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Quattordici alfieri della Michelin Historic Rally Cup sfidano il Campagnolo

È grande battaglia per il successo nel girone di andata della Coppa indetta dall’azienda di Clermont Ferrand. E si aspettano anche gli exploit delle giovani promesse come Riccardo Canzian e Luca Delle Coste. Ma tutti gli altri non staranno certo a guardare, in una gara dal meteo sempre imprevedibile.



ISOLA VICENTINA (VI) – Forse si aspettava qualcosa di più, ma è comunque soddisfatto Mario Cravero di Area Gomme, l’azienda che distribuisce i pneumatici Michelin nel mondo delle competizioni storiche italiane, dei quattordici concorrenti della Michelin Historic Rally Cup che prenderanno parte al Rally Campagnolo in programma nel prossimo fine settimana a Isola Vicentina, e valido come terza prova della Coppa indetta dalla Casa francese di pneumatici, e come quarta del Campionato Italiano Rally Autostoriche. “Essendo al giro di boa della Michelin Historic Rally Cup, qualche pilota ha già conquistato il massimo del punteggio realizzabile ed ha preferito rimanere a casa. Ad esempio Nicholas Montini che con due vittorie di classe e Raggruppamento non può più migliorare la sua classifica, per lo meno nel girone di andata”.



Il rally veneto, però, è una delle gare più belle e interessanti, oltre che difficili da interpretare, del panorama agonistico italiano. “A mia memoria non ricordo un Campagnolo con uniformità di meteo dall’inizio alla fine. Il fatto ha una sua logica. Tre delle quattro prove speciali iniziano in una vallata, scalano un colle, e scendono nella vallata successiva. Alla partenza della speciale puoi avere il sole e all’arrivo essere in mezzo ad un nubifragio, o viceversa” analizza ancora Cravero. “Inoltre le prove speciali hanno una loro caratteristica peculiare che le rende uniche. Ad esempio Xomo è una speciale molto tecnica, che può portare alla ribalta piloti e vetture che non ti aspetti solo perché hanno indovinato assetto e ritmo di gara. Molto difficili anche Santa Caterina e Recoaro, con i loro passaggi in quota, con quest’ultima che potrebbe mettere in risalto qualche equipaggio delle piccole particolarmente coraggioso in discesa. Gambugliano si snoda in un falsopiano, ma è velocissima ed occorrono ‘pelo’ e cavalli nel motore per ottenere un risultato di prestigio”.



È “Nello” Parisi con a fianco Giuseppe D’Angelo, Porsche 911 S di Primo Raggruppamento ad aprire la sfilata dei magnifici 14 della Michelin Historic Rally Cup, iniziando così la sua stagione nella Coppa francese. In Raggruppamento il torinese dovrà vedersela con l’Alpine A110 di Gigi Capsoni, affiancato da Lucia Zambiase, che vorrà cancellare la rabbia del ritiro del Conrero, avvenuto quando era nettamente al comando della categoria. Fra le vetture più anziane troviamo anche Massimo Giuliani e Claudia Sora, Lancia Fulvia HF 1,3, che con un buon risultato al Campagnolo metterebbero il loro sigillo nel primo girone della Michelin Historic Rally Cup.



Come sempre affollato il Secondo Raggruppamento che propone la Porsche 911 RS dei biellesi Marco Bertinotti-Andrea Rondi, in preparazione della gara di casa, e quella dell’alessandrino Roberto Giovannelli, con Isabella Rovere a fianco, che vuole cancellare il ritiro del Conrero; da seguire l’Opel Kadett GT/E dell’enfant prodige Riccardo Canzian, affiancato da Davide Pisati che può mettere in tasca il secondo posto di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup alle spalle dell’assente Nicholas Montini, e la vettura gemella di Flavio Aivano, con Vilma Grosso al quaderno delle note, che vuole ripetere l’ottimo risultato di Ivrea, senza dimenticare il ritorno dopo lo sfortunato Valli Aretine di Mauro Fiorentini-Paolo Busti con la Fiat X 1/9, e la splendida Fulvia Coupé di Ermanno Caporale-Marcello Senestraro.



Nel Terzo Raggruppamento tutti attendono lo show di Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, sempre velocissimi con la loro Ritmo 75, con la quale hanno messo in difficoltà vetture più potenti al recente Conrero. A contendere loro il passo ci proveranno Massimo Giudicelli e Nicolas Caberlon, già due volte a punti nella Michelin Historic Rally Cup con la loro Golf GTI, Pietro Fantei-Sandro Sanesi, estremamente positivi al Vallate Aretine con l’Alfasud TI, ed in coda il duello fra le Fiat 127 di Bruno Perrone-Roberto Ongaro che dovranno vedersela con Nicola e Davide Benetton. E proprio il Terzo Raggruppamento è quello più incerto e popoloso della Michelin Historic Rally Cup. Infatti prima del Campagnolo hanno la possibilità di aggiudicarsi il girone di andata Nicola Benetton, che conduce le danze, Fausto Fantei, Massimo Giudicelli, Luca Delle Coste e Flavio Aivano. Ovvero ci si aspetta un bell’arrivo in volata sul filo del secondo.





Le classifiche della Michelin Historic Rally Cup dopo la seconda gara (Memorial Conrero):

Classe M1: 1. Maurizio Forneris e Nicola Benetton *, punti 25; 3. Riccardo Arrigo, 18; 4. Bruno Perrone, 15; 5. Stefano Villani, 0.

Classe M2: 1. Massimo Giudicelli, punti 33; 2. Fausto Fantei e Luca Delle Coste, 25; 4. Ermanno Caporale, 18; 5. Massimo Giuliani, 15; 6. Patrizio Piscaglia e Fabrizio Pardi, 12; 8. Gino Vincenzi; 9. Mauro Fiorentini, Francesco Grassi, Luigi Capsoni, Roberto Mosso, 0.

Classe M3: 1. Riccardo Canzian, Giovanni Lorenzi e Flavio Aivano, punti 25; 4. Rino Righi e Germano Cretier, 18; 6. Bruno Graglia, 15; 7. Piergiorgio Barsanti, 12; 8. Leo Argentieri, 8; 9. Andrea Tassara, 6; 10. Cesare Bianco, Mario Pieropan, Marcello Rocchieri, Bruno Vicino, Manuel Magistro, Adriano Salvi, Luca Prina Mello, 0.

Classe M4: 1. Fulvio Astesana, punti 25. 

Classe M5: 1. Nicholas Montini *, punti 50; 2. Roberto Giovannelli, 0.

Classe M6: 1. Marc Laboisse, punti 25: 2. Simone Lanfranchini, 18: 3. Carlo Fiorito, 15.



Raggruppamento 1: 1. Massimo Giuliani e Fabrizio Pardi, punti 25; 3. Mario Pieropan e Luigi Capsoni, 0.

Raggruppamento 2: 1. Nicholas Montini, punti50; 2. Riccardo Canzian e Bruno Graglia; 4. Rino Righi ed Ermanno Caporale, 15; 6. Leo Argentieri, 12; 7. Cesare Bianco, Mauro Fiorentini, Roberto Giovannelli, Adriano Salvi, Bruno Vicino, 0.

Raggruppamento 3: 1. Nicola Benetton e Marc Laboisse, punti 25; 3. Giovanni Lorenzi, 19; 4. Fausto Fantei e Simone Lanfranchini, 18; 6. Maurizio Forneris, 15; 7. Massimo Giudicelli, 14; 8. Luca Delle Coste, 12; 9. Patrizia Piscaglia e Flavio Aivano, 10; 11. Germano Cretier, 8; 12. Piergiorgio Barsanti, 6; 13. Carlo Fiorito, 1; 14. Riccardo Arrigo, Fulvio Astesana, Franco Grassi, Manuel Magistro, Bruno Perrone, Marcello Rocchieri, Andrea Tassara e Stefano Villani, 0.