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franzcoz
14-04-2008, 18:21
Dopo due settimane di grandi impegni, eccomi di nuovo qua.
Per coloro che volessero rileggere le nostre avventure passate, cliccate qua: http://www.rallylinkforum.com/forum/showthread.php?t=8865

Seconda Prova Mitropa Cup 4 – 5 Aprile 2008 Lico Lavanttal rallye

Quando ci dicevano che la Mitropa sarebbe stata una gran esperienza, pensavo: cosa ci sarà di diverso dalle altre gare all’estero? Ora alla seconda gara di questo trofeo dico che avevano pienamente ragione, anche di più. I percorsi sono costellati da un casino di insidie, le variazioni climatiche son dietro l’angolo: pensate che durante le ricognizioni ha iniziato a nevicare ed in una p.s. ci siamo trovati con la neve in prova a metà speciale, all’inizio il sole ed al fine tanta acqua.
Il gruppo che ci accompagna in questa avventura, risottolineo sono delle persone splendide, serie al momento giusto e di gran compagnia.
Per chi pensa che sia filato tutto liscio, ecco la cronaca della gara e di alcuni episodi particolari.
Durante le verifiche tecniche i Commissari Tecnici mi hanno chiesto la patente, ho spiegato il perché non l’avevo e loro rigidi hanno prospettato la segnalazione ai Commissari Sportivi, allora gli ho chiesto se avevano il mitico cofanetto delle Regole FIA, li show del Cozzula con il suo inglese da turista con guida, ma la sostanza è stata chiara, gli ho mostrato l’articolo in cui si parla della mia licenza e la questione si è chiusa in men che non si dica.
Altro episodio di rilievo il mio driver ha messo le chiappe su una Clio S1600 ed ha fato un piccolo, ma intenso test, assistito dal Pilota Carlo Fornasiero, non vi dico la fatica per farlo tornare sul pianeta terra e tra le lamiere della mitica Astra. A fine gara sempre assistito dal grande e strepitoso Fornasiero (sviolinata obbligatoria cosi l’episodio si ripeterà) anche il sottoscritto a provato l’ebbrezza di spuntare, e cambiare le marce alla grande Clio S1600, mi si è spenta due volte, ma alla terza…..la parte più bella è stata uscire dallo stallo dell’assistenza a retromarcia senza l’ausilio degli specchietti, con grande stupore dei presenti, ma quando dico che certe cose si possono fare, si possono fare.
Cronaca della Gara.
P.S. 1 prime curve tutto ok, poi ennesimo dilemma all’interfono: caschi nuovi. Andrea non mi sentiva, quindi per ovviare al problema, gergo delle mani, ma era un gran casino. Al terzo chilometro foratura della gomma, quindi prova terminata a tre gomme. Non vi racconto lo show a fine prova per cambiare la gomma.
P.S. 2 ancora interfono, ma la sorte ci è venuta incontro: prova sospesa.
Al parco assistenza cambio di centralina test caschi pareva tutto ok.
P.S. 3 il problema era ancora presente, è riguardava il mio casco, ma essendo in prova non potevamo scambiarcelo e quindi ad ogni interruzione quaderno note fra le gambe, sgancio e aggancio spinotto e via di nuovo con le note: la sfiga era al bar, neanche un errore. Abbiamo terminato la prova, tutto bene.
P.S. 4 il sole non c’era più e quindi fari supplementari, ma vogliamo mettere che potessero funzionare? Quindi via senza fari, son stati i 21 km più lunghi della mia vita ed il mio pensiero era per Andrea che ha fatto uno sforzo fuori dal normale per evitare di far cavolate e mandare in fumo la gara. A fine prova il silenzio in macchina era assordante, non sapevo cosa dire tranne le note per raggiungere il Parco assistenza.
In assistenza tutti a far a gara per consolarci.
Secondo giorno di gara, il sole splendeva sulle nostre testoline e via verso la P.S. 5, trasferimento tiratissimo, ma al C.O. ci comunicavano che la prova era annullata.
P.S. 6 essendo i crono sloveni molto pignoli si entrava nel settore di controllo al nostro minuto, ma ancora al tavolino c’era la vettura che ci partiva davanti, obbligatorio scendere altrimenti scattava il tempo, con gran difficoltà raggiungo la signorina ( non vedendola non mi colpiva col suo fascino) e con la gentilezza del caso gli metevo la mia tabella su quella che lei ancora stava compilando, lei la spostava e dopo aver terminato il lavoro precedente mi dedicava il suo tempo, la macchina davanti a noi lasciava il tavolino del C.O. ed Andrea mi raggiungeva, salito in auto e pronto a partire, scoprivo che la signorina mi aveva dato il tempo con un minuto di ritardo, dopo averlo comunicato ad Andrea, retromarcia veloce e rissa con la signorina, che con suo inglese mi diceva che la macchina non era nella zona di controllo quando io avevo dato la tabella, giusto, era dietro la macchina che ci precedeva, la strada era stretta e non potevamo volare. Causa persa, ma ero pronto alla guerra, salito in auto perché lo start della P.S. era imminente, mentre mi allacciavo le cinture chiedevo ad Andrea di prendere i numeri della macchina che ci partiva davanti e di quella che ci partiva dietro, mentre io scrivevo il mio orario di consegna della tabella comprensivo di secondi. Via in prova e pronto alla guerra dopo aver finito la speciale. Tutto ok, allo stop un cronometrista ci informava che il rally era finito, io pensavo che avessi trattato male la signorina, invece la notizia era decisamente più grave del previsto, uno di noi non c’era più.
Tutti i propositi bellicosi erano scemati, lo sconforto aveva preso il sopravvento, dinnanzi a certe notizia ogni episodio negativo si riduce a zero.:(

Francesco

franzcoz
14-04-2008, 18:22
Questo fine settimana si è svolto ad Alghero (SS) la prima manifestazione in Sardegna dedicata ai non vedenti ed ipovedenti. L’evento consisteva in un raduno di fuoristrada in cui i non vedenti ed ipovedenti davano le note ai piloti, svolgendo il ruolo di navigatori. Gli equipaggi erano circa una ventina, tante difficoltà nel riuscire a convincere i disabili a partecipare, ma dopo tutti gli sforzi son stati ben ripagati da tante facce con stampato un gran sorriso.
Altro momento di altissima emozione, i navigatori hanno provato l’ebbrezza di guidare, se ci fosse stato un ispettore IMPS credo che avrebbe avuto gran da fare. In fine rivincita sui piloti, gli abbiamo bendati e affidati a persone che vedevano bene gli abbiamo fatti guidare, qualche titubanza all’inizio, ma poi se la sono cavata.
Le conclusioni di questa manifestazione sono più che positive, aver reso partecipi persone che non si schiodano dal loro cantuccio è stato bello e questo grazie a persone che non avendo problemi gravi di vista hanno dedicato il loro tempo per noi. Son straconvinto che se i non vedenti son aiutati possono fare tantissime cose.

Ora propongo a voi signori piloti di rally, che non siete da meno dei fuoristradisti, che ne dite se organizziamo una cosuccia con le vetture da rally? Simuliamo un breve trasferimento, una piccola p.s. (naturalmente da fare pianino) TUTO IN PIENA SICUREZZA, non vi chiedo di farci guidare e quindi navigarci, perché sarebbe come chiedervi di strapparvi il cuore. I miei soci mi hanno detto che sono scemo, ma meglio passare per scemo che non tentare, son arrivati sulla luna e noi ci fermiamo per cosi poco?

Francesco

ALE72
15-04-2008, 00:01
Ohh..... Ti sei gia' dimenticato che c'era anche un'altro equipaggio al "via"....???????

franzcoz
15-04-2008, 11:07
Dove?;), Come?:), Quando?;), Perché?:) Si identifichi per cortesia, mamma mi ha insegnato a non interloquire con gli estranei………………:D

Francesco

FaGiO
15-04-2008, 13:16
Grande Francesco...

...dobbiamo conoscerci e fare 2 chiacchere... in che gara di CIR posso trovarti?

ALE72
15-04-2008, 13:23
Dove?;), Come?:), Quando?;), Perché?:) Si identifichi per cortesia, mamma mi ha insegnato a non interloquire con gli estranei………………:D

Francesco

Semplicemente quello che, anche se ci vede bene, inciampa sulle sedie...

franzcoz
16-04-2008, 11:41
Per ALE72
Ah sei quel ragazzaccio, tranquillo ricordati che potrai contare sempre su di me nelle fasi “pre e post gara”:D.

Per FaGIO
FaGIO dipende da ciò che i miei Direttori Sportivi decidono, sono completamente nelle loro mani, Da programma in calendario ho l’Alpi Orientali e da residente il Costa Smeralda, ma credo che possiamo sentirci anche per e-mail o cell, che ne dici?

Francesco

franzcoz
28-04-2008, 16:35
Buona Giornata a tutti, io da ieri mattina non ho chiuso occhio, ho ancora tanta di quella adrenalina in corpo che potrei aprire un punto vendita e vivere di rendita.
Snoccioliamo un pochino di numeretti:
Classifica assoluta 17°;
Classifica di classe 1°;
Classifica di gruppo 7°.
Col Rally del vermentino abbiamo raggiunto il traguardo delle dieci gare con Andrea e abbiamo festeggiato in modo più che positivo.
Come per le altre gare faccio una breve cronaca.
Partenti in N2 eravamo in 17, volti noti e new entry, quindi nulla di scontato.
P.S. 1 tutto regolare, la macchina era un gioiellino, l’interfono viaggiava come non mai, condizioni ideali per affrontare la gara in piena serenità.
P.S. 2 prova in notturna, qui il primo segnale di una gara coi fiocchi, vittoria di classe. Non vi racconto le battute con i miei colleghi naviga.
P.S. 3 in classifica di classe, prima di questa prova, eravamo secondi, ma eravamo consapevoli che i nostri compagni di avventura avrebbero attaccato da subito, quindi bisognava tenere giu, ma con accortezza. Alla fine ottimo tempo, secondi di classe.
P.S. 4 via nel veloce e primo grande spavento, in un sinistra quattro la macchina ci è partita di fondo schiena e via tra le “fresche frasche”, riportata in carreggiata, Andrea si è fermato e per la prima volta nella mia carriera ho urlato, “via, via ripartiamo”, qualche nota per sincerarci delle condizioni della macchina e poi a bomba verso il fine prova, prova vinta, i nostri diretti avversari, Gianni e Michele, accusavano un problema meccanico, altrimenti ci avrebbero dato una vita.
P.S. 5 prova corta, ma la più insidiosa del rally, anche qua Pisano Show, sempre in un sinistra quattro la macchina si è ripetuta come nella P.S. precedente, io credevo che andavamo giu (il mio vantaggio/svantaggio e che non so mai cosa ci sta succedendo attorno), invece Andrea che ieri era in vena di magie ha riportato la macchina in strada, prova finita, ma con il pensiero di cosa stesse succedendo, non era pensabile di poter tirare con l’incubo di andare fuori.
Giunti in assistenza, cambio gomme e rassicurazioni solite siamo ripartiti.
P.S. 6 tolti i brutti pensieri, giù a bomba a ponte diana e prova vinta.
P.S. 7 tempo imposto e vittoria virtuale della prova.
P.S. 8 tutto regolare secondo tempo di classe.
Pronti per le ultime due prove con un vantaggio su Gianni e Michele di sette miseri secondi, quindi la gara non era per niente terminata.
P.S. 9 Gianni prima di partire ha detto al Pisano “io ci provo” e il giovanotto riportandomi la frase di Gianni mi ha detto “sei legato bene” ed io gli ho risposto “aspetta che mi stringo ancora di più”. Giunti al fine prova con un bel tempo attendevamo Gianni e Michele per sapere di che morte dovevamo morire, invece è giunta la telefonata di Gianni che ci diceva che era fermo in prova. Gara per noi terminata, con grande rammarico in quel momento, perché ci stavamo divertendo un casino e sarebbe stato un altro finale arrivare entrambi al palco di arrivo.
P.S. 10 ultima prova, classe gia conquistata, virtualmente, si trattava di finire la prova senza far cavolate e cosi abbiamo fatto.
Gara perfetta, compagni di avventura sempre più pazzi. Un saluto a Giorgio e Davide ed un applauso a Gianni e Michele con i quali condivido questo risultato perché sino all’ultimo metro ce ne avremo date di santa ragione.

Francesco

ALE72
29-04-2008, 21:34
Ciao Franceeee... Complimentoni per la gara, te l'avevo detto che si stappava la bottiglia!!!! Mi sto gia gustando la birra che tu gentilmente offrirai al saturnus per bagnare questa vittoria. I complimenti vanno anche ad Andrea naturalmente... BRAVI

franzcoz
29-04-2008, 22:22
Credo che una bottiglia sia non sufficiente, visto il numero di persone che saremo al saturnus un fusto è una buona base di partenza, intanto a me l’alcool non mi crea annebbiamento di vista, a qualcun altro un pochino………………………..!!!!:D
Grazie dei complimenti, in questi giorni ne stiamo ricevendo parecchi, ma la strada da percorrere è ancora lunga, ogni tanto fa bene al morale fare qualche risultato positivo.

Francesco

franzcoz
04-05-2008, 12:28
Dopo il Vermentino si ritorna in pista col Rally Saturnus, terza prova della Mitropa Cup. Tre tappe, due piene e una con una super speciale, si comincia venerdì. Se il buon giorno si vede dal mattino, per motivi di lavoro ci perdiamo mezza giornata di ricognizioni, ma che gara sarebbe senza casini.
Come al solito per chi ci vuole seguire il link della manifestazione è: www.rally-saturnus.si
:DPer quei quattro disgraziati, scansafatiche, le news arrivano direttamente via SMS ah ah ah ah:D

Francesco

ValMar
04-05-2008, 13:12
:DPer quei quattro disgraziati, scansafatiche, le news arrivano direttamente via SMS ah ah ah ah:D
Francesco

:rolleyes:

franzcoz
14-05-2008, 14:28
Dopo tutti i precedenti un ritiro ci sta…………..La gara presentava prove insidiose e lunghe con tratti in terra che stuzzicavano. La nostra gara si è conclusa nei primi chilometri della P.S. 3 grazie ad un semiasse che aveva deciso di andare in ferie prima del tempo. Sino a quel momento stavamo carburando, in quanto ciò che si trovava in ricognizione, non rispecchiava per niente le condizioni di gara. Nonostante questo eravamo 25° assoluti e 4° di classe………….Ohi Ohi pazienza alla prossima, come direbbe Dro: “Siamo Ragazzi!”:D.

Francesco

franzcoz
02-06-2008, 15:00
Gara dalle due facce: la prima deludente del pre gara e l’altra festosa del dopo.
Come ogni gara svolta in territorio nazionale, da due anni a questa parte assieme all’iscrizione invio un allegato con alcune richieste al Comitato Organizzatore, su tre due vengono sempre accolte, per una c’è sempre un po’ di titubanza, ma alla fine anche questa viene accolta, grazie alla volontà del Comitato Organizzatore. Dal Rally di Olbia pensavo che questa procedura fosse stata in parte accolta grazie anche al bene stare della C.S.A.I. (anche se dopo la gara di ieri pare che la C.S.A.I. si abbia rimangiato tutto, ma questo lo verifico di persona domani mattina). Per quei pochi che non hanno capito di che parlo, mi riferisco ai numeri rossi. Dopo una lunga attesa, sabato scopro che la CSAI non ha dato il suo benestare, ma la cosa più strana è stata che la C.S.A.I. in primis aveva detto di rifarsi all’autorizzazione data alla gara di Olbia e poi nello stesso giorno la C.S.A.I. ha detto: noi non abbiamo mai autorizzato nessuno, tutto questo nella giornata di venerdì. Appreso queste notizie ho chiesto ad un membro del Comitato Organizzatore di Olbia di andare a spiegare cosa hanno fatto nella loro gara, ma non è servito a niente, anzi si è beccata una ramanzina.
Dopo questa breve cronaca io vorrei dire alcune cosucce: se corressi solo in Sardegna i numeri rossi non servirebbero, in quanto i Commissari di Percorso ed i Cronometristi ci conoscono e sanno come comportarsi, ma non corro solo qua; se fossi l’unico disabile in Italia non ci sarebbe bisogno dei numeri rossi, ma ci son tanti disabili che gareggiano in Italia. Ritornando alla gara in questione, nulla è valso per far cambiare idea agli organizzatori ed alla direzione di gara, le regole sono regole, pare che gli organizzatori di queste gare, che ora vado ad elencare, siano tutti fuorilegge, per aver osato dare i numeri rossi:
1° Rally dei Tre Feudi (PA) 2005;
2° Rally Valle del Sosio (PA) 2005;
2° Rally dei Tre Feudi (PA) 2006;
5° Rally dei Nuraghi e Vermentino 2006;
1° Ronde di Albenga (SV) 2006;
6°Rally Nuraghi e Vermentino (SS) 2007;
2° Ronde di Albenga (SV) 2007;
4° Rally Città di Olbia (OT) 2008;
7° Rally dl Vermentino (SS) 2008.
Se fosse stato per me non avrei partecipato a questa gara, per far capire che i nostri non son capricci, ma in macchina si è in due ed il concorrente comanda. In gara non ho avuto alcun problema, ma visto il polverone che avevo sollevato, sarebbe stato da scemi farsi trovare impreparati, e vi posso garantire, perché ci sono passato, che senza un identificativo particolare c’è parecchio da battagliare. Ri sottolineo il fatto che oltre ad essere un Conduttore sono anche un Ufficiale di Gara ed un Organizzatore, per cui so bene come funzionano queste cose, ed è inutile che si cerchi di girarmi la frittata in tutti i modi.

Veniamo alla parte festosa della gara, dopo aver passato un sabato sera di inferno, combattuto tra lo stare al muretto o dentro la macchina a scaricare la tensione, pilota, amici e sostenitori hanno fatto prevalere la seconda ipotesi. La gara è stata perfetta, nessuna sbavatura.
P.S. 1 pronti via, gomme fredde la macchina sembrava una saponetta, ma tutto ok. Verso il fine prova Andrea ha urlato: gli abbiamo presi, gli abbiamo presi……segno che avevamo raggiunto l’equipaggio che ci partiva davanti.
P.S. 2 il Driver era impaziente per la situazione che si era creata nella precedente prova, ma non potevo chiedere i due minuti in quanto avevamo raggiunto e non superato l’equipaggio numero 55, per cui doveva portare un po’ di pazienza, era scontato che se in 5 km gli avevamo raggiunti, in 11 km gli avremo anche superati, ma tra lo scontato e la certezza ci volevano i fatti. Partiti, l’asfalto faceva veramente schifo, molto scivoloso. A metà prova come da copione abbiamo raggiunto la macchina che ci stava davanti e con grande difficoltà gli abbiamo superati, ora si che potevamo chiedere i due minuti.
P.S. 3 Giunti allo start abbiamo chiesto i due minuti, ma non c’erano tempi tecnici per darceli, per cui siamo partiti consapevoli di fare incontri ravvicinati, infatti verso il fine prova abbiamo raggiunto l’equipaggio numero 55, ma non riuscendo né a vederci né a sentirci ci siamo fatti compagnia sino al fine prova. Immaginate l’incavolatura di Andrea, pilota non aggiungo altro.
Giunti al riordino sono andato in direzione gara a sincerarmi che al giro successivo ci avrebbero dato i due minuti e visto che per questa causa si erano prodigati in tanti ci hanno garantito che ci avrebbero dato otto minuti (prima che si scateni l’inferno voglio dire che era una battuta).
P.S. 4 arrivati allo start chiedo la conferma dei due minuti e nulla da fare, niente due minuti, ma poco male intanto non gli avremo mai potuti raggiungere in 5 km. Come nel passaggio precedente grandi problemi di tenuta, ma nulla di preoccupante.
P.S. 5 in questa prova senza i due minuti avremo avuto grossi problemi, e dopo qualche esitazione è giunta la benedizione dall’alto, per cui siamo partiti tranquilli senza pensieri particolari.
P.S. 6 copia e incolla della prova precedente.
Arrivati al riordino e visti i tempi abbiamo fatto le giuste considerazioni: viaggiare tranquilli e non prendere rischi.
P.S. 7 grande sorpresa allo start ci hanno dato tre minuti dalla vettura numero 55. Unica prova non vinta in classe, ma non era rilevante, l’obbiettivo era uno solo: portare la signora alla pedana di arrivo.
P.S. 8 tutto regolare.
P.,S. 9 tutto tranquillo anche qua, sorpresa alla fine eravamo senza gomme. Questa gara per i pneumatici è stata un disastro.
Gara conclusa con un decimo posto assoluto, primi di classe e quarti di gruppo, cosa si poteva chiedere di più?

Francesco

P.S. in questa gara in N2 avevamo nuovi innesti, quindi ora attendiamo il rientro dei veterani per riformare il mitico gruppo……….

Boban
03-06-2008, 11:28
Francè..........grandi grandi complimenti.....sono contentissimo per il risultato ottenuto....un po' meno per i soliti casini........purtroppo c'è chi ha paura delle novità e nonostante vengano accordate delle innovazioni in alcune gare nelle altre si deve riprendere da zero........purtroppo questo è segno di mala organizzazione a livello nazionale.......occorre gente nuova!!!!!!!!!!

MAHHH!!!!!!!!

Ciaux.....

franzcoz
03-06-2008, 14:33
Ancora non ho appreso bene il concetto che un traguardo si festeggia dopo averlo superato, e per superarlo bisogna avere tra le mani lo striscione…..per tornare al nostro discorso non basta una deroga, ma ci vuole la modifica della norma per poter dire, ce l’abbiamo fatta.
Qui di seguito quanto mi ha scritto la S/C Rally in merito alla nostra richiesta di modifica del regolamento in materia di numeri nei rally:
“Si comunica che nella prossima sessione di lavoro sarà posta al vaglio della S/Commissione Rallies la richiesta di una modifica regolamentare che consenta l'utilizzo di numeri di gara di colore rosso per Conduttori diversamente abili.”
Non essendo del tutto soddisfatto, sto attendendo la risposta in merito alla mancata deroga per la concessione dei numeri rossi al Rally del Montalbo, deroga data al Rally di Olbia.

Francesco

aspromonte
03-06-2008, 20:35
Complimenti per la prestazione!!! ;)

franzcoz
03-06-2008, 21:44
Qui di seguito la risposta della segreteria della S/C Rally in merito alla mia richiesta di spiegazioni per la mancata deroga all’utilizzo dei numeri rossi.
“Non è pervenuta in Segreteria Rallies alcuna richiesta da parte di Montalbo. In ogni caso spero che questo problema possa essere risolto a breve, grazie alla nuova normativa.”
……………………………………………………………………………………………………eh!:confused :

Grazie a tutti di nuovo per i complimenti.

Francesco

ciarci
03-06-2008, 21:52
MA CIIAAOO FRANCESCO!!!!
Sono Silvia, come stai??? Mi associo ai complimenti per i bei risultati ottenuti!!!
Un bacione, e a presto!!!

franzcoz
03-06-2008, 22:13
Olà Silvia, ultra bene, salvo questi piccoli intoppi di cui sopra, tu tutto ok??

Francesco

franzcoz
09-06-2008, 20:41
Da circa un mese mi avevano informato dell’eventualità che potessi navigare il Grande Sandro Munari, ma visto i tempi che corrono, non ho voluto darne notizia sino a quando non sarei stato seduto al suo fianco e cosi è accaduto per due giornate, in occasione della Coppa del Corallo, svoltasi ad Alghero in questo fine settimana.
Grazie al sodalizio Lancia Progetto M.I.T.E. ed agli organizzatori della manifestazione ho ritoccato il cielo con un dito.
Venerdì mattina sveglia presto, ma era un pro-forma dato che non avevo chiuso occhio per tutta la notte, arrivati ad Alghero ed effettuate le pratiche di rito per un equipaggio apripista ho avuto il piacere di conoscere Sandro, e quando gli ho stretto la mano ho avuto il primo brivido di una serie che si sono succeduto nell’arco delle due giornate in cui siamo stati assieme. Mi avevano prospettato l’idea che non avremmo potuto fare i due giri completi della prima giornata di gara, ma dopo una chiacchierata con lui ero riuscito a strapparli un mezzo “vediamo”, che si è trasformato in un no categorico non appena saliti in auto e aver scoperto che nel mio sedile non c’erano cinture di sicurezza, inutile dirgli “fregatene, in queste condizioni andiamo anche su Marte”. Nonostante il piccolo disguido abbiamo preso il via a questa grande avventura a bordo della mitica Lancia Fulvia Hf con la quale Sandro e il suo Naviga avevano vinto il Rallye di Montecarlo nel 1972. Come ogni volta che ho al mio fianco un pilota “nuovo”, mi sono posto il dilemma su come dargli le note e su come spiegargli le mie difficoltà, quanti di Voi davanti a Dio avrebbero il coraggio di dire una sola parola con il timore di sbagliare? Vi posso garantire che la sensazione era quella. Per cui l’improvvisazione era l’unico strumento che avevo a disposizione. Scesi dalla pedana, panico per la mancanza delle cinture nel mio sedile, seconda nota non azzeccata e via nel labirinto delle stradine del centro di Alghero, dramma, cosa fare..……..lui non essendo del posto non poteva di certo ritornare sulla retta via, io potevo solo andare a naso, quindi telefonatine al mio prode pilota Sig. Pisano, ma la situazione stava diventando un pocheto ingarbugliata..……..non potevamo iniziare nella maniera peggiore, nella mia testolina stavano passando tutte le cose più strane: ora si incavola; adesso chiama e ci fa venire a prendere e ritorniamo a casa..……..invece con grande botta di “culo” mi sono ritrovato in una zona familiare e siamo riusciti ad rientrare nel percorso del radar, e li via di gas per non arrivare al C.O. della prima prova in ritardo, essendo apripista non potevamo permetterci di arrivare mezzo secondo in ritardo. Giunti alla prima prova con tre minuti di anticipo, non vi dico la gente che ci stava attorno, altra sensazione indescrivibile. Visto l’andatura in trasferimento ero curioso di vederlo in prova, e le aspettative son state ben ripagate, non avendo la fortuna di vedere al di fuori dell’abitacolo ( a questo giro la possiamo chiamare fortuna) mi son goduto al 100% la sua guida ed il rombo dei quel gioiellino che avevamo a disposizione. I chilometri delle tre prove che abbiamo fatto erano metri, il tempo è volato come se fossimo stati a bordo di un jet non su una Fulvia. Al tavolino dell’ultima prova prima di andare a Mores un crono mi dice che avevamo fato un tempo in prova migliore di qualche vettura in gara, vi garantisco che avendo le note ci saremo divertiti da matti. Giunti all’autodromo e gia consapevoli di rientrare ad Alghero senza poter fare il giro successivo delle prove, ci siamo presi la soddisfazione di fare qualche corvetta di traverso, mamma che libidine!!!!!
Rientrati ad Alghero e giunti in direzione gara, Sandro non era ben felice di fare le prove su terra della giornata del sabato: sia per non rovinare la macchina, sia perché non avendo le cinture non saremmo stati in piena sicurezza, ma il grande Giulio Pes ha messo rimedio al problema cinture, per cui toccava a me persuadere Sandro per svincolarci dal pensiero di rovinare la macchina, ardua impresa visto il valore affettivo che ha verso quel mezzo. Prima di rientrare a casa ho osato dirgli “domani mattina appuntamento h 08.30, puntuale” tutte le persone che erano attorno a noi sono scoppiate a ridere, io prima di farmi il fosso, ho cercato di svincolarmi ribattendo il fato che i naviga sono sempre dei grandissimi “rompiscatole” e lui dopo una breve risata mi ha abbracciato e mi ha risposto ”altrimenti mi bastoni”. Operazione persuasione compiuta.
Altra notte insonne, ma ciò che ci attendeva non era da poco, portare Sandro nella prova di casa, Tergu S.Vittoria, era il coronamento di questa straordinaria avventura. Lasciata la pedana ci siamo diretti verso Sassari, stavolta senza alcun errore, oramai avevamo alle spalle 170 km di note, dopo una breve pausa ci siamo diretti verso Castel Sardo e via sulla prima prova sterrata. Le piogge dei giorni precedenti avevano rovinato lo sterrato per cui massima prudenza, niente tamponi come il giorno precedente, anzi siamo giunti a pelo al C.O. successivo tanto stavamo andando come lumache. Seconda prova su terra anche qua tanta prudenza e finalmente siamo giunti all’ultima prova della gara, la più lunga, la mitica Tergu S.Vittoria., che emozione col Drago lungo quella speciale, speravo non finesse mai, ma come sempre accade in queste occasioni avevamo concluso prima di cominciare. Rientrati ad Alghero avventura conclusa. La ciliegina sulla torta son stati i commenti di Sandro sul mio operato, scritte successivamente nero su bianco sul Radar della seconda giornata.
Dopo grandi battaglie e tanto lavoro qualche soddisfazione sta venendo fuori……….

Francesco

aspromonte
09-06-2008, 22:27
Dopo grandi battaglie e tanto lavoro qualche soddisfazione sta venendo fuori……….

Francesco

Sicuramente meritata!! ;)

franzcoz
24-06-2008, 13:54
Finalmente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!
http://www.csai.aci.it/csai/DettaglioNews.do?id=1975
ora non siamo più abusivi, ora non scassiamo più “le palle”, su questo fronte.:D
Grazie a chi ha lavorato per questo:
I ragazzi di S.Giuseppe Jato;
Gli Organizzatori del Ronde di Alberga, Massimo in primis
Gli Organizzatori del Rally del Vermentino;
Gli Organizzatori del Rally di Olbia;
Riccardo Bertocci;
E tutti coloro che hanno “guffato” contro, perché mi hanno dato la forza di non mollare anche a questo giro.

Francesco

imported_flap
25-06-2008, 08:23
Finalmente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!
http://www.csai.aci.it/csai/DettaglioNews.do?id=1975
ora non siamo più abusivi, ora non scassiamo più “le palle”, su questo fronte.:D
Grazie a chi ha lavorato per questo:
I ragazzi di S.Giuseppe Jato;
Gli Organizzatori del Ronde di Alberga, Massimo in primis
Gli Organizzatori del Rally del Vermentino;
Gli Organizzatori del Rally di Olbia;
Riccardo Bertocci;
E tutti coloro che hanno “guffato” contro, perché mi hanno dato la forza di non mollare anche a questo giro.

Francesco
:)

volpemanfra
25-06-2008, 12:40
Beh piano piano e con fatica le state vincendo tutte!
Complimenti..!:)

franzcoz
27-06-2008, 21:29
I numeri rossi erano necessari, per la nostra categoria, specialità non vedenti:), fondamentali. Ora puntiamo alla Classifica Speciale H, come quella riservata agli Under 23, alle Signore ed alle Scuderie, senza abbandonare la Classifica Assoluta, beato che l’automobilismo non fa distinzioni in questo senso.

Francesco

franzcoz
08-07-2008, 23:39
Di rientro stamane dalla Slovenia dove abbiamo preso parte al 6° Rally Maribor, valevole per la quinta tappa della Mitropa Cup. Che gara, ancora ora se ci penso mi vengono i brividi. Cambio auto, abbiamo lasciato a casa l’Astra e ci siamo affidati al Peugeot 106, che non ha il dono della parola altrimenti……….Giunti mercoledì sera in Slovenia, i nostri compagni e maestri ci hanno delucidato sul tipo di gara che ci attendeva, parola d’ordine “gestire”. Giovedì in ricognizione abbiamo assaporato quanto detto la sera prima, ma ancora non eravamo consapevoli di ciò che ci attendeva. La preoccupazione più grande era il tempo risicato per fare le ricognizioni e trascrivere le note, invece questa operazione si è trasformata in un’autentica passeggiata. Venerdì dopo due giorni di caldo tropicale ha piovuto un sacco, pausa un’ora prima della partenza della prova spettacolo e ripresa due minuti dopo aver lasciato, io ed il Pisano, il parco assistenza per dirigerci alla prova spettacolo. Sotto l’acqua e con le gomme non del tutto ideali ci siamo presi il lusso di vincere la classe, grande fortuna, sottolineo. L’indomani partiva il rally vero e proprio, otto p.s. da urlo.
P.S. 1 giunti al C.O. attesa di oltre venti minuti per un botto, dopo aver ripristinato la prova siamo partiti, ogni curva era una sorpresa, da prove Slovene direbbero i saggi, ma per due pivelli certe cose sono da extraterrestri. Per di più abbiamo beccato la vettura che ci partiva davanti, Andrea voleva subito i due minuti……..Comunque fuori e primi colpi dal nostro compagno di classe.
P.S. 2 tutto regolare sino a quando la macchina non ha deciso di fare un 180° gradi, perso un pocheto di tempo, ma nulla di irrimediabile e nonostante tutto altro doppiaggio in prova.
P.S. 3, si ripeteva la prima prova della giornata, si sapeva cosa ci aspettava e prima di trovare altre sorprese ero gia pronti per battagliare per avere i due minuti, invece il Capo Prova senza battere ciglio me li ha concessi. Anche qua un bel 180° , per fortuna senza grandi conseguenze, tranne un’eternità ti tempo rifilato dal nostro compagno di classe.
P.S. 5 eh eh eh tutto regolare e per cinque secondi la prova ce la siamo aggiudicata noi……………...
P.S. 6 prova nuova con un tratto in terra, dove solo pensare di metterci la macchina faceva piangere Andrea. Pensate che il ragazzo era talmente preoccupato che anche in questa p.s. ci è uscito un bel 180°. La prudenza non è mai stata abbastanza in questa gara.
P.S. 7 il miracolo, prova spettacolare, pulita…quasi, perfetta per il driver, qua la miglior prestazione di tutta la gara – 16” al nostro compagno di avventura, che si poteva tranquillamente rilassare.
P.S. 8 catastrofe, nel tratto in terra grande botta e salvacoppa rotto nella parte anteriore, con grande incoscienza siamo usciti dalla P.S. perdendo un’eternità, ma sempre e comunque in gara. Il calcolo sul tempo max per arrivare all’ultima p.s. era presto che fato. Nulla è valso cercare di rimetterlo apposto, abbiamo proseguito sperando di arrivare allo start della prova successiva e farci aiutare, ma il paracoppa non ne voleva sentire e si è ulteriormente staccato andando, per fortuna, a bucare una gomma. L’Incredibile Ulc è riuscito a stracciare ciò che restava del paracoppa e da li in poi via verso l’ultima prova. Niente penalità siamo riusciti ad arrivare per tempo al C.O. e abbiamo anche portato a termine la gara, quello è stato un grandissimo risultato. Alla fine 37° assoluti su 53 arrivati al traguardo e 89 partenti, di classe secondi a due minuti dal primo. Nella classifica del trofeo Andrea è tredicesimo assoluto e secondo degli Under 25, io mi sono accomodato all’undicesimo posto assoluto nella classifica dei naviga.
Oltre al divertimento dal punto di vista sportiva, da strasottolineare l’ambiente che si trova in queste gare, ed in particolare nel nostro team, solo chi lo vede di persona può capire.
A fine Agosto esame di sbarramento all’Alpi Orientali, anche qua i commenti pregara non scherzano mica.

Francesco

franzcoz
21-07-2008, 21:39
Dopo la modifica apportata dalla CSAI il 24 giugno in merito ai numeri rossi in caso di presenza di un disabile in un equipaggio iscritto ad un rally, ci siamo accorti che la modifica era incompleta, in quanto nel CIR la numerazione è diversa rispetto alle altre gare nazionali (sempre rally), nelle quali è facoltativo utilizzare il sistema dei numeri tipo CIR. Abbiamo inoltrato richiesta di ulteriore modifica, ed eccoci qua:
http://www.csai.aci.it/csai/DettaglioNews.do?id=2033
Proviamo come va questo sistema e poi cerchiamo di osare dove le aquile non hanno mai osato…FIA;)

Francesco

felzi
22-07-2008, 01:05
Ciao, Francesco

sono Felzi il fotografo della Mitropa, dato che nelle ultime gare non ci siamo visti e purtroppo non so neanche quando ci vedremo per i miei problemi , volevo farti i complimenti per i tuoi resoconti delle gare Mitropa, ma come hai detto tu anche scrivendoli i momenti che viviamo nella famiglia Mitropa non riusciamo a renderli reali se non li si vive .

Ciao a tutti e due *approposito mi siete debitori di una bottiglietta di té :)*

Felzi

franzcoz
22-07-2008, 14:58
Ciao Claudio, quello si che era un “the” benedetto, dopo ben cinque ore senza bere né mangiare…Dai che ci si rivede al più presto, ricordati che mi devi un CD con le foto di quella gara e della gara precedente in Austria, consegna a mano;).

Francesco

franzcoz
01-09-2008, 18:30
Facciamo una breve cronaca di questa splendida gara. Partenza sabato 23 agosto, in mattinata arrivo a Udine e ritiro del Radar in formato A3. Domenica 24 e Lunedì 25 agosto ricognizioni aggiuntive con “autorizzazione C.S.A.I.”. Martedì 26 e Mercoledì 27 agosto ricognizioni normali. Pensavamo di dover lavorare giorno e notte vista la conformazione delle P.S., invece di notte abbiamo riposato per bene. Le prove erano belle toste come raccontato dai nostri compagni di team, ma adatte alla mia situazione, in quanto abbastanza guidate, pertanto la strada si sentiva perfettamente.
Apro una parentesi sui numeri di gara, a Udine c’era il battesimo dei numeri rossi in una gara del CIR, alla consegna del materiale notiamo che i numeri rossi c’erano, ma erano quelli dei vetri laterali, immediatamente abbiamo avvertito gli organizzatori i quali avevano sprovveduto a chiedere ad un responsabile del CIR, il quale aveva dato le sopracitate indicazioni. Stava per passare tutto in sordina per una questione di rispetto verso gli organizzatori che avevano fatto l’impossibile per averci li, ma poi pensandoci su avrei fatto un torto agli stessi, visto che si sarebbe andato contro i regolamento e non sarei stato coerente con i principi che mi animano nel portare avanti questa piccola guerra. Di conseguenza con la delicatezza del caso ho ricontattato gli organizzatori, informati con documenti alla mano dell’errore che si stava facendo e vista la mole di lavoro che avevano in quel momento abbiamo deciso che i numeri rossi gli avremmo fatti fare noi., e cosi è accaduto, un naviga che partecipava alla gara ha fatto il miracolo (GRAZIE). Consegna del Radar in formato A3, autorizzazione CSAI per le ricognizioni aggiuntive e numeri rossi, questa è la cornice ideale. Giovedì 28 agosto verifiche e prime sorprese strane, mentre si sistemava la macchina per la gara abbiamo avuto un piccolo incidente e per me e il piccolo Pisano ci sembrava aver fatto il danno dell’anno, invece grazie al lavoro dei meccanici della Delta Rally (squadra che si occupa della nostra macchinina) e alla grande generosità di un nostro grandissimo amico nonché avversario in gara e nel campionato della Mitropa, siamo riusciti a partire per la gara. Mentre i meccanici facevano gli straordinari io e il piccolo Pisano venivamo coccolati dal resto del team. Fatto bellissimo da sottolineare, la grande sportività di un Signore chiamato Norberto Droandi che senza pensarci due volte ci ha messo a disposizione il suo muletto per tutti i pezzi che erano necessari per sistemare la vettura, muletto che poteva esser utile a lui nel corso della gara. Quanti avrebbero fatto la stessa cosa?
Venerdì 29 agosto dopo aver ricopiato e stampato tute le note eravamo pronti per la grande avventura. P.S. 1, prima di partire ci avevano consigliato di star parecchio attenti, la strada si era sporcata tantissimo, ma fattore più importante io e Andrea dopo il piccolo spavento dovevamo riorganizzarci. Tempo alto, ma la gara era ancora alle battute iniziali. P.S. 2 sbollita la tensione si iniziava a carburare. Mentre andavamo alla P.S. 3 Angela Forina e Carlo Fornasiero ci attendevano ad un bivio per sapere come stava andando, dopo una breve chiacchierata, o meglio una seduta dall’analista, abbiamo ripreso la strada per la P.S. 3 dove abbiamo segnato un buon tempo, segno che la situazione si era normalizzata. Non è stato semplice ritornare alla normalità, e nonostante tutti dicano che non era nulla, però sbattere e non vedere cosa sta succedendo attorno a te non è carino. Alla fine del primo giro eravamo 5° di classe non male. Dopo l’assistenza via per il nuovo giro. P.S. 4 ohu nuovo ritmo e alla fine -37” rispetto al primo passaggio, miglioramento sensibile anche nella P.S. 5. Trasferimento nell’ultima prova della giornata e dopo due conti avevamo scalato altre due posizioni in classifica di classe. Quella che appariva una gara di attesa si era trasformata in una gara di attacco. Sabato 30 agosto seconda tappa nel nostro team lotta in casa per il terzo gradino del podio nella classe N2 tra noi e il grande Droandi e il mitico naviga Matini, ci separavano circa 32”. P.S. 7 Droandi show e in una sola prova ci ha rosicchiato la bellezza di 20”, la nostra posizione era in bilico. P.S. 8 il piccolo Pisano non ci stava a prender tanti secondi e via all’attacco, alla fine guadagnati 2 miseri seconducci. P.S. 9 ancora all’attacco e raschiati dal fondo del barile altri 6”. Alla fine del primo giro il nostro vantaggio era sceso da 32” a 18” pertanto visto ciò che era successo nella prima prova c’era poco da star li a guardare. Prima di entrare nella P.S. 10 Andrea mi ha chiesto cosa dovevamo fare, questo era presagio che lui era pronto a rischiare e cosi è accaduto, rispetto al primo passaggio abbiamo abbassato di 36”. Prima di entrare nella P.S. 11 Droandi ci ha raggiunto dicendoci di star tranquilli che aveva bucato in prova quindi non era il caso di continuare a rischiare. La nostra posizione in classifica era consolidata, ma la gara non era terminata ci attendevano altre due prove una da 16 km e l’altra da circa 20 km. Nella P.S. 11 abbiamo avvertito un problema meccanico a metà prova e pertanto abbiamo tirato i remi in barca. La fortuna, per noi, ha voluto che l’ultima prova si effettuasse in trasferimento, ma non sapendo cosa avesse la macchina, dall’assistenza la parola chiave era “andate a passo di lumaca”. Il timore di mandare alle ortiche una gara aleggiava sopra la nostra testolina. Riusciti a raggiungere il Parco Assistenza e scoperto il dilemma abbiamo tirato un gran sospiro di sollievo ed incominciato a festeggiare sino all’alba. Altra nota, la grande vicinanza del pubblico, da brivido veramente, Andrea mi raccontava del folto pubblico e dei loro gesti di incoraggiamento, il culmine è stato arrivare ad Udine e salire sul palco tra gli applausi di tanta gente senza che lo speaker dicesse nulla.
Grandissima esperienza sportiva e umana che ricorderemo penso per tanto tempo. Un grande ringraziamento alla Scuderia Friuli alla Scuderia Rosso Corse e il mitico Gilberto che hanno permesso la nostra presenza all’Alpi. Un grazie anche alla C.S.A.I. nelle persone di Marco Ferrari e Riccardo Bertocci che passo dopo passo stanno lavorando con noi per questa grande iniziativa.

Francesco

FRATTAK...
01-09-2008, 19:03
invece di notte abbiamo riposato per bene.
Francesco :rolleyes:


Lo sai vero ke le bugie hanno le gambe corte :confused::D:D

su su rakontaci Udine e dintorni (pare vi abbiano visto varcare il confine):eek: di "notte"...... :D:D

franzcoz
01-09-2008, 21:02
Da sabato 23 agosto a venerdì 29 agosto vita normale lavoro casa, casa lavoro;). Sabato 30 agosto baldoria sino alle 5.30 a.m. post gara, a Torreano (località dove abbiamo splendidamente soggiornato per l’intera settimana), dove per pura coincidenza c’era una festa locale chiamata festa dei Borghi. Ho ballato, guidato il trenino, erano tutti/e ad una “mina” per cui non si sono accorti di dove andavamo, neanche io naturalmente:D. Poi con pochi/e intimi/e in cantina a mangiare le lecornie del posto e gustare le grappe friulane, rigorosamente senza auto al seguito, altrimenti mi toccava riportare macchina Andrea e Giovanni in albergo. Veramente spettacolare!

Francesco

P.S. uno dei tuoi consigli è: “quando si è in gara si lavora, prima si fa i bravi e dopo….”che bravo alunno che hai?:D

ValMar
02-09-2008, 08:47
Fatto bellissimo da sottolineare, la grande sportività di un Signore chiamato Norberto Droandi che senza pensarci due volte ci ha messo a disposizione il suo muletto per tutti i pezzi che erano necessari per sistemare la vettura, muletto che poteva esser utile a lui nel corso della gara. Quanti avrebbero fatto la stessa cosa?


Grande gesto.
Meditate gente................meditate!

mauro 106
02-09-2008, 09:00
Grande gesto.
Meditate gente................meditate!

sono le cose sche ti fanno apprezzare a fondo il mondo delle corse!!!!!!!!!!!!!

Rallyepen
16-09-2008, 17:14
Appena ricevuto il comunicato del gruppo Fiat!

Dal 18 al 20 settembre si svolgerà la ventesima edizione del Rallye Elba Storico, uno dei più affascinanti e prestigiosi appuntamenti del circus delle auto storiche. In concomitanza prenderà il via anche l’Elba Graffiti, la gara di Regolarità che ricalcherà buona parte del percorso del Rally Storico. Proprio a quest’ultima competizione parteciperà anche Lancia con una splendida Lancia Stratos HF Alitalia Gruppo 4 del 1974 condotta da Daniel Claramount e Daniela Fiordalisi.

Una partecipazione straordinaria che acquista un valore ancora più importante se si considera che la navigatrice Daniela Fiordalisi è testimonial del Progetto M.I.T.E. (Mit Insieme Together Ensemble), l’iniziativa ideata a Brescia da Gilberto Pozza che prepara persone non vedenti e ipovedenti all'attività di navigatore di rally. Ecco perché l’adesione al Rally dell’Isola d’Elba sottolinea anche la volontà di Lancia di essere al fianco di questa determinata atleta; del resto da molti anni Lancia - insieme agli altri marchi di Fiat Group Automobiles – si impegna attivamente per favorire l’avvicinamento dei disabili all’automobile riconquistando così il diritto alla mobilità e all’autonomia.

Appartenente alla Collezione Storica Lancia, la Stratos HF Alitalia venne condotta in gara dal 1976 al 1979 dagli equipaggi della Squadra Corse: Munari-Maiga, Darniche-Mahe, Rohrl-Geistdorfer, Alen-Kivimaki, Pinto-Bernacchini e Carello-Perissinot. Concepita appositamente per i rally e costruita soltanto nei 500 esemplari richiesti per l'omologazione, la Stratos HF è una berlinetta a motore centrale, disegnata da Bertone ed equipaggiata con il 6 cilindri a V della Dino Ferrari. Tra l’altro, proprio l’esemplare guidato oggi da Luciano Viaro ha contribuito nel 1976 a conquistare il terzo titolo consecutivo (dopo quelli del 1974 e del 1975) della Squadra Corse Lancia nel Campionato del Mondo Rally.

Da ricordare che lo scorso agosto Luciano Viaro e Sandra Inverardi, anche lei testimonial del Progetto M.I.T.E., hanno trionfato proprio con questa Lancia Stratos HF Alitalia nella gara del Sachsen (Germania).

franzcoz
16-09-2008, 17:21
..... non solo rally!!!:D

Francesco

P.S. Claudio ci vuole la FIAT per farvi muovere a Voi giornalisti? SCHERZO RAGAZZO:D

Rallyepen
16-09-2008, 18:12
..... non solo rally!!!:D

Francesco

P.S. Claudio ci vuole la FIAT per farvi muovere a Voi giornalisti? SCHERZO RAGAZZO:D

:D

Sai bene che quando posso mi muovo ;)

franzcoz
16-09-2008, 19:57
Lo so molto bene, però se non mi sfogo con i pochi con cui son riuscito a fare breccia:)….sto cercando di imparare a farmi ascoltare dai muri, ma è un’ardua operazione:D, ma demordere mai:D.

Francesco

Rallyepen
16-09-2008, 22:04
hihihihi

franzcoz
29-09-2008, 20:27
Con rammarico finisce l’avventura in Mitropa del Progetto M.I.T.E., il rammarico è dovuto alla conclusione di un’esperienza straordinaria, ma in contrapposizione c’è tanto, ma tanto di che esser felici: dalla crescita tecnica e umana mia e di Andrea, dalle tante lezioni di vita e di sport che dei Signori ci hanno dato in questi mesi. Un grande grazie va a chi ha permesso a due “pinchi pallini” senza valigia di disputare un Trofeo come la Mitropa.
Lasciamo la parte nostalgica per arrivare al racconto della gara. Nota positiva per la prima volta da quando è legge non ho dovuto chiedere i numeri rossi, mi è stato concesso un giorno di ricognizioni, non in più, ma libero e l’organizzatore mi ha preparato il radar in A3 senza un perché, c’è da commuoversi, c’è da dire e urlare “ci siamo quasi” (meglio non abbassare la guardia, ho potuto notare che i maligni son sempre li a provarci).
Giunti a Bassano di martedì 23 settembre abbiamo ritirato il materiale e dopo una chiacchierata con lo staff tecnico della Delta Rally siamo andati a fare un passaggio di radar nelle prove, volevo assaggiare Valstagna, però per convincere Andrea ho dovuto inserire il pacchetto completo. Mercoledì 24 settembre a lavoro da presto, tutti ci avevano detto che ci sarebbe stato tanto da lavorare, ma come scritto sopra l’esperienza di questo trofeo ci ha dato tanto tecnicamente che non abbiamo avuto grandi problemi per effettuare i tre giri di ricognizione: passaggio di stesura con indicazione dei box (per me punti di riferimento), passaggio di rifinitura delle note e verifica. Rientrati in albergo abbiamo copiato le note delle quattro speciali e poi a cena con tutto il team. Giovedì 25 settembre ricognizioni ufficiali e per noi il lavoro di controllo delle note ricopiate. In serata la festa Mitropa, una cena internazionale con i team tedeschi, austriaci e italiani……….gran divertimento. Venerdì 26 settembre pausa, verifiche e parco partenza. Sabato 27 settembre il gran giorno, finalmente si corre.
P.S. 1 una prova in salita che al Pisano non andava giu, ma c’era. Problemi di corrente hanno rischiato di farci tornare a casa prima del solito, ma la sfiga a questo giro aveva perso il treno
P.S. 2 vedi sopra, i tempi erano alti, ma le premesse ci avevano detto che al Bassano in N2 non ci sarebbe stata storia, riuscire a giungere tra i primi dieci di classe sarebbe stato un gran risultato. Inoltre partecipare ad un Campionato ti mette di fronte a delle scelte: o rischi e mandi alle ortiche il lavoro svolto, o ci pensi su e porti a casa il dolce. Questo ragionamento con Andrea è stato tosto farglielo digerire, ma alla fine i saggi della Mitropa hanno vinto. Anche in questa prova problemi all’impianto elettrico.
P.S. 3 questa era una speciale considerata da Andrea bella, ma in gara ci siamo dovuti ricredere, in quanto era la più insidiosa e quella che ci ha dato più grane, ma siamo riusciti a farla indenni. Fatto curioso avevo un Destra Tre che era Sinistra, ma per fortuna visibile al pilota che con un laconico “Ohhhhhhh cos’è questa cosa!!!!!!!!” abbiamo corretto, ho corretto in un flash.
P.S. 4 Valstagna, la mitica prova dell’Università del Rally, qua io mi son divertito come un bambino in braccio a Minni, dai racconti di chi l’aveva fatta mi stuzzicava, ma farla di persona è stata libidine pura, discesa dal primo centimetro all’ultimo, con un dislivello di circa 650 metri……..una curva dietro l’altra diciannove tornanti…….
Fine primo giro in assistenza i meccanici pensavano alla macchina e noi venivamo viziati dall’intero team, le premesse per una grande giornata c’erano tutte.
Risolto il problema all’impianto elettrico siamo ripartiti per il secondo giro che ci ha visto abbassare i tempi in tutte e quattro le speciali. Grande brivido nella P.S. 6 dove in una curva abbiamo fato un 180°, ma che gara sarebbe senza un tondino di Pisano Show?
Ultimo giro: due prove in semi notturna e altre due in notturna. Tutto il giorno attendevo questo momento le prove in notturna. Qualche problema nella prova 10 dove per causa poca luce, colpa mia che avevo il leggi note spento ho preso un Tornante Destro per Sinistro, ma la fortuna ha voluto che mi son accorto subito dell’errore e con grande maestria Andrea ha salvato il salvabile, pendolo e dentro.
P.s. 11 il cielo era completamente scuro e solo la luce dei fari illuminava la strada, via in prova, su il piede perché rischiare era da scemi e subito fuori.
P.S. 12 e il sogno si realizzò, Valstagna in discesa e di notte, non ci son parole per descrivere l’emozione nel navigare Andrea nel buio più buio, dove solo il quaderno delle note era illuminato a giorno. Fuori dalla prova grandi complimenti ad Andrea per il lavoro fatto. Nota altrettanto positiva il pubblico lungo il tracciato di gara e in zona partenza e arrivo, una marcia in più. Al termine della gara abbiamo portato a casa un 6° posto di classe N2, un 17° posto di gruppo N e un 64° posto assoluto su 139 partenti.
Ad una gara dal termine della Mitropa Andrea è 10° assoluto nella classifica generale, 2° di classe 1600 cc (posizione matematicamente consolidata) e 2° di Under 25 (posizione matematicamente consolidata), quindi primo sigillo in chiave internazionale per lui e per il M.I.T.E.. Io attualmente occupo l’ottavo posto nella classifica dei naviga.

Francesco

aspromonte
30-09-2008, 12:06
E oggi è arrivata anche la convocazione alla "selezione Giovani Talenti"..... EVVVAAAIIIII :)

senzafreni
30-09-2008, 20:09
complimenti ragazzi, veramente bravi..

Boban
01-10-2008, 20:16
Bella ragazziiiiii..................Grande risultato........sono contentissimo....

I complimenti in privato!!!!!!!

Bardo
02-10-2008, 22:21
Ho conosciuto i ragazzi del progetto MITE qualche anno fa, al Circuito di Cremona: Vi ricordo con grande affetto.

Un abbraccio

Bardo

felzi
04-10-2008, 00:05
Carissimo Assessore

per primo complimenti per secondo scusatemi, ma sabato dopo la gara per motivi che voi sapete ho dovuto stendermi in macchina a riposare un paio di minuti per poi raggiungervi al Gallowy.
Mi sono svegliato alle 5 di Domenica mattina nel parcheggio dell'Ospedale di Bassano.
Io dovrei consegnarvi alcune cosette ( Foto e DVD ), mi dici come posso fare ( Posta, 3Steadte Rallye o Premiazioni a Maribor)
Decidi tu.

Salutami i compagni del "BUONISSIMO" Luigi

Felzi

franzcoz
06-10-2008, 14:17
Un ringraziamento a tutti quelli che ci stanno vicino e a coloro che durante le gare ci fermano per informazioni o solo per una pacca sulle spalle, mi scuso se in certe circostanze non siamo esaustivi con le risposte, ma prima di un C.O. la tensione è sempre alta. Ora ci apprestiamo a partecipare alle ultime gare di questa straordinaria stagione per poi rituffarci nei programmi 2009.

Francesco

P.S. Felzi mex privato for you!

Boban
06-10-2008, 18:49
Oleeeee Ooooo Oleeee Ooooo Oleee Ooooo Oleee Oooo........

TriploZero
06-10-2008, 20:03
Ciao Francesco sono Paolo Grandesso della Bassano Rally Racing, volevo ringraziarti della vostra partecipazione al nostro rally. E' stato un piacere per me poter mettere a vostra disposizione tutto l'occorrente per affrontare la gara nel modo migliore, spero che l'asperienza Bassanese sia stata di vostro gradimento. Siete stati un bell'esempio di sport e amicizia, spero ritrovarvi tra i partecipanti anche nella prossima edizione.
Perdonami se non ho potuto salutarvi prima della vostra partenza ma i ritmi organizzativi non me l'hanno concesso.
Complimenti ancora a te e a Andrea anche a nome della mia scuderia.
Paolo Grandesso

franzcoz
06-10-2008, 20:54
Ola Paolo, per noi è stato un grandissimo piacere e una grandissima esperienza che non dimenticheremo facilmente, spero di poter ritornare in quel di Bassano………………..

Signori il Santin, qui col nomignolo Boban, non è impazzito col suo intervento, ma è euforico come tutti i componenti del MITE, per una news che questo pomeriggio ci ha stravolto la vita, nulla di che, si parla solo di Mondiale Rally Produzione e di due disgraziati che allo stato attuale non sanno neanche cosa gli attende nel 2009. A breve l’ufficialità della partecipazione al Mondiale Rally Produzione 2009 dell’equipaggio Pisano Cozzula.

Francesco

P.S. avete notato che stasera nel sito FIA non si poteva entrare, stanno gia smantellando…….:D

el-josh
06-10-2008, 21:03
BRAVI BRAVI BRAVI!!! fracè sei un grande!! saluta andrea!!

Boban
07-10-2008, 09:47
Che noce sta noce................mammamia....mammamia......


OOOOOleeeeee OOOOOO OOOOleeeeee OOOOO

franzcoz
07-10-2008, 10:09
:confused::confused:
Giovanni sei a parecchi chilometri di distanza da casa, non farci stare in ansia, più di quanto lo siamo gia……….a mezza giornata dalla news non riesco a capacitarmi dell’evento, e pensare che un anno fa stavamo battagliando per la sospensione della licenza, ed ora siamo catapultati nel tetto del mondo automobilistico

Francesco
:confused::confused:

volpemanfra
07-10-2008, 14:49
Grandi....!!!:D
Complimenti davvero!!:)

senzafreni
07-10-2008, 15:37
oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo ooooooooooooooooooooooooooooooohhhhhhhhhhhhhhhhhhh hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh va... finalmente si vedono i sardi nel mondiale.... ANDATE AVANTI COSì ragazzi!!!!!!!!!!!!!!!siete mitici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Filo.
08-10-2008, 16:00
Assessore buona sera......Hai un topic e non dici nulla.....Gli amici di luigi come stanno....????Salutameli......Dai francesco ti saluto....Stammi bene e salutami il pisano....Ciaooo FILO

franzcoz
08-10-2008, 19:38
Olà Filo. Il topic è di tutti coloro che come me fanno parte della categoria H, i migliori naturalmente:D,(quand’è che organizziamo una partita di calcio H contro N?:D) si parla di più di MITE, ma perché la timidezza degli H è di casa;). Tutto bene, pascolano beati e si riproducono gli amici e parenti di Luigi, in attesa di una visita ufficiale della Ciurma Veneto – Toscana. Saluti ricambiati.

Francesco

davnav
08-10-2008, 23:38
complimenti francesco

Rallyepen
09-10-2008, 00:17
Bravo Francesco! ;)

franzcoz
09-10-2008, 15:44
No ragazzi, i complimenti non vano a me, ma a chi ha creduto in quest’ avventura, a chi ci ha lavorato, a chi ci ha investito dandoci lo spazio per promuovere questo progetto ed a chi non ci voleva tra i piedi perché ci ha dato la forza per proseguire nonostante i grandi ostacoli.
Spero sia di grande esempio che “insieme si può” e quindi se ciascuna di noi donasse cinque minuti del suo tempo a coloro che non hanno la fortuna di poter fare, ma che vogliono fare….sarebbe un mono più bello.
Io dico sempre che nella sfiga di avere questa disabilità (la vita non è sempre rose e fiori) ho la fortuna di essere attorniato da Amici straordinari che mi permettono di fare qualsiasi cosa.

Francesco

franzcoz
20-10-2008, 18:27
Giovedì 23 ottobre 2008 alle h 10.30 presso l’Università LUISS “Guido Carli” Sala delle Colonne sarà presentato il libro “I ciechi non sognano il buio. Vivere con successo la cecità”
http://www.luiss.it/eventi/file/1372_1.pdf .
Breve Presentazione. È facile e rassicurante seguire i luoghi comuni. Tutto è più semplice, già interpretato, pronto all’uso. Tutto diventa ovvio, anche dare per scontato che la cecità sia una malattia totalmente invalidante. Un male oscuro che impedisce di realizzarsi nella vita, nel lavoro e negli affetti.
Questo libro chiede a chi la pensa così – vedenti e non – di cambiare logica, di provare a risalire la corrente del pregiudizio. Di lasciarsi guidare dai racconti – numerosi e diversissimi – dei ciechi che ce l’hanno fatta. Dall’avvocato di grido alla cantante famosa, dall’abile artigiano all’esperta informatica, dal campione di sci allo scultore affermato, ognuno svelerà piccole e grandi strategie che portano al successo, ma soprattutto al superamento degli ostacoli dovuti non solo alla cecità, ma anche alla cultura corrente.
“Il cieco che mi sta di fronte forse mi vede. Mi sente, mi avverte, mi capisce, più di quanto io faccia nei suoi confronti”, scrive acutamente Giuseppe De Rita nella sua prefazione.
Da questo ribaltamento di prospettiva hanno origine le riflessioni che percorrono il libro. Ne risulta un’analisi disincantata, ma carica di significati e di vere e proprie sorprese, del rapporto fra vedenti e ciechi. Per i primi – che a volte tanto “vedenti” non sembrano – è un’occasione per scoprire qualcosa in più di un mondo troppo spesso ignorato o frainteso. Per i ciechi, le storie sono un campionario di esperienze vissute. Esempi, per chi ancora non ci crede fino in fondo, di come sia possibile costruire la normalità con quattro anziché con cinque sensi.
Autore. Mauro Marcantoni, non vedente dal 1994, è sociologo e giornalista. Oggi è amministratore dell’Istituto per l’Assistenza allo Sviluppo Aziendale (I.A.S.A) di Trento, è membro del Consiglio d’Amministrazione di Unicredit Banca e direttore di Trentino School of Management. È autore di numerose pubblicazioni sullo sviluppo socio-economico, sull’organizzazione aziendale e sulla certificazione di qualità. Collabora con autorevoli testate nazionali e locali per la cronaca economica e politica.

Tra le ottanta storie c’è anche la favola del Progetto M.I.T.E.;)

Francesco

ValMar
20-10-2008, 18:48
No ragazzi, i complimenti non vano a me, ma a chi ha creduto in quest’ avventura, a chi ci ha lavorato, a chi ci ha investito dandoci lo spazio per promuovere questo progetto ed a chi non ci voleva tra i piedi perché ci ha dato la forza per proseguire nonostante i grandi ostacoli.
Spero sia di grande esempio che “insieme si può” e quindi se ciascuna di noi donasse cinque minuti del suo tempo a coloro che non hanno la fortuna di poter fare, ma che vogliono fare….sarebbe un mono più bello.
Io dico sempre che nella sfiga di avere questa disabilità (la vita non è sempre rose e fiori) ho la fortuna di essere attorniato da Amici straordinari che mi permettono di fare qualsiasi cosa.

Francesco

Io devo ringraziare Fabio per avermi fatto conoscere una persona "speciale" quale TU sei ed un gruppo fantastico!! ;)
Peccato solo non poterci frequentare spesso...............

Un forte abbraccio a tutti

Ciao

franzcoz
20-10-2008, 19:24
Peccato solo non poterci frequentare spesso...............


qualcuno del gruppo ti considera fortunato:D:D:D:Dche non puoi frequentarmi

Francesco

franzcoz
25-10-2008, 19:56
Mai abbassare la guardia, mai pensare di esser arrivati, perché ogni singolo passo può nascondere un insidia e a distanza di un anno dall’ultima tegola, tra ieri e oggi è caduto un macigno dal cielo, un qualcosa che fa più male.
La prossima settimana ci sarà il Ronde Costa Smeralda e dopo tante gare fuori di casa la voglia di calcare gli asfalti familiari ci ha portato a pensare di prender parte a questa gara, nonostante le mie riserve sul Comitato Organizzatore (non tutti sanno che quando ho iniziato a spaccare le palle per arrivare alla licenza son incappato su lor Signori). Il 20 ottobre, prima di inviare l’iscrizione, ho chiesto alla Federazione la deroga per una giornata in più di ricognizioni (domenica 26 ottobre), in modo da avere anche il radar tra le mani e ingrandirlo da A5 ad A3. Il 22 ottobre arriva l’OK dalla Federazione e invio l’Iscrizione al Comitato Organizzatore. Il 23 ottobre nessun cenno di vita, il 24 ottobre chiamo telefonicamente e niente da fare, mi assicurano che mi richiameranno…..Ad ora nessun cenno di vita, ma la cosa più grave che domani andrò a fare le ricognizioni senza sapere dove è collocato lo start il fine p.s..
Ho appena chiesto tramite e-mail alla Federazione, nella persona del Sig. Marco Ferrari e alla Segretaria della S/C Rallye di prendere una posizione su questa vicenda, assurda e poco sportiva. Qua si sta calpestando, con l’indifferenza, il lavoro di tanti e questo mi manda su tute le furie.

Francesco

BLACK PANTHER
25-10-2008, 20:09
..non so che dire.... forza franco, vedrai che le cose si mettono a posto
ti ammiro per quello che stai facendo fino ad ora, e ammiro quelli come te che si impegnano anche avendo un "impedimento" sii piu' forte di loro....

alessandro

franzcoz
27-10-2008, 23:36
Questa sera ci hanno trasmesso le classifiche definitive della Mitropa Rally Cup 2008, di seguito i risultati che riguardano l’equipaggio del Progetto MITE:

Andrea PISANO – Pilota 11° Assoluto su 42 partecipanti, 2° nella Mitropa Rally Challenge Cup fino a 1600 cc e 2° di Under 23.

Io – Navigatore 8° assoluto su 26 partecipanti.

Non è andata male.

Francesco

P.S. non c'è stata una gara in cui non avevamo il radar in formato A3 e una giornate in più di ricognizioni.

aspromonte
28-10-2008, 11:46
Francesco

P.S. non c'è stata una gara in cui non avevamo il radar in formato A3 e una giornate in più di ricognizioni.

BASSANO.... bugiardo!!! :D:p

franzcoz
28-10-2008, 12:22
Giusto, Bassano avevamo variato una data, anzichè fare le ricognizioni ufficiali in data 20 settembre le abbiamo fatte in data 24 settembre, variazione decisa da noi e accettata dalla CSAI e dal Comitato Organizzatore tramite e-mail non papiri.
FATTI NON CHIACCHIERE (a buon intenditore…poche parole)

Francesco

franzcoz
02-11-2008, 16:26
Con questa gara abbiamo fatto 30, ma pare di esser tornati indietro anni luce, niente radar in A3, niente numeri rossi .....[..]
In serata grande lavoro in ricognizione con Andrea che si è dovuto fare tutto il giro del radar leggendoselo da solo, in quanto io non riuscivo. Vi garantisco che mi volevo sotterrare. Finite le ricognizioni e smaltita la rabbia eravamo quasi pronti alla gara.
Gara. Al primo C.O. prima difficoltà con i crono, che non ne volevano sapere di alzarsi per prendere la tabella, ma dopo aver compreso il problema hanno desistito, forse con la presenza del Commissario di Percorso informato dal Direttore di Gara della presenza di un equipaggio con disabile a bordo, questo non sarebbe successo. Questo problema si è verificato in altrettante circostanze.
Primo giro sulla prova, le incognita umido e sporco ci stavano tormentando ed in effetti erano i grandi problemi che abbiamo trovato, oltre alla quinta che non voleva sentire di lavorare dopo il terzo chilometro. Al termine della prova avevamo il quarto tempo di classe.
In assistenza non si riusciva a capire che problemi avesse il cambio. Ripartiti per il secondo giro magicamente la quinta entrava senza nessun problema. Strada quasi asciutta, quindi pronti a tener giu. Al termine della prova avevamo il secondo tempo di classe, Il grande Franco Catgiu e Gabriele erano in giornata, per cui ohu non ce n’era per nessuno:D.
Arrivati al riordino la retromarcia aveva preso il difetto della quinta, non potevamo andare avanti con l’incubo del cambio, per fortuna era presente il costruttore dello stesso che in assistenza ha fatto il miracolo ripristinando tutti gli ingranaggi e pezzi vari.
Terzo giro, Andrea ha tenuto giu, ma siamo giunti di nuovo secondi dietro a Franco e Gabriele di 0“3.
Quarto giro ci separavano cinque secondi dal primo di classe e Andrea non era intenzionato a mollare e cosi abbiamo vinto la prova, ma Zio Franco non è stato li a guardare.
Abbiamo terminato la gara secondi di classe ad un secondo da Franco e Gabriele, ottimo risultato.
Poteva essere una grandissima gara, invece è stata rovinata da comportamenti poco professionali e sportivi.
Per Claudio spero non cancelli questo messaggio per timore si querele nei miei confronti, perché son pronto ad andare di fronte ad un giudice a raccontare questa storia condita di altri particolari e frasi sentite in questi giorni. I miei dati son a disposizione.

Francesco Cozzula

Filo.
03-11-2008, 03:56
Tieni duro Franci.......saluta Andrea ciao ciao Filo

Claudio
03-11-2008, 07:40
Per Claudio spero non cancelli questo messaggio per timore si querele nei miei confronti, perché son pronto ad andare di fronte ad un giudice a raccontare questa storia condita di altri particolari e frasi sentite in questi giorni. I miei dati son a disposizione.

Francesco Cozzula


Non è questione solo di querele nei tuoi confronti Francoz, anche se la cosa è assolutamente da evitare. FIno ad oggi, questo tuo insistere sui tuoi diritti, sacrosanti, ti ha portato a raggiungere i tuoi obiettivi, e di questo ne siamo tutti felici perchè fai da "apripista" ai tanti nella tua situazione. Quello che ti ribadisco, e per l'ultima volta, è di non usare il forum come capo accusatorio: diverse volte alcuni particolari che riporti qui nel dettaglio, mi vengono smentiti dalla controparte. Noi non siamo un'aula di un Tribunale, non dobbiamo verificare tutti i documenti per capire chi ha ragione e chi sta venendo diffamato. E' questo il limite del forum ed è per questo che chiediamo a tutti di evitare di lanciare accuse precise, che non possono essere verificate e quindi posso creare diffamazione.

Quindi, sono a richiederti, di farci sapere sempre le tue gesta sportive, le tue conquiste e le tue richieste per quanto c'è ancora da fare in questo mondo per le persone come te che purtroppo soffrono di handicap ma che vogliono e possono esserci lo stesso. Ma evita di lanciare qui accuse precise per i motivi che ti ho indicato sopra. E questo per la credibilità e l'esistenza del forum stesso.
E con questo spero di essermi spiegato definitivamente.
Claudio

franzcoz
03-11-2008, 09:33
Peccato che la vita non sia sempre rose e fiori, peccato che non si possa avere un confronto pubblico per vedere chi ha ragione e chi ha torto. Non potranno cancellare ciò che è accaduto dalla testa dei tanti che hanno assistito a quanto è accaduto. Essere diversamente abili non ci da l’opzione di avere sempre ragione, ma essere grandi non significa poter fare tutto ciò che ci pare.
Claudio ci siamo capiti, non pestiamo più i piedi a nessuno.

Francesco

franzcoz
25-11-2008, 01:17
Ho appena terminato di scrivere due righe alla FIA, nelle quali si richiedon le solite cose: ricognizioni supplementari e terzo a bordo nella vettura delle ricognizioni. Stavolta la vedo un pocheto difficile, ma bisogna tener duro e lottare sino alla fine. Se queste richieste non passano potrà esser messo in dubbio il tutto, ma ho sottolineato ai miei Grandi Capi che son disposto a non dormire pur di non perdermi questa grandissima occasione.

Programma Gare
13-15 February Norway
13-15 March Cyprus (scarto)
3-5 April Portugal
24-26 April Argentina (scarto)
22-24 May Italy-Sardinia
12-14 June Greece
4-6 September Australia
23-25 October GB

Francesco

AndySax17
25-11-2008, 04:30
Grande Francè, ci becchiamo Domenica! :)

(e speriamo che non ci sia davvero la neve...)

franzcoz
25-11-2008, 15:31
Va be’ intanto prima o poi lo spavento neve lo dovrò affrontare per cui, che nevichi pure, ma che abbia pietà del pubblico e degli addetti ai lavori.

Intanto voglio segnalare una cosa straordinaria e chi ha orecchie per intendere…..il Comitato Organizzatore del Ronde Città dei Mille ha già predisposto il Radar in A3 ed i numeri di gara di colore rosso, solo, dico solo con una semplice richiesta fatta dalla R1Competizioni. Gli organizzatori in questione ed il Sig. Paolo della R1Competizioni io ancora non gli ho sentiti di persone, tutto tramite semplici e-mail.

Francesco

R.1 Competizioni
25-11-2008, 15:41
Va be’ intanto prima o poi lo spavento neve lo dovrò affrontare per cui, che nevichi pure, ma che abbia pietà del pubblico e degli addetti ai lavori.

Intanto voglio segnalare una cosa straordinaria e chi ha orecchie per intendere…..il Comitato Organizzatore del Ronde Città dei Mille ha già predisposto il Radar in A3 ed i numeri di gara di colore rosso, solo, dico solo con una semplice richiesta fatta dalla R1Competizioni. Gli organizzatori in questione ed il Sig. Paolo della R1Competizioni io ancora non gli ho sentiti di persone, tutto tramite semplici e-mail.

Francesco

E se nn ricordo male ti serviva una stampante per sistemare le note, sarà li che ti aspetta in hospitality, se vorrai potrai farne subito uso dopo il primo passaggio di ricognizioni ;)

franzcoz
25-11-2008, 15:52
La ricopiatura la facciamo a fine dei passaggi di ricognizione, dobbiamo iniziare ad abituarci per il mondiale, Paolo avete anche un PC o un portatile? Altrimenti bisogna procurare il CD di installazione della stampante per il mio portatile. Grazie davvero per la disponibilità.

Francesco

R.1 Competizioni
25-11-2008, 15:54
La ricopiatura la facciamo a fine dei passaggi di ricognizione, dobbiamo iniziare ad abituarci per il mondiale, Paolo avete anche un PC o un portatile? Altrimenti bisogna procurare il CD di installazione della stampante per il mio portatile. Grazie davvero per la disponibilità.

Francesco

Pc e stampante disponibili presso l'hospitality ;)

franzcoz
25-11-2008, 20:24
La FIA nella persona del Sig. Gerald Richard ha risposto alla nostra richiesta e ci dirà a breve il da fare. Rapidi ai piani alti. ;)Ah sempre tutte le comunicazioni tramite semplici e-mail e qua si parla di Campionato del Mondo Rally;).

Francesco

FRATTAK...
26-11-2008, 14:59
Comitato Organizzatore del Ronde Città dei Mille ha già predisposto il Radar in A3 ed i numeri di gara di colore rosso, ............tutto tramite semplici e-mail.

Francesco


Io cosa devo fare :confused:

Arriva questo Modulo di Iscrizione + Bonifico :confused: si oh no??!! :mad:

senò di color ROSSO lo sai cosa ti faccio vero!!?? :D e x il formato diventerà modello "striscione" :eek::D

franzcoz
26-11-2008, 15:17
:DSe mando il modulo ed il bonifico, ma noi saremo a bordo strada va bene lo stesso?????:D Pur di evitare incresciosi fatti….:DGuarda che quello da convincere è il Pisano non io che son anche a disposizione, fai la stessa minaccia al signorino, vedi che viene con un WRC….:D

Francesco

franzcoz
27-11-2008, 16:27
Il Sig. Gerald Richard scrive:

Dear Mr Cozzula,
Thank you for your email of 25 November.
Please note that, in principle, we have no objection to your request on both points, provided that we obtain the garantee from the organisers that they can organise recce on the two extra days you are needing.
We will ask the organisers concerned accordingly and revert when we have received all the answers.
With best regards,

traducendo a grandi linee, la FIA è d’accordo (ricognizioni supplementari la domenica ed il lunedì prima della gara + la terza persona a bordo nella vettura da ricognizione) a condizione che gli Organizzatori degli eventi PWRC, che saranno interpellati dalla FIA non abbiamo di che obiettare.

Mi ho tolto un macigno dalla schiena e son un casino :D:DFELICEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE:D:D

Francesco

franzcoz
27-11-2008, 20:50
:)MONDIALE RALLY PRODUZIONE …. ARRIVIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!:) giunto l’OK FIA è giunto anche l’OK dai capi che stanno lavorando a questa cosuccia, non ci posso credere, l’ennesimo sogno che si avvera, l’ennesimo “ma si può” che va a farsi fottere …. Ora si deve mettere in campo tutto quello che in questi anni è stato fatto.
DRIVER Andrea PISANO
CO-DRIVER io
Son contento per Andrea, si è meritato questa grande opportunità!

Francesco

senzafreni
27-11-2008, 20:58
francè sei un grande!!!!!!!!ma che bolide avrete sotto al ciapet???:p

franzcoz
27-11-2008, 21:10
.... qua casca l’asino, una Signora Mitsu Evo VII:cool:, noi siamo un equipaggio senza valigia, quindi prima ci provano e poi ….

Francesco

P.S. prima che qualcuno si faccia le "pippe mentali", la FIA non sa ancora con che vettura corriamo (S2000 – Mitsu Evo VII) per cui non hanno ragionato pensando a che vantaggio ne potevamo avere:).

franzcoz
12-12-2008, 15:05
Son passate quasi due settimane da questa gara, tra vari casini non son riuscito a fare il resoconto, forse anche la brutta figura fatta non mi ha dato il la per scrivere, ma anche le gare che non vanno bene bisogna descriverle.
Arriviamo al dunque, venerdì 28 novembre ci siamo ritrovati (il gruppo dei sardi della spedizione Selvino, tranne il Pisano) ad una festicciola ad Osilo: io (naviga), Luca e Frenz (supporters); grande baldoria quasi quasi si andava a prender l’aereo senza rientrare a casa. Sabato 29 novembre grande riposo in aereo e macchina sino a Selvino località in cui si svolgeva la gara. Raggiunto il gruppo della Selezione Giovani Talenti abbiamo fatto le conoscenze dei nostri colleghi e dei responsabili della R1 competizioni. Dopo aver sbrigato le procedure di verifica il grande zio Paolo ha istruito il Pisano su come utilizzare la nuova vettura. Dopo pranzo via con le ricognizioni, grandi controlli da parte della R1 per evitare che potessimo imbrogliare e per me ed Andrea è stato un banco di prova per vedere se eravamo in grado di effettuare il tutto nei tempi imposti senza deroghe, è stata veramente dura, ma il cervello ti va in fumo e non si ha tempo neanche per fare la plim plim. Comunque prima di ammainare le vele bisogna sempre provare e noi l’abbiamo fatto e con un po’ di pazienza e alcune situazioni favorevoli possiamo metterci a regime. A conclusione della giornata palco di partenza, cena e grande incognita sulle condizioni meteorologiche del giorno successivo. Grande sorpresa mentre ci accingevamo a mangiare abbiamo trovato due grandi driver sardi che erano li per vedere la gara.
Dimenticavo di sottolineare alcune grandi cose:
Avevamo i numeri rossi;
Avevamo il Radar in A3;
Il comitato Organizzatore e la R1 Competizioni ci hanno dato quanto avevamo bisogno per gareggiare in estrema tranquillità, sicurezza ed al pari degli altri.
Domenica 30 novembre, sveglia molto presto, le condizioni meteo erano favorevoli per gareggiare e quindi pronti via. P.S. 1 prova di riscaldamento con la vettura e per noi di verifica anche delle note, la strada era bagnata e la brum brum era peggio di una bandiera al centro di un tornado, ma ci stava. Parco assistenza ok. P.S.2 si balla, macchina da sfruttare note ok, via si va. I primi quattro chilometri di prova tutto ok, sembravamo due orologi svizzeri sino a quando dopo una serie di curve veloci arrivo ad un tornante con un po’ tanto ritardo e il Pis ha dovuto scalare marce e attaccarsi ai freni per evitare di prender il volo e rientrare in Sardegna con il volo R1 competizioni. La fortuna è cieca e li si è notato quanto io e lei siamo grandi amici e ce la siamo cavata con una toccatina al muretto. Ripartiti ma non siamo più riusciti ad avere la medesima concentrazione, giunti allo stop la rabbia è stata doppia in quanto il tempo era discreto e senza lo stop in prova chissà. Non vi dico le voci di Andrea, per non farmi disintegrare i timpani ho spento l’interfono. Verificato al Parco Assistenza che non avevamo fatto grandi danni siamo ripartiti per il terzo giro di danza, in trasferimento Andrea ha cercato di riportami sulla terra, in quanto io ho un carattere del cuccco, se sbaglio e vengo cazzeggiato mi sento 100 volte più in colpa e apro bocca solo per le comunicazioni minime richieste per legge. P.S. 3 via a palla ancora piccoli problemi di tenuta e difficoltà di Andrea nel bagnato, ma al termine della prova avevamo abbassato il tempo del giro precedente di 10 secondi. La gara non stava andando come volevamo, anzi stava assumendo le sembianze di una catastrofe. Ultimo giro da fare, pronti a spaccare il mondo……invece la neve ci ha stoppato in trasferimento. Gara sospesa ed ambizioni di fare chissà che cosa andate a farsi benedire.
Al termine le scuse per la gara andata a male fioccavano come la neve caduta in quei giorni a Selvino, invece bisognava farsi un esame di coscienza per capire dove avevamo sbagliato noi.
Dispiace per tutte quelle persone che si aspettavano da noi qualcosa in più.

Francesco

AndySax17
13-12-2008, 08:20
Tutta esperienza Francé, ma questo son sicuro che tu e Andrea lo sapete meglio di me... :)

Comunque mi ha fatto piacere vedervi e spero di poterlo dire anche fra un annetto, magari commentando una vostra GRANDE gara... ;)

Saluti "nordisti" alla mia terra...ciao!


P.S. Per curiosità, se si può sapere, chi erano gli altri due conterranei presenti?

franzcoz
13-12-2008, 11:45
Una grande esperienza non solo le cose belle aiutano a crescere, anche le ****** son d’insegnamento. C’era Maurizio Diomedi e Paolo Liceri.
:DIntanto a due week end dal termine del Trofeo Rally Sardegna io ed il my driver Pisano siamo terzi nelle rispettive classifiche assolute del Trofeo.:D

Francesco

AndySax17
13-12-2008, 11:52
Una grande esperienza non solo le cose belle aiutano a crescere, anche le ****** son d’insegnamento. C’era Maurizio Diomedi e Paolo Liceri.
:DIntanto a due week end dal termine del Trofeo Rally Sardegna io ed il my driver Pisano siamo terzi nelle rispettive classifiche assolute del Trofeo.:D

Francesco

Ben detto! ;)

Vedete di chiudere in bellezza, mi raccomando!

franzcoz
24-12-2008, 19:27
Babbo Natale è passato in anticipo, però non ha portato il pacco completo, ma ha lasciato tracce chiare del regalo “CAMPIONATO DEL MONDO RALLY PRODUZIONE”, la mia impazienza ha colpito ancora e per vie traverse abbiamo saputo che nulla osta alla nostra partecipazione. Anzi per dirla tutta gli organizzatori della Tappa Italiana del WRC hanno dato il loro OK alla FIA per le nostre esigenze………escluso i cancelli aperti:D, ma a quello siamo abituati.

Un grandissimo augurio di Buon Natale a tutti dall’intero gruppo del Progetto MITE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Francesco

franzcoz
31-12-2008, 13:25
Si chiude un anno per noi straordinario a dir poco, dove si è passati dalla paura di non poter più correre alla gioia di vedere i primi trofei vinti. Un anno in cui abbiamo fatto un’esperienza sensazionale al fianco di grandi piloti e navigatori che ci hanno insegnato tanto coi loro racconti e sui campi di gara. Un anno in cui ci siamo confrontati con diversi organizzatori che ci hanno dato l’opportunità di partecipare alle loro gare come tutti gli equipaggi “normali”. Un anno in cui la federazione nazionale ed internazionale ha dato gli strumenti necessari ad una categoria di disabili che sino a ieri non avrebbe mai pensato di partecipare ad un rally. Un anno in cui abbiamo lottato contro i mulini a vento che tanto si pavoneggiano di fare e fare, ma poi nel lato pratico non muovono un dito, anzi creano solo danno. Tutto ciò e molto altro ancora grazie a tante persone che nonostante le perplessità hanno creduto in noi e ci hanno permesso di arrivare ai piani alti, dove nessuno, neanche io, pensavamo mai di arrivare. In mezzo a tanti problemi questo è stato l’anno della svolta.
Stamane la CSAI, tramite i canali ufficiali e senza alcun frastuono ha dato l’ok per il rinnovo della licenza H 2009, si sta andando verso la normalità………………………………………………….

Un saluto a chi quest’anno ci ha portato via:(…….ed ora ci protegge da lassù.

Dal gruppo del Progetto MITE un grandissimo augurio di un 2009 straordinario a tutti.

Francesco

Boban
12-03-2009, 10:29
La stagione 2009 ha finalmente inizio...........al Rally del Corallo (europeo storico) che si correrà nei dintorni di alghero e castelsardo in una due giorni, "stile di un tempo", con una prima tappa su asfalto e la seconda interamente su fondo sterrato.....

Il Nostro Francesco sarà al fianco di un certo "Bruno Bentivogli", con la sua fantastica Alfa d'annata........che dopo il suo bel 4° posto assoluto in quel della Val Tiberina con la fida Subaru Impreza N4, promette battaglia!!!

Che sia una stagione ricca di soddisfazioni........

CIAUX

aspromonte
12-03-2009, 14:42
Ormai Francesco non lo ferma più nessuno!! ;)

Boban
16-03-2009, 17:44
Grazie al superlativo Bruno Bentivogli, con un'alfa tutt'altro che competitiva nel confronto con porche, stratos ecc...è arrivato un 10° posto assoluto in quel di Alghero, con una seconda tappa su terra che ha messo in risalto le doti di piloti e copiloti..........

Mi viene da dire che come inizio non c'è male!!!!.....e che sia un 2009 positivo!!!

senzafreni
16-03-2009, 19:31
Grazie al superlativo Bruno Bentivogli, con un'alfa tutt'altro che competitiva nel confronto con porche..stratos..
le voglio anche io le porche:D

senzafreni
16-03-2009, 19:32
ma il p-wrc?????????????

il_sorpasso
17-03-2009, 09:10
Bravo Francesco e complimenti a Bruno! Questa la dedico a voi:
http://www.rallystorici.it/immagini/settimana/foto.html

BARTOLBIA84
17-03-2009, 09:35
GRandissimo Francesco!

franzcoz
17-03-2009, 23:52
Rieccomi qua, scusando il megaritardo.
Prima di raccontare le avventure del Rally del Corallo, mi pare doveroso dire due cosucce, o dare spiegazioni a chi mi sopporta e ci segue in questa grande avventura.
Il nostro programma 2009 prevedeva la partecipazione al PWRC, ma alla vigilia della gara in Norvegia è accaduto il temuto imprevisto dell’ultimo minuto. Fatte le iscrizioni al PWRC e Norvegia (per i curiosi ne ho copia, e guai a chi me la tocca…la copia:D) giunge notizia che per motivi inderogabili, io l’ho definita inesperienza del team del MITE, si sta a casa. Non è stato semplice per nessuno dover affrontare tutte le conseguenze, dover giustificare alla FIA che ci ha aperto una porta, che noi la dovevamo “socchiudere”. Pare che nulla debba esser facile per noi, ma meglio cosi, almeno ci rafforziamo per il prossimo ostacolo. Appuntamento rinviato.

Si parte con lo stesso spirito, quello di combattere e divertirsi per far vedere ai più, che insieme si può!!!!

Lo scorso fine settimana abbiamo partecipato al Rally del Corallo con un Signore dei Rally Italiani lo Zio Bruno Bentivogli a bordo di una Alfa Romeo GTV.
L’avventura ha avuto inizio mercoledì 11 marzo con le ricognizioni della gara, di solito chiediamo un giorno in più per queste operazioni, ma visto che avevamo già le note e che il pilota era libero da quel giorno……..non potevamo fare altrimenti. Giovedì 12 marzo abbiamo portato a termine le ricognizioni e sistemato il tutto come nostro solito. La sensazione era buona, grande sintonia con Bruno.
Pronti via per la prima tappa, tutta su asfalto, da segnalare che eravamo senza assistenza ufficiale ed i ragazzi del MITE Sardegna si sono adoperati a toglierci da qualche problemuccio, assieme al Grande Bentivogli, che gara cosi incasinata non si ricorda di averne fatta, un mega riconoscimento a Luca, Nuccio, Giovanni e Antonella per l’assistenza. Prima prova, verifica della mandata delle note, tutto regolare, ma i freni non erano ancora entrati in partita ed a detta di Zio Bruno……qualche spavento ce lo siamo presi. Usciti dalla prova non c’era il tempo necessario per intervenire, per cui dovevamo affrontare la prova da venticinque km col fiato sospeso. Infatti cosi è accaduto in prova grande sollecitazione sui freni che al termine non funzionavano quasi più. Usciti dalla prova Bruno e l’assistenza hanno sistemato il problemino e cosi abbiamo potuto proseguire la nostra gara verso la terza prova. Filava tutto liscio, tranne le batoste che le porche ci stavano tirando, mamma mia che “sussa”, ma il nostro compito era quello di contenere il più possibile il distacco per poi rifarci sulla terra. Cosi è stato dopo aver effettuato il secondo giro siamo giunti ad Alghero con un quindicesimo posto assoluto al termine della prima tappa. Io non pensavo che fosse cosi dura una gara con le storiche, la stanchezza si faceva sentire, ma l’adrenalina iniziava ad entrare in circolo per ciò che ci attendeva l’indomani.
Sabato 14 marzo sveglia presto direzione Alghero e dopo due ore di trasferimenti e riordini qui e là siamo giunti allo start della prova di casa la S.Vittoria: qui si è verificato il primo caso in cui il navigatore andava a “Vista”, in quanto quella p.s. durante l’arco dell’anno la faccio quattromila volte. Che prova, che guida, che spettacolo, che dire altro per farvi comprendere cosa si provava a stare dentro quella macchina, a sentire lo scorrere delle note, sentire la vettura che danzava prima di un ingresso in curva, sentire la vettura che scivolava nei tornanti………brivido puro. Ad un cero punto della p.s. davo le note e Bruno non dava gas, alzavo il tono della voce e nulla….mi chiedevo se ci fossero problemi e Bruno con tranquillità di un pilota che si dimentica di ciò che lo circonda mi dice ”abbiamo una macchina davanti a noi”……per chi mi conosce si può immaginare la scena successiva, il povero Bruno è rimasto mortificato nei momenti successivi, ma dopo esser riusciti a superare quella porche la concentrazione è tornata al top e via ancora di note verso lo stop della prova. Anche sulla terra l’intesa c’era per cui l’obbiettivo era uno solo recuperare. Dopo la prova di S.Vittoria direzione Monte Ossoni e Parco Eolico di Sedini, due prove corte, ma molto insidiose. Nella p.s. del Parco Eolico problemino alla marmitta, usciti dalla prova Bruno ha cercato di sistemare il danno per evitare casini nella prova successiva di S.Vittoria. Il tempo della riparazione si era prolungato e con una corsa fuori dal normale siamo giunti al controllo orario della prova al foto finish. Come da pronostico il problema della marmitta aveva deciso di tenerci compagnia durante la prova di S. Vittoria, ma oramai si era in ballo e bisognava ballare, al termine avevamo staccato il sesto tempo assoluto, non male per una vettura acciaccata. Cosi non si poteva andare avanti e quindi abbiamo chiesto l’aiutino di alcuni amici di Bruno, che eran li per dare assistenza ad altri concorrenti, per risolvere il problema alla marmitta, pareva di essere su Marte, noi giovani di oggi gesti simili non abbiamo la fortuna di vederli tutti i giorni. Rifocillati e cercato di sistemare il problemino, ci restava un ultimo giro prima della fine della gara, le ultime tre fatiche. Al momento eravamo undicesimi assoluti e dal decimo ci separavano solo sei secondi, per cui la battaglia era li li. Le prove da disputare erano le due corte e S.Vittoria. Dopo le due corte nuovamente rogne alla marmitta e il nostro avversario più vicino si era allontanato decisamente, per cui l’obiettivo del decimo posto lo avevamo accantonato, ma la voglia di divertirci no. Infatti a S. Vittoria nonostante avevamo l’incubo di restare fermi in prova, non abbiamo risparmiato nulla. Al termine della prova tanti applausi, ma nell’aria c’era un po’ di rammarico per non esser arrivati nella top ten. Giunti all’ultimo controllo orario ad Alghero, ci consegnano la classifica finale e per magia la gioia e la felicità ci hanno invaso, avevamo scalzato la decima posizione per soli due miseri secondi. Sembravamo due bambini ai quali avevano dato le caramelle.

Ah Ah Ah sacrilegio, abbiamo usato i numeri rossi in una gara FIA, svolta in territorio italiano, sotto la benedizione del Comitato Organizzatore e del Direttore di Gara, ufficialmente è partita la sperimentazione di questo sistema di sicurezza nelle gare FIA.

Mi mancava un esperienza nelle gare di rally storici, mi dicevano sempre che mi sarebbe servito e ora dico che avevano ragione. Bruno è stato un grande sia in gara che fuori e per questo ci siamo dati appuntamento per un’altra gara, però con il “subarino”. Non finirò mai di ringraziare quelle persone che mi hanno permesso di correre investendo il loro tempo, senza di loro nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile, grazie Luca, Nuccio e Giovanni.

Ora se il tempo ce lo permette appuntamento al Rally di Olbia e per la prima settimana di aprile test per il Mondiale Rally in Sardegna con Andrea all’Adriatico.

Francesco

franzcoz
31-03-2009, 16:53
Riparte la stagione 2009 nelle moderne, con il Pis e la fida 106 che non ci abbandona neanche dopo averla trattata come la peggior auto di questa terra.
Pare consolidata la consegna dei numeri rossi e del Radar, ma mai dire mai.
Dopo le ricognizioni svoltesi regolari, sabato 28 marzo partenza prestino per quel di Olbia per gli adempimento di rito. Alle h 16.00 start dalla pedana del primo concorrente ed il nostro turno era per le h 16.59. Adrenalina a mille perché la brum brum ha subito una rinfrescatina. Obbiettivo attaccare da subito per non far allontanare i nostri compagni di classe, in quanto le prove della domenica non erano per nulla facili.
P.S. 1 prova veloce all’inizio tutto regolare, ma a 2,2 chilometri dalla fine davanti a noi avevamo il concorrente numeri 81 che non accorgendosi di noi ci ha portato dietro sino al termine con conseguente perdita di tempo, per questo lo zio Franco e Giorgio ce le hanno suonate per le feste.
P.S. 2 altra prova da jet, si partiva con due minuti di distacco dal nostro amico, per cui strada libera e giù col pedale. Al termine un gran tempone, cosa che non ci attendevamo in quanto per me quella prova era il tallone d’Achille, invece non ne avevo sbagliata una (ohi in modestia non mi batte nessuno:D). Al termine della tappa avevamo in parte raggiunto il nostro obbiettivo, che era quello di stare tra le prime posizioni di classe con distacchi contenuti.
Domenica 29 marzo, seconda tappa, la gara si giocava su due prove da ripetere tre volte.
P.S. 3 prima di entrare in prova cambio gomme visto le condizioni meteo, ma la scelta è risultata poco felice e ci ha condizionato l’intera giornata. Franco e Giorgio ce le han nuovamente suonate, ma stavolta per ben benino, lasciandoci rintronati. Nel trasferimento tra la terza e la quarta prova Andrea era rammaricato, ma era un terno al lotto e nulla si poteva fare.
P.S. 4 non avendo tempo sufficiente a cambiare le gomme, dentro e altra sberla dai due nostri compagni di avventura.
Parco assistenza, gomme da bagnato nel furgone e via a darci gas. Solo illusione, usciti dall’assistenza ed a rischio di pagare penalità, il filo della frizione aveva deciso di lasciarci, ad Andrea la decisione di proseguire senza la frizione, ogni cambiata era una lacrima, ma la mitica vettura non ci ha abbandonato. Era chiaro che la gara stava prendendo una piega non bella, ma mollare mai. Lungo tutto il trasferimento per arrivare alle p.s. 5 il dilemma era nell’aria: andiamo avanti o ci fermiamo? La pazzia ha avuto la meglio.
P.S. 5 dopo aver timbrato al C.O., ho detto a Stefano di chiedere i due minuti da noi, onde evitare di fargli perdere del tempo nel tratto stretto, ma Stefano non era tanto convinto, chiamato il Capo Prova e comunicato il tutto, dalla direzione gara ci avevano ascoltato senza batter ciglio e concesso i due minuti, senza arrecare danno a noi che altrimenti avremmo deciso di pagare pur di non rovinare la gara a Franco e Stefano e soprattutto permettendo a Franco di correre senza pensare a dove poterci prenderci. Andrea da li iniziava le grandi fatiche, pur di non arrecare danni ulteriori alla brum brum la spingeva alle ripartenze, e la rabbia in me saliva per non poterlo aiutare visto i miei guai fisici. Tanta gente che ci voleva aiutare, ma le regole son regole.
P.S. 6 vedi sopra. Usciti indenni ed arrivati al riordino altra scena poco felice, pur di recuperare del tempo con Andrea abbiamo deciso di iniziare a smontare le parti meccaniche per avvantaggiare il lavoro dei meccanici, ma questo significava che dovevo spingere la vettura, ed in barba ai casini via di spinta, anche qua si è notata la grande sportività di Franco e Stefano che vedendoci in difficoltà ci hanno spinto con la macchina da gara, strepitosi. Grande aiuto anche da Simone l’addetto ai concorrenti e Lorenzo Sanna. Penso che queste regola possa essere rivista in presenza di un H, cosa ne pensate se ci fosse stato un naviga in carrozzina?
Giunti al controllo orario di ingresso assistenza eravamo circondati dai meccanici pronti a spingere la macchina, credo che neanche in una situazione normale sarebbe arrivata all’assistenza cosi rapidamente. Sistemato il problema, dovevamo rifarci, non poteva finire cosi, il terzo posto di classe era saldo e potevamo solo divertirci . Sembrava quasi fatta, ma all’uscita dell’assistenza fotocopia del precedente giro, frizione giù ed intervento tempestivo dei meccanici con timbro al fotofinish.
P.S. 7 casco in testa e giù di pedale, ora si poteva fare. Nel tratto largo uno spasso, giunti nello stretto nella mia testa è scattato il mio più grande difetto, quello di pensare a ciò che potrebbe accadere, infatti in due o tre occasioni son giunto tardi nelle note, arrivando a dire ad Andrea “aspettami……”. Al termine della prova, miglior tempo anche dei passaggi precedenti di Franco e Giorgio. Questo è stato per noi il segnale che potevamo giocarcela. In trasferimento romanzina del pilota per il mio atteggiamento, ma la mia risposta è sempre la solita “ragazzo mio non vedendo la strada né in prova né in gara, le dura star tranquillo.” Andrea sa bene quali siano le mie difficoltà, ma essere spronato a fare sempre meglio ci sta.
P.S. 8 romanzina incassata e giù a dar note ad un pazzo furioso, al termine grande tempo.
Le nostre soddisfazioni ce le siamo tolte, e gli episodi descritti ci saranno utili nel proseguo delle nostre attività, era normale che prima o poi arrivasse una gara con intoppi. Risultato finale da non buttare via, 23° assoluti e 3° di classe.

Ora pronti via, direzione Ancona per il Rally dell’Adriatico, tappa del Campionato Italiano, dove proveremo la vettura che andremo ad utilizzare nella tappa italiana del WRC.

Francesco

BARTOLBIA84
31-03-2009, 17:00
grandissimo France' come sempre....

Boban
02-04-2009, 12:00
Oggi inizioni ricognizioni in quel di Numana.........sarà una giornata molto pensate per il Nostro equipaggio, l'organizzazione non ha concesso le canoniche ricognizioni aggiuntive per il M.I.T.E.........e questo costringerà ad un lavoro molto pesante che graverà sulle spalle di pilota e navigatore i quali dovranno macinare tutte le prove in un lasso di tempo molto risicato che, tenuto conto delle ulteriori difficoltà dovute alla ricopiatura delle note nel formato A3, non consentirà di farsi trovare pronti ed in forma sulla pedana di partenza........inoltre i numeri di gara sono stati stampati, si con numeri rossi, ma su sfondo nero di difficile lettura............sembra un'inezia ma non lo è affatto!!!

Sicuramente un "errore di gioventù" da parte dell'organizzazione, che per la prima volta accoglie un equipaggio del M.I.T.E, ed..............un "richiamo" ad una maggiore attenzione che in futuro permetta un lavoro adeguato all'importanza dell'evento.

CIAUX...

BARTOLBIA84
02-04-2009, 12:19
Oggi inizioni ricognizioni in quel di Numana.........sarà una giornata molto pensate per il Nostro equipaggio, l'organizzazione non ha concesso le canoniche ricognizioni aggiuntive per il M.I.T.E.........e questo costringerà ad un lavoro molto pesante che graverà sulle spalle di pilota e navigatore i quali dovranno macinare tutte le prove in un lasso di tempo molto risicato che, tenuto conto delle ulteriori difficoltà dovute alla ricopiatura delle note nel formato A3, non consentirà di farsi trovare pronti ed in forma sulla pedana di partenza........inoltre i numeri di gara sono stati stampati, si con numeri rossi, ma su sfondo nero di difficile lettura............sembra un'inezia ma non lo è affatto!!!

Sicuramente un "errore di gioventù" da parte dell'organizzazione, che per la prima volta accoglie un equipaggio del M.I.T.E, ed..............un "richiamo" ad una maggiore attenzione che in futuro permetta un lavoro adeguato all'importanza dell'evento.

CIAUX...


:( Ahi ahi....comunque FORZA FRANCESCO e ANDREA!! AIJO'!

Boban
03-04-2009, 12:01
Oggi Checkdown dalle 14.30 alle 16.30............seguiranno aggiornamenti sulle prime impressioni sulla Evo IX.

CIAUX...

Boban
06-04-2009, 15:31
Be le prime impressioni sulla EVO IX penso siano state buone..............ora aspettiamo i commenti di Francesco!!!

franzcoz
06-04-2009, 20:39
Prima di cimentarsi nella gara di casa del WRC su una vettura nuova (Evo IX) e su un fondo mai tastato prima (terra) per Andrea, era d’obbligo fare un test. Tra le opzioni vagliate c’era una giornata in pista o una gara, si è deciso di fare una gara e la scelta è ricaduta sulla tappa del CIR Adriatico.
L’attesa e l’importanza di ciò che dovevamo fare ci stava galvanizzando. L’aspetto che mi premeva più di tutto era quello di portare Andrea a fare la gara senza alcun pensiero legato alle ricognizioni e stesura note, ma come al solito i miei programmi vanno a farsi benedire. Sentiti gli organizzatori e inviata la solita richiesta a Roma, nulla si è mosso, per cui si avvicinava una gara molto impegnativa. Alla consegna del Radar (Formato A3) ho chiesto lumi sulle mie richieste, risposta negativa in quanto Roma non aveva dato alcun segno di vita. Primi segni di nervosismo da parte di Andrea che si aspettava una situazione totalmente diversa. Nel frattempo ho cercato di smuovere i massi da sottoterra, ma nulla. Rientrato in albergo mi sono accorto della mancanza del radar piccolo, siamo ritornati in Direzione Gara ed alla mia richiesta di avere un radar piccolo, siamo stati squadrati,come marziani, o forse scemi, allora ho cercato di spiegare che in caso di ritiro non avrei potuto sventolare il Radar in A3 sprovvisto di Segnale OK e Croce Rossa. Primo aspetto da sottolineare: se ad una persona o ad un gruppo di persone, una certa situazione appare insolita, si chiedono lumi, non si viaggia al buio.
Come da programma giovedì 2 aprile partiamo per fare le ricognizioni con l’auspicio che avvenisse il miracolo e da Roma si avessero notizie. In mattinata ho contattato la S/C Rally e ho esposto il mio problema alla segretaria, che mi conosce molto bene e che non ha bisogno di sentire la solita pappardella. Lo stupore più grande l’ho avuto quando mi è stato riferito che la S/C Rally non avrebbe più dato deroghe alle ricognizioni, capisco che la S/C è di nuovo insediamento, ma un no perentorio senza sentire le nostre reali esigenze…….La nostra unica ancora di salvezza era il Segretario Generale della CSAI, il quale non ha dato segni di vita. Secondo aspetto da sottolineare: cosa è cambiato da ottobre a marzo in Federazione?
Il tempo passava e i nostri giri di ricognizione erano finiti, e un problema si era presentato: nella p.s. da quattro chilometri avevamo interpretato male un tratto di circa un chilometro e non potendo tornare indietro ci siamo presentati in gara con un buco.
Nonostante questi aspetti l’obbiettivo principale era quello di testare la macchina ed il fondo. Venerdì 3 aprile verifiche e segnalazione ai C.T. della non corrispondenza dei numeri con la norma.
Chiuse tutte le diatribe, o meglio archiviate, via con lo Shakedown. Cinque passaggi di un chilometro e mezzo ciascuno per assaggiare la vettura e prender un pochino di confidenza con i comandi, frenata, ed erogazione potenza. Finito lo Shake le impressioni di Andrea sono apparse più che positive, i suoi timori iniziali erano scomparsi, ma nulla toglieva che quel tipo di macchina era un abisso rispetto ai mezzi utilizzati sino ad ora, e sulla terra le difficoltà erano maggiori.
Attorno a noi tutti ci dispensavano di consigli e la tensione si tagliava a fette, l’unica era indossare quanto prima il casco ed entrare in prova.
Sabato 4 aprile via con le danze. Il primo giro è andato tranquillo, nessun rischio, solo l’inesperienza ci aveva portato a fare le prove senza l’utilizzo del differenziale centrale, errori di gioventù. Al secondo giro siamo partiti con tute le nozioni tecniche applicate ed il Pisano iniziava a darci dentro, ed a me il compito di tenerlo a bada, ma con risultati scarsi. Nella p.s. da quindici chilometri il primo jolly, su un accenno sinistro in destra due la vettura è arrivata lunga e sanrally ci ha messo una pezza. Altro jolly nella p.s. da dodici in un inversione su asfalto siamo finiti dall’altro lato della strada, ma il “trattore Evo IX” ci ha riportati in strada con una semplicità inaudita. I tempi dal primo al secondo passaggio son stati migliorati di quasi venticinque secondi e la cosa garbava tanto. Al terzo ed ultimo giro ci stavamo prendendo gusto, la chiamata delle note era quasi buona, la sintonia con la vettura stava crescendo, ed il culmine c’è stato nella p.s. da quindici chilometri dove con una prova pulita abbiamo abbassato il nostro tempo di altri quindici secondi. Soddisfati del lavoro ci accingevamo a fare le ultime p.s. con l’incubo nebbia, per gli altri non per me, io non vedevo l’ora di fare una prova con la nebbia, almeno una ad armi pari cavolo!! Invece quando è toccato a noi la nebbia era pochina pochina. Pareva fatta, ma altro jolly utilizzato nell’ultima prova, di nuovo per i campi. Al termine grande sospiro di sollievo, vettura intatta e grandi complimenti per Andrea che alla sua prima esperienza con la vettura e sul fondo non ha fatto male.
Le impressioni conclusive sulla macchina son apparse buone e meglio di quelle iniziali. Ora sta a noi trovare il giusto equilibrio.
Appuntamento a fine maggio con la gara in Sardegna dove il fondo sarà decisamente diverso da quello trovato ad Ancona e dintorni.

La nota negativa di questa gara è il fatto che i passi positivi fatti sino ad oggi son stati azzerati.

Francesco

FRATTAK...
06-04-2009, 21:23
.Appuntamento a fine magio con la gara in Sardegna

"sgnurant"!! :mad:

magio :eek: si scrive con 2 emme :D:D:D:D

x tornare alla gara,
Siete stati bravissimi, continuate così, ki la dura la vince ;)

preparete bene la gara di casa ora,
io purtroppo quest'anno nn sarò a bordo strada ad incitarvi
(anke se tu nn mi vedi mai quando ti saluto :D:D:D:D:D)
ma vi seguirò dal PC ;)

a si biri.

franzcoz
06-04-2009, 22:32
:Dah allora leggi tutto ciò che scrivo:D.

Francesco

FRATTAK...
07-04-2009, 14:57
:Dah allora leggi tutto ciò che scrivo:D.

Francesco


Certo, 6 sempre sotto controllo :cool: :D:D

xcui "okkio alla penna" :D al vocabbulario :eek: e nn solo :D

franzcoz
24-04-2009, 17:54
Pronti a leggere l’ennesima storia sul Progetto MITE?

La prossima settimana parteciperemo al Rally del Vermentino assieme ad Andrea, e come da procedura abbiamo chiesto alla Federazione di avere la deroga per fare le ricognizioni agiuntive, operazione che in Sardegna non facevamo “quasi mai” (eccezione Rally Ronde Costa Smeralda e gare dello stesso Organizzatore) perché con Organizzatori seri e con aperture mentali a 360° non c’è la necessità di formalizzarsi, ma dopo i fatti accaduti all’Adriatico ho pensato che era ora di insistere sulla Federazione per mettere nero su bianco anche questo aspetto. Come scritto sopra ho fatto riferimento all’episodio dell’Adriatico, dove la S/C Rally (nuovi membri) per conto del loro presidente hanno espresso parere negativo a rilasciare una simile deroga, in quanto non è linea di questa S/C rilasciare deroghe in generale se non dinanzi a fatti estremi. Dopo la gara in accordo con la Segretaria della S/C ho inviato alla stessa una richiesta di modifiche regolamentari tra le quali quella di poter stabilire delle ricognizioni aggiuntive. Premesso tutto questo e col pensiero di doverci imbattere in situazioni similari in altre gare fuori dalla nostra terra, ho inviato alla S/C Rally la richiesta di deroga per ricognizioni aggiuntive per il Rally del Vermentino, la risposta è stata negativa, ma senza un perché, il quale è giunto in un secondo momento e riporto qui di seguito:

:mad:Inoltre, la Sua richiesta è stata esaminata in data di ieri dal Presidente della S/Commissione Rallies, il quale ritiene, oltre alle motivazioni già esposte, che la deroga non possa essere concessa in quanto la sua concessione rischierebbe di creare situazioni di vantaggio per un equipaggio nei confronti degli altri.:mad:

Queste parole tristi, scritte senza neanche averci chiesto approfondimenti sul perché ad ogni gara avanziamo una richiesta simile, mi fanno pensare: in FIA son fessi quando ci hanno autorizzato a fare ricognizioni aggiuntive in prospettiva della nostra partecipazione al PWRC? I componenti della S/C che gli hanno preceduti e che ci hanno dato l’ok in passato hanno preso un abbaglio?
Inoltre, dove sta il vantaggio nel dover ricopiare le note perché ho difficoltà nel leggere il formato originale; dove sta il vantaggio nel fare uno o due passaggi in più e non avere la fortuna di vedere la strada che andiamo a fare.

Comunque andiamo avanti, per protesta ho informato la S/C Rally che nelle date del 25.04 e 26.04 andremo a fare le nostre ricognizioni aggiuntive, voglio verificare se predisporranno dei controlli, se son cosi solerti dovranno farlo, altrimenti si renderanno ridicoli (parlo di S/C Rally non di organizzatori, spero che ora qualcuno non mi dica che non è compito della S/C Rally di fare i controlli, ma è un suo dovere, dopo una simile segnalazione, far rispettare le regole).
Per concludere, abbiamo chiesto a tutti i partecipanti al Rally del Vermentino (all’atto delle verifiche sportive sarà consegnata un informativa a tutti i partecipanti) di partire in ritardo di cinque minuti rispetto all’orario di partenza. In quel frangente chiederemo allo speaker della manifestazione di leggere un breve comunicato nel quale si spiegheranno le ragioni del gesto.
Il mio terrore è uno solo, come pensano di modificare il regolamento se poi fanno certe uscite?

Francesco

franzcoz
25-04-2009, 12:50
Qualcuno si chiederà cosa ci faccio qua, anziché essere a Berchidda a provare, sto preparando le valige direzione Guspini (Campionato Italiano Slalom) sono uno dei resp del Campionato Sardo Slalom CSAI, e poi non vado contro i regolamenti anche se mi avvantaggiano, il mio era un gesto di protesta simbolico.

Ringrazio tutti coloro che mi stanno inviando mex di sostegno, ma come detto ora servono fatti, bisogna far vedere alla federazione che siamo in tanti, per cui oltre ai Conduttori che prenderanno parte alla protesta a Berchidda, chi vuole può inviarci il suo nominativo di adesione a distanza alla protesta, sarà fatta una lista ed allegata ad un comunicato che sarà diffuso in seguito alla gara del Vermentino.

Adesioni tramite forum (nome e cognome e tipo di licenza)

Adesioni tramite e-mail miteosilo@libero.it

Francesco

Plucos®
25-04-2009, 12:55
Fatto :):rolleyes:

aspromonte
25-04-2009, 23:36
Paolo Vianello Lic. CSAI Int. C/R 43456

ChelOne
26-04-2009, 01:32
Pronti a leggere l’ennesima storia sul Progetto MITE?

La prossima settimana parteciperemo al Rally del Vermentino assieme ad Andrea, e come da procedura abbiamo chiesto alla Federazione di avere la deroga per fare le ricognizioni agiuntive, .....................


Ciao Francesco,

oramai mi sto appassionando alle vostre vicende regolamentari.

Posso dirti che secondo me protestare come hai fatto per questa decisione della CSAI sia un errore. Un errore perchè non credo che far ritardare una gara o "sfidare" una organizzazione annunciando ricognizioni "abusive" sia un buon modo per intavolare un discorso che deve essere fatto e che deve portare a dei risultati utili.

Tu devi decidere se vuoi fare una guerra di opinione o se vuoi veramente ottenere cose pratiche e utili per i conduttori H.
Entrambe le scelte sono rispettabili, ma....
Nel primo caso sai bene che troverai tanti muri di gomma e ti dannerai l'anima... del resto quante regole sono inique, sbagliate, o semplicemente ambigue nel nostro sport e non si riesce mai a trovare una soluzione?

Nel secondo, ti posso consigliare di fregartene della faccenda ricognizioni, che, non è mistero, è risolvibile in modi meno diplomatici (ma ugualmente efficaci), e conservare le forze per ottenere regole che veramente portino a qualcosa di utile ;)

franzcoz
26-04-2009, 18:42
Ciao Francesco,

oramai mi sto appassionando alle vostre vicende regolamentari.

Posso dirti che secondo me protestare come hai fatto per questa decisione della CSAI sia un errore. Un errore perchè non credo che far ritardare una gara o "sfidare" una organizzazione annunciando ricognizioni "abusive" sia un buon modo per intavolare un discorso che deve essere fatto e che deve portare a dei risultati utili.

Tu devi decidere se vuoi fare una guerra di opinione o se vuoi veramente ottenere cose pratiche e utili per i conduttori H.
Entrambe le scelte sono rispettabili, ma....
Nel primo caso sai bene che troverai tanti muri di gomma e ti dannerai l'anima... del resto quante regole sono inique, sbagliate, o semplicemente ambigue nel nostro sport e non si riesce mai a trovare una soluzione?

Nel secondo, ti posso consigliare di fregartene della faccenda ricognizioni, che, non è mistero, è risolvibile in modi meno diplomatici (ma ugualmente efficaci), e conservare le forze per ottenere regole che veramente portino a qualcosa di utile ;)

Ciao Marco, certo che puoi dire quello che credi, siamo in un mondo dove ognuno può dire la sua liberamente.
Posso spiegarti come la penso io: innanzitutto io non sto sfidando l’organizzatore della gara in questione, il quale è un sostenitore del MITE, fatto ne è che con loro abbiamo fatto per la prima volta l’apripista “0” quando nessuno ce lo permetteva; con loro abbiamo portato a battesimo i numeri rossi…….e loro son d’accordo con me a farmi fare le ricognizioni aggiuntive o abusive. Qui si sta sfidando la S/C Rally che sta insabbiando il lavoro di quattro anni della stessa Federazione Nazionale e di quella Internazionale. Io voglio fare una guerra per ottenere regole giuste per permettere ai disabili (Tra Cui gli Ipovedenti) di partecipare a questo bellissimo sport.
Non è colpa mia se ci son regole ambigue in questo sport e noi siamo solo buoni a scriverlo sul Forum senza provare a lottare, io per fare questo sport ho sudato sette camicie contro tutto e tutti e oggi ho l’UNICA LICENZA AL MONDO DI NAVIGATORE RALLY H INTERNAZIONALE RILASCIATA AD UN IPOVEDENTE, e voglio, voglio, che se un domani ci saranno altri dieci Francesco Cozzula, non debbano sudare come me per fare questo sport.
Vedi consiglio sbagliato per me, lo so bene che in Italia si può esser furbi nelle ricognizioni ho 34 gare alle spalle, ma io voglio esser chiaro e pulito, per cui sbatto i piedi e cerco di farmi ascoltare.

Francesco

ChelOne
27-04-2009, 01:07
Francesco, sei stato chiarissimo, e hai risposto al mio interrogativo: ne stai facendo una questione di principio.

Ciò che io intendevo nella mia precedente risposta è che un conto è lottare per ottenere regole che permettano ad altri "franzcoz" di correre, cosa giustissima e lodevole, un altro quello di ottenere "cose in più" come mi sembra questa questione delle ricognizioni aggiutive.

Magari mi sfugge qualcosa come al solito, e nel caso ti prego di chiarirmela, ma che problema c'è se non riesci a fare tutti i passaggi? Vai a correre con un passagio in meno, l'importante è riuscire a correre!
C'è chi non può provare regolare per mille motivi, dal lavoro, a motivi familiari, o anche perchè non regge 10 ore in auto.... e sono tutte motivazioni che dobbiamo rispettare. Se iniziamo a derogare allora tutti potrebbero avere un motivo valido per chiedere delle ricognizioni aggiuntive e succederebbe un gran casino!

In altre parole: tu hai fatto una bella lotta per entrare in questo mondo, e adesso sei sulla nostra stessa barca, una barca piena di problemi, regole strane e contraddizioni, per te, per me, per tutti, ed è giusto cercare di migliorarare le cose, ma a questo punto non è più una faccenda di discriminazione! :)

Tienici aggiornati! :)

franzcoz
27-04-2009, 09:47
Io chiedo che quello che stai facendo tu lo facesse la S/C Rally, cioè tu non sai e chiedi, io ti dico.

Perché chiedo ricognizioni aggiuntive:

1 Il radar in prova lo tiene il pilota perché io non vedendo oltre il mio naso non posso da solo dirgli all’incrocio davanti a noi gira a destra, io l’incrocio non lo vedo.

Come pensi che quel passaggio venga fatto, come tutti gli equipaggi normali dove il pilota pensa al 100 % alle note?

2 Hai mai provato a scrivere con un solo occhio ed anche male andato?

Mi auguro per te di no e qui non posso farti comprendere come ci si sta e con quale rapidità io scrivo.

3 Durante le ricognizioni ufficiali non è carino rischiare di essere inchiappettati da un altro equipaggio che ha preso le note prima ed in ricognizione ufficiale vola.

Rally dell’Adriatico 2009 h 08.30 una vettura ci ha fatto il pelo, mi dici come è possibile?

4 Le note noi le ricopiamo su un altro formato ed in maniera diversa e sai bene che le note non si ricopiano, ma se io voglio gareggiare o faccio cosi o non riesco.

Visto che io non ho riferimenti in prova, non vedo la strada e quello che mi circonda, vogliamo dare la tranquillità al pilota di aver fatto le cose indicate qui sopra in maniera quasi perfetta?

Non dirmi che i naviga non guardano la strada, io la testa la tiro su e vedo nebbia, i miei colleghi vedono il panorama e lo vedono anche durante le ricognizioni per cui riescon a comprendere dove si trovano. In 34 gare ho corso su vetture WRC, S1600, N4, N3, A0, N2, FO e Storiche e la testa l’ho sempre tirata su.

Per non parlare del trasferimento, quanto ti giochi che se io ti porto su una zona che tu non conosci e ti do le indicazioni tu ti perdi? Ma non perché io sbaglio, ma perché tu hai la vista al top, ma non la sai sfruttare.

Io non ho mai parlato di discriminazione, anzi ho sempre lodato questo sport perché possiamo paragonarci alle persone normali. Io sto lottando per avere delle regole chiare che permettano a tanti di fare ciò che faccio io, se tu non sei d’accordo fai le tue proteste e vediamo chi la spunta.

Ri sottolineo, non ho ragione a prescindere solo perché sono disabile, io so incassare anche i NO, è il mio pane quotidiano.

Francesco

ChelOne
27-04-2009, 11:42
Grazie della tua spiegazione Francesco, è evidente che parti svantaggiato rispetto ad altri equipaggi, ma io sono sicuro che con ingegno, abilità e allenamento puoi arrivare a correre utilizzando solo i passaggi regolamentari.
C'è anche più soddisfazione, no? ;)

franzcoz
27-04-2009, 12:12
In alcuni casi lo facciamo già, ma io sto per diventare non vedente e non vorrei anticipare i tempi facendo sforzi inutili.

Francesco

sconosciuta
27-04-2009, 12:21
Ciao Franz, è un po' che rifletto su questo argomento e vorrei esprimere la mia opinione in merito.
Dal momento che esistono le licenze H è giusto dare alle persone svantaggiate regole speciali per metterle effettivamente nelle condizioni di correre, perchè situazioni uguali devono essere disciplinate nello stesso modo, situazioni diverse necessitano di regole diverse, altrimenti si cade nell'ingiustizia.
Detto questo, però, in concreto credo sia difficile stabilire qual'è il limite oltre il quale regole ad hoc per i licenziati H non colmano più un gap che è giusto superare.
Mi spiego: darti un giorno aggiuntivo di ricognizioni mi sembra il minimo perchè effettivamente ti permette di partire per le ricognizioni ufficiali in condizioni più simili a quelle in cui si trovano gli altri equipaggi ma consentire di usare la mousse perchè un membro dell'equipaggio non può aiutare l'altro a cambiare la gomma è corretto nei confronti di quelli che invece non la possono usare per regolamento? specificare che il navigatore non è obbligato a scendere dalla macchina per timbrare dovrebbe valere per tutti, non solo per i disabili, ecc. ecc.
Questi sono solo alcuni esempi su cui ci si può e ci si deve confrontare.
Ti auguro di arrivare ad avere un confronto costruttivo con la CSAI per ottenere regole che aiutino effettivamente i diversamente abili a superare le attuali difficoltà quando è oggettivamente possibile farlo.

franzcoz
27-04-2009, 15:48
Sconosciuta, pensa che io credo che in prova se buchiamo non dobbiamo esser aiutati da nessuno.

In merito a tutto questo ho chiesto di conoscere il pensiero dei vari componenti della S/C Rally, per valutare se procedere o meno con le mie azioni di protesta. Soddisfatto del fatto che si valuteranno le mie richieste di modifica del regolamento, ma assolutamente non d’accordo sulla valutazione della mia richiesta di deroga, ho deciso di continuare sino in fondo.

OPINIONE 1
Premesso che tutti i piloti dai vari "ufficiali" a quelli che partecipano
per la prima volta ad un Rally, di passaggi ne fanno ben di più del
consentito.
La normativa sui controlli ha delle lacune, costa al comitato organizzatore
e quindi più di uno lascia correre, diciamo che comunque si è fatto molto e
si è diffusa una maggiore cultura del rispetto e del buon senso, per fortuna
sopratutto nei giovani.
Non conosco personalmente il Signor Cozzula, non conosco la sua storia
personale e di sportivo, ma ritengo che stiamo perdendo l'occasione di
riconoscergli il coraggio per quello che fa.

OPINIONE 2
Ho valutato attentamente la richiesta ed onestamente con tutto il
rispetto per la persona (che non conosco), ritengo che per vari motivi
se ci sono delle regole vanno rispettate, anche da parte di chi, come
in questo caso, ha degli handicap.
Io sono anche organizzatore e spendo per il controllo ricognizioni
(abbiamo preso e sanzionato più di qualcuno) e pretendo che tutti
rispettino le regole, vogliono essere trattati al pari degli altri e
così deve essere.
Spero di non passare per una persona insensibile, apprezzo lo sforzo
di queste persone, io personalmente ho fatto correre ----------, persona paraplegica di ----------, nel Trofeo ---------- dove
si è classificato al secondo posto in campionato, ma non ci siamo mai
sognati di chiedere sconti a nessuno.
MIA RISPOSTA
anche io son un organizzatore e collaboro con gli organizzatori di rally. Mi dice per quale motivo io ho la licenza di Navigatore Rally H Disabile Internazionale? O meglio di quale disabilità soffro?
RISPOSTA OPINIONE 2
Lei ha una licenza H, non so per quale motivo, ribadisco che ammiro la
grinta e la passione che La porta a praticare il nostro sport, ma
rimango dell'idea (mia personale) che se ci sono delle regole valgono
per tutti […..] se vuole, possiamo incontrarci per parlare meglio delle sue
proposte/richieste
MIA RISPOSTA
Io ho una licenza di Navigatore Rally H Disabili Internazionale perché sono un ipovedente grave con il seguente residuo visivo: Occhio Destro Moto Umano, Occhio Sinistro 1/20. Con tale percezione visiva io non vedo oltre il cruscotto per cui attorno a me solo nebbia. Avete preso una decisione senza sapere neanche di cosa si parlava e senza sapere le reali motivazioni della mia richiesta.
Io son pronto ad incontrarla, spero anche prima ----------, perché io ho intenzione di partecipare a tante gare

OPINIONE 3
con il Rally ---------- abbiamo più volte
avuto a che fare con il Sig. Cozzula ; dato per scontato che nel caso
specifico alcune deroghe devono essere date dalla FIA , abbiamo avuto
sempre la senzazione che , nonostante la volontà di aiutarlo , ogni
volta c'era qualcosa che non andava bene e lo rendeva insoddisfatto .
Mi sembra , tra le altre cose , che abbia avuto anche dei problemi
regolamentari durante una delle ultime edizioni del WRC in Spagna (
forse ---------- conosce meglio la materia ) .
Credo che la materia debba
essere sicuramente trattata ma , come per altre situazioni , cercando
di non essere influenzati più di tanto dal caso specifico .
MIA RISPOSTA
la mia insoddisfazione era perché le autorizzazioni giungevano a ridosso della gara, la FIA ha sempre dato parere favorevole alle nostre richieste di deroga, poi spettava agli organizzatori dire la loro.
In Spagna i nostri problemi erano sulla licenza, nati in seguito alla gara, non certo sulle ricognizioni per le quali FIA e organizzatore hanno dato l’OK. Problemi risolti sottolineo.
Credo che una chiacchierata con ---------- serva a farvi comprendere anche la posizione che ha assunto la FIA quando abbiamo chiesto la loro posizione nel caso della nostra partecipazione al PWRC.
La materia va trattata e non pensando a me, ma io non ho colpe se son l’unico al Mondo per ora.

OPINIONE 4
In merito alla richiesta del sig. Cozzula condivido in pieno quanto già espresso da OPINIONE 2 e da OPINIONE 3, così come la precedente risposta del Presidente.

Dopo quanto andiamo avanti.

Francesco

franzcoz
28-04-2009, 16:10
Protesta dei cinque minuti annullata, come detto mi bastava un solo NO per non andare avanti e questo è arrivato pocanzi dal mio pilota con la seguente motivazione: “non ha senso coinvolgere gli altri, con queste iniziative non si va da nessuna parte, anzi solo ad avere astio tra noi e chi non è d’accordo con la protesta”.
Ora son proprio curioso di sapere i nomi di chi non è d’accordo e non ha le palle per dirmelo in faccia.
Inviata richiesta di aiuto al programma Le Iene e stasera chiacchierata con un contatto di Striscia La Notizia. In più di parlerà della solidarietà sportiva di questo mondo, tutti bravi a parole, ma in pochi nei fatti:mad:.


Francesco

Mosk
28-04-2009, 17:48
Protesta dei cinque minuti annullata, come detto mi bastava un solo NO per non andare avanti e questo è arrivato pocanzi dal mio pilota con la seguente motivazione: “non ha senso coinvolgere gli altri, con queste iniziative non si va da nessuna parte, anzi solo ad avere astio tra noi e chi non è d’accordo con la protesta”.
Ora son proprio curioso di sapere i nomi di chi non è d’accordo e non ha le palle per dirmelo in faccia.
Inviata richiesta di aiuto al programma Le Iene e stasera chiacchierata con un contatto di Striscia La Notizia. In più di parlerà della solidarietà sportiva di questo mondo, tutti bravi a parole, ma in pochi nei fatti:mad:.


Francesco

Ti parlerò francamente.
Abbi pazienza, ma prima di andare a dire pubblicamente in una trasmissione nazionale che il mondo dei rally è composto da gentaglia che non sa solidarizzare, ricordati delle tante iniziative benefiche che, proprio grazie a rallisti, sono partite e che qui non sto ad elencare. Basta guardare la homepage di rallylink per trovarne qualcuna, ma se ne possono elencare decine. Cito solo la più nota, "Io vinco nella ricerca". Ma c'è anche il link dell'Admo, per ricordare Anna Scaldaferri.
Posso capire che a te non sia arrivato l'aiuto che ti aspettavi, ma prima di andare a sostenere davanti a un pubblico di gente che non ci conosce che nei rally tutti sono bravi a parole e pochi nei fatti pensaci bene, perché andresti a dire una cosa falsa.
Poi la gente - tanta - che ha fatto del bene, potrebbe incazzarsi per davvero. Quindi non tirare troppo la corda tirando in ballo tutti ingiustamente.
Spero di essere stato chiaro

franzcoz
28-04-2009, 18:36
Di ciò che dirò, io me ne assumerò le responsabilità, io lo so fare. Sei tu che mischi il mio problema con iniziative di altro tipo, alle quali io ho anche partecipato in prima persona.

Francesco

Mosk
28-04-2009, 18:47
Seguiremo con attenzione e ci regoleremo di conseguenza

franzcoz
28-04-2009, 19:06
lieto dell'interessamento.

Francesco

ChelOne
28-04-2009, 20:20
Francesco, il tuo pilota ha detto una cosa saggia, e il suo consiglio potresti estenderlo alla faccenda delle trasmissioni che hai contattato.

Sai bene che in un caso come il tuo Iene e Striscia non sarebbero obiettive e farebbero di tutto per gettare del fango sul nostro amato sport in nome del più alto valore celebrato in TV ....la solidarietà? .... lo spirito sportivo? no, L'AUDITEL !! :(

franzcoz
28-04-2009, 20:26
Mi diano gli strumenti per correre alla pari degli altri e io mi fermo, semplice:(. Il mio pilota è il primo che è infuriato perché faremo solo quattro passaggi di ricognizione, per cui anche lui avrà problemi mi sa:(. Perché anche se potevamo andare a fare i furbi io non ci sono stato.

Francesco

franzcoz
29-04-2009, 00:28
Marco forse non son stato sufficientemente chiaro, io sto lottando per chi verrà dopo di me, io ho già in testa il pensiero di come fare quando diventerò cieco, in quanto io vorrei continuare.

Ho chiesto una mano e mi son ritrovato addosso persone che mi hanno invitato a desistere usando i mezzi più assurdi ed i metodi più squallidi.

Gente che forse dovrebbe provare ad avere dei problemi e a non ricevere aiuti…..forse cosi saprebbe come comportarsi.

Io corro per puro divertimento e per migliorarmi, non per la classifica o per una coppa. Ne devo mangiare di pagnotte prima di pensare a certe cose.

A me quando mi si chiede una mano, io non la nego a nessuno neanche a chi mi calpesta perché so bene che significa aver bisogno di aiuto e non esser ascoltato.

E di cosa ci preoccupiamo di cosa la TV potrebbe dire del Nostro Sport, di quello che potrei dire io, dei giudizi della gente che non ha le palle per parlare in faccia. Ma dai Signori la vita ha casini ben più grandi.

Francesco

Claudio
29-04-2009, 08:33
Ciao Francesco, non avercela a male ma sai che periodicamente ti chiedo più "moderazione" nell'esprimere i tuoi sentimenti, nobili naturalmente. Questo non è il tuo blog, è un forum di discussione sportiva e come ti ho detto più volte, non essendoci necessariamente contraddittorio, non ha nessun carattere di ufficialità o di denuncia. Il forum serve per discutere e come tale, bisogna portare rispetto per le opinioni altrui. Io rispetto la tua lotta e sottolineo sempre che di cose buone, con il tuo lottare, ne hai ottenute tante, ma usa il forum per quello che è: un luogo di discussione serena, dove anche chi non la pensa come te non si deve per forza vergognare.

franzcoz
29-04-2009, 09:07
Chiedo Scusa Claudio, rubo un modo di dire della categoria dei normodotati: "come è difficile per alcuni comprendere cosa sto (mi verebbe da dire "stiamo" inteso per altri disabili, ma non parlo per altri da d'ora in poi) provando mi viene difficile comprendere certe situazioni create dai normodotati". Questo era il mio pensiero.

Francesco

franzcoz
03-05-2009, 11:53
Gara quasi perfetta, solo per una sbavatura non siamo riusciti a fare il botto, in senso lato, perché un botto lo abbiamo fatto, ma di altra natura.
Dopo le tante polemiche si passa alla gara, chi dice era, ora lo lincio, perché da questo momento sto riprendendo a spaccare i maroni. Il 1° Maggio dalle h 08.30 sulle speciali a fare le ricognizioni: stendere, verificare e guardare le note, solo tre passaggi, il mio obbiettivo era dimostrare a tanti che Andrea non ha bisogno di aiuti per fare bene, chi ha bisogno di una mano sono io. Finite le ricognizioni e dopo aver fatto le verifiche tecniche sportive dritti a casa a ricopiare e stampare le note, tutto questo mentre tutti gli altri si rilassavano. Sottolineo che ciò è possibile solo perché le prove eran corte.
2 maggio, la parola ai motori, ma prima si è provato a riproporre la protesta dei cinque minuti, ma essendo l’unico a proporla in prima persona e non avendo nessuno a spalleggiarmi al momento, benché abbia ricevuto tanti rimproveri per non aver fatto casino……..
P.S. 1 ponte Diana prova spettacolare del Vermentino giù di note, non sembravo neanche io……al termine 1° posto di classe e 13° assoluto. Oppalà prima frecciatina.
P.S. 2 Aratena, peccato sia stato tolto il primo pezzo per problemi di media, ma la discesa era libidide pura. Siamo partiti senza accendere la ventola e l’ultimo tratto abbiamo dovuto tirare i remi in barca perché il motore stava chiedendo pietà…..al termine 2° di classe e 16° assoluti. Oppalà seconda frecciatina.
Assistenza, tranquillizzati sul fatto che nella p.s. di Aaratena in tanti hanno patito il caldo, per cui pronti via verso il secondo giro.
P.S. 3 Ponte Diana il tratto centrale ed il finale mi gustavano da paura, Andrea sembrava un orologio svizzero…..al termine 1° di classe e 8° assoluti. Oppalà terza frecciatina.
P.S. 4 non disputata per un incidente quindi trasferimento e verifica delle note, tranne nel tratto dei salti…ed infatti…:D
P.S. 5 Aratena, ventola inserita e giù di motore…..al termine 1° di classe e 10° assoluti. Oppalà quarta frecciatina.
Altra assistenza ed il Pisano che si lasciava alle chiacchiere ed io a fare il maestrino.
P.S. 6 ultimo giro a Ponte Diana tutto regolare…..al termine 1° di classe e 8° assoluti. Oppalà quinta frecciatina.
P.S. 7 la prova che a me piaceva più di tutte, grande peccato non averla fatta in notturna come lo scorso anno. E qua, giunti prima dei dossi su un S0 la brum brum scivolava in cunetta, io già col pannolino al massimo della capienza, perché pensavo che stessimo per ribaltarci, ma la macchina si è fermata sul fianco. La situazione non era cosi grave, ma io non vedendo cosa accade fuori come potevo immaginarlo? Gara terminata, avevo già in mano il radar col il segnale OK, la posizione era bruttissima, se qualcuno ci sarebbe venuto addosso…..ohi ohi San Pietro ne avrebbe avuto di che battagliare. Ed ecco ciò che non ti attendi in quei momenti, la macchina circondata da un casino di gente, amici che riconosci dalla voce, gente che ti rincuora mentre cercava di tirarci fuori, gente che rischia di rimanere incastrata sotto la vettura……scrivendo ho i brividi, è stata un azione straordinaria, in tre minuti ci hanno tolto fuori da una voragine e li cinture strette rimessi in strada giù a squarcia gola di note, invece il pilota teneva il microfono slacciato e quindi a dare le note a gesti…..al termine 8° ed ultimi di classe e 40° ed ultimi assoluti, tutto il lavoro fatto buttato all’aria, ma eravamo ancora li e non potevamo arrenderci, soprattutto per quelle persone che ci hanno aiutato. Oppalà con una frecciata ci hanno fatto fuori e noi che abbiamo usato tutte le frecce a disposizione:D. Sinceratici che la brum brum era in ordine, dramma, Andrea era distrutto, e li chi si accorge di avere il coraggio che non ti aspetti il naviga che è sempre prudente, abbiamo fatto tutto il trasferimento cercando di comprendere come eravamo messi ed Andrea che diceva “se non c’è il tanto….”, ma non era cosi, per me dovevamo attaccare anche all’ultima p.s., si doveva salvare il salvabile e cercare di portare a casa il risultato migliore.
P.S. 8 Aratena, bellissima al termine temperatura alle stelle e io che dicevo abbiamo finito vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…..1° di classe e 9° Assoluti. Oppalà, niente frecciatina.....:D
Da 1° di classe e decimi assoluti dopo la prova sei, siamo passati a 6° di classe e 30 assoluti dopo il disastro alla prova sete ed abbiamo terminato 4° di classe e 22° assoluti al termine del Rally.
Per me la gara più bella fatta con Andrea sino ad ora su 20 da lui disputate sempre con me. Spero di aver dimostrato coi fatti che Andrea è bravo a prescindere dalle ricognizioni aggiuntive, anche se oggi il suo navigatore sta da cani ed in casa solo perché sta male non lo riempiono di botte. Altro discorso, quello di sentirsi dire che la macchina è “sporca”, ma passiamo dalle lagne ai fatti, i ricorsi esistono il regolamento ci tutela, “alle volte”:), applichiamolo, cosi ci si toglie il dubbio.

Di nuovo, un GRAZIE ENORME a tutti quelli che in un modo o nell’altro ci hanno tirato fuori, siete stati GRANDI…..

Ora WWWWWWWWWWRRRRRRRRRRCCCCCCCCCC Seb, amico mio arriviamo, dopo la mitica cena di mercoledì 20 maggio, sarai talmente “cotto” che sarà facile per me ed Andrea starti davanti.

Francesco

ChelOne
04-05-2009, 00:11
Francesco, sono molto contento per la tua gara, l'imprevisto ci sta sempre, ma avete dimostrato di andare forte.... anche con solo 3 passaggi di ricognizioni!! :) ;)

franzcoz
04-05-2009, 09:38
Hai visto i tempi dell’edizione 2008?
Il pilota va forte a prescindere per cui?
Ma come ha lavorato il navigatore?
Quante note c’erano da correggere e non abbiamo corretto?

Non paragoniamo le gare di case che facciamo da tre anni con le gare oltre mare.

Francesco

franzcoz
06-05-2009, 08:16
Ci siamo: la S/C Rally in questa settimana si riunirà per valutare se mettere nero su bianco certi aiutini oppure no. Attendimo con fiducia.

Francesco

Claudio
06-05-2009, 09:13
franzcoz, per favore, un topic solo alla volta

franzcoz
11-05-2009, 20:28
Leggete qua .....

Le scrivo per confermarle che sia la Fia che l’Organizzazione del Rally Sardegna non ha alcuna obiezione alla sua richiesta di svolgere le ricognizioni su in periodo di 4 giorni.

una gara del Campionato del Mondo Rally

la Federazione Internazionale de l’Automobile

ah una bella boccata di ossigeno.

Francesco

senzafreni
11-05-2009, 20:42
Leggete qua .....

Le scrivo per confermarle che sia la Fia che l’Organizzazione del Rally Sardegna non ha alcuna obiezione alla sua richiesta di svolgere le ricognizioni su in periodo di 4 giorni.

una gara del Campionato del Mondo Rally

la Federazione Internazionale de l’Automobile

ah una bella boccata di ossigeno.

Francesco

bene!!!!!

BARTOLBIA84
12-05-2009, 13:57
:D
Leggete qua .....

Le scrivo per confermarle che sia la Fia che l’Organizzazione del Rally Sardegna non ha alcuna obiezione alla sua richiesta di svolgere le ricognizioni su in periodo di 4 giorni.

una gara del Campionato del Mondo Rally

la Federazione Internazionale de l’Automobile

ah una bella boccata di ossigeno.

Francesco

ottimo :D

franzcoz
28-05-2009, 15:20
Mercoledì 3 Giugno h 18.30 Terzo Piano via Solferino 32 appuntamento col Grande Capo della C.S.A.I., obbiettivo tante cose.

Francesco

P.S. a breve resoconto WRC Sardegna

franzcoz
03-06-2009, 08:29
Manca poco al grande evento, atteso da tanto, sarà un incontro breve, ma intenso, in questi giorni ho provato un discorso, ma ogni volta ce n’era una nuova…:D, porterò con me tanta carta, perché le parole volano, lo scritto resta. Di seguito i punti salienti da sviscerare:

Cos’è il MITE e come si articola in una gara: preparazione, svolgimento;

Richiesta di discussione in sede di Comitato Esecutivo di modifica di alcune norme e di inserimento di nuove per permettere a chi non può di fare.

Infine chiederò lumi sui motivi per i quali alla data odierna non è stata preparata la relazione e le conclusioni sui fatti accaduti al Ronde Costa Smeralda 2008.

Varie ed eventuali

Francesco

franzcoz
16-06-2009, 23:03
Dopo un anno di gavetta tra le prove speciali della Mitropa, dopo aver assaggiato la polvere ed aver provato i cavalli della Mitsu Evo IX al Rally dell’Adriatico, Andrea ed ioabbiamo avuto il grande onore di prender parte alla tappa italiana del Campionato del Mondo Rally che si è svolta in Sardegna dal 20 al 24 maggio 2009.
L’avventura ha avuto inizio domenica 17 maggio alle h 08.00 con la prima giornata di ricognizioni delle quattro in programma per noi. Quattro giorni di ricognizioni, perché la FIA senza batter ciglio e senza porsi tanti ed inutili problemi come la CSAI, ci ha dato l’autorizzazione a poter provare due giorni in più rispetto al programma. A tenerci compagnia in queste giornate di lavoro due amici: Francesco Dore, probabile futuro navigatore e Lorenzo Sanna, giovane navigatore. Il lavoro delle ricognizioni e ricopiatura delle note si è concluso mercoledì 20 maggio dopo un tour de force non indifferente che ha visto impegnati anche Stefano Gaspa e Nuccio Pulinas, veterani del MITE che mi hanno aiutato nel delicato lavoro di ricopiatura.
Giovedì 21 maggio appuntamento con lo Shakedown a Monte Pino. Occasione per assaggiare la vettura dopo l’avventura in quel di Ancona. Tre passaggi senza nessuna voglia di straffare, ci attendevano ben altri chilometri per divertirci. Concluse tutte le formalità eravamo pronti al grande evento. Attorno a noi tanti amici che ci davano la giusta carica. Giovedì sera dopo la pedana tutti a cena e poi a nanna, il giorno dopo si iniziava seriamente.
Venerdì 22 maggio: prima tappa con tre prove da ripetere due volte, si cominciava con Sa Conchedda, a seguire Loelle e Crastazza; tre prove dal fondo fantastico. Al primo giro abbiamo preso le misure, ma nella p.s. lunga Crastazza Andrea ha avuto un brutto calo fisico, per fortuna rientrato immediatamente. A seguirci da casa Fabio Frisiero che ci dava tanti consigli, ma soprattutto ci tirava le orecchie quando le situazioni non erano ok. Il secondo ed ultimo giro della prima tappa si è svolto regolare senza alcun problema, anzi i tempi son stati limitati in positivo rispetto al passaggio precedente. Indescrivibile la sensazioni di avere attorno a noi tanta gente che ci incitava.
Sabato 23 maggio: seconda tappa, tutt’altra musica rispetto alla prima con tre prove tecniche al punto giusto, un mix di situazioni da capogiro. Si iniziava con Sa linea a seguire Fiorentini ed a chiudere in bellezza Monte Lerno, tre p.s. con tanti salti spettacolari, ma altrettante insidie. Questa è stata per noi una tappa estenuante sotto il punto di vista psicologico, al primo passaggio non riuscivo ad entrare in gara, avevo il terrore di restare fermo in qualche p.s. perché Andrea stava rischiando un po’ troppo e non riuscivo a farmi capire. Le gare Mondiali si giocano sulla distanza e non a palla come una gara di Coppa Italia, un altro problema è stato l’eccessivo uso del freno a mano che mi ha fatto diventar scemo. Per fortuna anche chi ci stava seguendo ha intuito che la situazione non era delle migliori per cui dopo le strigliate ed i consigli giunti anche da chi di gare mondiali ne ha fatto decisamente più di noi siamo andati a fare il secondo passaggio più tranquilli con una guida pulita, risultato: tempi da paura e conclusione della tappa in una posizione che non si attendeva nessuno. Il nostro obbiettivo era quello di arrivare, ma stava maturando un risultato inatteso: trentesimi assoluti e primi dei sardi. Al Parco Assistenza la gioia era tanta, ma ancora non si poteva dir nulla perché ci attendeva un’altra tappa da affrontare. La macchina gestita dalla GCAR Sport si stava comportando più che bene, a differenza di molte altre vetture che nei primi due giorni di gara avevano accusato molti problemi.
Domenica 24 maggio: terza ed ultima tappa, le prove erano cinque, due da ripetere due volte: Monte Olia e Sorilis ed una da fare una sola volta: Arzachena. Giornata conclusiva, ma per niente facile. Le prime due prove son filate lisce come niente, il distacco dal primo dei Sardi era cospicuo, per cui si doveva solo amministrare per portare a casa una ciliegina in più rispetto agli obbiettivi iniziali. Al Parco Assistenza prima delle ultime tre prove si rideva e scherzava, un’atmosfera che non faceva pensare a cosa sarebbe accaduto da li a poco. Nella p.s. 15 nel tratto all’interno della cava siamo finiti fuori prova e per venti metri siamo andati contro mano, per fortuna c’era un U.G. che ci ha fermati e siamo subito ripartiti tra lo stupore del tanto pubblico presente. Una sequenza di note uguali aveva confuso Andrea; per fortuna lui è quello che è avvantaggiato dal fare passaggi in più di ricognizione. Quello è stato il primo segnale della catastrofe che si stava per abbattere su di noi. Nella p.s. 16 dopo sei chilometri abbiamo preso un grosso masso che ha lesionato il braccetto dell’anteriore destra che si collega al supporto della scatola guida, ma non potevamo accorgerci del problema, a primo acchito pareva che avessimo bucato. Giunti a fine prova e constatato che non avevamo forato, le miei conclusioni son state “cerchiamo di uscire dall’ultima prova”, ma non ero assolutamente convinto che ce l’avremmo fatta, troppi fossi e parecchie pietre erano presenti sulla prova. Comunque non potevamo arrenderci cosi, per cui dentro, io ho fatto tutta la prova col piede destro sull’estintore perché se la ruota si fosse staccata chissà cosa sarebbe successo. Infatti a circa quattro chilometri dalla fine p.s., in un tornate destro la ruota ha ceduto e non rispondendo più ai comandi del volante, andava per fatti suoi, conseguenza fine dei giochi e grande delusione per un traguardo sfumato. Pareva un incubo, non sembrava vero, il cellulare stava impazzendo dai messaggi e chiamate di amici che ci attendevano al traguardo e che avevano appreso la notizia del nostro ritiro.
Gara terminata tra la delusione per il mancato arrivo, ma con grande felicità per ciò che in tre giorni si era fatto.
Lo Slogan del MITE “”Insieme si può” è stato l’emblema di questa gara, perché insieme ad Andrea abbiamo fatto vedere per la ventesima volta che anche i disabili posson fare bene.
Un mega ringraziamento ai nostri primi supporters Gilberto, Barbara, Nuccio, Stefano, Giovanni, Angela, Nicola, Francesco, Lorenzo ….. ; menzione particolare al terzo a Bordo il Sig. Fabio Frisiero; a seguire i ragazzi dell’assistenza che ci hanno dato un mezzo competitivo; Giorgio, Nadia, Tamara, Luca, Tony e Mirco………ed a chiudere tutti gli amici che non sto qui ad elencare…..grazie di cuore ci avete dato una marcia in più.
Ragazzi ho guidato il Mitsu, nota da non sottovalutare, eravamo al parco assistenza attorniati da non so quanta gente.

Francesco

franzcoz
16-06-2009, 23:20
La giornata che attendi da tempo, l’incontro che non ti aspetti, le risposte che cerchi…..boh!!!!
Orario del volo Alghero – Roma h 11.25, appuntamento con il presidente della Federazione alle h 18.30. Volo delle h 11.25 ritardato alle h 12.10, poi annullato per avverse condizioni meteo, nuova ripartenza alle h 15.30, per fortuna faccio parte della categoria dei guasti e mi prenotano immediatamente. Volo delle h 15.30 ritardato di 40 minuti …….sfiga!! ohu si parte h 16.20, arrivo a Fiumicino h 17.30, taxi e arrivo in CSAI h 18.29.
Ah arrivati…invece la guardia ci trattiene perché non sa del nostro appuntamento delle h 18.30, il tempo passava e ne restava sempre di meno per chiacchierare col Grande Capo. Riusciti a sfuggire alla guardia arriviamo all’ufficio del Presidente della CSAI e lui non c’era, ma stava per arrivare.
Il colloquio ha avuto inizio alle h 18.45, dopo le doverose presentazioni Gilberto (Capo del MITE) spiega al Presidente cos’è il MITE, poi mi lascia la parola per approfondire meglio le nostre richieste più importanti: norme sui disabili e regolamentazione ricognizioni per noi ipovedenti. A tali richieste ed a tutte le altre la risposta era in senso positivo, peccato che sino ad oggi non è stato fatto nulla, ma c’è tempo, siamo fiduciosi.
Mi attendevo qualcosina di più da parte del Grande Capo, ma se riesco a ottenere ciò che più mi interessa bene lo stesso.
H 19.30 ripartenza dalla CSAI verso l’aeroporto di Fiumicino.

Francesco

franzcoz
23-06-2009, 15:06
Altra avventura per l’equipaggio del Progetto MITE, alla ricerca di una gara senza intoppi. L’appuntamento è in quel di Siniscola per il 6° Rally del Montalbo, valevole per il Challenge di zona, Trofeo Rally Sardegna ed il Campionato Regionale Sardo di Specialità.
A questa gara ci siamo presentati con una ghiotta novità: un 106 gruppo A della Delta Rally. Come da qualche gara a questa parte non son mancate le polemiche con la Sottocommissione Rally, che per l’ennesima volta non ha concesso le ricognizioni aggiuntive, ma in questa gara si è deciso di non rispettare la decisione in segno di forte protesta contro un sistema che non ha compreso le reali necessità di tale deroga. Sottolineo con gran forza che nonostante le ricognizioni aggiuntive da noi effettuate i passaggi son rimasti quelli regolamentari: quattro. Finite le operazioni di ricognizione ci è stato permesso di provare la nuova vettura, i test si son svolti a casa di un nostro nuovo amico di “merende” Ivan Pisciottu, uno dei piloti di punta della Sardegna che da qualche gara corre con le vetture della Delta Rally. Prima di provare la nostra macchinina, Ivan ed il suo navigatore Alessandro Silecchia hanno testato la loro vettura, la nuova arrivata in casa Delta Rally: Peugeot 207 S2000, un vero gioiellino. Terminati i loro test ecco l’episodio che ti fa accapponare, il navigatore di Ivan mi ha invitato a fare un giro con il suo pilota a bordo del loro mostriciattolo. Abbiamo percorso la strada dei test per circa quattro chilometri, è stata una sensazione incredibile stare al fianco di un gran pilota ed avere sotto il culo una macchina strepitosa. Terminati gli svaghi è giunto il momento di Andrea per provare e cercare di capire la nuova vettura, dopo due ore di test il driver non era felicissimo, ma neanche cosi deluso, da una parte le difficoltà nella comprensione del mezzo, ma dall’altra la gioia di sedersi su una vettura del libro dei sogni.
Al gruppo Ivan Pisciottu – Alessandro Silecchia, Andrea Pisano – Francesco Cozzula era presente anche Giovanni Santin – Alessandro Frau tutti e tre gli equipaggi erano seguiti da Richi e lo staff tecnico della Delta Rally formato da Massimo ed Andrea, a dirigere la ciurma la grande Angela.
Dopo le normali trafile tecnico – burocratiche io ed il mio driver siamo stati a colloquio con il Direttore di Gara che ha voluto approfondire l’annosa questione che da qualche tempo ci vede protagonisti esprimendo a noi le sue opinioni. Mi auguro che in tanti prendano esempio tale gesto in maniera da poter commentare con ragion veduta e non senza conoscere i fatti.
Finalmente si da gas, dopo la partenza dalla Caletta il venerdì sera ci siamo diretti verso la prima prova speciale, definita spettacolo perché si svolgeva su un piazzale della Zona Industriale di Siniscola. La prova era in notturna, come piacciono a me, lunga quattro chilometri, molto veloce e non aveva nulla a che vedere con le perle che ci attendevano il giorno successivo. Al termine della prova siamo andati in assistenza e dopo un giro di consultazioni avevamo compreso di aver fatto un signor tempone, ma bisognava attendere il termine della stessa per avere l’ufficialità. Rientrati alla Caletta le notizie si susseguivano in maniera veloce, il telefonino trillava come non mai, alla fine il risultato finale era: quarti assoluti. Grandi feste tanti complimenti, ma subito frenati dal fatto che la gara doveva ancora iniziare e che i festeggiamenti si dovevano fare al termine della gara.
La notte è volata come un lampo e subito la sveglia suonava come un tamburo, io ero abbastanza nervoso, le precedenti gara non erano andate molto bene e l’incognita non mi faceva star tranquillo. Andrea dopo la prova del venerdì sembrava più ottimista sulla vettura, be’ diciamola tutta, anche una telefonata ha fatto si che il malumore di Andrea rientrasse. Dopo aver effettuato una breve assistenza siamo ripartiti verso il Montalbo, teatro della vera gara. Seconda prova “S. Anna” lunga quindici chilometri, al termine il tempo non era un granché, ma ci stava come già scritto la prova del venerdì non poteva far testo. Direzione terza speciale “Lodè” la più bella del rally lunga undici chilometri con tratti veloci e guidati in discesa, a tutto gas da subito, ma dopo qualche chilometro ci siamo fermarti perché un equipaggio era volato fuori ed a causa dell’incidente si era sviluppato un rogo nella zona adiacente. Tempo Imposto sulla terza speciale e per alcuni era un tempo che ci avrebbe avvantaggiato. Al termine del primo giro eravamo scesi dal quarto posto al decimo assoluto, come pronosticato. Ripartiti per il Secondo giro siamo andati verso la quarta prova “Lula”, anche questa prova molto bella e tecnica. Da qui è partita la scalata verso le posizioni più alte della classifica, Andrea guidava in maniera tranquilla, io ero a mio completo agio e la vettura danzava sulla strada con tanta semplicità….trinomio che permetteva di gareggiare in maniera quasi perfetta. Terminata la quarta prova siamo ritornati sulla “Lodè” anche a questo giro ci son stai degli intoppi, ma per fortuna siamo riusciti a fare la prova ottenendo un bellissimo quinto assoluto, con ben sei secondi sotto il tempo imposto del primo passaggio. Arrivati al Parco Assistenza grandi feste attorno a noi e questo a me stava indisponendo parecchio, la gara si termina dopo l’ultimo controllo orario non prima, l’incubo del Mondiale si stava materializzando davanti ai miei occhi che non vedono bene, ma in quanto a fantasia non son secondi a nessuno. Andrea era curioso di sapere come eravamo messi in classifica, ma tutti noi cercavamo di nasconderglielo, ma la sua tenacia ci ha battuto, per cui siamo andati a fare le ultime due prove consapevoli di esser ben messi in assoluta, ma dietro di noi gli altri erano ad un passo. In trasferimento verso la prova sei “Lula” si è deciso di effettuare le ultime prove come le precedenti senza strafare, ma concentrati al punto giusto. Io non ero tanto convinto, ma si era in gioco bisognava giocare. Grandi tempi anche al termine delle ultime due prove e conclusione della gara al sesto posto assoluto, primi di classe A6 e primi di gruppo A. Grandi complimenti ad Andrea che ogni gara dimostra la sua stoffa. Ora si che la festa poteva aver inizio. Sul palco ho dato sfogo alla mia rabbia e ho dedicato la gara a tutti coloro che non mi volevano li, dando adito a tante supposizioni, ma solo una era quella giusta: la dedica era mirata a tute quelle persone che vanno in giro a dire che io non posso spaccare i santissimi a tutti per le mie difficoltà, che devo lasciare il mondo cosi come l’ho trovato e che Andrea è avvantaggiato dalle ricognizioni aggiuntive. E’ ora che chi è cosi sapientone abbia la dignità di parlare con me e non con chi è stanco di ascoltare fati che non può commentare. Per tale dichiarazione son stato convocato dai Commissari Sportivi che hanno sentito le mie spiegazioni, e hanno valutato la mia posizione non perseguibile sotto il punto di vista disciplinare. Anche loro come il Direttore di Gara hanno ascoltato la mia storia, gli stessi non sono d’accordo sui miei metodi, ma il mondo è bello perché vario. Forse il giorno che un non vedente viene a dirmi che sto sbagliando potrò iniziare a riflettere sul mio modo di agire, ma sino ad oggi ho ricevuto elogi dai miei colleghi.
I nostri amici di merende hanno anche loro fatto una gara straordinaria: Ivan ed Alessandro hanno vinto il Rally portando la nuova creatura della Delta Rally sul gradino più alto del podio alla sua seconda uscita. Anche Giovanni ed Alessandro hanno fatto bene vincendo la loro classe e piazzandosi bene in classifica assoluta.
A Siniscola abbiamo effettuato un nuovo esperimento: Angela regista ed io cronista, Gilberto ha acquistato due nuove professionalità. Inoltre ha preso piede il nuovo ramo del Progetto MITE, quello promoter, che vede i nostri amici piloti portare il logo del MITE su e giù per le speciali di tutto il mondo.

Francesco

franzcoz
30-06-2009, 00:18
Mentre qui si organizzano gare, e si respira aria di vacanza, sotto sotto continua l’inesorabile battaglia per le benedette ricognizioni aggiuntive.
Presentata in sede di Consulta Regionale la richiesta di variazione al regolamento, ma per il proseguo della stagione son stati coinvolti i Sig. Rappresentanti dei Piloti che non hanno battuto ciglio e hanno dato pieno appoggio alla mia causa, ora rischiano di esser fatti fuori (battuta….meglio dare spiegazioni a tutto:D). Si parte con la seduta della S/C del 1 luglio.....

Francesco

franzcoz
17-07-2009, 23:56
In attesa del Consiglio Sportivo del 22 luglio c.m. in cui dovrebbe accadere un grande miracolo, giocando con la tecnologia moderna guardate qua come ci divertiamo……

(Rally del Montalbo 2009 – P.S. motturna)
http://www.youtube.com/watch?v=THa6VMKveF4

(Rally del Montalbo 2009 – P.S. Lodè)
http://www.youtube.com/watch?v=6VpHZWhCgMc

Francesco

ValyTeamTortora
18-07-2009, 00:55
ma siete sicuri che in questo periodo il progetto M.I.T.E non è diventato C.A.L.D.O. :D:D sherzo

franzcoz
18-07-2009, 14:59
:confused::confused: tradotto, forse ci son arrivato, ma meglio i sottotitoli :D:D

Francesco

franzcoz
22-07-2009, 10:26
Il pacchetto di variazione regolamenti dove è inseria la voce “Ricognizioni Aggiuntive” approda oggi nella seduta del Consiglio Sportivo, incrociamo le dita e facciamo tutti gli scongiuri del caso.
La “Guerra Santa” come è stata definita, oggi si tinge di un nuovo capitolo.

Francesco

franzcoz
03-08-2009, 16:14
la guardia è sempre alta visto che sto sulle palline a tanti e do fastidio.

Gentile Sig. Cozzula,
la informo che il nuovo Presidente della S/Commissione medica ritiene opportuno - anche in conformità di quanto previsto dalla FIA (all.L art. 11.2) - che Lei effettui una prova cronometrata di uscita dalla vettura.
La prova si potrebbe svolgere presso l'autodromo di Vallelunga in data e orario da stabile insieme.
Mi faccia sapere la Sua disponibilità per procedere nell'organizzazione della prova.
Cordiali saluti.

l’articolo è il 10.2 dell’allegato L, non quello citato……
pensavo che nel 2007 quanto stabilito dall’allora presidente della S/C Medica Francesco Bevilacqua fosse chiaro, invece bisogna aspettarsi di tutto. Non ho paura del test, ma dei metodi.

Io fra una settimana devo andare in Austria a correre, se mi stoppano la licenza, ho già avvisato che mi farò la licenza temporanea in loco.

Ai tanti che dicono che io son troppo sulla difensiva, beh se mi scopro mi affondano.

Francesco

franzcoz
07-08-2009, 19:59
Tutto fermo in attesa di chiarimenti chiesti alle alte sfere per questa richiesta un pochetto particolare. Col sorriso sulle labbra ed a livello provocatorio ho chiesto che tutti i piloti e navigatori che partecipano a rally in notturna facciano il test ahahahahahah. Per quanto riguarda la prossima gara in Austria la stessa Federazione ha dato l’ok per la mia partecipazione e gli organizzatori hanno già provveduto al radar in A3 ed a una sessione in più di ricognizioni per noi.

Francesco

BARTOLBIA84
07-08-2009, 22:04
la guardia è sempre alta visto che sto sulle palline a tanti e do fastidio.

Gentile Sig. Cozzula,
la informo che il nuovo Presidente della S/Commissione medica ritiene opportuno - anche in conformità di quanto previsto dalla FIA (all.L art. 11.2) - che Lei effettui una prova cronometrata di uscita dalla vettura.
La prova si potrebbe svolgere presso l'autodromo di Vallelunga in data e orario da stabile insieme.
Mi faccia sapere la Sua disponibilità per procedere nell'organizzazione della prova.
Cordiali saluti.

l’articolo è il 10.2 dell’allegato L, non quello citato……
pensavo che nel 2007 quanto stabilito dall’allora presidente della S/C Medica Francesco Bevilacqua fosse chiaro, invece bisogna aspettarsi di tutto. Non ho paura del test, ma dei metodi.

Io fra una settimana devo andare in Austria a correre, se mi stoppano la licenza, ho già avvisato che mi farò la licenza temporanea in loco.

Ai tanti che dicono che io son troppo sulla difensiva, beh se mi scopro mi affondano.

Francesco

France' e questa da dove viene fuori?? Bah bah ogni tanto ne esce una....misteri dell'ACI! :eek:

franzcoz
18-08-2009, 14:02
Vacanze tra i motori per me ed il Pisano, nel fine settimana di ferragosto abbiamo partecipato al 25° Rallyesprint in Auistria. La gara era per noi, e per il resto della pattuglia italiana un po’ anomala, in quanto si articolava in due sessioni di ricognizioni da effettuarsi con la vettura da gara e ben cinque passaggi di gara su un’unica prova speciale lunga km 15.34. La prova era caratterizzata da rettilinei lunghissimi con curve nascoste e alcuni tratti guidati che si contavano su un palmo di una mano. Queste tipologie di prova a me non son tanto congeniali, in quanto nei rettilinei la vettura stava da una parte all’altra e per me era complicato dare il giusto tempo di chiamata, ma al Pisano son bastati due giri per mettermi a regime e poi solo note in macchina.
Organizzazione impeccabile nei nostri confronti, tutte le mie richieste son state accolte senza alcun problema:
Ricognizioni Aggiuntive SI, 2 passaggi in più, accompagnati da un membro del Comitato Organizzatore;
Radar in A3 SI;
Numero rosso NO, ma in compenso la tabella dei tempi era in formato gigante ed i crono mi davano la conferma di quanto trascritto in tabella .
Come dicevo prima gara insidiosa per me, ma siamo riusciti a districarci alla grande, nel primo passaggio, effettuato il 14 agosto di sera, abbiamo staccato un buon tempo, a nove secondi dal primo di classe Sandro Scapin su Renault Clio S1600 e abbiamo distaccato il terzo, Cristian Chemin su Peugeotn 106 di circa due secondi.
Nel secondo passaggio, effettuato il 15 agosto, abbiamo abbassato di ben sedici secondi, ma i nostri compagni di classe non son stati li a guardare e ce le han suonate per le feste. In prova abbiamo sofferto come scemi per la tanta polvere che entrava in auto al termine ci hanno dovuto aspirare come due salami perché eravamo coperti da una coltre di sabbia. In assistenza si son prodigati per tappare tutti i buchi all’interno della vettura e noi al terzo passaggio gli abbiamo ripagati con un tempone, abbassando quello del secondo passaggio di ben diciotto secondi, al termine del giro eravamo tranquillamente secondi di classe, in quanto Chemin aveva avuto problemi all’impianto frenante. Quarto giro, pronti ad amministrare un mega vantaggio, invece ci siamo ritrovati a lottare con il tempo per non essere esclusi. Dopo cinquanta metri dallo start un semiasse ci ha abbandonato, ci siamo fermati per verificare l’entità del danno e prima di ripartire ad agio e rischiando la pellaccia in quanto qualcuno poteva venirci sopra, ho segnalato a Chemin che noi eravamo fuori, ma che era tutto ok, sperando che lui capisse che poteva tirare i remi in barca e non tirare per raggiungerci in classifica. Al termine della prova avevamo perso ben nove minuti e preso quaranta secondi di penalità per non esser arrivati in orario al timbro. Eravamo ancora in gara e ciò era importante, in assistenza tutti i meccanici erano sulla nostra vettura, tra cui Sandro Scapin che aveva lasciato i lavori sulla sua auto per pensare alla nostra, ragazzi un gesto da brivido, grande sportivo. Nel frattempo nel volto di Andrea traspariva tutta la delusione e rabbia per l’ennesimo episodio che comprometteva una bella gara, ma una vita senza intoppi che vita è? Per cui consolazione e via di nuovo in prova per far vedere che non potrà essere un episodio a vanificare tutto e soprattutto per ripagare gli sforzi di un gruppo di persone che sotto trenta gradi hanno lavorato per oltre trenta minuti per rimetterci in strada. La battaglia per il secondo posto di classe era compromessa, ma a noi interessava arrivare in prospettiva Trofeo Rally Sardegna. Il quinto ed ultimo passaggio abbiamo ripreso il ritmo del terzo passaggio. Al termine siamo giunti sessantesimi su sessantaquattro arrivati ed in classe terzi. Di seguito il link per curiosare sui tempi: http://mmcr.vysledky-rally.cz/rallysport/2009/ostatni/bruck/5absolut.php .
Doverosi i ringraziamenti all’Italy Rally Team che ci ha regalato un’esperienza straordinaria, alla Delta Rally per l’assistenza tecnica ed a Sandro per quanto fatto in assistenza, sperando sia da esempio per quanti in questo sport pensano solo a se stessi.

Francesco

franzcoz
20-08-2009, 13:19
Ce la stan mettendo tutta a fermarmi, di seguito lo Stop della commissione Medica della FIA, la quale mi ha rilasciato la licenza, per la tappa spagnola del WRC con la giustificazione: motivi di sicurezza.

Dear Sir,
Following your letter send to our President Mr. Sebastià Salvadó, we have asked to FIA how to proceed to this situation.
The answer form the FIA Medical Commission to this request has been unfavourable.
For safety reasons the FIA Medical Commission has decided that Mr. Cozzula can be not accepted to participate in our event as a Co-driver.
As you may understand we must respect decisions taken by the Medical Commission.

Attendo, per ora conto 1.2.3.4.5.6.7.8.9.10.11.12.13.14.15…………………..

Francesco

franzcoz
20-08-2009, 22:22
Gentile Sig. Cozzula,
la informo che il nuovo Presidente della S/Commissione medica ritiene opportuno - anche in conformità di quanto previsto dalla FIA (all.L art. 11.2) - che Lei effettui una prova cronometrata di uscita dalla vettura.
La prova si potrebbe svolgere presso l'autodromo di Vallelunga in data e orario da stabile insieme.
Mi faccia sapere la Sua disponibilità per procedere nell'organizzazione della prova.
Cordiali saluti.


mi auto quoto:D

Mi arrendo, ho dato disponibilità alla S/C Medica per fare il test di evacuazione auto. Ho chiesto che vengano prenotati due biglietti aerei Alghero-Roma-Alghero, taxi in aeroporto direzione Circuito Vallelunga e ritorno. Sperando che non ci sia la necessità di soggiornare, altrimenti anche un B&B va bene. Nel caso non si voglian spendere soldi dei licenziati, si può fare il test qua in Sardegna.

Francesco

nicola79
22-08-2009, 11:57
Vacanze tra i motori per me ed il Pisano, nel fine settimana di ferragosto abbiamo partecipato al 25° Rallyesprint in Auistria. La gara era per noi, e per il resto della pattuglia italiana un po’ anomala, in quanto si articolava in due sessioni di ricognizioni da effettuarsi con la vettura da gara e ben cinque passaggi di gara su un’unica prova speciale lunga km 15.34. La prova era caratterizzata da rettilinei lunghissimi con curve nascoste e alcuni tratti guidati che si contavano su un palmo di una mano. Queste tipologie di prova a me non son tanto congeniali, in quanto nei rettilinei la vettura stava da una parte all’altra e per me era complicato dare il giusto tempo di chiamata, ma al Pisano son bastati due giri per mettermi a regime e poi solo note in macchina.
Organizzazione impeccabile nei nostri confronti, tutte le mie richieste son state accolte senza alcun problema:
Ricognizioni Aggiuntive SI, 2 passaggi in più, accompagnati da un membro del Comitato Organizzatore;
Radar in A3 SI;
Numero rosso NO, ma in compenso la tabella dei tempi era in formato gigante ed i crono mi davano la conferma di quanto trascritto in tabella .
Come dicevo prima gara insidiosa per me, ma siamo riusciti a districarci alla grande, nel primo passaggio, effettuato il 14 agosto di sera, abbiamo staccato un buon tempo, a nove secondi dal primo di classe Sandro Scapin su Renault Clio S1600 e abbiamo distaccato il terzo, Cristian Chemin su Peugeotn 106 di circa due secondi.
Nel secondo passaggio, effettuato il 15 agosto, abbiamo abbassato di ben sedici secondi, ma i nostri compagni di classe non son stati li a guardare e ce le han suonate per le feste. In prova abbiamo sofferto come scemi per la tanta polvere che entrava in auto al termine ci hanno dovuto aspirare come due salami perché eravamo coperti da una coltre di sabbia. In assistenza si son prodigati per tappare tutti i buchi all’interno della vettura e noi al terzo passaggio gli abbiamo ripagati con un tempone, abbassando quello del secondo passaggio di ben diciotto secondi, al termine del giro eravamo tranquillamente secondi di classe, in quanto Chemin aveva avuto problemi all’impianto frenante. Quarto giro, pronti ad amministrare un mega vantaggio, invece ci siamo ritrovati a lottare con il tempo per non essere esclusi. Dopo cinquanta metri dallo start un semiasse ci ha abbandonato, ci siamo fermati per verificare l’entità del danno e prima di ripartire ad agio e rischiando la pellaccia in quanto qualcuno poteva venirci sopra, ho segnalato a Chemin che noi eravamo fuori, ma che era tutto ok, sperando che lui capisse che poteva tirare i remi in barca e non tirare per raggiungerci in classifica. Al termine della prova avevamo perso ben nove minuti e preso quaranta secondi di penalità per non esser arrivati in orario al timbro. Eravamo ancora in gara e ciò era importante, in assistenza tutti i meccanici erano sulla nostra vettura, tra cui Sandro Scapin che aveva lasciato i lavori sulla sua auto per pensare alla nostra, ragazzi un gesto da brivido, grande sportivo. Nel frattempo nel volto di Andrea traspariva tutta la delusione e rabbia per l’ennesimo episodio che comprometteva una bella gara, ma una vita senza intoppi che vita è? Per cui consolazione e via di nuovo in prova per far vedere che non potrà essere un episodio a vanificare tutto e soprattutto per ripagare gli sforzi di un gruppo di persone che sotto trenta gradi hanno lavorato per oltre trenta minuti per rimetterci in strada. La battaglia per il secondo posto di classe era compromessa, ma a noi interessava arrivare in prospettiva Trofeo Rally Sardegna. Il quinto ed ultimo passaggio abbiamo ripreso il ritmo del terzo passaggio. Al termine siamo giunti sessantesimi su sessantaquattro arrivati ed in classe terzi. Di seguito il link per curiosare sui tempi: http://mmcr.vysledky-rally.cz/rallysport/2009/ostatni/bruck/5absolut.php .
Doverosi i ringraziamenti all’Italy Rally Team che ci ha regalato un’esperienza straordinaria, alla Delta Rally per l’assistenza tecnica ed a Sandro per quanto fatto in assistenza, sperando sia da esempio per quanti in questo sport pensano solo a se stessi.

Francesco

certo che andate forte sulla terra complimenti. non era facile stare in carreggiata. e chemin anche se non competitivo come sull'asfalto non è certo un cliente facile, auguri per il proseguo della stagione.
PS: se vi servono delle foto(amatoriali) io ho qualcosa

franzcoz
23-08-2009, 11:55
Avere Cristian come metro di paragone è stato importante, e ci ha caricato, peccato abbia avuto problemi che gli hanno condizionato la gara, altrimenti;)…..ma come accaduto anche a noi uff:D. Questi inconvenienti bisogna non fargli venire alle gare:D.
Nicola se hai tempo manda, grazie in anticipo…la mia e-mail è franzcoz@libero.it

Francesco

franzcoz
25-08-2009, 15:25
Siamo fuori dalla tappa spagnola del WRC per motive di sicurezza…..:confused:
si attendono spiegazioni dalla Federazione:(.

Francesco

P.S. non mi fermano con le buone, utilizzano la forza:mad:.

franzcoz
28-08-2009, 14:56
E’ stato chiesto alla federazione di intervenire presso la FIA per fare chiarezza sulla decisione della Commissione Medica di non farmi correre in Spagna per motivi di sicurezza, ma ad oggi non è arrivato nulla, solo una richiesta di info da parte della Segreteria della S/C Medica e un messaggio di incoraggiamento da parte di uno dei nostri rappresentati.
Ragazzi per un atleta disabile che voleva correre in pista con le persone normali si è fatto un polverone, per un atleta che gli viene impedito di partecipare ad un evento nonostante sia PIENAMENTE IN REGOLA (Allegato L Art. 11 e Art. 21 Sporting Code) non si fa niente. Io ho terminato di contare, ho aspettato serenamente, ma nulla è valso, per cui ora agisco a modo mio.

Francesco

franzcoz
29-08-2009, 15:06
Caro Presidente Sig. Angelo Sticchi Damiani,
la “ri”-disturbo, dopo il nostro incontro del 3 giugno scorso, ma lei ha dato piena disponibilità ad ascoltare tutti i licenziati, quindi ne approfitto, inviando a lei ed a tanti per conoscenza queste righe, per evitare che finiscano chissà dove, come le mie richieste di aiuto di questi giorni. Son un appassionato, o per meglio dire “drogato” di automobilismo, ma ho la sfortuna (in alcuni casi fortuna) di avere grossi problemi di vista e quindi di far parte della categoria dei Disabili, che si vergogneranno di avere un socio come me. Il mio sogno è sempre stato quello di fare il navigatore, anche quando la mia vista mi permetteva di andare un po’, non tanto…oltre il mio naso, ma non potendolo fare ho deciso di star sempre tra i piedi diventando prima Ufficiale di Gara e poi Organizzatore, mansioni che a tutt’oggi faccio con grande piacere. Quando si è presentata la possibilità di diventare Navigatore non ci ho visto più e ho fatto quanto era possibile per riuscirci, dal 2005 ho la possibilità di stare a destra di un pilota e di farmi scorrazzare in lungo ed in largo, nonostante i miei occhi non mi diano la possibilità di vedere ciò che calpestano le ruote dalla macchina da gara, ma la fantasia e il sentir le note sotto le chiappe annullano questo gap. Le gare da me fatte al fianco di Signori Piloti (stare al mio fianco non è semplice, e non è come avere un navigatore che al bagno va da solo) son state trentotto e grazie a chi ha creduto in me ho avuto il piacere di fare cinque gare del Campionato del Mondo Rally. Tante gioie, ma tantissimi casini che solo i Suoi dipendenti possono raccontare, perché grazie a loro ed ai rappresentanti dei piloti di turno son sempre riuscito ad andare avanti. Fatto ne è che dal 2005 ad ieri ho avuto il piacere di parlare con Lei (come Presidente della Federazione) una sola volta, nonostante io sia l’unico al Mondo a fare questo sport, non è un grande vanto, ma è l’ennesima sfiga di questa vitaccia, visto che ogni mio passo è stato costellato da problemi: veri, presunti e creati. Caso ha voluto che ad ogni difficoltà io sia riuscito a venirne fuori, sempre con l’aiuto di pochi e mai con l’appoggio incondizionato della Struttura chiamata Federazione. In quest’ultimo periodo ho nuovamente l’appoggio morale dei nuovi rappresentanti dei piloti, e si attende che portino a termine alcuni problemi in essere: Ricognizioni Aggiuntive. Arrivo al dunque, pare che qualcuno non contento di tutti i problemi che devo subire per poter continuare a praticare il mio amato sport ha deciso di farla ancora più grossa. Si ricorda la lettera che ha mandato al Presidente del Comitato Organizzatore della Tappa Spagnola del WRC? Con tutti gli impegni che ha, credo di no, a quella lettera la Commissione Medica della FIA ha dato parere negativo alla mia partecipazione alla gara per motivi di sicurezza, pertanto il Comitato Organizzatore mi ha detto in parole povere “ci dispiace, ma ci han detto di no”. Come potrà vedere dalla mia scheda, io ho regolare licenza rilasciata in base alla normativa FIA, oltre ad aver già preso parte a gare di questo tipo. Visto che son già passati diversi giorni e nessuno riesce ad aiutarmi: non a fare la gara in Spagna, ma ad avere la possibilità che fatti simili non possano ripetersi, chiedo a lei di intervenire mettendo la parola fine a questa vicenda che si porta avanti da troppo e le chiedo di permettermi di poter fare una gara senza dover avere il solo pensiero di incappare in problemi assurdi. Io non appendo la licenza al chiodo è un traguardo troppo grande che siamo riusciti a conquistare, rinunciarci perché a qualcuno do fastidio è ridicolo solo a pensarci.
Cordiali saluti
Francesco Cozzula

AndySax17
31-08-2009, 08:04
Caro Presidente Sig. Angelo Sticchi Damiani,
la “ri”-disturbo, dopo il nostro incontro del 3 giugno scorso, ma lei ha dato piena disponibilità ad ascoltare tutti i licenziati, quindi ne approfitto, inviando a lei ed a tanti per conoscenza queste righe, per evitare che finiscano chissà dove, come le mie richieste di aiuto di questi giorni. Son un appassionato, o per meglio dire “drogato” di automobilismo, ma ho la sfortuna (in alcuni casi fortuna) di avere grossi problemi di vista e quindi di far parte della categoria dei Disabili, che si vergogneranno di avere un socio come me. Il mio sogno è sempre stato quello di fare il navigatore, anche quando la mia vista mi permetteva di andare un po’, non tanto…oltre il mio naso, ma non potendolo fare ho deciso di star sempre tra i piedi diventando prima Ufficiale di Gara e poi Organizzatore, mansioni che a tutt’oggi faccio con grande piacere. Quando si è presentata la possibilità di diventare Navigatore non ci ho visto più e ho fatto quanto era possibile per riuscirci, dal 2005 ho la possibilità di stare a destra di un pilota e di farmi scorrazzare in lungo ed in largo, nonostante i miei occhi non mi diano la possibilità di vedere ciò che calpestano le ruote dalla macchina da gara, ma la fantasia e il sentir le note sotto le chiappe annullano questo gap. Le gare da me fatte al fianco di Signori Piloti (stare al mio fianco non è semplice, e non è come avere un navigatore che al bagno va da solo) son state trentotto e grazie a chi ha creduto in me ho avuto il piacere di fare cinque gare del Campionato del Mondo Rally. Tante gioie, ma tantissimi casini che solo i Suoi dipendenti possono raccontare, perché grazie a loro ed ai rappresentanti dei piloti di turno son sempre riuscito ad andare avanti. Fatto ne è che dal 2005 ad ieri ho avuto il piacere di parlare con Lei (come Presidente della Federazione) una sola volta, nonostante io sia l’unico al Mondo a fare questo sport, non è un grande vanto, ma è l’ennesima sfiga di questa vitaccia, visto che ogni mio passo è stato costellato da problemi: veri, presunti e creati. Caso ha voluto che ad ogni difficoltà io sia riuscito a venirne fuori, sempre con l’aiuto di pochi e mai con l’appoggio incondizionato della Struttura chiamata Federazione. In quest’ultimo periodo ho nuovamente l’appoggio morale dei nuovi rappresentanti dei piloti, e si attende che portino a termine alcuni problemi in essere: Ricognizioni Aggiuntive. Arrivo al dunque, pare che qualcuno non contento di tutti i problemi che devo subire per poter continuare a praticare il mio amato sport ha deciso di farla ancora più grossa. Si ricorda la lettera che ha mandato al Presidente del Comitato Organizzatore della Tappa Spagnola del WRC? Con tutti gli impegni che ha, credo di no, a quella lettera la Commissione Medica della FIA ha dato parere negativo alla mia partecipazione alla gara per motivi di sicurezza, pertanto il Comitato Organizzatore mi ha detto in parole povere “ci dispiace, ma ci han detto di no”. Come potrà vedere dalla mia scheda, io ho regolare licenza rilasciata in base alla normativa FIA, oltre ad aver già preso parte a gare di questo tipo. Visto che son già passati diversi giorni e nessuno riesce ad aiutarmi: non a fare la gara in Spagna, ma ad avere la possibilità che fatti simili non possano ripetersi, chiedo a lei di intervenire mettendo la parola fine a questa vicenda che si porta avanti da troppo e le chiedo di permettermi di poter fare una gara senza dover avere il solo pensiero di incappare in problemi assurdi. Io non appendo la licenza al chiodo è un traguardo troppo grande che siamo riusciti a conquistare, rinunciarci perché a qualcuno do fastidio è ridicolo solo a pensarci.
Cordiali saluti
Francesco Cozzula

Torno su questo forum solo oggi e non posso che ribadire, per l'ennesima volta, di essere TOTALMENTE dalla tua parte!

Lo sai che ti ammiro per quel che stai facendo, soprattutto per come lo fai e per la voglia che hai di batterti!

Chissà che la "gente di potere" non si decida ad aprire gli occhi [..]

FORZA!!!

franzcoz
31-08-2009, 14:54
Per il 15 settembre si organizza spedizione a Roma nella sede della CSAI, io per dimostrare che è ora di farla finita con azioni che non spaventano nessuno e che non mi faranno desistere, e chi vorrà esser li per far vedere alla Federazione che non son solo, se poi sarò solo anche li, continuo per la mia strada.

Nel frattempo la lettera inviata al Presidente della CSAI è stata inoltrata ad un gruppo di giornalisti.

Francesco

franzcoz
02-09-2009, 18:25
Attivata una raccolta firme, per sensibilizzare la Federazione Italiana sul caso Spagna, e cercare di risolvere l’ennesimo dilemma. Tra ieri ed oggi son un casino le e-mail che son state inviate da amici e conoscenti con modulo da far firmare.
Domani il Segretario della CSAI parlerà di questa situazione con Il Presidente.
La cosa che mi da più fastidio è sentirmi dire “la colpa è tua perché hai rotto le scattole”, ma una motivazione più seria non si poteva, o riusciva a trovare?:D Troppo difficile:confused:.
Ribadisco all’infinito, io non mi arrendo!

Francesco

franzcoz
05-09-2009, 12:34
Nulla si muove, avevo preannunciato alla Federazione che se a ieri non sarebbe giunta alcuna news avrei iniziato a digiunare, e cosi è.

Francesco

franzcoz
06-09-2009, 16:45
Passate oltre 48 nulla si è mosso.

Francesco

franzcoz
07-09-2009, 22:35
Passata un’altra giornata senza alcuna news. Mi voglion proprio eliminare:Dche si armino di santa pazienza che a me non mi hanno insegnato cosa è!

Francesco

franzcoz
08-09-2009, 23:20
Tristemente passa un altro giorno e nulla di che da scrivere, se non ringraziare i tanti che mi hano inviato mex di incoraggiamento.
Ci vuole tanto a prendere in mano il mio fascicolo e trarre il bandolo della matassa, senza perdere tanto tempo nel farsi tante risate per tutte le volte che si è cercato di mettere la parola fine alla mia avventura come navigatore.

Francesco

franzcoz
09-09-2009, 19:16
Un’altra giornata senza avere news, si sta occupando della vicenda anche l’Unione Italiana Ciechi che parla di gesto “discriminante”, se non ci saranno sviluppi sarà informato il C.O.N.I. Nazionale. Parlano tanto di sicurezza, ma essere indifferenti di fronte a chi digiuna cos’è?

Francesco

Rallyepen
10-09-2009, 12:11
da L'Espresso: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/gli-vietano-il-rally-fa-lo-sciopero-della-fame/2109059

franzcoz
10-09-2009, 15:56
Finalmente qualcosina si è mosso, di seguito il testo della lettera arrivata stamane.

Gentile Sig. Cozzula
facciamo riferimento alla Sua richiesta di intervento in merito alla sua esclusione dalla partecipazione alla prossima prova del Campionato del Mondo Rally, che si svolgerà in Spagna.
L’esclusione dalla suddetta gara e la decisione di estendere il giudizio non favorevole alla sua partecipazione anche agli altri Rally FIA, è stata motivata dal Delegato Medico Permanente della FIA per il Campionato del Mondo Rally, in accordo con il Presidente della Commissione Medica della FIA, con “ragioni di sicurezza medica evidenti”.
L’osservazione del Medico Delegato è, in sintesi, la seguente:
il copilota non è esclusivamente un passeggero in grado di passare delle “note” più o meno approssimative al pilota, ma il copilota deve essere anche in grado, in caso di incidente, con rischio di incendio per esempio, di dare aiuto al suo pilota se questi è ferito, incosciente e/o bloccato sul suo sedile.
Questa seconda parte del ruolo di un copilota viene considerata impossibile da attuare da parte di un ipovedente.
Siamo riusciti ad ottenere dalla FIA la disponibilità a farle effettuare dei test di simulazione di incidente, al fine di accertare le sue abilità nelle circostanze specifiche; i test dovrebbero svolgersi alla presenza di responsabili della FIA e della Commissione Medica della FIA.
Si tratta praticamente dello stesso test sollecitato dal Presidente della S/C Medica CSAI, ma andrà fatto sotto la giurisdizione FIA.
Il test sarebbe utile anche per il proseguo della sua attività a livello nazionale. L’orientamento è infatti rendere obbligatorio dal prossimo anno, anche per la licenza nazionale, i suddetti test per tutti i portatori di Handicap.

Non ho resistito a scrivere di botto due righe

Gentilissimo Sig. Angelo Sticchi Damiani
La ringrazio per la sua attenzione alla mia vicenda, e come già comunicato alla segreteria della S/C Medica do piena disponibilità per fare i test richiesti dai Signori della FIA.
Dalla spiegazione del Delegato FIA, si evince che lui non ha alcuna nozione di cosa un disabile è in grado di fare, tanto meno un ipovedente. Io non passo le “note” più o meno approssimative al pilota, io do le “note” in maniera seria, in quanto non corro per farmi o fare del male al mio pilota o al pubblico presente in prova. Ogni qualvolta salgo su un mezzo nuovo, la mia prima preoccupazione è farmi segnalare dal mio pilota: la dislocazione del pulsante dell’impianto di estinzione, del dispositivo “stacca batteria” e dei “taglia cinture” ed in fine il posizionamento dell’estintore posto davanti al mio sedile.
In caso di incidente con gravi conseguenze per il mio pilota: ferite gravi, è consigliato per tutti attendere l’arrivo del personale medico, perché nonostante si hanno nozioni di Primo Intervento, non si è in grado di intervenire in maniera lucida dopo un grave incidente e si potrebbero solo aggravare le condizioni del ferito. Non credo che quando si facciano i corsi agli Ufficiali di Gara si dia loro l’ordine di sostituirsi al personale Medico?

Per motivi di salute (terapia farmacologica) si sospenda il digiuno, ma non si blocca la battaglia contro persone che hanno decisamente più problemi di vista di me. Con questo non voglio dire che metto in secondo piano la sicurezza, cosa mai fatta dal 2005 ad oggi.

Francesco

ChelOne
11-09-2009, 00:09
Se non sbaglio, il concetto che il copilota DEVE essere in grado di aiutare il pilota è nuovo. Fino ad adesso per la sicurezza era sufficiente riuscire a badare a se stessi, ad esempio uscendo dalla vettura nel tempo stabilito.
Del resto, tutte le altre disipline automobilistiche prevedono una sola persona a bordo e non credo siano per questo considerate meno sicure.

Stando così, purtroppo non sarà più possibile far correre alcuni disabili che adesso lo fanno :(

franzcoz
11-09-2009, 09:35
Signori facciamo fronte comune affinché chi comanda e non è un Disabile comprenda cosa sta per fare, a sangue freddo e discuttendone con amici è uscito fuori il tuo discorso Marco e sarà dura, spero a questo punto che sia coinvolta solo la categoria dei Navigatori H, per limitare i danni.

La spiegazione data dalla FIA è “ridicola”:confused:.

Francesco

franzcoz
13-09-2009, 00:28
http://info.rallyracc.com/2009/descargas/inscritos.pdf che tristezza, più lo guardo e più non vorrei avere quel poco di vista per riguardarlo.
La colpa è la mia a quanto si dice in giro, ho rotto le scattole, ho voluto, ho ottenuto, ho dinuovo rotto le scattole….il bello che chi parla ha due gambe che funzionano, due occhi che vedono, un cervello che funziona, un lavoro normale, una vita normale, potrebbero avere tutto, ma alle prime ****** che la vita gli mette davanti si stressano. Viceversa da questa parte si fa casino anche solo per fare un gesto ridicolo, ma quando lo si può fare è una gran cosa.
Da lunedì in caserma a fare lezioni su come si spegne un incendio, cosi vediamo quali altre scuse toglieranno per togliermi una licenza data pensando chissà che cosa:mad:...
ieri mentre sentivo quei pazzi nella prova spettacolo del costa, avevo un gran nervoso, non per il pensiero che non ero li, ma per la gran paura di perdere una tra le cose più belle: poter fare il naviga.
Ho già le amare alternative: diventare Commissario Sportivo o Direttore di Gara, mah vuoi mettere che la Federazione permetta che un ipovedente possa fare certe cose o accettare le offerte della UISP.

Francesco

FRATTAK...
14-09-2009, 15:08
Da lunedì in caserma a fare lezioni su come si spegne un incendio, Francesco


Oh NO!!
Ora non vorrai chiedere anche l'abilitazione a poter condurre l'autobotte dei VVFF....... :D:D:D:D:D:p

franzcoz
14-09-2009, 15:25
Oh NO!!
Ora non vorrai chiedere anche l'abilitazione a poter condurre l'autobotte dei VVFF....... :D:D:D:D:D:p

No imparo a spegnere un incendio, e nella prova al buio son avvantaggiato:D.

Stamane ho sollecitato per il Test Sicurezza FIA e mi è stato detto che son troppo solerte, ma gli ho risposto che non è nulla, sarò ancora più solerte:(. Ho una licenza, NON SOSPESA e non posso partecipare alle gare internazionali, posso avere un po’ di premura?

Ad oggi son state raccolte 212 firme (i moduli a me arrivati).

Francesco

franzcoz
15-09-2009, 20:43
In attesa di novità, cercando di tenere l’argomento vivo, me la discuto da solo;), stamane ho chiesto alla Procura Federale se si può intervenire in qualche maniera contro l’episodio che mi ha visto schifosamente protagonista.

[…]
sono Francesco Cozzula, titolare di licenza Navigatore Rallye H Disabili Internazionale n. 222777, in corso di validità per la stagione 2009, rilasciata dopo il benestare della S/C Medica. La suddetta licenza è normata dall’Art. 11 dell’Allegato L del Regolamento FIA. Arrivo al dunque, mi è stato impedito di partecipare alla tappa spagnola del Campionato del Mondo Rally, in quanto la Commissione Medica della FIA e il Delegato Medico del Campionato del Mondo Rally mi hanno definito pericoloso. Allego alla presente la lettera del Presidente Sticchi Damiani che mi comunica quanto scritto dai Sig. della FIA ed allego anche il mio curriculum sportivo.
Si può far qualcosa?
E’ giusto che un licenziato venga fermato nel mese di settembre perché qualcuno si sveglia col piede sbagliato?
Se la Procura non può intervenire, qual è l’organismo preposto?
[…]

Francesco

franzcoz
17-09-2009, 14:43
Io “ri” scrivo

Gentilissimo Sig. Angelo Sticchi Damiani
a distanza di una settimana dalla Sua lettera, fatta avere ai maggiori organi di stampa specializzata del settore, e dopo aver dato piena disponibilità ad affrontare il test richiesto dalla FIA, ad oggi non è giunta alcuna comunicazione in merito alla data di svolgimento del medesimo, anzi mi è stato chiesto di attendere in quanto il test dovrà essere fatto sotto la giurisdizione FIA, io avrei il piacere di partecipare a qualche gara. Alla data odierna la mia licenza è ancora in corso di validità, in quanto non è pensabile di sospenderla senza un’adeguata giustificazione, cosa che manca allo stato attuale, visto che io rientro a pieno titolo nei parametri dell’Articolo 11 dell’allegato L delle norme internazionali e “ri” sottolineo che la mia licenza è stata rilasciata dopo il parere positivo della S/C Medica, nonostante questo continuo a domandarmi perché la Federazione non ha ancora preso di petto la situazione ed imposto alla FIA le scelte fatte a monte? Aver ottenuto di farmi fare il test non può essere considerato un’azione positiva, visto che: 1 il test è già previsto dalle norme, salvo la prova antincendio e 2 pensare di estenderlo a tutti i disabili significherebbe dimezzare il numero di licenze H. Siamo pionieri di un progetto di un’importanza sociale non indifferente e ci facciamo mettere i piedi in testa da persone che non hanno abbastanza “palle” per prendere decisioni coraggiose? Mi ricordate chi è l’ultimo licenziato H che è deceduto in una gara automobilistica? A chi do cosi fastidio? Nei giorni scorsi ho inoltrato un quesito alla Procura Federale, per verificare se vi siano gli estremi per intervenire.
Ho già rinunciato ad una gara, 30/09.04/10 Rallye de Espana – WRC, chiedo di non poter perdere le seguenti:
• 16.18/10/2009 Rallye d’Antibes Cote d’Azur – ERC
• 21.25/10/2009 Wales Rally GB – WRC
• 29.31/10/2009 Rallye du Valais – ERC
• 19.21/11/2009 Rally of Scotland – IRC
A fronte di tutto ciò sollecito lo svolgimento del test nel più breve tempo possibile.
Cordiali Saluti.

Francesco

stroztdi
18-09-2009, 22:44
La mia opinione è che il test lo dovrebbero fare i dirigenti della CSAI.
Ce ne fosse bisogno, questa è l'ennesimo esempio della deficienza della federazione.
Quello che mi chiedo è: per quanto ancora siamo disposti a sottostare a imposizioni che nessuno chiede, nessuno vuole ma vengono imposte da chi gestisce lo sport dell'automobile in regime di monopolio.
Il suggerimento che mi viene da proporre a Frazcoz è di correre con la licenza di un altro Paese; San Marino o Austria.
Resta il fatto che è deprimente vedere che anche le cose più semplici, facili, realizzabili, banali, vengano incasinate da chi dovrebbe agevolare la burocrazia.

Tornando al test che Franzcoz dovrebbe sostenere, vorrei ricordare quello che Zanardi fece a Ravaglia.
Quella volta ingessarono le gambe a Ravaglia e gli fecero fare un giro di pista (da solo) sulla BMW di "Zanna" provvista di acceleratore e frizione sul volante.
Il grande capo della BMW Italy-Spain scese dall'auto stravolto dopo pochi di giri percorsi in tempi biblici.
Al contrario, Zanardi, riusciva (e riesce) a giocarsela nel WTCC con vetture anche più competitive della sua.
Morale della fiaba; non so come funzioni un esame per la licenza "H", quello che mi chiedo è: gli esaminatori sarebbero in grado di superarlo?

Un "vecchio" dei rallies, quando uscì la norma della "super-licenza" per i gruppi A oltre i 2000cc, si mise a ridere e disse "è il mio pilota che decide se vado bene oppure no". Poi aggiunse una frase che non posso ripetere perché ...ho già scritto qualche tempo fa e, a qualcuno, diede MOOOOLTO fastidio... (ed era uno degli esaminatori).

In bocca al lupo Francesco.

franzcoz
19-09-2009, 15:33
Sono Italiano, le norme italiane e quelle internazionali prevedono la mia partecipazione ai rally, io la licenza la tengo qua, e lotterò perché non mi venga tolta. Da notare che la mia licenza è ancora in corso di validità http://www.csai.aci.it/csai/DettaglioNews.do?id=59 .
Stamane mi hanno inviato un mex nel quale si dice che la CSAI con in testa il Presidente vuole aiutarmi, ho risposto che se una mano doveva giungere era quella di non permettere alla FIA di sentenziare in quella maniera e di velocizzare l’esecuzione del test per permettermi di partecipare alla gara spagnola. Questo sarebbe stato un vero aiuto, non frasi di circostanza.
Sarebbe bello vedere i dirigenti CSAI e FIA alle prese con una simulazione di emergenza, bendarli sarebbe inutile.
Sino a ieri il test per avere la licenza H era basato sulla rapidità di uscita dal mezzo, tempo massimo 14 secondi, forse da domani si dovrà anche imparare a spegnere un incendio, grazie alle brillanti idee dei Signori in FIA.
La Procura Federale ha risposto al mio quesito dicendo che non può intervenire sulle decisioni prese dalla Federazione Internazionale, ma hanno dimenticato di rispondere alla domanda più importante, “quale organismo può?”.
Raccolte sino ad oggi 271 firme……

Francesco

stroztdi
19-09-2009, 17:22
Al recente Revival Rally San Martino di Castrozza (regolarità sport), un concorrente è uscito di strada nel trasferimento dopo l'ultima prova.
Tralasciamo i motivi (si suppone il cedimento di un cerchio), ma veniamo al nocciolo.
La vettura, una meravigliosa A112 Abarth prima serie, è scivolata sull'erba per poi ruzzolare giù da una piccola scarpata. Tre giravolte protette dal roll-bar a gabbia.
Equipaggio incolume, e questo è l'importante, carrozzeria da rifare completamente.
Le nuove norme CSAI per le prove di regolarità sport prevedono, per le vetture provviste di roll bar, equipaggio con abbigliamento omologato in corso di validità.
Più di qualcuno, quest'anno, ha tolto il roll bar dalla vettura.
Ora, la domanda è: se l'obbiettivo è la sicurezza, che logica c'è nell'imporre abbigliamento ingnifugo omologato in corso di valitdità a chi ha la vettura "full-optional" in materia di sicurezza passiva, e concedere, nella stessa gara, con le stesse caratteristiche, stesso percorso, stesse medie, la partecipazione a vetture senza roll bar, cinture di sicurezza di serie, con il solo obbligo di usare un casco non necessariamente omologato?
Alessandro Zanardi corre nel WTCC con una protesi FISSATA al pedale del freno.
In caso di incidente e la necessità di estrarre alla svelta il pilota dall'abitacolo, i commissari sono in grado di intervenire in modo adeguato?

Forse non tutti sanno che Francesco Cozzula non è che va a "passeggiare" per le speciali dei rallies mondiali.
Già nel 2005, navigando Fabio Frisiero, è arrivato 2° di N4 dietro ad un tale che rispondeva al nome di Jari-Matti Latvala, 25° assoluto stando davanti a gente come Recordati, Dallavilla o Rautenbach.

...a proposito di Alex Zanardi, era rappresentante dei piloti per il "governo" Sticchi Damiani, ma si è dimesso.
Se qualcuno vuole andare a prendersi la briga di andare a vedere le motivazioni delle dimissioni, scoprirà che, alla base, c'era una incompatibilità di vedute tra le esigenze dei piloti e la politica del presidente. Questo ha portato Zanardi a rimettere il mandato in quanto persona Nobile e coerente con i principi di lealtà sportiva, non avvezzo a giochi di potere.

...già ne abbiamo tanti di equipaggi italiani nel mondiale, se poi si fa di tutto per non farli
correre...

Ma la federeazione, la CSAI, ...a cosa serve?

BARTOLBIA84
19-09-2009, 17:32
Al recente Revival Rally San Martino di Castrozza (regolarità sport), un concorrente è uscito di strada nel trasferimento dopo l'ultima prova.
Tralasciamo i motivi (si suppone il cedimento di un cerchio), ma veniamo al nocciolo.
La vettura, una meravigliosa A112 Abarth prima serie, è scivolata sull'erba per poi ruzzolare giù da una piccola scarpata. Tre giravolte protette dal roll-bar a gabbia.
Equipaggio incolume, e questo è l'importante, carrozzeria da rifare completamente.
Le nuove norme CSAI per le prove di regolarità sport prevedono, per le vetture provviste di roll bar, equipaggio con abbigliamento omologato in corso di validità.
Più di qualcuno, quest'anno, ha tolto il roll bar dalla vettura.
Ora, la domanda è: se l'obbiettivo è la sicurezza, che logica c'è nell'imporre abbigliamento ingnifugo omologato in corso di valitdità a chi ha la vettura "full-optional" in materia di sicurezza passiva, e concedere, nella stessa gara, con le stesse caratteristiche, stesso percorso, stesse medie, la partecipazione a vetture senza roll bar, cinture di sicurezza di serie, con il solo obbligo di usare un casco non necessariamente omologato?
Alessandro Zanardi corre nel WTCC con una protesi FISSATA al pedale del freno.
In caso di incidente e la necessità di estrarre alla svelta il pilota dall'abitacolo, i commissari sono in grado di intervenire in modo adeguato?

Forse non tutti sanno che Francesco Cozzula non è che va a "passeggiare" per le speciali dei rallies mondiali.
Già nel 2005, navigando Fabio Frisiero, è arrivato 2° di N4 dietro ad un tale che rispondeva al nome di Jari-Matti Latvala, 25° assoluto stando davanti a gente come Recordati, Dallavilla o Rautenbach.

...a proposito di Alex Zanardi, era rappresentante dei piloti per il "governo" Sticchi Damiani, ma si è dimesso.
Se qualcuno vuole andare a prendersi la briga di andare a vedere le motivazioni delle dimissioni, scoprirà che, alla base, c'era una incompatibilità di vedute tra le esigenze dei piloti e la politica del presidente. Questo ha portato Zanardi a rimettere il mandato in quanto persona Nobile e coerente con i principi di lealtà sportiva, non avvezzo a giochi di potere.

...già ne abbiamo tanti di equipaggi italiani nel mondiale, se poi si fa di tutto per non farli
correre...

Ma la federeazione, la CSAI, ...a cosa serve?

:mad: France' ti vogliamo al Rallye d’Antibes Cote d’Azur a ottobre...vai France' 6 il numero 1!!!

franzcoz
19-09-2009, 21:13
Altra assurdità, per ora son l'unico H bloccato a livello FIA, parlo del momento attuale, ce l'hanno con meh nohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh:mad:

Francesco

ChelOne
20-09-2009, 16:37
Al Rally Elba storico di questi giorni ha partecipato un equipaggio H Finlandese. Pilota in carrozzella, la gara ha massima validità FIA.
In effetti sembra ci siano due pesi e due misure.

Colgo l'occasione per salutare, anche se non credo ci leggano, questo coraggiosissimo equipaggio e tutto il loro gruppo di "Flyng Finns", simpaticissimi e imbattibili... nel bere..... :D

franzcoz
20-09-2009, 22:40
Senza fare la guerra tra poveri….come volevasi dimostrare

Francesco

franzcoz
21-09-2009, 15:35
Non resta altro che mandare lettere ad un mittente che non può far altro che leggere. Se fosse per me sarei già a Roma seduto nei gradini di Via Solferino a fargli vedere che non si scherza, e restare li sino a quando non si muove qualcosa, ma da qua non mi fanno partire.

Gentilissimo Sig. Angelo Sticchi Damiani
alla data odierna la mia Licenza Sportiva di Navigatore Rallye H Disabili Internazionale non è stata sospesa, ma non è utilizzabile per il veto FIA per la mia sicurezza. Son commosso per le VS premure, visto che son l’unico a riceverle, dato che nessun altro pilota o navigatore H è stato fermato, prova ne sia la partecipazione di un pilota H finlandese alla gara Rally d’Elba Storico con Validità di Campionato Europeo Storico FIA. I miei sospetti di un accanimento nei miei confronti si trasformano in realtà. Son stato rassicurato dell’interessamento della Federazione e Suo a questa vicenda, ma ho risposto che un reale interessamento doveva essere pari ad ottenere l’effettuazione del Test in tempi brevi, invece son già trascorsi undici giorni, oltre all’autorizzazione alla partecipazione alla gara in Spagna, fatti concreti non parole dettate per tenermi a bada.
Pare inutile scrivere, ma spero che chi legga oltre a Lei comprenda cosa un appassionato deve passare per poter praticare sport.
Allego alla presente la copia della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.
http://www.solidarietasociale.gov.it/NR/rdonlyres/9768636A-77FE-486D-9516-8DF667967A75/0/ConvenzioneONU.pdf

Francesco

franzcoz
22-09-2009, 14:18
Questa mattina ho trascorso un’ora con dei Grandi Professionisti che mi hanno dato lezioni su come affrontare una situazione di principio di incendio e il suo spegnimento. Grandi professionisti che non hanno visto nel mio problemino un ostacolo, ma ci son passati sopra e mi hanno dato delle dritte su come superare il mio gap in questa fase delicata.
Mi hanno fatto provare, non hanno sentenziato.
Al termine ho messo in pratica quanto precedentemente spiegato, imbracciando un estintore, togliendo la sicura, provando la sua corretta funzione, mettendomi in posizione di fronte ad un vero principio di incendio e utilizzando lo stesso dando polvere, senza scaricare tutto l’estinguente in una volta, ma in più riprese.
Pare eresia, no è realtà.

Francesco

franzcoz
24-09-2009, 00:37
Raccolte sino ad oggi 302 firme ed è in arrivo un fax di solidarietà da parte della sezione dell’Unione Italiana Ciechi di Palermo.
La federazione Tace.

Francesco

franzcoz
26-09-2009, 23:11
Oggi è stato un grande girono. Stamane mentre svolgevo il servizio di Segretario di Manifestazione alla Alghero Scala Piccada, c’era il Vice Capo della Federazione. Perché grande giornata, perché son accaduti alcuni episodi degni di nota.
Il Primo, un mio amico ha scherzato davanti a lui sulla mia azione di protesta “sciopero della fame” e poi ha introdotto l’argomento bla bla bla. Io passeggiavo in lungo ed in largo e nessuno mi ha bloccato per chiudermi lumi.
Secondo episodio, mentre attendevo il termine delle prove (durante la seconda manche) mi son seduto, caso ha voluto, davanti al Vice Capo. vicino a noi un Signore ha esclamato “Francesco, ma questi s.….i non ti fanno ancora correre” ed io ho risposto con un laconico “no”, naturalmente il signore non sapeva chi avevo vicino.
Terzo episodio, al fianco del Vice Capo c’era un altro signore con il quale abbiamo parlato dei Test che ho fatto la scorsa settimana per imparare l’utilizzo dell’estintore.
Morale, nessun commento, nessuna azione, niente.

Francesco

franzcoz
28-09-2009, 10:24
Ieri hanno informato il Vice dell’accaduto e dice che non aveva capito la situazione (in CSAI comunicazione zero, gli sto inviando un’e-mail al dì) e che si sarebbe documentato….forse mi ritorna la vista nell’attesa?;) A che gioco stanno giocando?:mad:

Francesco

franzcoz
28-09-2009, 19:14
Ho terminato di parlare con Il Vice capo della C.S.A.I. che ha appreso “TUTTA LA STORIA” da Riccardo Bertocci. Venerdì 2 ottobre durante la riunione dell’Esecutivo si parlerà dei problemi delle licenza Navigatori Rallyes H Disabili, lo stesso Vice Capo mi ha assicurato che mi chiamerà per informarmi su quanto decideranno.

Francesco

franzcoz
01-10-2009, 09:38
Oggi è il giorno più brutto della mia carriera sportiva, stasera prende il via il Rally WRC in Spagna e noi siamo qua a farci il fegato a pezzi perché chi può non fa.
Un equipaggio italiano è stato tenuto fuori da una competizione sportiva e in pochi fanno qualcosa, e la maggior parte stanno a guardare.
Grazie Federazione Italiana per il tempestivo intervento.
Grazie Federazione Internazionale.
Grazie alle Istituzioni Sportive per la totale indifferenza.
Mi scuso con quei pochi che hanno dedicato un minuto ed un gesto per questa causa, un grazie anche a voi, forse è il più sentito.

Francesco

franzcoz
02-10-2009, 09:54
Il Comitato Esecutivo nella giornata odierna discutere sul Caso Licenze Navigatore Rallye H Disabili ed in particolare sulla mia situazione. Ho chiesto di esser presente……la totale indifferenza a paragone è un invito a nozze.

Francesco

Boban
02-10-2009, 15:12
Si già tenuta la riunione? Abbiamo aggiornamenti? O si terrà nel pomeriggio......??

Ciao!!!

franzcoz
02-10-2009, 18:05
Il C.E. si è riunito, hanno preso già una decisione in merito alla gara di Taormina. Attemdo con ansia la telefonata del Vice Capo.

Francesco

Boban
05-10-2009, 13:49
Aggiornamenti????

franzcoz
06-10-2009, 09:12
il tempo passa e le gare si saltano http://www.rallygb.org/documents/2009_RGB_List_of_Entries_Received_-_Subject_to_FIA_Approval_2-10-09.pdf .

Francesco

sconosciuta
06-10-2009, 09:18
Ma scusa, se la tua licenza è valida, iscriviti alle gare comunque e fatti dire di no ogni volta, poi se la vinci chiedi i danni per tutte le volte che non hai potuto correre.

franzcoz
06-10-2009, 09:23
Il no generale alle gare WRC e FIA è arrivato a Settembre, la Federazione è al corrente delle gare che devo fare, a me interessa correre i danni vengono dopo, son condannato a perdere la vista, potrebbero aspettare invece di agire da ora.

Francesco

porrotti
06-10-2009, 19:57
francesco son con te! sei fortissimo,credo di poter far niente se non farti sapere che son con te. ciao a presto,mario

franzcoz
06-10-2009, 20:34
Grazie Mario, però credo che allo stato attuale ho necessità di una mano reale e concreta, io da solo a rompere le balle ci son bravo, sbaglierò, ma non mi lascio metter i piedi in testa da un sistema politico assurdo che paga chi ha il nome e affonda chi non è nessuna.
Ho bisogno di una mano, da solo io andrò a fare quel test, quando non si sa, e mi faranno fuori lo stesso, se non sarà domani sarà tra un mese.
Ho bisogno di una mano concreta.
Oggi ho inviato tre e-mail alla federazione ed ai rappresentanti dei piloti, nessuna risposta.

Forse non ci siamo resi conto che per la seconda volta hanno impedito ad un equipaggio di giovani di partecipare ad una gara del WRC, se al posto di Francesco Cozzula ci fosse stato Francesco Alen (per fare un cognome coi contro pesi)? tragedia mondiale. Invece zero niente!

Francesco

franzcoz
07-10-2009, 21:47
Visto che alle sete e-mail inviate tra ieri ed oggi agli uffici non si è avuta risposta, scrivo due righe al Presidente che ogni tanto risponde.

Gentilissimo Sig. Angelo Sticchi Damiani
a distanza di ventotto giorni la mia licenza sportiva di Navigatore Rallyes H Disabili Internazionale non è stata sospesa, ma grazie al veto FIA io ho perso la possibilità di prender parte a tre gare internazionali, nell’ordine: Rally de Espana WRC, Wales Rally GB WRC e Rallye d’Antibes Cote d’Azur ERC. Tutto questo per il sostegno ai giovani, per l’integrazione dei disabili nello sport. Ho saputo che l’esecutivo doveva discutere della mia situazione in data 2 ottobre c.m. ed alla mia richiesta di parteciparvi non ho ricevuto alcuna risposta, silenzio che si estende a tutte le e.mail che invio. Io non mollo e non vi lascio in pace sino a quando non si arriverà ad una soluzione totale del problema in tempi brevi.
Cordiali Saluti.

Lettera inviata come sempre ad un gruppo di giornalisti.

Francesco

Charlie-Manoz
08-10-2009, 14:51
Franz..... BOIA CHI MOLLAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

noi sia tutti con te stai certo!!!!!!!:mad::mad::mad::mad::mad::mad::mad:

franzcoz
08-10-2009, 15:49
Io tengo duro, altro non so che fare, ma non porta frutti, qua il tempo passa le gare si fanno gli altri corrono ed io sto al palo, o meglio alla tastiera:

Gentilissimo Sig. Angelo Sticchi Damiani
stamane grazie ad un amico ho saputo che nella riunione del Comitato Esecutivo del 2 ottobre c.m. avete parlato a lungo del mio caso, a me ad oggi non è arrivata alcuna comunicazione, inoltre ho saputo che la F.I.A. ha ricevuto ben cinque solleciti da parte della C.S.A.I. ai quali non è pervenuta alcuna risposta, ma anche di questo a me non è pervenuta alcuna comunicazione. Mi è stato suggerito di star buono e tenere i toni bassi, perché potrei incappare nelle sanzioni dell’Art. 7 e 7 Ter del RNS, qui mi faccio una bella risata, forse è la prima dall’inizio di questa triste vicenda: 19 agosto 2009. Magari esser convocato dai giudici cosi avrei modo di raccontare quanto sta accadendo, episodi che stanno sconcertando molti, però nel contempo se volevo ledere l’immagine della Federazione occasioni ne ho avute: quando qualcuno mi chiede info sulle licenze in generale o H, ed io do informazioni; quando mi è stato chiesto di passare alla UISP per organizzare gare, ed io sto organizzando gare con la CSAI; quando la delegazione sportiva Sarda mi ha chiesto di occuparmi delle classifiche dei campionati federali in corso, ed io lo sto facendo. Tutto questo perché io faccio sport senza alcuna mira particolare, in cambio cosa ricevo tanti problemi e la non partecipazione a delle gare importanti. Si dice che in Federazione non ci sono solo io, ma è palese che son l’unico licenziato H in Italia ad esser stato fermato per motivi di sicurezza, è altrettanto palese che in Italia i licenziati H di altre nazioni hanno corso in gare FIA, pertanto mi pare più che doveroso che la mia Federazione dia la priorità assoluta a questa vicenda, priorità che non c’è, perché io con la mia licenza ancora ad oggi in corso di validità ho perso la possibilità di partecipare a tre gare internazionali.
Cordiali Saluti.
Francesco

franzcoz
12-10-2009, 12:25
Stiamo rasentando la totale follia, altro tempo

La informiamo che stiamo organizzando presso l'Autodromo di Vallelunga il test di sicurezza prescritto dall'art. 11.3 Cap. I - all. L.
Al test assisterà, oltre ad un componente della S/C Medica e ad un Commissario Sportivo, anche il Delegato Medico del WRC.
Le faremo sapere non appena possibile quale sarà approssimativamente la spesa prevista per l'organizzazione del test e per la partecipazione delle persone designate ad assistervi, che sarà a Suo carico.

Francesco

ValMar
12-10-2009, 13:03
Stiamo rasentando la totale follia, altro tempo
La informiamo che stiamo organizzando presso l'Autodromo di Vallelunga il test di sicurezza prescritto dall'art. 11.3 Cap. I - all. L.
Al test assisterà, oltre ad un componente della S/C Medica e ad un Commissario Sportivo, anche il Delegato Medico del WRC.
Le faremo sapere non appena possibile quale sarà approssimativamente la spesa prevista per l'organizzazione del test e per la partecipazione delle persone designate ad assistervi, che sarà a Suo carico.


Non ci credo!!
Non è possibile!!
Voglio ancora pensare che sia un'errore!!!
Voglio credere che in C.S.A.I. qualche spicciolo ci sia ancora per pagare le spese ad un ragazzo che NON HA SCELTO di diventare ipovedente e che tantomeno avrà la possibilità di decidere quanto smettere di RINNOVARE LA LICENZA!!
Mamma mia come "siamo" caduti in basso....................

Meditate gente..............meditate.............

franzcoz
12-10-2009, 13:31
Caro fratellone, credici, ci vorranno si e no 3.000 eurini, chiederò un prestito in banca, ma non gli darò la soddisfazione di "cedere".

Francesco

AlexV
12-10-2009, 15:06
Stiamo rasentando (o forse abbiamo ampiamente superato) la follia...

Mi spiace veramente leggere quanto purtroppo sta accadendo, so che sembrerà una battuta, ma a questo punto penso che la sola Istituzione (volutamente maiuscola) che possa far qualcosa sia Striscia la Notizia...

Che tristezza.

grodde81
12-10-2009, 17:03
[quote=franzcoz;341178]Stiamo rasentando la totale follia, altro tempo

La informiamo che stiamo organizzando presso l'Autodromo di Vallelunga il test di sicurezza prescritto dall'art. 11.3 Cap. I - all. L.
Al test assisterà, oltre ad un componente della S/C Medica e ad un Commissario Sportivo, anche il Delegato Medico del WRC.
Le faremo sapere non appena possibile quale sarà approssimativamente la spesa prevista per l'organizzazione del test e per la partecipazione delle persone designate ad assistervi, che sarà a Suo carico.

non sò cosa dirti,si rasenta il ridicolo....non ti conoscevo prima dello slalom di bono ma sei stato di una gentilezza e cordialità d altri tempi,non meriti tutto ciò che la federazione stà facendo per eliminare la tua passione...in qualsiasi battaglia tu vorrai fare hai il mio sostegno...saluti andrea carta


P.S. al rally del goceano soldi permettendo maxi adesivo per sostenere la tua battaglia.

alek
12-10-2009, 18:27
....io continuo a leggere questo fantastico romanzo, perchè il tutto non può essere vero. Ditemi che è una sceneggiatura scritta Jeffery Deaver ...colpi di scena continui...ma dove si arriverà? Francè oltre che senza fiato sono rimasto senza parole..Sono completamente anestitizzato dalla ipocresia di questa vicenda.
Ciao Ale

franzcoz
12-10-2009, 19:56
La Federazione Nazionale ha dovuto attendere quella Internazionale, ma io continuo a dire che qua in Italia questa situazione è stata presa con troppa leggerezza, se al mio posto ci fosse stato qualcun altro non sarebbero passati 45 giorni e chissà quanti altri ne passeranno. Ricordo che ho perso l’opportunità di prender parte a due gare del WRC e ad altre due gare dell’IRC.
Però questo accade perché la base, come viene definita da tanti pensa al proprio orticello ed a quello del vicino non ci si preoccupa in modo efficace, è normale che tutti siate vicini a me, ma con questo sistema non è la pacca sulla spalla che ha efficacia. Questo è quanto accade anche per altre situazioni. Quando avevo proposto di fare lo sciopero dei cinque minuti son stati anteposti i soldi ed il fatto che il mondo è cosi e bisogna lasciarlo cosi.
Lamentarsi qua è semplice, farsi sentire in Federazione è uguale, ma in pochi lo fanno.

Francesco

franzcoz
17-10-2009, 13:08
A cinque giorni dalla notizia che la FIA è pronta per il test ancora non si è mosso nulla, ma cosa più grave che son passati ben 38 giorni dalla comunicazione CSAI che dovevo fare il Test e 60 giorni dallo stop alle gare WRC e FIA….ad oggi ho perso l’opportunità di partecipare a 2 gare WRC e altrettante FIA.
Da segnalare sempre che la mia licenza è ancora in corso di validità http://www.csai.aci.it/csai/DettaglioNews.do?id=59 .
Da segnalare che ad oggi son sempre l’unico H stoppato.
Tanti media sia della carta stampata che televisiva oltre ai web son quotidianamente informati, in pochi han dato spazio a questa notizia.
Si è chiesto ai colleghi naviga, piloti, u.g. ed organizzatori di prendere una seria posizione restituendo la licenza 2009, ma pochi son stati i coraggiosi.

Riflessione finale, ma ci lamentiamo quotidianamente, ma a cosa ci lamentiamo se poi avvalliamo questo sistema, riflessione cretina, il problema è mio.

Francesco

franzcoz
19-10-2009, 21:59
Da ora in avanti vi riporterò le e-mail che invio in Federazione, sempre che Claudio non debba tagliare per non sprecare spazio. Non inserisco gli arretrati:

Egregi Signori,
son passati 7 giorni dalla comunicazione dell’organizzazione del test, ma ancora non si è saputo altro, non sta a me ricordarvi che son passati già 62 giorni dallo stop della FIA e 40 giorni dalla Vostra comunicazione. Inoltre il sottoscritto ha perso l’opportunità di prender parte a quattro gare di cui: due del WRC e due dell’IRC.
In attesa di notizie celeri.
Francesco

ogni giorno da lunedì 12 ottobre in Federazione ee ad un gruppo di giornalisti arriva questo testo, cambiando i valori numerici.

Francesco

AndySax17
20-10-2009, 16:49
Coraggio Francé...

Davvero non so che altro dirti, ancora... :(

franzcoz
21-10-2009, 09:35
Ieri mi han chiesto disponibilità per effetuare il Test a Vallelunga in data 30 ottobre. In mattinata spero di avere ulteriori dettagli: cosa si fa, abbigliamento e costi.

Francesco

franzcoz
21-10-2009, 14:32
Questa è l’ultima in ordine di tempo, in Spagna alla gara del WRC ha preso parte un ragazzo che guida con i comandi sul volante.

Francesco

Luka
21-10-2009, 14:36
Già nel 2001 aveva fatto il Jwrc...

http://www.albertllovera.com/

AndySax17
21-10-2009, 21:51
Questa è l’ultima in ordine di tempo, in Spagna alla gara del WRC ha preso parte un ragazzo che guida con i comandi sul volante.

Francesco

Forse dovresti contattarlo, per metterlo al corrente dell'assurda situazione che ti stanno facendo subire.
L'unione fà la forza, no?

franzcoz
22-10-2009, 12:22
Pronto

Il test si svolgerà venerdi 30 alle ore 15.00 a Vallelunga.

Deve portare il suo abbigliamento da gara completo(tuta, hans, casco, ecc.).

La vettura ed il Pilota saranno forniti dalla struttura.

I costi già accertati sono i seguenti:
Test (vettura, organizzazione, pilota, ecc.) euro 600+IVA
Viaggio aereo Dr. Delegato WRC euro 583,00

Mi riservo di comunicarle altre piccole spese entro lunedì 26 ottobre.

Francesco

big Andrea
22-10-2009, 12:25
Questa non è discriminazione fare pagare una cosa "quasi" dovuta... NOOOOOOO, non lo è... :rolleyes:

Forza Franz! ;)

Claudio
22-10-2009, 16:24
Questa è l’ultima in ordine di tempo, in Spagna alla gara del WRC ha preso parte un ragazzo che guida con i comandi sul volante.

Francesco

Ti riferisci a lovera? Corre con la sedia a rotelle nel bagagliaio ed è un protagonista dei rally spagnoli, soprattutto su terra

http://www.albertllovera.com/

ChelOne
23-10-2009, 01:17
Anche il simpatico finlandese che era all'Elba storico ha corso con comandi al volante e una sedia a rotelle nel bagaliaio, e così anche un Toscano di cui non conosco il nome, non credo sia un pilota praticante, ma gli ho visto fare un paio di volte apripista con una bella Clio Williams FA7.... la licenza deve quindi averla.

Domanda: ma la licenza H non è solo per navigatore? :confused:

franzcoz
23-10-2009, 10:24
Claudio è proprio lui, non mi ero accorto che era in elenco sino a quando non mi è giunta una soffiata.

Le licenze H sono anche i Conduttori cioè coloro che hanno la patente di guida speciale, mentre le licenze H Navigatori son coloro che non possono avere la patente di guida o non rientrano nei parametri normativi delle licenze Conduttori H.

Procedono i preparativi per l’avvicinamento ai test, questo fine settimana mi farò i muscoli scendendo dalla vettura di gara, in assetto da gara (casco hans tuta ....). Mercoledì 28 tappa dai VVFF per affinare tecniche di utilizzo estintore e nozioni di intervento su ferito a bordo. Giovedì 29 visite mediche per idoneità sportiva.

Francesco

franzcoz
24-10-2009, 20:45
questa sera è partita la preparazione al test, grazie alla pazienza di Nuccio che ha montato il secondo sedile nella sua macchina da gara e mi ha dato la possibilità di provare….qui sotto uno dei tanti tentativi
http://www.youtube.com/watch?v=f4ItOMTb8_U
oltre a scendere dalla vettura flash abbiamo aggiunto:
utilizzo stacca batteria;
presa estintore;
posizione di spegnimento;
……….e qualche cavolata a fine corsa.
Domani si prova con Hans

Francesco

franzcoz
25-10-2009, 11:14
Abbiamo fatto il test anche al buio, qualche scettico si trova sempre:D.
http://www.youtube.com/watch?v=CJQ3ZOpQiCw

Francesco

salvorallye
26-10-2009, 09:37
Sei veramente un grande...
rimango scioccato sempre più ad ogni messaggio che scrivi...sino a poco tempo fa l'ignoranza in materia di federazione non mi consentiva neanche di concepire certi trattamenti...
Senza parole...
Comunque la simulazione è andata benissimo...

franzcoz
26-10-2009, 15:23
L’ansia sale, ma meglio cosi. Stamane si è stabilito chi mi accompagna, son in buone mani, da Firenze al 90 % scende il Santin e forse giungono anche altre forze…..meglio avere dei testimoni e gente esperta.
Ieri test col casco ed Hans non è semplice come si pensava, ma ce la si fa. Stasera appuntamento con l’oculista (mio tifoso e specializzato in Inghilterra) per il certificato medico in duplice lingua Italiano (CSAI) / Inglese (FIA) da allegare al certificato medico di idoneità sportiva per disabili sempre in duplice lingua.

Francesco

franzcoz
29-10-2009, 21:33
Siamo giunti alla mitica giornata in cui una commissione deciderà se potrò andare avanti a fare il naviga, cosa fatta da cinque anni a questa parte, o potrò iniziare a dedicarmi all’ippica.
Questa mattina ho rinnovato il certificato medico di idoneità sportiva, ieri ho passato una mattinata a spegnere principi di incendio.
Ora attendo.

Francesco

FRATTAK...
30-10-2009, 15:55
Come da titolo,
Francesco è appena stato dichiarato idoneo al Test Sicurezza della F.I.A. ;)

ska89
30-10-2009, 16:02
Bellissima notizia e ora non hanno piu nessuna scusa....... :rolleyes::rolleyes:

senzafreni
30-10-2009, 17:11
bene!!!!! era ora che ti facessero correre senza problemi!!!!!! ti aspettiamo al ronde del costa ;)

xamxd
30-10-2009, 17:48
Chi persevera la vince.
Ma adesso devi raccontarci tutto. :)

ChelOne
31-10-2009, 01:27
E ora, mondialeeeeeeeee!!!! ;)

BARTOLBIA84
31-10-2009, 14:18
N°1 Grande France'!!!

franzcoz
01-11-2009, 16:10
Son passati 81 giorni per dimostrare in meno di un minuto che quanto scritto nella lettera del 10 settembre “un ipovedente non può occuparsi della sicurezza del pilota” era una grande cavolata.
La preparazione per questo test è durata due settimane, nelle quali abbiamo provato di tutto: scendere dalla macchina, prendere estintore, imparare ad utilizzarlo e norme di comportamento in caso di incidente.
Il Test era fissato per le h 15.00 del 31 ottobre, son partito accompagnato da Giovanni Manchia e Marcello Sanna ed a Vallelunga ci ha raggiunto Giovanni Santin. Aereo per Roma h 07.00 prima tappa all’Autodromo di Vallelunga per visionare il luogo del Test, dopo esserci presentati ed aver visto alcuni spezzoni di un test auto siamo andati a Roma a farci un giro. Era talmente evidente che ero in tensione che le battute si sprecavano pur di alleggerire la situazione.
L’ora X era arrivata alle h 14.45 come da accordi ci siamo ripresentati in autodromo dove abbiamo incontrato la Commissione che aveva l’arduo compito di visionare le mie abilità. Della Commissione facevano parte: Il Delegato Medico WRC, il Presidente della S/C Medica della C.S.A.I., il Medico dell’Autodromo ed un Commissario Sportivo Nazionale. Dopo esserci presentati mi è stato spiegato che questo Test serviva per valutare le mie capacità di intervento in caso di incidente, nulla era contro di me, ma loro non capivano la natura delle mie richieste in merito alle ricognizioni aggiuntive e ad avere il Radar ingrandito, operazioni non consentite dal Regolamento del Mondiale Rally e quindi non più accettabili e pertanto non potevo né potrò più farne richiesta. Piccola riflessione: si accorgono di questi due dettagli dopo avermi derogato in 5 gare del WRC e per la partecipazione al PWRC 2009?
A questa domanda il Delegato FIA non ha dato risposta. Sarà mia cura cercare di far cambiare i regolamenti, nonostante da tante parti arrivi il consiglio di non rompere i c……i, consiglio non accettabile dopo tutto questo.
Arriviamo al dunque, il Test. Il pilota cavia era il grande Fabio Angelucci. Il Test prevedeva un paio di giri di macchina e poi non appena Fabio arrestava il mezzo dovevo scendere dal suo lato, liberarlo, mettere il triangolo e segnalare il pericolo con il cartello SOS del Radar. Il Tutto in asseto da gara. E’ stata mia premura segnalare alla Commissione un’altra operazione fondamentale da fare in questi casi: azionare il FIA Rally Safety Tracker System. Il Test si è svolto come descritto sopra dopo un paio di giretti Fabio si è arrestato improvvisamente e mi ha dato il via, dopo essermi slacciato le cinture ho lanciato il radar nel cruscotto sopra il volante, ho liberato Fabio dalle cinture, ho aperto il suo sportello, mi son girato di schiena e son uscito passandogli letteralmente sopra (se era realmente infortunato io gli ho dato il colpo di grazie), successivamente ho aiutato Fabio ad uscire dalla macchina, ho aperto il portellone posteriore che non voleva sentire di aprirsi per cui abbiamo fatto finta di prendere il triangolo e in modo svizzero ho percorso una quindicina di metri in maniera talmente lineare che un righello poteva sembrare un goniometro, ho fatto la finta di sistemare il triangolo son tornato indietro ed ho preso il Radar con il Cartello SOS per segnalare il pericolo.
Fatto tutto ciò son giunti i complimenti di tutti i presenti per il passaggio del Test. Ma il live motive era solo uno: non rompere le scatole e non fare richieste pressanti; ed io utilizzavo una sola risposta: sediamoci e parliamone ora invece di far passare il tempo inutilmente.
Prima di lasciare l’Autodromo è arrivata un’altra buona notizia: La Federazione si è accollato l’intera spesa del Test, accogliendo una mia richiesta, grazie all’intervento del Presidente Sticchi Damiani.
Ringrazio Daniele Settimo Rappresentante dei Piloti che mi ha sopportato e che ha lavorato per cercare di sistemare questa faccenda a tratti assurda.

Doverosi i ringraziamenti per coloro che hanno dato un contributo per il raggiungimento della Spesa dei Test: Pier Luigi Cambilargiu, Giovanni Manchia, Giovanni Marras, Giovanni Santin, Marcello Sanna, Nicola Imperio, Massimo Calarco, Andrea Maresu, Stefano Gaspa, Antonello Marongiu, Goffredo Gabbi, Mauro Pintori, Marcella Lisbo, Cristian Fancello, Alessandro Ghisu, Antonio Morittu, Antonella e Francesca Dore, Maria Stella Biddau, Vittorio Manca, Marino Pellegrini, Gianfranco Fine, Roberto Lai, Antonello Piras, Carlo Gaspa, Antonella Casu.e tanti altri che stavano per dare un loro contributo ma son stati stoppati perché non c’era più la necessità. Ai Signori e Signore si sta provvedendo alla restituzione del contributo versato. Si ringraziano anche tutti coloro e sono oltre 600 che hanno firmato la petizione affinché la FIA e la CSAI si impegnassero a risolvere la situazione.

Ringraziamento a parte a chi mi ha veramente sopportato in questo periodo, Nuccio Pulinas sempre presente.

Qui si festeggia ancora………:D

Francesco

il_sorpasso
02-11-2009, 09:15
Grande Francesco. Complimenti per la tenacia!

Rallyepen
02-11-2009, 15:36
Grande frà ;)

stroztdi
02-11-2009, 22:32
Mentre Francesco e la Sardegna festeggiano, mi rivolgo a chi legge queste righe.

Leggendo attentamente la descrizione di Francesco non mi ha colpito tanto lo svolgimento corretto del test, ma le puttanate che gli hanno fatto fare.
Con tutto il bene e l'ammirazione che posso avere per loro e per quello che hanno fatto in carriera, mi piacerebbe vedere gente come Manfrinato o Grossi fare quello che ha fatto Francesco e non mi piacerebbe affatto essere salvato da loro (il riferimento è alla stazza).

Inoltre, in oltre trent'anni, ho visto parecchi rallies e diversi incidenti.
Non ho ricordi di triangoli piazzati in corrispondenza della vettura incidentata.
Comunque, se quello era il test...
L'importante è che Francesco abbia fatto quello che gli chiedevano.
Quello che ci deve far riflettere è il fatto che alle sue richieste di delucidazioni sui regolamenti, nessuna risposta gli è stata data da parte del delegato FIA.
Sul fatto che ha dovuto saltare 2 gare di mondiale tutti se ne sono allegramente sbattuti.

Teniamo presente che Francesco chiede una deroga al regolamento e corre con la licenza H.
Senza andare a livello mondiale (che non ci credo neppure se lo vedo che fanno 2 passaggi per prova), basta guardare i rallies nostrani per vedere quanto questa regola viene ...regolarmente infranta anche dagli ufficiali. Per loro stessa ammissione, per giunta.

L'arroganza di suggerirgli di non alzare tanta polvere e rilasciargli la licenza quasi come fosse un favore. Il predicare la divulgazione del "verbo" rally e poi fare di tutto per tagliare le gambe a chi lo fa per pura passione. La latitanza della CSAI nei confronti di un suo licenziato che ha subìto un torto. Inventarsi regolamenti assurdi per contenere i costi per poi muovere un esercito di persone da mezza Europa per vedere se uno riesce a scendere da una macchina e mettere un triangolo (...che poi, alla fine, non ha neanche messo).
Tutto questo, non è ridicolo?

Ricordatevi di certe cose quando incontrerete i delegati che avete eletto.
Francesco ha impiegato 80 giorni e ci ha rimesso 2 gare mondiali (che nessuno gli potrà mai più rendere), più un altro paio tra IRC ed Europeo.
Ha combattuto praticamente da solo (novello Davide) contro i soloni della CSAI e della FIA (brutte copie di un Golia "made-in-China"). Il bello è che non ha ancora finito il lavoro.
Perché lui, Francesco, è uno che ci crede nelle cose e che ha passione in quello che fa.
Se è necessario, se sono sciocchi; i regolamenti vanno cambiati.

Congratulazioni Francesco, hai dato una grande lezione a chi è solito dire : "cosa ci possiamo fare?".
...adesso, smaltisci la sbornia e datti da fare.
Ti sei allenato per scendere dalla macchina... che non ti ci voglia un altro mese di allenamento per imparare a salirci.

In bocca al lupo e, ricorda, la vera festa sarà al via del prossimo rally FIA.

ValMar
06-11-2009, 17:26
http://www.csai.aci.it/csai/DettaglioNews.do?id=2994

oplà................. :cool:

franzcoz
06-11-2009, 17:40
io ok, non aggiungo altro, ho già avanzato i miei dubbi a chi di dovere.

Francesco

franzcoz
16-11-2009, 19:06
Di seguito il testo dell’esito del Test Sicurezza FIA

LICENCE COPILOTE RESTRICTIVE

Monsieur COZZULA Francesco. Né le 08/03/79. Malvoyant.
Licence Internationale Copilote Restrictive H N°222777

TEST DE SECURITE

Effectué le 30/10/09 AUTODROME de VALLELUNGA
En présence du Dr Piero FACCINI Président de la Commission Médicale et du Dr Saul COLLINI Médecin Fédéral Italien

Nature du test :
• Les pilotes en combinaisons, casques et HANS mettent eux même les harnais.
• Parcours tortueux entre quilles du véhicule à grande vitesse.
• Conditions spéciales : Pilote inconscient et portière copilote bloquée.
• Le copilote sort de la voiture en 20’’ en passant au dessus du pilote par le coté gauche.
• Le copilote met le SOS sur le toit de la voiture.
• Le copilote part en courant mettre le triangle rouge à 50 m en arrière de la voiture et revient à son point de départ.
• Le copilote aide le pilote à sortir du véhicule.
• Le copilote reprend en main le SOS et le brandit à bout de bras vers l’arrière du véhicule.
Test de sécurité très satisfaisant. Le copilote se dirige et se déplace seul. Il distingue son environnement immédiat.
Le copilote accepte de se plier au règlement des rallyes auxquels il souhaiterait participer et de ne demander aucune dérogation ni exigence particulière.

LICENCE COPILOTE RESTRICTIVE INTERNATIONALE ACCEPTEE

Dr Jean Duby
FIA WRC Permanent Medical Delegate

Come già scritto a chi di dovere, non capisco cosa c’entri la frase che dice che io accetto i regolamenti e non chiedo deroghe d’ora in avanti……ribadisco che io ho sempre chiesto e quando mi è stato dato ho preso: precedenti 5 gare del WRC ed iscrizione PWRC 2009, inoltre le regole posson esser modificate, se ai piani alti non hanno voglia di modificare, come notiamo i regolamenti variano di giorno in giorno.
Il Test era di sicurezza o di imbavagliatura?

Francesco

franzcoz
25-11-2009, 16:33
Dopo aver inoltrato richiesta per deroga ricognizioni mi si risponde:

“La Segreteria Rallies è spiacente di comunicare che la Sottocommissione Rallies esprime parere contrario alla richiesta di ricognizioni aggiuntive inoltrata dal Sig. Francesco Cozzula.

La CSAI segue gli orientamenti della FIA, essendo ad essa federata.

In occasione del test sulla sicurezza svoltosi a Vallelunga il 30 ottobre 2009 ed organizzato dalla FIA e dalla CSAI per il rilascio della licenza restrittiva, il richiedente, Sig. Francesco Cozzula accettava espressamente di osservare tutti i regolamenti dei Rallies ai quali avrebbe partecipato, "senza domandare alcuna deroga".”

ora si inizia ad avere le idee chiare su chi ha mal di pancia nel avermi in mezzo.

Francesco

BARTOLBIA84
25-11-2009, 16:42
Dopo aver inoltrato richiesta per deroga ricognizioni mi si risponde:

“La Segreteria Rallies è spiacente di comunicare che la Sottocommissione Rallies esprime parere contrario alla richiesta di ricognizioni aggiuntive inoltrata dal Sig. Francesco Cozzula.

La CSAI segue gli orientamenti della FIA, essendo ad essa federata.

In occasione del test sulla sicurezza svoltosi a Vallelunga il 30 ottobre 2009 ed organizzato dalla FIA e dalla CSAI per il rilascio della licenza restrittiva, il richiedente, Sig. Francesco Cozzula accettava espressamente di osservare tutti i regolamenti dei Rallies ai quali avrebbe partecipato, "senza domandare alcuna deroga".”

ora si inizia ad avere le idee chiare su chi ha mal di pancia nel avermi in mezzo.

Francesco

:mad: Sempre + ridicoli!!

franzcoz
25-11-2009, 17:22
Io ho detto che i regolamenti possono esser rivisti e che gli avrei osservati sino alla loro modifica, ma le deroghe le avrei chieste. Ho ricevuto deroghe sino a ieri…..oggi non le danno, ma domani le potrebbero dare. La precedente S/C Rally le dava, questa no, la prossima si chi lo può dire.

Francesco

MISTRAL75
10-12-2009, 17:15
Questo fine settimana si è svolto ad Alghero (SS) la prima manifestazione in Sardegna dedicata ai non vedenti ed ipovedenti. L’evento consisteva in un raduno di fuoristrada in cui i non vedenti ed ipovedenti davano le note ai piloti, svolgendo il ruolo di navigatori. Gli equipaggi erano circa una ventina, tante difficoltà nel riuscire a convincere i disabili a partecipare, ma dopo tutti gli sforzi son stati ben ripagati da tante facce con stampato un gran sorriso.
Altro momento di altissima emozione, i navigatori hanno provato l’ebbrezza di guidare, se ci fosse stato un ispettore IMPS credo che avrebbe avuto gran da fare. In fine rivincita sui piloti, gli abbiamo bendati e affidati a persone che vedevano bene gli abbiamo fatti guidare, qualche titubanza all’inizio, ma poi se la sono cavata.

molto bello, anche il nostro club di fuoristrada svolge attività con il mite e devo dire che è molto gratificante per chi vi partecipa , noi li facciamo guidare in genere ;-)

franzcoz
11-12-2009, 21:16
ho lasciato un po’ di lavoro arretrato e stasera prima di andar a letto presto per l’imminente partenza verso Monza….recupero.

RALLY DEL GOCEANO
Grazie alla disponibilità della Mediterranea Team ho avuto il piacere di affiancare questo Comitato Organizzatore per poter prendere la licenza per organizzare rally, cosi avrò modo di dare a tutti i partecipanti alle mie gare numeri rossi e radar in A3. Come mia consuetudine non riuscendo a stare senza far nulla ho proposto all’amico Santino se gli serviva una mano nei servizi apripista ed il buon ragazzo mi ha affidato il ruolo di vettura “scopa”….bisognava trovare un fido driver che oltre a saper guidare doveva conoscere le nozioni base sui rally, la scelta è ricaduta su Nuccio.
Con Nuccio si voleva andare a fare un passaggio di ricognizione per evitare di perderci, invece causa impegni e lavoro siamo arrivati a Bono senza conoscere né il trasferimento né le prove, anzi delle p.s. avevamo le note di Claudio Mele ed il Radar era in A3. Abbiamo trascorso due giorni di grande divertimento unito alla serietà del compito ingrato che avevamo…è triste ritirare le tabelle di marcia, ancor più quando lungo il tracciato trovi amici, ma in compenso il sabato sera ci siamo divertiti come pazzi assieme ad un gruppeto di amici (non posso far nomi per tutelare la loro privacy:D).
Intanto abbiamo colto l’occasione per portare dentro i rally il buon Nuccio che ancora non ha trovato il la per partecipare a queste manifestazioni, a sentire lui non ha navigatore (ragazzi/e sotto a chi tocca, ma la prima gara è mia:D). Volendo fare un’analisi della “gara” diciamo che non siamo andati male, non ci siamo persi neanche una volta ed alle note il ragazzo seguiva, in una p.s. dovevamo fermarci ad un controllo orario e siamo andati lunghi perché il driver ha sostenuto “ci stavo prendendo gusto” e quando mi rilassavo “via vi via”.

RALLY RONDE COSTA SMERALDA
Dopo tanto tempo senza dar note ho accolto l’invito di un amico per fare questa gara. Il driver era il Sig. Gianni Piras la vettura una Peugeot 106. La gara riprendeva la p.s. del Rally delle Bocche di Bonifacio effettuata a La Maddalena un mese fa, un bel mix di velocità e sali scendi. Come da copione siamo andati a fare le ricognizioni aggiuntive ed abusive in quanto la S/C Rally non concede deroghe, ma noi non demordiamo. A questo giro devo dire che gli Organizzatori ci hanno dato tutto “ed anche di più” per poter partecipare a questa gara: copia del radar al mercoledì e numeri rossi. Ora che siamo arrivati al top con Santino stiamo lavorando sui radar in formato digitale cosi già non facciamo nulla….in questo modo possiamo anche schiacciare un pisolino in trasferimento.
Correre con Gianni aveva un altro grande significato, quello di sedermi per una volta al posto di Michele un amico che non c’è più, ma in questa gara era dietro di noi e ci ha portati sino alla pedana. La gara è scivolata via con una tranquillità e serenità che non era immaginabile agli inizi, vuoi per la mia posizione vuoi per l’esordio con Gianni.
Dicevamo una p.s. da ripetere quattro volte, in classe eravamo in tre, assieme a noi Igino e Santino a bordo di due Kit, ma per noi erano A6 per cui denti stretti e provare a fare il colpaccio era nella nostra testa. Al primo passaggio Gianni voleva provare la vettura che era stata messa in strada la mattina delle verifiche dopo una bella messa a punto, ma anche io ero sotto esame perché non per tutti è semplice stare al mio fianco. Al termine eravamo terzi di classe a 9”1 da Igino ed a 1”8 da Santino. Esame vettura naviga erano superati. Al secondo giro abbiamo apportato alcune correzioni alle note per dare a me una maggiore tranquillità di chiamate. Un banale testacoda per aver preso dello sporco ci ha fatto perdere un’eternità rilegandoci ancora al terzo posto di classe. Il terzo giro è filato liscio le note erano ok la vettura girava bene, i nostri compagni di classe prendevano il largo.
All’ultimo giro la sorpresa, siamo giunti primi di classe e noni assoluti, il primato in classe è nato dopo i problemi meno male risolti di Igino che si è girato e Santino che ad un certo punto si è trovato con la vettura impazzita. Per fortuna son riusciti ad uscire dalla p.s.
Al termine della gara siamo giunti 11° assoluti e 3° di classe. Un risultato da non buttare certamente.

Una dedica particolare va all’amico Collega Michele grazie per il sostegno, lassù Siete in tanti che mi sostenete è assieme al gruppo quaggiù fatte proprio dei gran miracoli.

Con questa gara si è conclusa la stagione 2009 dove gioie e dolori si son contrapposti a grandi soddisfazioni. Sapere che alcune persone avevano gli occhi lucidi ed una persona sprizzava gioia da tutti i pori per una sola gara…..uahu ti riempie di gioia.

Ajò a dormire che fra sei ore suona la sveglia

Francesco

franzcoz
29-12-2009, 22:52
Ieri è arrivata una letterina di Babbo Natale…..

La informo che la S/C Medica, vista la documentazione medica da Lei presentata e in considerazione del test effettuato – con esito positivo - congiuntamente alla S/C Medica Fia, ha espresso parere positivo al rilascio della licenza in oggetto.

….. speriamo non arrivino sorprese durante l’anno:D.

Francesco

lelefelix
02-01-2010, 00:31
Congratulazioni...e buon anno!!

franzcoz
10-03-2010, 20:44
Parte la stagione Rallistica 2010 del Progetto MITE, appuntamento in quel di Olbia per la prima prova del Campionato Regionale ACI CSAI Sardegna e Challenge di Zona. Driver Gianni Piras su Peugeot 106 A6. Anno nuovo, problemini vecchi: anche per questa gara abbiamo richiesto di poter fare le ricognizioni aggiuntive, ma la risposta è stata negativa, nonostante ciò siamo andati comunque, informando la Federazione; alla consegna del radar altro piccolo intoppo, mi è stato chiesto il parere della FISAPS, parere necessario solo per i conduttori h ed i navigatori h con disabilità motorie (N.S. 3 Art. 2.10), nonostante le spiegazioni è stato richiesto alla S/C Medica una conferma…ed a me è stato ricordato, fuori luogo, che a Vallelunga io ho accettato di osservare le regole dei Rally, fatto al quale ho obbiettato, in quanto a Vallelunga son dovuto andare per un Test di Sicurezza non di osservanza delle regole, osservanza richiesta all’atto del rilascio della licenza a tutti gli appartenenti alla CSAI.
Dopo le solite vicissitudini si arriva alla gara, senza i numeri rossi (N.S. 11 Art. 9.1.3), 10 prove speciali da fare in due giorni: sabato due da ripete due volte e domenica altre due da fare tre volte.
In contemporanea prosegue la ristrutturazione della macchina di Gianni: all’ultima gara della stagione scorsa si è rodato il motore nuovo, a questa gara si portava al battesimo l’assetto.
Sabato 6 Marzo prime quattro prove, due p.s. in linea da ripetere, strada larga, fondo ottimo e velocità a fiumi. In classe A6 eravamo in quattro, nella prima prova siamo giunti secondi di classe, nonostante un errore grande quando un grattacielo commesso dal sottoscritto che dopo aver letto le prime due righe di note ha girato pagina, saltando altrettante righe, per fortuna ho capito subito l’orrore è ho smesso di dire cavolate e cercato di riparare. Il Driver ha cercato di giustificare l’accaduto con il trambusto del c.o. prima della prova, in cui abbiamo dovuto lasciare la macchina, entrambi, per avvicinarci al tavolino dei crono per timbrare, e poi in tutta fretta ritornare in macchina per prendere la partenza. Nella seconda p.s. del primo giro tutto regolare siamo giunti sempre secondi di classe ad un soffio da Gianluca e Laura che conducevano. Al termine del primo giro eravamo diciassettesimi assoluti e secondi di classe a 3”5.
Secondo giro tutto in notturna e sapevamo già che avremo pagato pegno, in quanto Gianni non ama il buio, a differenza del naviga che di notte si diverte un mondo. Infatti nella terza prova abbiamo perso altri 6”2 e nella quarta prova abbiamo contenuto il margine a 3”9. Per il Vermentino cercheremo di mettere una pezza al problemino portando il Driver dal mio oculista, che tiene a bada me e non vedo perchè non possa sistemare Gianni:D. La prima giornata di gara si è conclusa con la diciottesima posizione in assoluta e la seconda di classe, i primi gli avevamo a 13”6 e noi dai terzi di classe avevamo un vantaggio di 15”8, nella seconda giornata di gara ci sarebbe stato di che lavorare sodo per recuperare.
Domenica 07 marzo le restanti sei prove, due p.s. presenti anche nella scorsa edizione della gara, tutt’altra musica rispetto alle prove del sabato, lo stretto ed i punti tecnici erano caratteristiche di queste prove. Noi si partiva all’attacco per recuperare lo svantaggio, in prova ci siamo permessi di fare un cambio pannolino dopo un dosso ed una bella sbandata, al termine della prova avevamo staccato un primo di classe, ma va segnalato il problema tecnico accaduto a Gianluca e Laura che gli ha visti ritirarsi dopo la prova. Sulla seconda p.s. del primo giro siamo andati un pochino abbottonati, lo sporco era un’incognita da non sottovalutare e da quel momento dovevamo amministrare il vantaggio di classe. Al termine del primo giro della domenica eravamo tredicesimi assoluti e primi di classe a 51”3. In assistenza si scherzava, ma tenendo la concentrazione alta, il vantaggio era buono, ma la gara era ancora lunga.
Nuovo giro nuova corsa, ripetizione delle prime due prove della giornata, nella prima abbiamo trovato traffico di vetture ferme in prova per cui abbiamo peggiorato di 2” circa, sulla seconda dopo aver visto dove mettere le ruote, causa sporco, ci siamo migliorati di 8”. Al termine del giro in classifica eravamo dodicesimi assoluti e primi di classe con un cospicuo vantaggio.
Ultimo giro di gara sempre sulle due prove: Liscia e Luogosanto; nella prima abbiamo abbassato il nostro tempo, ma le gomme non ne volevano sentir più di lavorare al top, per cui, su Luogosanto ho tirato le redini al Driver, assumendomi la responsabilità di avergli fatto perdere qualche posizione, ma assicurandoci la possibilità di andare sul palco d’arrivo dopo una splendida gara. Al termine della gara la nostra posizione era: dodicesimi assoluti e primi sia di classe che di gruppo.
Per essere alla seconda gara con Gianni non è andata per niente male.

Francesco

franzcoz
06-04-2010, 15:01
Ora chiediamo alla CSAI se ci fanno guidare, guardate qua:
http://pressin.comune.venezia.it/stampa.php?idarticolo=21848
Cosi risolviamo l’annoso problema delle ricognizioni abusive “aggiuntive”, a noi bastano i tre passaggi, non credo ci aiuti la memoria fotografica. Basta avere un buon navigatore che non avrà problemi a ricopiare oltretutto, ma che guiderà in trasferimento.

Francesco

P.S. se mi rispondono vi informo.

franzcoz
23-04-2010, 21:43
Prosegue la stagione 2010 con una delle gare più spettacolari in Sardegna, il Rally del Vermentino, organizzato da un gruppo di pazzi scatenati che con la loro passione stanno portando sempre più in alto un evento che si meriterebbe una titolarità maggiore. Da parte mia, e credo di parlare a nome anche di Giovanni e Stefano (i tre disabili che hanno preso parte all’evento) una menzione particolare all’organizzazione che ci ha messo nelle condizioni di gareggiare in totale tranquillità, io ho rotto le scatole solo alla Federazione per il solito discorso delle ricognizioni aggiuntive, ricognizioni per altro effettuate lo stesso. In tanti dicono che dovrei farle senza star li a chiedere, ma per me è un comportamento sbagliato, per cui proseguo ad autodenunciarmi ad ogni rally.
Veniamo alla gara vera e propria, al mio fianco c’era Gianni Piras, abbiamo corso su una Peugeot 106 Gruppo e Classe A6. La macchina arrivava dall’ultimo ritocco e da ora in avanti ci sarà solo di che sfruttarla in ogni sua componente.
La gara era articolata in due giornate con otto prove equamente divise: il primo giorno due prove da ripetere due volte (di giorno le prime due, di notte le restanti due) con un riordino tra il primo giro ed il secondo; il secondo giorno le rimanenti due p.s. con parco assistenza tra il primo ed il secondo giro.
Dopo le consuete operazioni di preparazione alla gara terminate alle due di notte del venerdì prima, ci siamo ritrovati allo start con cinque compagni di classe A6, il nostro punto di riferimento era Gianluca Leoni navigato dalla mitica Zia Laura Pagliai, il mio babysitter in questa gara oltre alla Zia Laura era il mitico Alessandro Frau. Una nota particolare su Alessandro e Laura e tutti i naviga che ci partono vicini ad ogni gara, i quali si fanno sempre in quattro per aiutarmi in determinate situazioni.
Sabato 17 aprile p.s. Giogantinu: prova all’interno del centro abitato di Berchidda con discesoni mozzafiato e tante insidie nascoste. Siamo partiti subito all’attacco ed al termine della prova eravamo davanti a Gianluca di un secondo e mezzo, in premessa non ci eravamo sbagliati, il nostro punto di riferimento erano proprio loro.
Seconda p.s. Vigne Storiche (S. Caterina): una prova abbastanza divertente, con dossi e bivi particolarmente insidiosi. Anche in questa prova siamo giunti davanti nella nostra classe con un buon divario.
Dopo esserci rifocillati in riordino abbiamo preso la via verso Berchidda per effettuare la ripetizione delle prove precedenti in notturna. Qui, a differenza di Olbia, avevamo adottato contromisure importanti: occhiali per lontani per il driver e nuova fanaliera, niente più scuse di non visione notturna.:D
Ripetizione della p.s Giogantinu: Gianluca è sceso a bomba, dando spettacolo al pubblico presente, mentre noi non abbiamo osato incassando al termine tre secondi e mezzo. Ancora in saccoccia avevamo un margine nella classe di quasi sei secondi, ma conoscendo Gianluca non si sarebbe risparmiato assolutamente.
Nella prova di Vigne Storiche la parola d’ordine era attaccare, ma cercando di non far danni, un bel binomio, ma di non facile attuazione. Prima dello Start con Gianni abbiamo scherzato cercando di stemperare l’ambiente e poi via di note. Al controllo stop la notizia che eravamo davanti di oltre sette secondi ci ha dato grande soddisfazione, la consapevolezza che la gara era ancora lunga e che i nostri amici/avversari non ci avrebbero lasciato andar via senza nulla di intentato era il pensiero fisso di tutta la serata.
Domenica 18 al risveglio con la nebbia per Gianni e con il solito panorama per me, dopo una buona colazione in compagnia di altri equipaggi ci siamo diretti verso Berchidda dove ci attendeva una giornatina di gara niente male con tanti bei colpi di scena.
La prima prova del secondo giorno era Terra Saliosa, meglio conosciuta come Aratena: caratterizzata da una discesa tortuosa molto interessante. Il nostro vantaggio era buono, ma Gianluca al termine della prova iniziava l’opera di sgretolamento del nostro vantaggio, standoci davanti di quattro secondi.
Seconda prova della giornata Karenzia: un’unica prova che univa due p.s. delle precedenti edizioni: qui oltre a dar note ho fatto anche il terapeuta, per i tre quarti di prova mi son occupato a tener a bada l’irruenza di Gianni, che non voleva farsi superare da Gianluca, ma che con quella guida nervosa stava solo regalando secondi prezioso, infatti al termine della prova Gianluca e Laura ci avevano rifilato una batosta niente male, considerando il loro fuori pista nel finire della prova. Per noi anche l’utilizzo di due jolly: il primo nel tratto dopo il salto con la vettura che ha rimbalzato a destra e sinistra e con il funambolo Piras che ha fatto le magie per tenerla in strada, mentre il secondo jolly è stato calato in un taglio con il cerchio danneggiato e il pneumatico intatto.
Giunti al parco assistenza, arrivavano SMS che ci raccomandavano calma e concentrazione, dalla lettura della classifica una sola cosa era chiara, se continuavamo cosi ci avrebbero superato di gran lunga. In assistenza proseguito il mio lavoro di terapeuta, ai meccanici è stato imposto di non commentare i risultati catastrofici ed io cercavo di tirar su il driver che sembrava cedere allo sconforto. Da segnalare che in riordino è nato un nuovo equipaggio Cozzula al volante e Galletti alle note scrupolose, infatti sotto l’occhio attento di una dozzina di persone ho spostato la vettura da gara….era un tratto in discesa, freno frizione e via.:D
Nel trasferimento verso la ripetizione delle ultime prove della gara la concentrazione era al top.
Secondo giro di Terra Saliosa: qui il gran colpo, prova pressoché perfetta, al termine abbiamo conquistato un ottimo risultato, lasciando indietro i nostri avversari di parecchio, i quali accusavano anche qualche noia meccanica.
Nell’ultima p.s. della gara Karenzia, Gianluca si ritira e noi proseguiamo di filato, il mio pilota ha omesso di dirmi che il nostro diretto avversario si era ritirato, per cui io ho proseguito a dar note come un forsennato e quando si pensa di aver terminato ecco l’imprevisto, dove nel giro precedente avevamo lasciato un cerchio a questo giro c’è rimasto anche il pneumatico. Fermarsi per cambiarlo significava perder troppo tempo, per cui con le buone maniere siamo riusciti ad uscire perdendo quasi trenta secondi. Usciti dalla prova il mio pensiero era al tempo registrato da Gianluca e Laura, visto i precedenti…..invece Gianni mi dava la news del loro ritiro, e li via di romanzima, bloccata anzitempo dal fatto che c’era una ruota da cambiare. Grazie all’aiuto di un equipaggio fermo allo stop ed al tempestivo intervento di Roberto ed Alessandro, si è cambiata la ruota e ci siamo diretti tutti a Berchidda per festeggiare una gara terminata con un ottimo undicesimo assoluto, secondo di gruppo A e primo di classe A6 che ci permette di stare in testa alla classifica di Challenge di zona.
Che gara, condita da tanti colpi di scena….

Francesco