guida (come chi apre le convergenze dietro).
Ciao Andrea
Proprio per questo ho scritto che forse è meglio partire morbidi dietro e non vorrei che si ritrovasse di trraverso alla prima frenata un po' convinta. Non sarebbe meglio, per un esordiente partire un po' in sicurezza e, nel caso in cui si trovasse a pochi secondi dal primo di classe, consigliarlo ad usare "in quadro" che è la giusta configurazione per essere ottimali a raggiungere certe prestazioni?
Si tratta di un esordiente.
Secondo me non sarebbe una scelta di sicurezza.
Se non scalda le 20 non scalda nemmeno le zero, ma almeno la macchina ha un comportamento neutro grazie alle carcasse tutte uguali.
Poi ognuno giustamente la vede a modo suo.
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