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Franco Laganà a Sperlonga fa sue la Classe N4 e il Gruppo N

Finale di stagione da incorniciare per il driver calabrese Franco Laganà. Una prestazione in crescendo, priva di sbavature, ha permesso all’Architetto di vincere Classe e Gruppo all’ottava edizione della Ronde di Sperlonga.

Tornare sulle strade del basso Lazio ha portato bene al driver calabrese Franco Laganà, che con una prestazione di alto livello ha definitivamente mandato in archivio lo scampolo di stagione che ha caratterizzato un 2016 non troppo esaltante.

Partito con il solo obiettivo di recuperare il giusto feeling con la vettura, Laganà, affiancato alle note dalla copilota cuneese di Savigliano Elena Giovenale, è stato autore di una gara attenta. Con un ritmo in crescendo è riuscito ad imporsi nelle classifiche riservate alle vetture derivate dalla serie, facendo sue sia la Classe N4 che il Gruppo N, oltre ad una più che soddisfacente diciottesima posizione assoluta finale.

Non è stata una gara priva di difficoltà per Franco l’ottava edizione del Rally Ronde di Sperlonga che, con i sui centodiciannove equipaggi al via, ha ribadito, se ce ne fosse bisogno, tutta la professionalità della macchina organizzativa e l’appeal del quale la manifestazione gode.

Partito con un buon ritmo sul secondo e terzo passaggio della prova speciale “La Magliana”, dopo che il primo era stato annullato per un principio di incendio sulla vettura numero 3 di Fabio Gianfico e Liberato Mongillo, il pilota calabrese è stato autore di ottime performance, non confortate, però, dai tempi fatti registrare. E così, dopo vari controlli effettuati da parte dei meccanici della DGR Sport durante le assistenze, è emersa una perdita di pressione da un manicotto del turbo che, probabilmente, non aveva fino a quel momento permesso di sfruttare al massimo la potenza della performante Mitsubishi Lancer Evo IX.

Sull’ultimo passaggio Laganà, considerando le posizioni di classifica abbastanza consolidate e l’obiettivo con il quale era partito, ha preferito non correre rischi inutili, badando esclusivamente a dare spettacolo per la gioia del numerosissimo pubblico assiepato ai margini della prova, e arrivare fino in fondo per portare a casa un risultato che, analizzandolo in ottica annuale, fa “morale”.

“Mi sono davvero divertito” ha dichiarato Laganà “la gara è andata ben oltre le mie aspettative, e la DGR Sport mi ha affidato una macchina veramente performante. Se non fosse stato per qualche piccolo dettaglio sono convinto che avrei potuto tranquillamente fare molto meglio ma, visti i presupposti con i quali siamo partiti, non posso assolutamente lamentarmi. Con Elena ho trovato subito un ottimo feeling, nonostante fossimo alla prima gara insieme, credo che potremo ripetere l’esperienza anche in futuro.”

“Adesso dobbiamo lavorare per il prossimo anno, cercare il massimo consenso possibile e provare ad imbastire qualcosa di concreto. Per ora è prematuro parlarne, ma nei primi mesi del prossimo anno potrebbero esserci delle belle novità. Auguro buone feste a tutti e un felice anno nuovo.”