Dacia Sandriders tornano primi in classifica doppo la tappa marathon alla Dakar
Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin hanno ripreso il comando del Rally Dakar per i Dacia Sandriders, conquistando un vantaggio di 12 minuti a tre giorni dalla fine della gara di apertura della stagione del Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid.
14 Gennaio 2026
Partiti terzi dal bivacco notturno, dopo una notte trascorsa lontano dai meccanici e dal resto del personale di supporto, Al-Attiyah e Lurquin hanno completato la seconda parte della seconda tappa Marathon dell'evento con il secondo miglior tempo, dando il massimo.
Al-Attiyah/Lurquin hanno così riconquistato il primo posto in classifica generale, dopo essere stati costretti a cederlo ieri (martedì) a causa dei problemi di navigazione riscontrati.
Con Sébastien Loeb/Édouard Boulanger e Lucas Moraes/Dennis Zenz, che hanno ottenuto rispettivamente il secondo e il terzo miglior tempo, i Dacia Sandriders hanno occupato tre delle prime quattro posizioni nella tappa 10, una corsa di 420 chilometri verso Bisha attraverso dune e tratti di soffice sabbia bianca.
Ostacolati martedì da un guasto al servosterzo, Loeb/Boulanger hanno potuto contare sul pronto intervento e sulle competenze di Pablo Moreno, navigatore di Cristina Gutiérrez, e dell'equipaggio del camion T5 dei Dacia Sandriders, che durante la sosta notturna al bivacco hanno effettuato le riparazioni necessarie.
Avendo completamente ripristinato le funzionalità della loro Dacia Sandrider, Loeb/ Boulanger sono passati dal sesto al quarto posto in classifica generale, con 23m04s di distacco da Al-Attiyah/Lurquin.
Dopo aver mancato per un soffio la vittoria della tappa 9, solo per problemi di navigazione, Moraes/Zenz mantengono l'ottavo posto in classifica generale grazie al quarto miglior tempo registrato nella tappa 10.
Mercoledì si è rivelato piuttosto movimentato per Gutiérrez/Moreno che, a inizio gara, dopo sette chilometri dalla partenza della tappa 10, hanno involontariamente ribaltato la loro Dacia Sandrider. Dopo aver sostituito una gomma danneggiata ed effettuato alcune riparazioni improvvisate, gli spagnoli sono riusciti a proseguire. Decimi in classifica generale all'inizio della tappa 10, Gutiérrez/Moreno sono ora al 14° posto, dopo aver registrato il sesto miglior tempo martedì.
Per la seconda volta nella 48a edizione del Rally Dakar, gli equipaggi hanno pernottato in un bivacco, un campo remoto dove erano disponibili solo risorse limitate, come si addice al formato della tappa Marathon. In base al regolamento, i piloti e i navigatori dovevano montare le proprie tende (le coperte e i materassini erano forniti in dotazione) e preparare i pasti con scatolette di razioni alimentari.
14 Gennaio 2026
Partiti terzi dal bivacco notturno, dopo una notte trascorsa lontano dai meccanici e dal resto del personale di supporto, Al-Attiyah e Lurquin hanno completato la seconda parte della seconda tappa Marathon dell'evento con il secondo miglior tempo, dando il massimo.
Al-Attiyah/Lurquin hanno così riconquistato il primo posto in classifica generale, dopo essere stati costretti a cederlo ieri (martedì) a causa dei problemi di navigazione riscontrati.
Con Sébastien Loeb/Édouard Boulanger e Lucas Moraes/Dennis Zenz, che hanno ottenuto rispettivamente il secondo e il terzo miglior tempo, i Dacia Sandriders hanno occupato tre delle prime quattro posizioni nella tappa 10, una corsa di 420 chilometri verso Bisha attraverso dune e tratti di soffice sabbia bianca.
Ostacolati martedì da un guasto al servosterzo, Loeb/Boulanger hanno potuto contare sul pronto intervento e sulle competenze di Pablo Moreno, navigatore di Cristina Gutiérrez, e dell'equipaggio del camion T5 dei Dacia Sandriders, che durante la sosta notturna al bivacco hanno effettuato le riparazioni necessarie.
Avendo completamente ripristinato le funzionalità della loro Dacia Sandrider, Loeb/ Boulanger sono passati dal sesto al quarto posto in classifica generale, con 23m04s di distacco da Al-Attiyah/Lurquin.
Dopo aver mancato per un soffio la vittoria della tappa 9, solo per problemi di navigazione, Moraes/Zenz mantengono l'ottavo posto in classifica generale grazie al quarto miglior tempo registrato nella tappa 10.
Mercoledì si è rivelato piuttosto movimentato per Gutiérrez/Moreno che, a inizio gara, dopo sette chilometri dalla partenza della tappa 10, hanno involontariamente ribaltato la loro Dacia Sandrider. Dopo aver sostituito una gomma danneggiata ed effettuato alcune riparazioni improvvisate, gli spagnoli sono riusciti a proseguire. Decimi in classifica generale all'inizio della tappa 10, Gutiérrez/Moreno sono ora al 14° posto, dopo aver registrato il sesto miglior tempo martedì.
Per la seconda volta nella 48a edizione del Rally Dakar, gli equipaggi hanno pernottato in un bivacco, un campo remoto dove erano disponibili solo risorse limitate, come si addice al formato della tappa Marathon. In base al regolamento, i piloti e i navigatori dovevano montare le proprie tende (le coperte e i materassini erano forniti in dotazione) e preparare i pasti con scatolette di razioni alimentari.
Oltre ad aggiungere Moraes/Zenz alla formazione stellare del 2026, i Dacia Sandriders hanno apportato diverse importanti migliorie all'auto che, già vincitrice di numerosi eventi, continua a essere alimentata dal carburante sostenibile di Aramco e monta pneumatici BFGoodrich. Le migliorie riguardano principalmente la riduzione del peso, l'efficientamento dell'impianto di raffreddamento, la visibilità, l'affidabilità e il comfort di guida del pilota. Inoltre, prima del Rally Dakar è stata svelata anche una nuova combinazione di colori che comprende più arancione per un look più accattivante. ]
