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MITTELEUROPEAN RACE “L’ultima delle Classiche”

Spiegare le ragioni di un progetto iniziando con delle motivazioni geografiche potrebbe
sembrare limitativo se non fosse che la ricerca trova validi elementi nella storia del territorio sul
quale esso si svilupperà ma non solo.
Alla base di un ragionamento c'è anche un'analisi sul territorio italiano. Il nostro Paese possiede
una vocazione automobilistica legata all'industria dell'auto e ad eventi che ad essa si sono
collegati alla nascita e che nei primi decenni del ventesimo secolo sono serviti a fare da vetrina
per promuovere la diffusione delle automobili. Basti pensare al Gran Premio d'Italia, nato a
Brescia e poi trasferitosi a Monza. Si tratta di uno dei tanti esempi di manifestazioni longeve.
Altra storia, ad esempio, è quella della Targa Florio che nel 2016 ha appena festeggiato la
centesima edizione.
Si sono inoltre da poco spenti gli echi della Mille Miglia, la “corsa più bella del mondo”... che
già si intravede per il prossimo autunno un'altra affascinante, nuova e stimolante corsa
automobilistica in Friuli Venezia Giulia, una regione della Mitteleuropea, dove si può lasciar
correre l'immaginazione insieme a una nostalgica vena di tenerezza.
Sono sentimenti portati nel vento e nel tempo a bordo di automobili preziose che ci conducono
a Trieste, una città che nella sua tradizione ha un passato automobilistico fatto di nomi e di
eventi. Senza dimenticare nessuno ma solo per citarne un personaggio, si ricordi che il
capoluogo giuliano ha dato i natali a Fulvio Bacchelli. Il triestino fa parte di un ristretto club di
sette piloti italiani che hanno vinto almeno una gara del Campionato Mondiale Rally. Per la
cronaca, Bacchelli si aggiudicò il successo al Rally di Nuova Zelanda nel 1977. Sempre
parlando di rally, era famoso il Rally del Carso e dei Colli Orientali, mentre la Trieste-Opicina
rappresentava una cronoscalata apprezzata per la sua bellezza e per le difficoltà del percorso
per le auto da corsa dell'epoca.
Il presente di Trieste nel suo rapporto con la storia dell'automobile si chiama Mitteleuropean
Race, un evento al quale un gruppo di appassionati sta lavorando ormai da tempo e che vedrà
la luce nel 2016, precisamente nei giorni 14-15-16 ottobre.
Il Friuli Venezia Giulia sembra avere insita la capacità di stupire con territori che vanno dal
mare alla montagna spaziando sulla dorsale collinare che confina con la vicina Slovenia. Sono
luoghi bellissimi sui quali si fonda attualmente una produzione vitivinicola che il mondo le
invidia.
Il calendario delle attività offre un intenso elenco di eventi, ma probabilmente mancava
qualcosa che fosse una formidabile occasione per coniugare a luoghi unici qualcosa di
esclusivo che viene dalla storia dell'automobile. Ecco perché si è voluta far nascere la
Mitteleuropean Race.
L'idea è stata dell'Asd Adrenalinika Motorsport, operativa a Trieste e che si prefigge di portare
alla partenza da Piazza Unità d'Italia tra le 50 e le 70 auto d'epoca per una gara di regolarità.
Senza alcun timore di essere smentiti, gli organizzatori hanno già avvicinato una sorta di
sottotitolo all'evento, chiamando la Mitteleuropean Race, la nuova, “ultima delle classiche”.
In un mondo, come quello dell'auto, che cerca con forza di conservare le sue radici storiche, si
tratta certamente di uno sforzo apprezzabile.
La Regione Friuli Venezia Giulia ha già dato il patrocinio, aderendo ad un progetto destinato a
far conoscere il territorio con un'eco di valenza internazionale.
Insomma, la città di Trieste si appresta ad ospitare qualcosa di importante.
Appuntamento a metà ottobre.