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Il 27° Rally Internazionale Golfo dell’Asinara presentato stamane nella sede dell'AC Sassari

CONFERENZA-STAMPA

Grande soddisfazione per la rinascita di un evento di rilievo per il motorsport sardo e nazionale.

Sono 58 gli iscritti all'evento, che si affronteranno in otto prove speciali interamente su asfalto, su due giorni di competizione.

Partenza dalla storica sede di Castelsardo, arrivo di tappa a Sassari e palco finale ad Alghero, per la gara aperta alla partecipazione straniera, supportata dall'Assessorato allo Sport della Regione Sardegna e dalla Rete Metropolitana del Nord Sardegna.

Sassari, 25 ottobre 2022

E' stato presentato stamane, alle ore 11:00 con una conferenza stampa tenutasi alla sede dell'ACI Sassari, la 27^ edizione del Rally Internazionale Golfo dell'Asinara, in programma per questo fine settimana.

Si tratta di un importante ritorno sulla scena nazionale di una competizione che mancava dai calendari sportivi dal 2005 e che sino ad allora aveva scritto pagine importanti di storia sportiva. Una lacuna che l'Automobile Club Sassari, mosso dalla passione, dalla propria anima sportiva ha voluto colmare in questo finale di stagione, pronto a rilanciare il rally per farlo tornare ai fasti di un tempo, grazie anche al convinto supporto dell'Assessorato allo Sport della Regione Sardegna e della Rete Metropolitana del Nord Sardegna.

Determinante l'apporto di TESTONI LUBRIFICANTI, main sponsor, oltre che della CANTINA SOCIALE DI SANTA MARIA LA PALMA e di GRIMALDI LINES, i cui rappresentanti hanno presenziato alla conferenza stampa, confermando la soddisfazione per il ritorno dell'evento e auspicando una rinascita verso nuovi orizzonti.

Gara tra le più iconiche in Italia, grazie ad un passato che ha tracciato molto anche della storia "tricolore", il Rally Golfo dell'Asinara è dunque pronto al via con un plateau di 58 adesioni in totale, che assicureranno due giornate di grande sport, complice certamente il valore degli iscritti ed un percorso estremamente tecnico e selettivo.

Alla conferenza stampa il primo a prendere la parola è stato il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio: "Per me è un grande onore essere qua nella Sala Marchese di Suni, ideatore di questa manifestazione. Quando il mio direttivo si è insediato gli obiettivi erano prettamente sportivi con il focus incentrato sulla ripresa dei principali eventi e manifestazioni. Questa gara in particolare nacque nel 1979 e quest'anno abbiamo deciso di riprendere a organizzarla in quanto patrimonio del territorio. Abbiamo deciso quindi di riproporre la manifestazione con percorsi su fondo asfaltato, una scelta utile ad ottenere un numero maggiore di iscritti e certamente premiante date le 58 adesioni sfiorate. Voglio in particolar modo ringraziare le Amministrazioni di tutti i comuni partecipanti che ci hanno permesso di far ripartire questo progetto con il loro convinto supporto, accogliendo con grande interesse la gara. L'evento si sta confermando inoltre una grande possibilità per il territorio, con più di cento camere occupate in diverse strutture ricettive nei vari giorni di gara".


"Il sostegno della Regione Sardegna - ha detto il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais - è convinto. Questo è uno sport identitario per la nostra regione: siamo noti per avere un bellissimo territorio. Questa disciplina è un fantastico vettore per permettere la conoscenza di posti più nascosti e sconosciuti in quanto non si gareggia all'interno degli impianti dedicati. Quest'estate ci sono stati tantissimi eventi nell'ambito motoristico e oltre al ritorno d'immagine è forte anche il ritorno economico per tutto il territorio. Valorizzare gli sport può inoltre essere un veicolo per permettere ai giovani di avere una strada in più da perseguire nel loro futuro. Il Rally Internazionale Golfo dell'Asinara va dunque a coinvolgere un ampio numero di territori, permettendo alla nostra isola di fare sistema e non lasciare che le varie comunità restino isolate. Da parte della Regione Sardegna queste iniziative saranno sempre sostenute con convinzione".


"Ci tenevamo a essere presenti oggi in questo evento – ha affermato l'assessore allo sport del Comune di Sassari Rosanna Arru - e sono molto contenta che questo Rally sia un elemento positivo per tutta la rete amministrativa. Questa manifestazione, come già detto, apre a possibilità turistiche offrendo maggiori sbocchi per far conoscere i nostri prodotti. Sassari ospiterà due PS: questa edizione del Rally è quindi un vero e proprio simbolo della rinascita di questa manifestazione. Noi ci siamo e faremo di tutto per dare sostegno affinchè questo evento sia di buon auspicio per far rinascere il nostro territorio".


L'intervento del sindaco di Alghero Mario Conoci "Il ruolo della rete è importante, il particolare ringraziamento va al sindaco di Porto Torres e al presidente dell'AC Sassari per aver riportato in vita questo spettacolare evento, importante non solo per lo sport in sé, ma anche per poter valorizzare il nostro territorio in un periodo di bassa stagione come questo. Sono convinto che potrà essere utile anche per quei territori che non sono soliti essere considerati mete turistiche ma che hanno tutte le carte in regola per esserlo. Voglio ringraziare la Regione perché il loro supporto è quello che ci permette di poter realizzare, non solo questi eventi, ma tutto ciò che viene organizzato. Per valorizzare gli eventi sportivi sono necessari grandi investimenti, non solo finanziariamente ma anche in termini di tempo, con un impegno che parte molti mesi prima della gara. Un ultimo ringraziamento va dunque all'AC Sassari che ha organizzato con qualità e impegno questa manifestazione".


"Voglio ringraziare Conoci per le belle parole – ha detto Massimo Mulas, sindaco di Porto Torres - l'impegno maggiore però è ststo quello dell'ACI. Questo evento ci dà maggiore forza per fare in modo che la rete metropolitana capisca cosa lasciare in eredità nel futuro. Questo è un po' quello che al nord-ovest della Sardegna è mancato e grazie all'impegno dell'ACI si è potuto riportare in vita questo evento storico. Per poter organizzare questa tipologia di manifestazioni ci vogliono persone o enti che recepiscano il messaggio e vogliano andare tutti verso un unica via, quella di fare rete. Questa comunione di intenti ci permetterà di far crescere il nostro territorio e lasciare in eredità un qualcosa di concreto a chi arriverà in futuro".


"Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nella realizzazione di questo progetto. Noi - ha affermato Valeria Sini, Assessore al turismo di Castelsardo - sin da subito abbiamo sostenuto questo progetto: una possibilità importante per creare feeling tra territorio e sport".

Alla conferenza stampa di presentazione hanno inoltre partecipato, con convinti contributi e con espressioni di ampia soddisfazione per il ritorno del Rally Internazionale Golfo dell'Asinara, il Sindaco di Valledoria Marco Moretti, Agostino Schiaffino Presidente del Consiglio Comunale di Stintino, Fabio Idini Assessore allo sport di Sorso,

il Vice Sindaco del Comune di Sennori Elena Cornalis, poi Salvatore Manca Assessore all'Urbanistica del Comune di Osilo e Giuseppe Manca Vice Presidente del CONI Sardegna.

IL PROGRAMMA E LA LOGISTICA

Partenza dalla originaria sede di Castelsardo, arrivo di tappa nella centrale Piazza d'Italia a Sassari, palco finale sui Bastioni di Alghero e otto prove speciali interamente su asfalto in due giorni di sfide, saranno i punti cardine dell'edizione "del ritorno". Quartier generale, sede di verifiche e Direzione Gara, sarà la storica sede dell'Automobile Club Sassari in Viale Adua 32.

La gara sventolerà la propria bandiera di partenza alle 13:30 di sabato 29 ottobre da Castelsardo, con gli equipaggi subito impegnati nelle prime due prove speciali di "Osilo" e "San Lorenzo" passando per Valledoria. Attraversando Sennori, le vetture giungeranno quindi al riordino di Sorso, seguito dal Parco Assistenza di Porto Torres. Dopo un ulteriore passaggio al tramonto sulle prove, gli equipaggi termineranno la tappa con l'arrivo a Sassari, previsto per le ore 21:00.

Domenica 30 ottobre sarà la volta delle prove di "Canaglia" e "La Pedraia" da ripetere due volte, intervallate dal Parco Assistenza di Porto Torres e dal riordino di Stintino. Arrivo e cerimonia di premiazione si terranno quindi ad Alghero a partire dalle ore 15:00.

Il totale della distanza competitiva sarà di 56,740 chilometri sui 417,920 totali.