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Michelin Historic Rally Cup: doppio podio al Rally Valsugana

La gara trentina ha concluso la coppa indetta dal Costruttore francese ed ha messo in evidenza grandi prestazioni di Nodari, Montini, Mano, Cattilino e Rino Righi. Sfortunati Basso e Nerobutto costretti al ritiro per noie meccaniche dopo aver fatto scintille in prova speciale

BORGO VALSUGANA (TN) – Secondi e terzi assoluti. Queste le posizioni dei due migliori equipaggi classificati della Michelin Historic Rally Cup al 5° Rally Valsugana che si è svolto in Trentino nello scorso fine settimana. “Un risultato particolarmente significativo, viste le condizioni meteorologiche in cui si è svolta la gara, con una prova speciale in alta quota che è stata accorciata per neve sul percorso” commenta Mario Cravero di Area Gomme, l'azienda che si occupa della distribuzione degli pneumatici Michelin sul mercato italiano delle competizioni per auto storiche. “Il 5° Rally della Valsugana è stata una gara perfetta per i piloti delle storiche. Trasferimenti ridottissimi e prove speciali molto selettive e divertenti; tempi morti ridotti all'osso per non far scendere l'adrenalina della sfida al cronometro” sottolinea ancora Cravero presente come osservatore interessato alle prove speciali.

Il migliore dei concorrenti “Michelin” è risultato Paolo Nodari, Porsche 911 SC Terzo Raggruppamento, affiancato dal figlio Giulio che ha concluso secondo assoluto a 10”7 dal vincitore. “Una grande prestazione dell'equipaggio vicentino che ha vinto tre prove speciali (i due passaggi sulla Morello e l'ultimo sulla Lagoria), con un deciso attacco nella parte finale della gara che lo ha portato a soli 1”8 il ritardo dalla Ferrari del leader del rally. Nell'ultima prova Nodari ha ragionato in funzione della classifica della Michelin Historic Rally Cup e non ha preso rischi, avendo un rassicurante vantaggio sul suo avversario diretto, Roberto Montini, mentre per superare 'Lucky' avrebbe dovuto chiudere gli occhi e lanciarsi a capofitto in speciale” sostiene ancora Cravero. Dietro ai Nodari si classifica Roberto Montini, con a fianco Erika Zoanni, che in Valsugana ha lasciato nel cassetto la sua naturale irruenza, controllando la situazione senza prendere rischi, arrivando al traguardo di Borgo Valsugana con la Porsche 911 SC Terzo Raggruppamento senza il minimo graffio. Un vero capolavoro di autocontrollo. Terzo della Michelin Historic Rally Cup e settimo assoluto si classifica l'albese Sergio Mano affiancato dal concittadino Matteo Barbero. “La Fiat 131 Abarth non è la macchina ideale su queste strade difficili con un bilanciamento poco adatto nelle condizioni di fondo viscido. Mano, inoltre, era fermo dalla primavera scorsa e le sue uniche precedenti apparizioni stagionali nella Michelin Historic Rally Cup, ad Arezzo ed al Campagnolo, si erano concluse con un ritiro. Aveva assolutamente bisogno di arrivare ed in Trentino il piemontese ha disputato una gara molto veloce rimanendo nei limiti della saggezza, vincendo comunque la sua classe” analizza Cravero che ha parole di elogio anche per l'ottavo classificato, Luca Cattilino, con Mauro Grassi sul sedile di destra, primo di classe con la Opel Kadett GT/E Gruppo 2. “Cattilino ha condotto una gara molto attenta e veloce. Inizialmente ha dovuto fare la conoscenza con gli pneumatici Michelin che non aveva mai usato. Una volta trovato il feeling i tempi sono stati notevoli e sono una buona premessa per l'impegno del portacolori del Team Bassano nella Michelin Rally Cup 2016”.

Seguono nella classifica della Michelin Historic Rally Cup l'emiliano Rino Righi, navigato da Mauro Iacolutti, Ford Escort RS, che è salito sul podio del Secondo Raggruppamento dietro a vetture decisamente più potenti come Stratos e Porsche, grazie alla grinta che il sempreverde modenese sfodera sulle prove speciali. Immediatamente dopo la Escort si classificano Nicola e Davide Benetton che portano molto in alto la Fiat 127 Sport, vincendo la Classe 2/1150 di Terzo Raggruppamento, riuscendo inoltre ad intrufolarsi fra gli scatenati trofeisti delle A112 Abarth permettendo solo ad un solo equipaggio trofeista di chiudere davanti a loro. Seguono poi due gentleman driver come Luigi Alberti, con Giulio Oberti, e Giovanni Recordati, guidato dalle note di Marco Di Marco, che hanno portato le loro Porsche 911 SC al traguardo con un buon passo di gara, senza però farsi condizionare dalle difficili condizioni del percorso. Al traguardo di Borgo Valsugana anche l'elbano Massimo Giudicelli, con Nicolas Caberlon, Golf GTI, che segna il record di aver visto il palco arrivi in tutte le sei gare della Michelin Historic Rally Cup 2015. Ottima prestazione anche dei siciliani Claudio Arena e Pietro Gennaro, che hanno scelto di chiudere la stagione portando la loro Fiat 124 Abarth da un capo all'altro dell'Italia, da Catania al Trentino. D'altra parte i portacolori della Scaligera Rally dimostrano un notevole apprezzamento per i rally del Nord Est, visto che la loro unica altra uscita stagionale nella Michelin Historic Rally Cup è stata nel vicentino Rally Campagnolo.




Sono quattro gli equipaggi Michelin che non hanno concluso il quinto Rally Valsugana Storico. Il primo a lasciare la compagnia è stato Gianpaolo Basso, affiancato Francesco Zannoni che ha portato la Porsche 911 RSR di Secondo Raggruppamento sul podio della classifica assoluta nelle prime due prove speciali prima che nella terza si manifestassero i problemi meccanici che hanno costretto il portacolori del Team Bassano al ritiro. Altrettanto stellare Tiziano Nerobutto, che ha condiviso la Golf GTI Gruppo 2 con Simone Istel staccando il quarto tempo assoluto nelle prime due prove speciali ed addirittura il terzo sulla PS3, Lagorai-1, andando ad occupare il terzo gradino del podio della classifica assoluta. “Peccato, un vero peccato” allarga le braccia dispiaciuto Mario Cravero. “Nerobutto stava compiendo una gara spettacolare. Nella prova più difficile, la Lagorai addirittura accorciata per le condizioni meteorologiche, il pilota di Grigno (TN) è scattato con le gomme da asciutto, controllando perfettamente la sua Golf staccando un tempo che ha lasciato annichiliti gli avversari. Poi un problema tecnico all'accensione alla sua Golf lo ha appiedato. Ma i tempi fanno fede e sopratutto esaltano le prestazioni degli pneumatici Michelin in condizioni difficili. Nerobutto è stato un'ottima bandiera per la Michelin Historic Rally Cup, visto che per tutta la stagione è sempre entrato nella top ten della classifica assoluta”. Fermi prima del termine della gara anche i due nuovi entrati della Michelin Historic Rally Cup: Guido Persello, con Luciano Biasutto sul sedile di destra, che rientrava dopo lunghi anni di assenza nel mondo dei rally. Dopo alcune prove di apprendistato con l'Opel Kadett GT/E Gruppo 2 ha preso un buon passo conquistando decisamente un posto fra i migliori dieci della classifica assoluta (era nono al momento del ritiro). “Un'altra bella sorpresa è stata la gara di Enzo Armellini, sull'Alfasud TI con Enrico Gaspari. Anche lui ha dovuto prendere confidenza con gli pneumatici Michelin, per poi trovare il ritmo giusto e risalire la classifica fino all'11esima posizione assoluta, prima di fermarsi nella penultima prova speciale. Nonostante la fermata prima del tempo, l'esordio di Persello ed Armellini è stato positivo. Contiamo di averli con noi nella Michelin Historic Rally Cup 2016”.













La classifica finale provvisoria della Michelin Historic Rally Cup dopo il Rally Valsugana Storico (sesta delle sei gare)




1° Raggruppamento: 1. Marco Savioli, 75 punti; 2. Antonio Parisi, 36; 3. Vittorio Novo, 0, Gigi Capsoni, NP.

2° Raggruppamento: 1. Nicholas Montini, 100 punti; 2. Adriano Salvi, 60; 3. Rino Righi, 43; 4. Claudio Arena, 33; 5. Mario Morando e Roberto Giovannelli, 30; 7. Riccardo De Bellis, Riccardo Galullo ed Ermanno Caporale,18; 10. Roberto Nale, 12; 11. Fabrizio Pardi e Stefano Maestri, 10; 12. Bruno Graglia, 6; 13. Gigi Capsoni, Giampaolo Basso, Agostino Iccolti, Luca Prina Mello, Gino Vincenzi, Silvano Pasetto e Marco Bertinotti, 0.

3° Raggruppamento: 1. Paolo Nodari, 62 punti; 2. Roberto Montini, 61; 3. Massimo Giudicelli, 48; 4. Federico Ormezzano e Giancarlo Risso, 40; 6. Francesco Ospedale, 35; 7. Giovanni Recordati, 33; 8. Luigi Alberti, 26; 9. Piergiorgio Barsanti e Marc Laboisse, 18; 11. Bruno Perrone, 16; 12. Tiziano Nerobutto, Mauro Mabritto e Sergio Mano, 15; 15. Silvio Revelli e Luca Cattilino, 12; 16. Maurizio Forneris e Nicola Benetton, 10; 18. Fausto Fantei e Luca Delle Coste, 8; 20. Massimo Fasana, 4; 21. Alessandro Meneghetti, 1; 22. Pietro Tirone, Fulvio Astesana, Vinicio Bertocco, Alessandro Fontana, Walter Lyveroulaz, Stefano Canova e Riccardo Arrigo, Guido Persello ed Enzo Armellini, 0.




Classe M1: 1. Bruno Perrone, 68 punti; 2. Nicola Benetton, 25; 3. Maurizio Forneris, 25*; 4. Riccardo Arrigo, Pantanella 0 punti.

Classe M2: 1. Massimo Giudicelli, 86 punti; 2. Francesco Ospedale, 43. 3. Tiziano Nerobutto, Luca Delle Coste e Riccardo Galullo, 25; 6. Ermanno Caporale, 22; 7. Fabrizio Pardi, 18; 8. Stefano Maestri e Fausto Fantei, 15; 9. Massimo Fasana, 12; 8. Luigi Capsoni, Vinicio Bertocco, e Gino Vincenzi, 0.

Classe M3: 1. Adriano Salvi, 93 punti; 2. Rino Righi, 43; 3. Claudio Arena, 33; 4. Piergiorgio Barsanti e Luca Cattilino, 25 ; 6. Bruno Graglia 18; 7. Roberto Nale e Alessandro Meneghetti, 15; 8. Luca Prina Mello e Guido Persello, 0.

Classe M4: 1 Federico Ormezzano, 50 punti; 2. Sergio Mano, 25; 3. Fulvio Astesana, 0.

Classe M5: Nicholas Montini, 100 punti: 2. Roberto Giovannelli, 36*; 3. Mario Morando, 33*; 4. Riccardo De Bellis*, 18; 5. Giampaolo Basso, Agostino Iccolti e Marco Bertinotti, 0.

Classe M6: 1. Paolo Nodari e Roberto Montini, 68 punti; 3. Gianni Recordati, 64; 4. Giancarlo Risso e Luigi Alberti, 40; 6. Mauro Mabritto e Marc Laboisse, 18; 8. Silvio Revelli, 12; 9. Pietro Tirone, Alessandro Fontana, Walter Lyveroulaz e Stefano Canova, 0.

* Non hanno effettuato il numero sufficiente di gare per essre classificati.