Visualizza Versione Completa : Candele...consigli utili
muttleyrace
15-10-2008, 22:33
Ciao a tutti ,volevo aprire una discussione su un mio dubbio riguardo le candele di accensione.
Faccio l'esempio del mio caso:Peugeot 106 1.3 A5,ho sempre montato delle candele bosch FR5DC,consigliatemi da chi ha fatto il motore,ma onestamente non ho mai provato a cambiare gradazione,solo perche non saprei dove andare a battere la testa.
Ammesso che cosi vada abb,bene,ma che magari siano un po troppo nerette,in base a cosa dovrei andare a cercare,visto che ,sono logicamente diverse da quelle che la casa da di serie??
Dato che tra di noi cè chi ha fatto quasi la storia sul 1.3,potete darmi delle spiegazioni o consigli???
Grazie in anticipo.;)
Se le candele sono un pò nere, non è che magari sei un pò "grasso"
muttleyrace
16-10-2008, 13:58
è quello che pensavo anche io,solo che cmq la macchina va bene,e poi dipende dalla centralina...volevo sapere,se tipo cambiando di qualche grado la candela,potevo migliorare e come....
FlatFour
16-10-2008, 18:15
+ vai giu con la gradazione + son "fredde", cioè hanno la parte di ceramica + fine, l'opposto diventano + "calde".... consigliarti è difficile.........
Bohhh... io avevo inserito un post, ma è sparito...
Manubrio
26-10-2008, 10:55
Già che ci siamo, senza aprire disc. simili, sapete come si fa a smontare le candele su una clio 1.2 16v stradale, ci vuole una chiave apposta? ho notato che sono molto in basso.
e poi montando candele diverse, che vantaggi/svantaggi si hanno? quali vanno bene per ridurre i consumi?
Già che ci siamo, senza aprire disc. simili, sapete come si fa a smontare le candele su una clio 1.2 16v stradale, ci vuole una chiave apposta? ho notato che sono molto in basso.
e poi montando candele diverse, che vantaggi/svantaggi si hanno? quali vanno bene per ridurre i consumi?
Sulla prima domanda non ho esperienze.
Per il resto, torno un attimo al post che avevo già inserito, ma che è sparito.. ( dovrei cercare di stare sveglio, quando scrivo in forum...:rolleyes: )
La candela è un elemento chiaramente importantissimo nel ciclo di accensione di un motore endotermico.
Per capirlo, dobbiamo partire dal presupposto che quello che normalmente chiamiamo " scoppio", in realtà è una " combustione" controllata.
Ovvero:
Nel momento in cui la miscela viene iniettata ( o aspirata) nel cilindro, e compressa dal pistone, l'effetto di "espansione", ( la creazione di una forte pressione che spinge verso il basso lo stantuffo), si ottiene dalla COMBUSTIONE della miscela stessa, che genera, come conseguenza, una GRADUALE espansione dei gas che, all'aumento della temperatura, aumentano di volume.
Se la combustione regolare si tramutasse in SCOPPIO, ovvero una accensione anticipata o ritardata rispetto al giusto anticipo, l'effetto sarebbe dannoso. Il pistone non verrebbe spinto in basso, ma riceverebbe un " contraccolpo" pericoloso, ( in alcuni casi chiamato " battito in testa" ); possibilità aumentata dal fatto che le moderne benzine verdi, povere di ottani, hanno capacità antidetonanti ( capacità di non "autoaccendersi" a causa di temperature o pressioni elevate ).
Il deputato a provocare la combustione nel momento e nel modo giusto è LA CANDELA.
Come ha spiegato Flat, le differenze tra le varie candele possono essere tante, prime tra tutti le dimensioni e il posizionamento dell'isolante ceramico.
Come per tutti gli altri componenti, esistono range di temperatura ottimali per far sì che la scintilla scocchi nel modo migliore.
Ora poniamo il caso di aver montato una candela " calda ", ovvero che dà il meglio di sè a temperature relativamente basse, in funzione del fatto che la sua struttura fa sì che il suo corpo si "raffreddi" meno velocemente nella fase di lavaggio.
Se la temperatura della camera di scoppio, per motivi diversi, si alzasse in modo anomalo, la candela, già " calda" di per se stessa, potrebbe andare in crisi.
Ovvero:
I materiali metallici nobili che compongono gli elettrodi potrebbero dilatare in modo anomalo, riducendo la distanza ottimale tra di loro, variando quindi la forma e dimensione della scintilla; oppure l'isolante potrebbe andare in crisi, "scaricando" parte della scintilla verso massa, provocando quindi, al limite, mancate accensioni.
Viceversa una candela " fredda", potrebbe dare problemi opposti, sempre per il gioco delle dilatazioni, ecc.
Se pensiamo che anche il semplice posizionamento della candela nel cilindro è in grado di far variare profondamente le prestazioni di un motore, per il fatto di "accendere" la miscela in punti con turbolenze diverse,( quando la miscela entra in camera di scoppio dalla valvola di ammissione, la sua pressione dovrebbe imprimere una sorta di " vortice" , che incontrasse la scintilla in un punto tale da permettere la più rapida possibile espansione del fronte di fiamma ), allora possiamo capire quanto importante sia la gradazione/candela in rapporto alle prestazioni.
Purtroppo la teoria è una bella cosa, ma la pratica risente di una miriade di varianti, alcune imprescindibili ( progetto del motore...non posso certo spostare il buco della candela in un motore nato per prestazioni "normali", poi elaborato;altre legate a carburazione, iniezione, anticipo, ecc...
Credo che la cosa migliore sia poter effettuare prove diverse in condizioni diverse, rilevando il maggior numero di dati possibile per poter comparare i risultati.
Scusate la lungaggine e grazie per l'attenzione
arduino calori
Per togliere le candele del motore 1,2 16v (tipo D4F) è necessaria una chiave specifica.
Ti consiglio vivamente di tenere le candele prescritte dal costruttore ( e non equivalenti) perchè quel motore è sensibilissimo allo stato delle candele. Se non sono perfette non funziona .
Manubrio
28-10-2008, 19:56
Per togliere le candele del motore 1,2 16v (tipo D4F) è necessaria una chiave specifica.
Ti consiglio vivamente di tenere le candele prescritte dal costruttore ( e non equivalenti) perchè quel motore è sensibilissimo allo stato delle candele. Se non sono perfette non funziona .
grazie di cuore ad entrambi!!! siete mitici!
grazie di cuore ad entrambi!!! siete mitici!
Figurati!!
Comunque mi sono informato...
Il nostro sacrestano le candele le toglie con le mani.. ma ogni tanto si scotta con la cera...:confused::cool::D
Buona giornata!!
Powered by vBulletin® Version 4.1.12 Copyright © 2012 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.