Al via in Slovenia la stagione di 2026 di MS Munaretto con tre Skoda Fabia RS
La squadra di Schio inaugura l'annata agonistica oltre confine con Avbelj, Novak e Toffano pronti a sfidarsi su sterrato in una gara compatta e tecnica, tutta concentrata in un weekend.
La stagione 2026 di MS Munaretto prende ufficialmente il via dalla Slovenia, con un impegno inaugurale che conferma ambizioni e continuità tecnica. Il team veneto si presenta al via con tre equipaggi e altrettante Škoda Fabia RS Rally2, puntando su una formazione solida e ben rodata per affrontare le prime sfide dell'anno.
A guidare lo schieramento sarà l'equipaggio n.1, formato da Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka, chiamati a recitare un ruolo da protagonisti assoluti su un percorso di casa e che promette di esaltare ritmo e precisione. Al loro fianco, con il numero 3, scatteranno Aljoša Novak e Dora Ravenščak, anch'essi su Škoda Fabia RS Rally2, pronti a capitalizzare ogni chilometro di gara su fondo sterrato. Completa il terzetto la vettura n.4, affidata a Giovanni Toffano e Matteo Gambasin, impegnati in un appuntamento che rappresenta un banco di prova importante per iniziare l'anno con il giusto passo.
Il rally si sviluppa interamente su fondo sterrato, con un format compatto ma tutt'altro che banale: 4 prove speciali per un totale di 42,84 chilometri cronometrati, che coincidono con la distanza complessiva dell'itinerario. Una gara concentrata, senza sezioni superflue, dove ogni errore può pesare e il ritmo sarà determinante fin dalle prime battute.
Il programma entra nel vivo venerdì 16 gennaio 2026 con le verifiche amministrative e tecniche ad Anhovo, seguite sabato 17 gennaio dallo shakedown mattutino e dalla cerimonia di partenza nel tardo pomeriggio. Domenica 18 gennaio sarà la giornata decisiva, con l'apertura del Rally Show dalle prime ore del mattino e l'arrivo finale fissato per le 15:00.
Per MS Munaretto si tratta di un avvio di stagione che guarda già lontano: una trasferta oltre confine, un pacchetto tecnico di primissimo livello e tre equipaggi pronti a dare battaglia, con l'obiettivo di costruire fin da subito una base solida per il prosieguo del 2026.
