Davide78
16-04-2008, 17:46
A seguito dell’intervento di Claudio, che aveva moderato il mio precedente post circa l’argomento in oggetto al fine di evitare qualsiasi sua possibile lettura polemica,
appena di rientro dopo qualche giorno fuori sede provvedo a reinserire e a chiarire ancora meglio lo scopo originario del mio post circa il grandissimo risultato ottenuto dal Rally d'Italia - Sardegna 2007 "nell’organizzazione e gestione dei servizi di sicurezza": primo dell'intero campionato del mondo 2007, davanti a Germania e Norvegia.
Intendevo prima e intendo oggi semplicemente riportare tale notizia e porgere i miei più sinceri e cordiali complimenti a chi ha partecipato all’ottenimento di questo ottimo risultato in questo importantissimo settore della manifestazione, a partire da chi lo ha pianificato e diretto fino ai commissari e a tutti coloro che hanno materialmente operato sul campo,
di certo nell’ottica di una costante implementazione verso la soluzione dei problemi verificatisi nelle edizioni precedenti e documentati da alcune riviste e dai loro attenti giornalisti.
Tengo fortemente a ribadire ancora una volta che era ed è tuttora mio intento non dare adito ad alcuna polemica, essendo io solo un grande appassionato come tanti, un semplice spettatore di questo spettacolare sport, che talvolta si lascia andare alla passione e irrazionalmente non pondera il diverso significato che le proprie parole possono assumere agli occhi altrui,
e che non era quindi affatto mia intenzione ledere l’operato e la professionalità di alcuna testata o giornalista,
le cui critiche costruttive sono invece, sempre a mio modesto parere, costantemente espresso su questo forum in occasione di tante discussioni, un elemento necessario e fondamentale per spingere gli organizzatori a migliorare sempre più e a ottenere risultati sempre più prestigiosi.
Il tutto quindi nella viva speranza che al presente post chiarificatore non segua alcuna polemica,
ma solo un comune augurio affinché anche l’edizione 2008 e quelle successive siano al top su questo e altri aspetti.
Per conferma della news su citata:
http://www.racingworld.it/rally/notizia.php?idtitolo=4916&url=wrc-sicurezza-al-rally-di-italia-ecco-cosa-ce-dietro
appena di rientro dopo qualche giorno fuori sede provvedo a reinserire e a chiarire ancora meglio lo scopo originario del mio post circa il grandissimo risultato ottenuto dal Rally d'Italia - Sardegna 2007 "nell’organizzazione e gestione dei servizi di sicurezza": primo dell'intero campionato del mondo 2007, davanti a Germania e Norvegia.
Intendevo prima e intendo oggi semplicemente riportare tale notizia e porgere i miei più sinceri e cordiali complimenti a chi ha partecipato all’ottenimento di questo ottimo risultato in questo importantissimo settore della manifestazione, a partire da chi lo ha pianificato e diretto fino ai commissari e a tutti coloro che hanno materialmente operato sul campo,
di certo nell’ottica di una costante implementazione verso la soluzione dei problemi verificatisi nelle edizioni precedenti e documentati da alcune riviste e dai loro attenti giornalisti.
Tengo fortemente a ribadire ancora una volta che era ed è tuttora mio intento non dare adito ad alcuna polemica, essendo io solo un grande appassionato come tanti, un semplice spettatore di questo spettacolare sport, che talvolta si lascia andare alla passione e irrazionalmente non pondera il diverso significato che le proprie parole possono assumere agli occhi altrui,
e che non era quindi affatto mia intenzione ledere l’operato e la professionalità di alcuna testata o giornalista,
le cui critiche costruttive sono invece, sempre a mio modesto parere, costantemente espresso su questo forum in occasione di tante discussioni, un elemento necessario e fondamentale per spingere gli organizzatori a migliorare sempre più e a ottenere risultati sempre più prestigiosi.
Il tutto quindi nella viva speranza che al presente post chiarificatore non segua alcuna polemica,
ma solo un comune augurio affinché anche l’edizione 2008 e quelle successive siano al top su questo e altri aspetti.
Per conferma della news su citata:
http://www.racingworld.it/rally/notizia.php?idtitolo=4916&url=wrc-sicurezza-al-rally-di-italia-ecco-cosa-ce-dietro